24
settembre

CROZZA IN RAI: MARANO (VICE DG RAI) CONFERMA LA TRATTATIVA, BRUNETTA CONTESTA IN PARLAMENTO, CAIRO NON SA NULLA

Maurizio Crozza

Maurizio Crozza lascia La7 e passa in Rai. Si o no? La risposta definitiva ancora non c’è. E’ bene, però, fare il punto della situazione e chiarire tutto il can can mediatico che si è scatenato attorno alla notizia. Le certezze, ad oggi, sono due: la trattativa per passare alla tv di Stato è confermata, così come è confermato lo show Crozza nel Paese delle Meraviglie che il comico genovese condurrà a partire da ottobre su La7.

Crozza in Rai, Antonio Marano (vice dg Rai): la trattativa c’è

Dopo la smentita via Twitter del direttore di Rai 1 Giancarlo Leone sul presunto contratto già firmato da Maurizio Crozza, dai vertici di Viale Mazzini arrivano le prime conferme sulla trattativa per “scippare” il conduttore alla tv di Urbano Cairo. A parlare è il Vice Direttore Generale della Rai Antonio Marano che, a margine del Prix Italia a Torino, ha posto l’accento sul “caso Crozza”, a cominciare dalle voci che parlano di un cachet di 4-5 milioni di euro in due anni:

“Il cachet di Crozza? Non è nelle mie deleghe, ne ho 14 ma non questa. Non penso siano queste le cifre, ma non sono assolutamente informato. So solo che c’è una trattiva.

Crozza in Rai, Brunetta (PdL) presenta un’interrogazione in Parlamento

Persino il mondo politico (ma non è una novità!) mette bocca sul passaggio di Maurizio Crozza in Rai. Anzi, c’è chi lo vorrebbe proprio evitare. E’ il caso di Renato Brunetta, capogruppo del PdL alla Camera, che, come riporta il Corriere della Sera, ha presentato un’interrogazione al Presidente della Commissione di Vigilanza Roberto Fico per avere conferma della trattativa tra il comico e la tv di Stato. Brunetta vuole fare luce soprattutto sulle cifre circolate.

Crozza in Rai, Urbano Cairo: stiamo ragionando con il suo agente

Lo stesso patron di La7 Urbano Cairo, intervenuto giorni fa in difesa di Salvo Sottile e Linea Gialla, ha ammesso che il futuro di Maurizio Crozza è incerto:

“Lui farà con noi il programma in autunno (Crozza nel Paese delle Meraviglie, ndDM), da ottobre. E poi stiamo ragionando con il suo agente Beppe Caschetto. Per ora non c’è nulla di deciso in nessuna direzione”.

Come andrà a finire?



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9 Commenti dei lettori »

1. tinina ha scritto:

24 settembre 2013 alle 11:32

Come mai Brunetta si sveglia solo adesso? Come mai non diceva niente del cachet di Ferrara per il suo floppissimo programma, idem per Sgarbi?



2. lisa ha scritto:

24 settembre 2013 alle 12:22

Concordo tinina. E’ mai possibile che in un paese un ministro si preoccupi del compenso e dello spostamento di un comico…e’ allucinante, e poi dite che l’ Italia e’ un paese libero.
Troppo potere e considerazione si da a questa classe politica, che ha portato alla crisi una nazione che deve essere il lustro dell’ Europa.



3. Alessandro ha scritto:

24 settembre 2013 alle 12:45

Un’IP per il passaggio di Crozza da La7 alla Rai? Ma Brunetta e rincretinito del tutto? Possibile che i nostri politici non abbiano altro di cui occuparsi? Povera Italia come siamo ridotti.



4. Nina ha scritto:

24 settembre 2013 alle 12:51

tinina: volevo sottilineare che la tua è un’opinione personale.



5. lisa ha scritto:

24 settembre 2013 alle 12:57

Nina, no, perché che sia Ferrara che Sgarbi abbiano avuto un buon compenso per fare l’uno un access, poco visto e l’ altro una solo puntata di una prima serata con flop storico e’ un dato di fatto.
Li non si indignava nessuno? Poi magare uno che e’ andato malissimo sono soddisfazioni.



6. Nina ha scritto:

24 settembre 2013 alle 13:03

lisa: stavo solo scherzando visto che mi capita spesso di trovare una risposta simile. Comunque non è vero che nessuno si è indignato in quella occasione.



7. tinina ha scritto:

24 settembre 2013 alle 14:08

nina

hai ragione, molti si sono indignati per gli scarsissimi risultati di Ferrara e Sgarbi (rispetto ai loro cachet, soprattutto quello di Sgarbi), quello che all’epoca non disse niente è Brunetta che adesso starnazza come un’oca giuliva. La Rai è da sempre luogo dove ognuno mette i suoi pupilli e non mi riferisco solo ai politici (guarda le figlie di Al Bano o il nuovo capo-progetto della Vita in diretta, tanto per fare degli esempi recentissimi), il fatto è che bisogna indignarsi SEMPRE per gli sprechi, in ogni campo, e non solo quando fà comodo!



8. Nina ha scritto:

24 settembre 2013 alle 14:12

tinina: sono pienamente d’accordo. Infatti con quella scusa, eh sì ma c’è ben altro, tutti continuano a scialacquare.



9. tinina ha scritto:

24 settembre 2013 alle 18:23

nina

Verissimo! E poi, avrai senz’altro notato che quando ad uni politico (di qualsiasi schieramento) si fà notare che sarebbe ora si riducessero stipendi e privilegi tutti rispondo: ma tanto non si risolverebbe niente!



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