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giugno

RISINTONIZZAZIONE DI RAIUNO: DA OGGI E FINO AL 30 GIUGNO PER FAR SPAZIO A EUROPA7

Raiuno - risintonizzazione

Da oggi e fino al 30 giugno potrebbe capitarvi di vedere RaiUno peggio del solito. Non preoccupatevi è l’effetto della procedura di risintonizzazione della banda VHF.

Per recepire le decisioni emanate dalla Commissione Europea in materia di armonizzazione sull’uso delle frequenze radioelettriche, nell’ultima decade di giugno le reti televisive trasmesse in banda VHF cambieranno frequenza di trasmissione passando alla canalizzazione europea che permetterà di raggiungere quota otto canali televisivi a fronte degli attuali sette. La maggior parte di queste frequenze è occupata dai segnali della rete ammiraglia Rai ma esistono sul territorio nazionale frequenze sulle quali trasmettono anche RaiDue, RaiTre, alcuni multiplex digitali o alcune tv locali.

Gli interventi sugli impianti verranno effettuati giornalmente su base regionale, come si evince dal calendario predisposto dal Ministero dello Sviluppo Economico-Comunicazioni e avverranno, generalmente, nelle prime ore del mattino. Molti televisori e decoder per il digitale terrestre hanno la risintonizzazione automatica attiva e non dovrebbe essere necessario effettuare una risintonizzazione manuale ma in caso di problemi, come visione in bianco e nero, interferenze o schermo nero, basterà risintonizzare per continuare a ricevere il segnale correttamente.

La frequenza liberata, il ch 8 VHF, in seguito alle operazioni di cui trattiamo verrà occupato da Europa7, come stabilito lo scorso dicembre dal governo. L’unico vincolo per “la tv che non c’è” sarà partire con le trasmissioni entro due anni (tra il 1° luglio 2009 e il 20 giugno 2011). Aspettiamo quindi la nascita di Europa7 e nel frattempo, se volete saperne di più sulla risintonizzazione, visitate www.comunicazioni.it o www.raiway.rai.it

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Europa 7 @ Davide Maggio .it
A EUROPA7 PARTE DELLE FREQUENZE DI RAIUNO IN BANDA VHF


europa7_ajah37
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32 Commenti dei lettori »

1. Nicola Di Turi ha scritto:

22 giugno 2009 alle 21:26

Il Re è nudo



2. capitanio ha scritto:

22 giugno 2009 alle 22:27

Il Ministero ha sempre raccontato che questa data, il 30 giugno 2009,
è stata una imposizione dell’Unione Europea per armonizzare l’uso
delle frequenze in tutti i paesi membri: dalla canalizzazione
italiana, 7 canali da 7 MHz, si passa alla canalizzazione europea, 8
canali da 7 Mhz. Possiamo dubitare invece che si tratta di una data
fissata dal Ministero italiano per evitare contenziosi con Europa7 e
favorire la solita Rete4?

Nella vicina Francia, che utilizza una canalizzazione vhf non europea
con 6 canali da 8 MHz e anche fuori banda ufficiale, non sognano
minimamente di passare alla canalizzazione europea prima dello
switch-off analogico del 2012.

E allora perché gli italiani sono stati obbligati a cambiare il vhf
adesso? E quanto costa farlo adesso?
Gli interventi sulle antenne, i tecnici, la comunicazione, la
pubblicità, le lettere inviate ad installatori e amministratori,
qualcuno pagherà?

Quanto sarebbe stato conveniente, in termini di costi e di disagi,
effettuare il passaggio alla canalizzazione europea assieme al
passaggio al digitale italiano? Regione dopo regione con un unico e
sinergico intervento?



3. Davide Maggio ha scritto:

22 giugno 2009 alle 22:36

@ capitanio: praticamente ora non va bene nemmeno che Europa7 nasca. Bisognava aspettare ancora perche’ la sintonizzazione è cosa dispendiosa? (pigiare un tasto sul telecomando, questo e’). L’importante sembra dunque far marcire Rete4, secondo chi la pensa come te. O sbaglio?



