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PIERO CHIAMBRETTI ATTACCA FABIO FAZIO: IL RE DEL NULLA
di Fabio Fabbretti
20/06/2012 - 11:20

Anche (e soprattutto) nella prossima stagione Fabio Fazio giocherà un ruolo di primo piano sul piccolo schermo, dal prime time del lunedì di Rai 3 con Che tempo che fa (in coppia con Roberto Saviano) alla conduzione del suo terzo Festival di Sanremo, a distanza di oltre dieci anni dai fasti del biennio 1999/2000.
Un successo professionale decisamente invidiabile, per qualcuno addirittura esagerato e immeritato. Quel qualcuno è Piero Chiambretti che, intervistato dal settimanale A, non risparmia un duro attacco al conduttore savonese:
“L’hanno definito il re del nulla. Il suo successo è di relazioni, non di talento acquisito. Dovrebbe essere studiato dai sociologi negli anni a venire. Fazio è un caso più unico che Fazio. Lo dice uno che non ha mai avuto una tessera di partito, non ha una famiglia importante, non frequenta salotti e non conosce sottosegretari. Ce l’ho fatta con fortuna e talento. Ma per uno che ce la fa, migliaia stanno a casa”.
Insomma, il concetto è piuttosto chiaro: per Chiambretti uno come Fazio è da considerare un miracolato del settore, che occupa un posto che potrebbe essere di qualcun altro. Ma di chi? Di uno tra i migliaia bravi che stanno a casa, oppure di quello che ce l’ha fatta con fortuna e talento?
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Critico Tritatutto dice:
Chiambretti Muzik era brutto,Pippo,concordo. Però io non ho scritto solo quello,e attaccarsi al flop di un programma per dire che Chiambretti non c'è più,mi sembra un po' poco...Periodi di stasi,di vuoto,li hanno tutti... Le olgettine [fortunatamente]spariranno,purtroppo la fila di politici del PD da Fazio si ingrosserà...Fazietto ha sle spalle ben coperte,stia tranquillo anche lui sul suo futuro...
Vince dice:
futuro non fututo :-)
Vince dice:
Ma no, il buon Piero ha un fututo assicurato da dirigente Pubblitalia. Sono ormai lontani i tempi dell'irriverente Portalettere. Ma anche quelli in cui il buon Per Silvio assicurava budget copiosi (con notevoli sforamenti) per i suoi programmi. La vita davanti alla telecamera presto sarà solo un bel ricordo per lui. Peccato perchè non vedremo più in tivù nemmeno le "olgettine" che negli ultimi anni avevano sempre avuto grande ospitalità dal buon Pierino.
Pippo76 dice:
Non è un problema di bassi ascolti ma un problema di prodotto presentato. Ho visto la prima puntata di Chiambretti quest'anno su Italia1. Una roba inbarazzante per pochezza di contenuti. Dove si è nascosto il Chiambretti irriverente, geniale che faceva anche interviste interessanti? Un lontano ricordo
Critico Tritatutto dice:
Pierino,smettila,dai...Passi per rancoroso e invidioso,molti ti rinfacciano i bassi ascolti dei tuoi ultimi programmi...Non lecchi,non cerchi di compiacere nessuno...Non fai finta satira bi-partisan [chiedilo a Maurizio Milani]...Non fai messe cantate...Non ti inginocchi col potente o l'attore impegnato di turno...Non fai il finto tonto che casca dalle nuvole e finge imbrazzo alle battute [?] triviali della Litizzetto...Cerca di capire Piero,certe cose non le puoi fare...Non ti chiami Fabio.
Vince dice:
Chiambretti praticamente rimprovera a Fazio di essere riuscito a fare quello che a lui non è riuscito. Le parole di Chiambretti, se lette bene, sono l'ammissione del proprio fallimento professionale. Vanno accolte con la giusta pietà per un uomo che superati i cinquanta vede la sua carriera televisiva inesorabilmente declinare. Ha fatto benissimo il buon Pierino a reinventarsi la professione, diventando uno dei più fidati uomini-immagine dei dirigenti Mediaset per le convention con gli inserzionisti.
Pippo76 dice:
Esatto Andrea. Una persona intelligente è quella che sa scegliere collaboratori validi affinchè il prodotto finale sia di un certo livello. I vari Teocoli, Baglioni, Saviano, Littizzetto ecc. hanno funzionato nel corso degli anni in contesti voluti da Fazio e dai suoi autori. Non sono stati successi solo di Fazio o solo dei suoi ospiti ma il tutto è scaturito da un lavoro di sinergie...
WHITE-difensore-di-vieniviaconme dice:
ahaha Caro Chiambretti, ma hai mai riguardato un tuo programma,sopratutto degli ultimi 2 o 3 anni? credo di no. w Fazio.
Andrea dice:
Neppure a me Fazio fa impazzire, specie nelle interviste, dove lo vedo eccessivamente accomodante e molto molto poco pungente (e secondo me un'intervista deve essere altro). Però è indubbio che confezioni programmi di successo. Molti dicono che non è tutto merito suo, io invece penso che i veri professionisti sappiano circondarsi di persone valide. E il suo merito è quello di scegliere ottimi collaboratori (Saviano, Littizzetto, cast dei vari Sanremo...). Chiambretti? Mai piaciuto (ah, no, gli spot per Fiat mi piacciono), cerca di fare l'antipatico, ma risulta spesso solo maleducato. In queste dichiarazioni sento solo un forte "rosicc, rosicc".
and dice:
Fazio può non piacere, come chiunque altro, ma ha, numeri alla mano, sempre coniugato ottimi ascolti e prodotti di qualità. E se per emergere è stato raccomandato o se ha ora buoni rapporti con qualche politico, chi diavolo se ne frega. Direi lo stesso per Ferrara o Vespa, o Chiambretti se anche loro avessero la stessa continuità di risultati.