Pomeriggio Cinque

Informazioni, aggiornamenti e commenti in diretta su Pomeriggio Cinque, il contenitore pomeridiano condotto da Barbara D’Urso, in onda dal lunedi al venerdi su Canale 5.


16
gennaio

POMERIGGIO CINQUE: LA TRAGEDIA DELLA CONCORDIA DIVENTA UN ‘REALITY’ CON TESTIMONI VIP ED APPLAUSI

Naufragio della Costa Concordia

Il rischio di trasformare il naufragio della Costa Concordia in un reality show era dietro l’angolo. E qualcuno doveva pur sbatterci contro. Del resto, per la tv che va a caccia di “esclusive”, le notizie che arrivano dall’Isola del Giglio sono un’occasione unica per edulcorare l’attualità con emozioni pronte all’uso. A Pomeriggio Cinque, ad esempio, oggi la cronaca si è intrecciata ad una rappresentazione della tragedia volutamente evocativa, tra immagini, testimonianze e applausi. A proposito: che c’era da applaudire?

Da Maria Carmela va in scena il racconto di quella notte terribile, ed alcuni dei protagonisti sono presenti in studio. Si parla di “superstiti” ed “eroi”, si fanno supposizioni sulle cause dell’incidente, si ascoltano i racconti raccapriccianti con la faccina contrita. Le analisi ragionate non trovano posto e invece si commentano le manovre del comandante Francesco Schettino con fare sentenzioso: “ha sbagliato tutto“.

Nel programma interviene anche il commissario di bordo Manrico Gianpetroni, recuperato dopo 36 ore. Una testimonianza toccante. Ma le vere sorprese si nascondono nel parterre di ospiti, dove siede anche tale Giovanni Dorian Ruvolo. Il ragazzo – si scopre in rete - lavora per l’ufficio stampa di alcuni vip, tra i quali Guendalina Canessa, Valentina Melis e Francesca Rettondini. Quest’ultima si trovava sulla Concordia al momento dell’incidente e ora fa il tour dei programmi tv per raccontare la tragica esperienza.




21
dicembre

POMERIGGIO CINQUE IN CADUTA LIBERA

Pomeriggio Cinque, Barbara D'Urso

C’è chi ha tolto la gamba prima del disastro e chi, invece, nel ‘disastro’ c’è finita dalla testa ai piedi, costretta ora a raccoglierne le inevitabili macerie. La stagione televisiva che si va a chiudere archivia un autunno nero per Pomeriggio Cinque, trasmissione simbolo di un declino più che preoccupante in casa Canale 5, dove i campanelli d’allarme negli ultimi mesi hanno suonato manco fossero un’orchestra.

Il pomeriggio bislacco di Barbara D’Urso perde consensi e punti ad una velocità tale che l’era digitale e l’espansione della tv via internet non possono più essere considerate giustificazioni attendibili. A maggior ragione se “dall’altra parte” la coppia Venier-Liorni va che è una meraviglia, riuscendo (ormai quasi un giorno si e uno no) a superare la concorrenza di circa dieci punti. Già, perchè, contenuti a parte, nel salotto di Maria Carmela neppure i numeri sorridono più. E l’ultima settimana non è stata altro che il “coronamento” di una tre-mesi infernale, più che invernale.

1.706.000 spettatori, pari ad uno share del 15.08%, hanno seguito in media la prima parte di Pomeriggio Cinque, mentre la seconda (dedicata al Grande Fratello) ha sfiorato appena i 2 milioni (1.892.000), incassando un deludente 13.52%. E il trend in “queste ore” è persino in discesa… D’altronde, se si impostano intere programmazioni sui casi irrisolti di cronaca nera e sulle vicende gieffine della Casa più spiata d’Italia, quando le prime vengono a mancare (!!!) e le seconde interessano a pochi, viene subito a galla la difficoltà di recuperare un pubblico probabilmente mai realmente conquistato, e oggi diventato ancor più esigente.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

,


13
ottobre

SABRINA MISSERI ATTENDE LA SCARCERAZIONE: “MI SENTO COME AMANDA KNOX”. CLAUDIO SCAZZI CHIEDE GIUSTIZIA A POMERIGGIO CINQUE

Sabrina Misseri

Mi sento come Amanda, sono in carcere da innocente. Ma quattro anni qui dentro non resisto“. Sabrina Misseri come Amanda Knox. Il paragone se lo cuce addosso la stessa figlia di zio Michele, accusata assieme alla madre Cosima Serrano di aver ucciso la piccola Sarah Scazzi. Prosegue così, tra dichiarazioni spontanee e prove frammentarie, il processo per il delitto di Avetrana, col suo carico di attese mediatiche ed ingerenze televisive. Ad un anno dal truce omicidio, non si spengono i riflettori della cronaca nera raccontata come una fiction e gli obiettivi delle telecamere restato puntati per cogliere l’immagine “esclusiva”, il restroscena inquietante. Quando lo shock fa show.

Il piccolo schermo suggestiona ed influenza la percezione della vicenda giudiziaria, come dimostrano le parole pronunciate da Sabrina Misseri e riportare da Repubblica.

La televisione, i giornali, mi hanno fatto illudere anche quando è venuta fuori la sentenza, ma io e mia madre siamo ancora in questa cella. Ora invece vogliamo essere messe in libertà, noi non abbiamo ucciso Sarah” ha detto la ragazza.