4. capitanio ha scritto:

22 giugno 2009 alle 22:54

Non va bene uno Stato che usa i nostri soldi per ricanalizzare il VHF, non perchè lo richiede l’Europa ma perché lo richiede Rete4.
Non va bene chiamarla ricanalizzazione nazionale del VHF quando non tutti i ripetitori saranno aggiornati, e sono già comunque tanti quelli elencati.
E poi con una sola frequenza Europa7 sarà visibile a non meno del 30% della popolazione.

1000 interventi sugli impianti di emissione, pubblici e privati, non significa pigiare un tasto a costo zero sprofondati nel divano, significa extracosti che qualcuno deve pur pagare.



5. giuliana ha scritto:

23 giugno 2009 alle 00:25

@ Davide Maggio: il problema non è certo risintonizzare il decoder ma è che sul digitale la Rai funziona male ( tutte tre le reti) si interrompe in continuazione e si perde il filo del discorso e nonostante le proteste dicono che per loro problemi non ce ne sono.



6. Elisa ha scritto:

23 giugno 2009 alle 09:56

Scusate l’ignoranza in materia….
Ma allora è per questo che ieri quando ho acceso la TV si è attivato l’ “automatic tuning system”? Io pensavo di lanciare la TV dalla finestra.. :O

Alla fine le reti rai sono dove le avevo lasciate prima, nel ch 4 canale 5 che si vede da schifo, addirittura due ch con rete 4 ecc…. ah… nell’8 non ho nulla, devo aspettare la nascita di questo “Europa 7″? (che poi non è la stessa cosa di 7 gold?)



7. Ranma25783 ha scritto:

23 giugno 2009 alle 11:13

L’importante sembra dunque far marcire Rete4, secondo chi la pensa come te. O sbaglio?

Sbagli, si tratta di far rispettare delle sentenze che danno ragione a chi pretende la copertura del 95% delal popolazione e NON del 18%



8. Davide Maggio ha scritto:

23 giugno 2009 alle 11:21

@ Ranma25783: eh si. Pero’ La7 può rimanere con la copertura che ha, giusto? Ora l’interesse e’ avere una copertura completa per Europa7. Quanto sarò curioso di vedere gli ascolti.



9. Stefano/Red Ranger ha scritto:

23 giugno 2009 alle 12:20

Be io guardero Europa7 se Rinizeranno a trasmettere Anime(cartoni giapponesi) e poi c’e una cosa vorrei dire era più carino il marchio Italia7/Europa7 , con Italia7 in basso a sinistra e Europa7 in basso a destra.



10. michele86 ha scritto:

23 giugno 2009 alle 12:44

Vedremo con Europ 7 cartoni anime giapponesi come Ken il Guerriero,Ramma 1/2 e tanti altri
Vedremo anche i film trash in prima serata stile Alvaro Vitali e Lino Banfi
Non vedo l’ora.



11. Ranma25783 ha scritto:

23 giugno 2009 alle 15:38

LA7? ha una dirigenza che gioca a perdere…
e cmq nn parliamo di ascolti col 18% di copertura della popolazione



12. Federico Rocchi ha scritto:

28 giugno 2009 alle 19:23

La ricanalizzazione VHF non è dovuta alla necessità di trovare spazio a Centro Europa 7 ma ad un accordo europeo ad un livello di generalità superiore. Abbiamo colto la palla al balzo per sistemare due piccioni con una fava.
Chi ha problemi a vedere la tv digitale evidentemente ha problemi di antenna: se ne faccia una ragione senza dare addosso al sistema, alla RAI, all’Italia, a “quelli lì” che non si sa mai bene chi siano.



13. Davide Maggio ha scritto:

28 giugno 2009 alle 19:33

@ Federico Rocchi: ben detto!



