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NOEMI CANTA CON FIORELLA MANNOIA: DAI TALENT ALLA DISCOGRAFIA. C’E’ BISOGNO DELLE TELECAMERE PER ACCORGERSI DELLE VOCI?

di Biagio Chianese

04/09/2009 - 14:08

NOEMI CANTA CON FIORELLA MANNOIA: DAI TALENT ALLA DISCOGRAFIA. C’E’ BISOGNO DELLE TELECAMERE PER ACCORGERSI DELLE VOCI?

X Factor Talent Noemi Fiorella Mannoia

In origine era Kelly Clarkson, prima storica vincitrice del reality show più seguito del pianeta, American Idol. In Italia, a far riflettere circa il potere dei talent show ci hanno pensato Marco Carta, prima vincitore ad Amici e poi a Sanremo, e Giusy Ferreri, con il tormentone “Non ti scordar mai di me” e la scalata in classifica dell’album “Gaetana“, divenuta simbolo del successo che è possibile ottenere tramite X Factor, da poco tornato con la sua terza edizione.

E l’attenzione sui nuovi fenomeni da talent è altissima, a giudicare da quanto dichiarato da Alessandra Amoroso, vincitrice dell’ultima edizione di Amici, forse anche troppo alta: “Sono molto esposta e ho paura che possa accedere qualcosa di brutto a me, o alla mia famiglia. Ricevo spesso telefonate strane” – ha raccontato la Amoroso a Vanity Fair – “Attenzioni simili a quelle riservate fino a qualche tempo fa a Michelle Hunziker. Quando dicono che ’sto sempre in mezzo’, al centro della scena, un po’ è vero, ma è il mio momento: che cosa dovrei fare?”. E in effetti, cosa dovrebbero fare questi ragazzi dal momento in cui i media, il gossip, e cosa più importante l’industria discografica si sono accorti di loro? Di sicuro godersi il momento, che è assolutamente favorevole. La stessa Amoroso, dopo essersi fatta conoscere, e amare, con Immobile e Stupida, ed aver così ribaltato le logiche del televoto maschilista, è già pronta ad uscire con un nuovo album, il cui singolo d’apertura, Estranei a Partire da Ieri, si preannuncia come nuovo tormentone, al pari dei pezzi che lo hanno preceduto.

Ed è arrivato in queste ore l’annuncio che anche un’altra donna dal timbro graffiato, reduce dal X Factor, è pronta ad uscire con un secondo album. Lei è Noemi, forte del successo del suo singolo Briciole, che ha accompagnato l’estate 2009 con un numero incredibile di passaggi in radio, e delle vendite del suo primo EP, divenuto disco d’oro. L’annuncio è di quelli che fanno pensare; Noemi duetterà con Fiorella Mannoia in “L’amore si Odia“. Il pezzo, da oggi in radio, vedrà l’inedita coppia rossa debuttare nei negozi di dischi il prossimo ottobre, e darà a noi l’opportunità di constatare se questi giovani talenti sono all’altezza delle aspettative dei loro mentori. Prima Tiziano Ferro, che scrive e collabora con la Ferreri, poi la Mannoia, che decide di affiancarsi alla sua giovanissima collega reduce dallo stesso talent. Sembra proprio che qualcuno ci creda nel talento.

Eppure sia Giusy che Noemi avevano già tentato la carriera discografica. Quelle stesse voci, quegli stessi volti, si erano più volte proposti alle case discografiche che oggi le producono e le lanciano sul mercato. Eppure sembra che in tutto il mondo serva necessariamente passare per il televoto di un talent show, e per i commenti delle sue giurie, per poter arrivare al tanto sospirato contratto. Come se per accorgersi dei nuovi talenti ci sia bisogno di vederli con una telecamera puntata in volto. E’ così per gli Stati Uniti, che con American Idol scovano talenti in grado di vendere a livello internazionale; segue il fenomeno anche l’Inghilterra, che non avrebbe mai creduto in una Susan Boyle qualunque se quel provino non fosse mai andato in onda, suscitando clamore in tutto il mondo; ed è così anche nel nostro bel paese, dove, tanto per citare un solo esempio, Giusy era riuscita a strappare un contratto alla Sony, che la lanciò nel 2005 con la canzone “Il Party, e la licenziò in seguito al minimo riscontro del brano. Ovviamente per la Giusy post-X Factor è tutta un’altra storia e dopo lo straordinario successo del primo album, la Ferreri è già pronta per un album di cover di brani stranieri tradotti in italiano, nemmeno a dirlo dallo stesso Ferro, che sembra in uscita per Natale.

