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DUE MESI DI RUOTA DELLA FORTUNA
di Davide Maggio
18/02/2008 - 03:57

Sono passati poco più di due mesi dal debutto della nuova Ruota della Fortuna.
Due mesi che hanno consentito di fugare qualunque perplessità legata alla visione “storica” del quiz show che faceva apparire, in primis al sottoscritto, difficilmente accettabile l’annunciato restyling.
Ed invece la nuova formula fresca e allegra della Ruota si è presentata assolutamente gradevole e ha trovato, da una parte, la collocazione perfetta sulla rete giovane di Mediaset e dall’altra una conduzione azzeccata che inizialmente aveva destato il maggiore scetticismo.
Enrico Papi e Victoria Silvstedt, contrariamente alle previsioni, hanno riproposto in maniera “conforme all’originale” (rectius al nuovo originale) un format storico ma rinfrescato e svecchiato, senza aver nulla da invidiare ai colleghi francesi o americani che ogni giorno fanno scintille con le loro fortunate Ruote.
E come sempre quando si è in presenza di un buon prodotto, la Ruota della Fortuna gode di ottima salute; share difficilmente scesa sotto il 9% e audience praticamente costante in ogni puntata.
Poche le critiche da muovere al programma che sono, quasi esclusivamente, di carattere tecnico e risultano decisamente secondarie. Se ne sono occupati i lettori di questo blog (inclusi alcuni campioni appena “sfornati”) che si sono sbizzarriti in analisi attente ad ogni dettaglio e hanno avanzato proposte interessanti per perfezionare un programma ottimo già di suo.
Casi rari, insomma, nei quali ci si può permettere di parlare di dettagli e non di sostanza. Opportunità che si verificano soltanto quando ad essere mandata in onda è una trasmissione studiata e preparata a dovere (in questo caso, non in Italia) e che riesce ad innovarsi nel solco della tradizione.
E noi siamo felici che sia in onda, felici di poterla guardare.

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Davide Maggio dice:
@ Marco Toracca : personalemente ritengo che l'atteggiamento della Silvstedt si capisca da un miglio che è ironico e tutto sembra fuorchè volgare. Su Papi... diciamo che potrebbe darsi calmata!
Marco Toracca dice:
Trovo il programma in seè molto divertente ed anche utile per i ragazzi che devono impratichirsi con la lingua. Però tro, altrettanto volgare il comportamento di Enrico Papi, sempre pronto a fre battute di doppio senso rivolte ella valletta dall'aspetto fisico prorompente e dai modi volgari. Considerato che va in onda in fascia protetta ritengo, pertanto, che il comportamento del conduttore e della valletta non siano consoni ad una trasmissione rivolta alla famiglia.
maikol87 dice:
non è del tutto esatto lucy, l'età viene chiesta al momento della prenotazione telefonica quanto chiami per fare il provino. a proposito, nessun VENETO è stato contattato per provini in zona?
lucylove dice:
allora mi kiedo come mai nn dicono l eta' x fare il provino???? se vedete canta e vinci dicono dai 18 ai 40!!!!! mah nn è giusto ciaoooooooooo
jonil dice:
Ciao a tutti! Qualcuno ha fatto il provino a Catania il 26 marzo?
MATT4PRESIDENT dice:
@ mimmo1978: ai tempi di Mike si davano 15 secondi e, in quel tempo, i campioni riuscivano a dare la risposta... In america e in tutte le altre edizioni (esclusa la Francia), danno solo 10 secondi ma regalavano altre 2 consonanti...
Giò dice:
@mimmo1978: se le regole del gioco sono quelle, è giusto che il concorrente abbia comunque i suoi 30 secondi. Non si sa mai; dall'argomento e dalle lettere, con un po' di intuito magari riuscirebbe ugualmente a indovinare, perchè no?
Davide Maggio dice:
@ alberto : infatti è una scelta ben precisa. Si vogliono concorrenti giovani e belli in sintonia con la nuova versione della Ruota. Normalmente gli abiti sono di proprietà dei concorrenti ma la produzione di preoccupa di fornire le indicazioni per l'abbigliamento da portare in trasmissione. In caso contrario potrebbe intervenire con ciò che ha a disposizione la sartoria del programma.
mimmo1978 dice:
Anch'io ho notato che le frasi finali sono diventate più facili, ma mi chiedevo questo. Quando dopo che il concorrente ha chiamato le tre consonanti e la vocale sul tabellone ci sono pochissime lettere, non potrebbero evitare di dare al campione i trenta secondi? Lo dico perchè con pochissime lettere a volte è impossibile indovinare la frase, quindi dare i trenta secondi lo trovo inutile. La stessa cosa l'avevo notata anche con Mike, quando a volte uscivano appena tre o quattro lettere ed era sicuro che la frase non venisse indovinata.
maikol87 dice:
vorrei specificare che la regia della Ruota è di una DONNA, Giuliana Baroncelli, regista che segue papi ancora da Sarabanda..