Su tali dichiarazioni è intervenuto anche Claudio Scazzi, fratello della vittima, il quale ieri è stato ospite della trasmissione Pomeriggio Cinque. Il giovane ha affermato di non riuscire a commentare il paragone con Amanda Knox fatto dalla cugina. Su Canale5, Claudio ha anche parlato delle contraddittorie ammissioni di colpa che Michele Misseri sta rilasciando davanti alle telecamere, nel tentativo di scagionare la figlia e la moglie.

“Se crediamo a zio Michele? Sto aspettando il processo, perché lì devi anche motivare quello che dici e allora posso crederci o meno. La soluzione è complicata. Se chi ha commesso il fatto avesse confessato oggi non saremo qua. Lo zio Michele ha promesso di non parlare più di Sarah, io seguo la procura e se accusano Sabrina e Cosima avranno i loro motivi…”. ha dichiarato in diretta tv.





9
ottobre

MARIA CARMELA DA INCUBO

Le protagonista di Case da incubo (a sinistra) e SOS Casa (a destra)

Le protagonista di Case da incubo (a sinistra) e SOS Casa (a destra)

Tra una replica e l’altra (delle produzioni di La7), su Lei (Sky, canale 127) va in onda un divertente programmino di lifestyle prodotto da Fremantle Media per Channel 4 in cui due comicissime matrone inglesi, Kim Woodburn e Aggie MacKenzie, vengono sguinzagliate nel Regno Unito in soccorso di quei casi che definire disperati è un complimento per aiutarli a “rivoltare” casa cercando di rimettere un minimo di ordine e pulizia.

Case da incubo (How clean is your house?) si fa apprezzare soprattutto per la simpatia delle due chicchissime conduttrici, costrette a mettere mano a situazioni al limite dell’assurdo, ma anche per gli utili consigli sui prodotti da utilizzare e i rimedi naturali alternativi per una corretta igiene delle proprie quattro mura. Una trasmissione di “servizio pubblico” che, grazie ai test in laboratorio, cerca di stimolare l’attenzione sui rischi di una casa sporca e delle potenziali malattie dovute alla presenza eccessiva di batteri.

E in quel di Cologno l’idea deve essere talmente piaciuta da farla propria. Al centro del misfatto ancora lei, Maria Carmela, che dopo Baila, giudicato dal tribunale una copia di Ballando con le stelle, pare averci preso gusto e nella puntata del 7 ottobre di Pomeriggio Cinque ha inaugurato una “nuovissima rubrica” che, con tutti i limiti del caso, pare prendere più di qualche ispirazione dal format di Channel 4: SOS Casa. In SOS Casa due (poco carismatiche) inviate di Pomeriggio Cinque vengono inviate “a casa dei telespettatori” per aiutarli a risolvere “quei problemini pratici”, come ad esempio una corretta igiene della casa, fornendo anche in questo caso degli utili consigli sui prodotti da utilizzare.


14
settembre

PAOLO CORAZZON SE N’E’ ANDATO E NON RITORNA PIU’?

Paolo Corazzon

Che fine ha fatto l’amico meteorologo della best woman in town? Sembra desaparecido!

I ben informati dicono che abbia preferito al programma di Maria Carmela, Pomeriggio Cinque, il canale all news di Mediaset, Tgcom24, in partenza a novembre.

Canale dove Paolo Corazzon tornerà a fare il proprio mestiere senza annessi siparietti.





12
settembre

POMERIGGIO CINQUE: MARIA CARMELA THE BEST WOMAN IN TOWN (!!!)

Barbara D'urso "the best woman in town" nella sigla di Pomeriggio5

E’ carica la bislacca di Cologno. Due mesi di assenza dal video devono essere stati troppi per una stakanovista come lei che annuncia in apertura di trasmissione “tantissime novità, soprattutto relative a Baila in esclusiva per gli spettatori di Pomeriggio Cinque“. In realtà l’apertura di trasmissione è contraddistinta dalla solita autoreferenzialità con gli immancabili ringraziamenti alle casalinghe conosciute in giro per l’Italia “che guardano il programma mentre stirano i vestiti“ e la presentazione del blog in cui si può intervenire per segnalare critiche e consigli e che non serve solo a fare i “complimenti per la trasmissione” anche se poi vengono letti solo messaggi di elogio.

Ma la chicca è certamente un cartellone con la scritta “Barbara the best woman in town” presente nel jingle che lancia gli spot pubblicitari: stendiamo un velo pietoso. Errare è umano ma perseverare diabolico, la D’Urso continua a ripetere gli errori che le sono costati cari negli anni scorsi (vedi l’incetta di Teleratti conquistati a maggio) e non le hanno risparmiato alcune frecciatine di colleghi (citofonare Mara Venier che l’ha definita “poco elegante” proprio qualche giorno fa). Un’immodestia che le ha causato un calo di consensi dopo la sobrietà mostrata all’epoca di Mattino Cinque.

Perfino nella “D’Urso-intervista” con Lino Banfi, la nostra Maria Carmela trova il modo di appropriarsi di cause che coinvolgono tutto l’universo creato. Questa volta non è la violenza sulle donne, vero cavallo di battaglia della conduttrice, ad essere chiamata in causa ma la lotta all’omofobia: l’ex nonno Libero racconta un aneddoto relativo al padre che difendeva gli omosessuali, ancora molto discriminati nel periodo in cui visse, e Maria Carmela lo interrompe immediatamente: “Quella contro l’omofobia è una mia battaglia personale“.