E in attesa dell’invasione di talent-cd che ci aspetta in autunno, non ci resta che aprire gli occhi sui provini di Raidue e sui nuovi banchi della scuola di Canale 5, sicuri che anche quest’anno ci sarà tanti commenti, tante polemiche e alla fine tanti dischi da vendere. E chissà che anche Emma, in corsa per un posto ad Amici, possa finalmente avere il suo riscatto. In nome del talent show, è chiaro.

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52 commenti su "NOEMI CANTA CON FIORELLA MANNOIA: DAI TALENT ALLA DISCOGRAFIA. C’E’ BISOGNO DELLE TELECAMERE PER ACCORGERSI DELLE VOCI?"

  1. @ Sebastiano: Non è un discorso superficiale, ma veritiero. Per una popstar conta l'immagine quanto la macchina produttiva. E' lo stesso discorso che facevamo l'altra volta con i gruppi vocali, quindi concordo assolutamente. @ Andrea: Grazie! : D Il punto è proprio questo. Se non si fa promozione poi è facile che si arrivi al licenziamento. Sono logiche strane, forse ci si aspetta che un pezzo arrivi in radio anche senza essere spinto? @ Kris: Karima un successo commerciale? La vedo difficile. Mi rammarico per le brutte performances fatte a Sanremo, ma so che è un talento, un grande talento. Però è meglio che si dedichi a qualche progetto di nicchia...

  2. Finchè una come Karima non otterrà il successo che si merita, la Amoruso, la Ferreri, Marco Carta e tutti gli altri saranno sempre in debito nei suoi confronti! :-P

  3. il nuovo singolo di alessandra non è male,ma non mi sembra eccezionale.meglio era "stupida"..."estranei a partire da ieri" secondo me non ha la forza per diventare un tormentone (non lo è stato nemmeno "stupida",per quanto l'album sia andato molto bene.è stato più tormentone "immobile",forse anche perchè è stato lanciato durante amici). il nuovo singolo di noemi mi piace.mi pare meno immediato di briciole.la collaborazione con la mannoia è un bel riconoscimento.poi nel disco dovrebbe esserci anche un brano scritto da fossati. l'articolo è interessante.in effetti guardando il caso di giusy viene da chiedersi se la telecamera sia necessaria per riconoscere un talento. io credo che sia questione di investimenti.se sony produce nel 2005 un disco della ferreri,ma non gli fa promozione,che lo produce a fare? staremo a vedere,il periodo discografico più importante dell'anno è appena iniziato. (visto che biagio l'ha nominata,in autunno uscirà il nuovo disco di leona lewis,per lei sarà una bella prova del 9).

  4. Per carità, biagio, d'accordo sul dargli tempo al beccucci, ma non parliamo di leona o della burke che hanno dalla loro prima di tutto l'immagine (oltre che delle produzioni un pò più importanti rispetto alla dimenticabilissima 'impossibile') Certo, può risultare un discorso superficiale il mio, ma per una popstar - ed Xf questo dovrebbe fare, lanciare popstar - l'immagine conta per un abbondante 50% sul risultato finale, ragion per cui una come noemi ha qualche speranza in più di riuscita (e in parte l'ha già dimostrato) rispetto a beccucci...

  5. Ho appena sentito la nuova di Noemi e la Mannoia, bella, anche se preferivo Briciole.....

  6. @ Biagio: A me, invece, la cosa ha fatto l'effetto contrario. E, seppur comprando almeno quei 5-6 cd originali al mese (vecchi e nuovi che siano), il fatto abbiano spinto su un target prettamente adolescenziale, mi ha fatto desistere dall'acquisto, perché mi sono sentito, appunto, fuori target. Certo, sono sempre in tempo per ricredermi.

  7. Ragazzi Leona Lewis prima e Alexandra Burke poi, ci hanno messo un bel pò di tempo per uscire sul mercato. Così come gli Aram e il loro "Il pericolo è il mio mestiere". Anche Beccucci uscirà. E dopo potremo dire come è andato!

  8. @ Eugenio: Come scrissi qui su DM, suscitando le ire di molt(e), è la rivincita di noi che giovani teen-agers impazzite non siamo! : D Ma meno male che sia così, al di là di un'analisi, io la mia l'ho fatta, posso solo dire "meno male"! : D

  9. La Amoroso è un fenomeno assolutamente incomprensibile a tratti. Senza entrare nel merito (a me, personalmente, non dispiace), è l'unica del mondo dei reality ad essere donna ma ad essere acclamata dai teen-agers. Fermo restando piaccia anche ai più grandi, è entrata nei cuori e nelle orecchie dei più giovani (che vuol dire merchandising, un brand che si autoalimenta e, in generale, soldi a palate). Ad Amici stesso, dove c'era un certo Valerio di più facile appeal, non credo, a caldo, fossero così così contenti della sua vittoria. Col senno di poi, però ... Buon per lei, in ogni caso.

  10. Scusate volevo dire a THOMAS, non a SEBASTIANO! :D Sorry!