14. luk ha scritto:

28 giugno 2009 alle 23:07

L’ennesima vergogna targata Berlusconi.
Invece di spostare la sua rete sul satellite costringe la Rai (ormai asservita a sua propaggine) a traslocare (a spese dei contribuenti).
E intanto è tutto normale visto che nessuno ne parla. Siamo non lontani da una dittatura bella e buona..alla sudamericana.



15. Federico Rocchi ha scritto:

28 giugno 2009 alle 23:45

NOn è così. L’unica vergogna sono gli italiani che hanno rinunciato all’uso del cervello: la questione R4 è una buffonata asservita agli interessi di buffoni e nessuno ha costretto la RAI a traslocare (senza nessuna spesa per i contribuenti ovviamente, si tratta gi girare una manopola).
Ne parlo io perchè sono decisamente stanco di sentire certe “tavanate galattiche” (tanto per rimanere nel sottocodice linguistico televisivo d’annata).



16. capitanio ha scritto:

28 giugno 2009 alle 23:52

8 milioni di euro stanziati dal Ministero delle comunicazioni per pagare le operazioni di modifica di Rai e tv private.



17. capitanio ha scritto:

28 giugno 2009 alle 23:57

Rai: Slc-Cgil, soldi pubblici per risolvere problema Mediaset-Europa7

“La Rai da un lato spende soldi per lo spostamento delle frequenze di Rai Uno per risolvere il contenzioso tra Mediaset e Europa 7 (definito in giudicato sia in Italia che in Europa) mentre dall’altro non riesce a concludere l’accordo sul Contratto Nazionale per circa 13.000 suoi lavoratori”. Così recita una nota della Segreteria Nazionale Slc-Cgil.
Il sindacato dei lavoratori della comunicazione sottolinea come “il conferimento ad Europa 7 del canale su cui trasmettere obbligherà Rai Uno a modificare gli impianti anche in bacini di minore importanza ma contigui per evitare disturbi di segnale, per non intaccare il proprio ruolo di servizio pubblico”.

“Ne è riprova in questi giorni la comunicazione che viene trasmessa su Rai Uno – prosegue la nota – circa la possibilità di dover riposizionare l’antenna del televisore da parte degli utenti: eventualità non legata alle nuove tecnologie né ai lavori per il digitale terrestre, ma in realtà al tentativo artigianale e improprio di risolvere il problema delle frequenze in analogico di Europa 7”.
“Ci domandiamo se questo escamotage possa essere risolutivo per Europa 7 – conclude la nota della Slc – e se convenga al proprietario investire a sua volta ingenti somme per adeguare una rete che utilizzi la tecnologia analogica, ormai in dismissione”.



18. Federico Rocchi ha scritto:

29 giugno 2009 alle 00:05

8 milioni di euro per che cosa? pochi spicci.

“La Regione Lazio ricorda il bando relativo alle nuove misure dei programmi operativi regionali per il periodo 2007-2013 del fondo sociale europeo (decreto Giunta regionale n. 611 del 2008) per finanziamenti e contributi relativi alla filiera produttiva regionale dell’audiovisivo.

I fondi stanziati, inizialmente di circa 16 milioni di euro, saranno portati a oltre 39 milioni, come annunciato dal Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo.”

La pretesa di collegare la questione E7 (quella si che ha preso 1 milione di euro dai soldi nostri, dopo innumerevoli produzioni RAI appaltate) alla ricanlizzazione VHF è una illazione, infatti viene usata da chi ne trae direttamente vantaggio. E basta.



19. capitanio ha scritto:

29 giugno 2009 alle 00:08

Nessun ente in Europa impone di modificare le trasmissioni analogiche attive.
La modifica è richiesta solo durante il passaggio finale al digitale terrestre nel 2012.
Per rendersene conto basta controllare cosa accade ora negli altri paesi europei: niente! La Francia continua a trasmettere in vhf, canal+ con 8 MHz e fuori banda ufficiale vhf fino al 2012.
L’Inghilterra continua a trasmettere con i canali vhf da 5 e da 6 MHz.
La Polonia continua a trasmettere con le frequenze da 8 MHz.
Tutti hanno problemi di armonizzazione del vhf ma nessuno fa niente ora, perchè nessuno ha una sentenza che impone di fare spazio ad europa7 ora. Aprite gli occhi, non fatevi infinocchiare, 8 milioni sono anche i vostri.



20. Federico Rocchi ha scritto:

29 giugno 2009 alle 00:13

C’è un accordo firmato a Ginevra! Basta co sta Europa 7! Vediamo che succede se non inizia a trasmettere entro due anni: rivoglio indietro il milione di euro!



21. capitanio ha scritto:

29 giugno 2009 alle 00:18

Non c’è nessun accordo firmato a Ginevra che impone di spendere 8 milioni per spostare delle antenne adesso a giugno 2009, è solo una scelta italiana dettata dal caso Europa7: girate l’Europa, girate internet, documentatevi, chiedete all’estero.



22. Federico Rocchi ha scritto:

29 giugno 2009 alle 00:24

Se vuoi possiamo andare avanti fino a domani mattina. Effettivamente ora che ci penso che ci frega di E7? Ce li potevamo tenere…
Tu hai chiesto all’estero che cosa? che non hanno l’angoscia di E7, R4, Berlusconi, i dipietrini, i beppigrilli e il travaglio che dobbiamo sopportare noi lo sappiamo.



23. capitanio ha scritto:

29 giugno 2009 alle 00:27

Francia. Televisioni con frequenze vhf francesi 8 MHz L sempre attive fino al 2012:
http://www.otgtv.it/lista.php?code=MP99&posto=Mentone
L8 Tele Monte-Carlo M. Agel Peille FA
L10 Canale Plus Picco dell’Orso S. Raphael

niente canali E5-E6-E7-E8(europa7)-E9-E10-E11-E12 fino al 2012



24. capitanio ha scritto:

29 giugno 2009 alle 00:30

Ho chiesto all’estero se modificano anche da loro le antenne analogiche vhf entro il primo luglio 2009 e la risposta è stata ovunque no.



25. Federico Rocchi ha scritto:

29 giugno 2009 alle 00:32

E il grande capo indiano che dice?



26. capitanio ha scritto:

29 giugno 2009 alle 00:35

Hai finito gli argomenti? Bene



27. Federico Rocchi ha scritto:

29 giugno 2009 alle 00:37

no io no. la buttavo sul ridere solo perchè é l’unico modo per sopportarvi…



28. capitanio ha scritto:

29 giugno 2009 alle 00:42

Buttarla sul ridire vuol dire che hai finito le frecce al tuo arco, grande capo.



29. Federico Rocchi ha scritto:

29 giugno 2009 alle 11:23

Ci ho ripensato: non si può prendere il sonno per le vostre fissazioni…



30. Superluke ha scritto:

1 luglio 2009 alle 08:46

Federico, ammiro la tua ostinazione, ma qualunque osservatore esterno (senza le fette di salame davanti agli occhi) si accorgerebbe a prima vista che:
-i decoder digitali terrestri “gratis” (a spese dei contribuenti) sono stati distribuiti per far decollare la paytv digitale di mediaset, e mettere i bastoni tra le ruote a Sky
-la Rai è stata obbligata a liberare le frequenze per Europa7, per evitare problemi a Rete4

Se poi vogliamo raccontarci favolette e inventare scuse, facciamolo pure, con la consapevolezza però che ci stiamo autoingannando…



31. carbone domenico ha scritto:

25 maggio 2011 alle 22:13

da questo pomeriggio non vedo più i programmi rai1-2-3 in digitale terrestre io risiedo in Poznan -polonia potete spiegarmi perchè non li vedo piu grazie



32. Davide Maggio ha scritto:

26 maggio 2011 alle 00:59

Adoro Poznan…



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