27
marzo

RAI 1 E IL PUBBLICO GIOVANE DA INTERCETTARE: PERCHE’ NON INIZIARE DA THE VOICE?

The Voice

The Voice

Svecchiare, svecchiare e ancora svecchiare. I piani alti di Viale Mazzini da anni non hanno altro in mente per la prima rete pubblica: il vice Direttore Generale della Rai Antonio Marano ha confermato a TvTalk che vi è l’assoluta necessità di “abbassare” l’età media del pubblico di Rai1 e il Consiglio di Amministrazione in una recente seduta ha addirittura approvato un “riordino” a cui potrebbe anche seguire un cambio ai vertici della rete.

Il problema è che – fino ad oggi – alle parole non sono mai seguiti i fatti, e il futuro non si prospetta affatto più roseo. Allargare la propria platea con un pubblico più giovane è una vera e propria mission impossible – e l’invasione di canali free sul digitale terrestre non aiuta – ma l’azienda pubblica non ha mai realmente studiato – eventi come Fiorello e il Festival di Sanremo e fiction come Tutti pazzi per amore e Un Medico in Famiglia a parte - una programmazione atta a convincere un pubblico volatile, difficile da intercettare (e intrattenere) e piuttosto esigente.

L’intenzione c’è, ma nessuno ai piani alti pare voglia prendersi la patata bollente e rischiare. Le occasioni buone in passato non sono mancate, e stavolta l’azienda potrebbe tentare proprio con quel talent che su tutte le reti ammiraglie del mondo che lo trasmettono sta ricevendo consensi bulgari (qui gli ascolti della première su BBCOne, qui quelli su TF1 in Francia) . Parliamo ovviamente di The Voice, che dalla prossima stagione televisiva sbarcherà anche in Italia.

Peccato che per ora l’intenzione è di affidarlo alle cure della seconda rete diretta da Pasquale D’Alessandro (con la supervisione della struttura Intrattenimento), quando invece il format ideato dal papà del Grande Fratello John De Mol si presterebbe (come XFactor dopotutto) maggiormente ad una rete ammiraglia. Considerato il pubblico tipico di Rai1 che potrebbe non digerire una produzione dallo stampo così internazionale, per l’azienda sarebbe un rischio (o una scommessa che dir si voglia) importante ed è quindi comprensibile (in parte) che ci sia la volontà di lasciarlo alla seconda rete.

Ma è vero anche che un formato teoricamente lontano dai gusti italici come Italia’s Got Talent ha riscosso un successo del tutto inaspettato proprio su una rete ammiraglia, grazie anche ad un mix di fattori (a partire dai giurati) che lo hanno reso ‘popolare’. E senza scomodare Canale5, anche in casa Rai in passato si è tentata, con discreto successo, la strada della “globalizzazione” televisiva di Rai1 con la finalissima di XFactor 2, arrivata al 22% di share (contro la finale della Fattoria, che si fermò al 20).

Viene quindi da chiedersi se i tempi non sono maturi per iniziare il tanto decantato processo di modernizzazione della prima rete pubblica, a partire proprio da The Voice che, con un adattamento consono e una cast stellare, potrebbe sbancare anche su Rai1.

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37 Commenti dei lettori »

1. teoz ha scritto:

27 marzo 2012 alle 13:05

la paura di cambiare e la paura di osare nn esiste nell’indole italiana…dunque bella idea ma impossibile…poi sappiamo cm organizza la rai questi talent…quindi evitiamo proprio…



2. boop ha scritto:

27 marzo 2012 alle 13:07

Bellissimo l’articolo.
The Voice E’ dai Raiuno! Bisogna fare una grande produzione, chiamare dei grandi nomi come giudici e un conduttore che sappia accontentare i gusti di tutti (quindi niente Facchinetti, direi).

Ma com’è che non lo capiscono? Già X Factor l’avrei visto male su Raiuno, ma TV è PERFETTO per l’ammiraglia soprattutto se investi e porti a casa un prodotto fatto come dio comanda.



3. kalinda ha scritto:

27 marzo 2012 alle 13:11

l’unico modo perchè questo format abbia successo è metterlo su Rai1 con un grosso budget e grandi nomi, su Rai2 con conduttore e cantanti cheap sarà un disastro.



4. Pippo76 ha scritto:

27 marzo 2012 alle 13:11

Alla Rai non sono capaci di fare scelte intelligenti.
The Voice con giuriati all’altezza sarebbe un programma da Rai uno ( fatto bene) da mettere al sabato così come Canale5 ha fatto pntando su IGT.
Invece puntano sempre su roba stantia e show del Venerdì vecchi come il cucco



5. amazing1972 ha scritto:

27 marzo 2012 alle 13:34

l’unica proposta di raiuno che è piaciuta ai giovani negli ultimi anni è stato tutti pazzi per amore. per il resto,è difficilissimo che gli under 30 si fermino su raiuno. poi se mandassero the voice,si rischierebbe o di fare una brutta cosa,con giudici come albano e pupo,oppure una cosa bella,ma con ascolti al 14/15%



6. Franco2 ha scritto:

27 marzo 2012 alle 13:38

No, vi prego! L’ennesimo talent canterino che sa di stantio già dal titolo, risparmiatecelo! Non ne posso più!
Perchè non importate, invece, il format di America’s Best Dance Crew?
Guardate che spettacolo di esibizioni!
http://www.youtube.com/watch?v=z9a2Blr7RD8



7. comare ha scritto:

27 marzo 2012 alle 13:53

Svecchiare? Pubblico giovane? Ma se mandano in onda show con gente imbarazzante da sistemare e fiction commissionate da politici?? Ma che te svecchi finchè comanda la politica del secolo scorso? :D



8. Vincenzo ha scritto:

27 marzo 2012 alle 14:06

La Rai farà The Voice tanto per riempire il palinsesto di Rai2, mica puntano su questo programma?
Lo rovineranno solo… come solo sa fare la Rai, che si preoccupa a dare prime time a Magalli, Perego, Frizzi e Conti con programmi uguali tipici anni 50!

La Rai non si svecchierà mai, soprattutto in questi tempi in cui gli ascolti sono frammentati.



9. Vincenzo ha scritto:

27 marzo 2012 alle 14:08

The Voice è ottimo per Mediaset… peccato che la Toro produzioni l’abbia destinato alla Rai.



10. sboy ha scritto:

27 marzo 2012 alle 14:10

Beh ma secondo voi in una rete dove ci sarà presto un programma dal titolo Mi gioco la nonna potrebbe mai starci The voice?
Sarebbe stato ottimo per Mediaset se non avesse avuto Amici o per Sky se non avesse avuto X Factor.



11. Phaeton ha scritto:

27 marzo 2012 alle 14:14

Non si tratta solo di svecchiare, si tratta di fare una prima rete tale, cioè che abbia programmi forti che possano fare ascolti, si tratta di salvaguardare i propri format di successo! Il pubblico non é stupido… L’isola dei famosi su rai1 potrebbe fare ben altri ascolti, così come su rai2 per fare il 16 non ci sarebbe bisogno dell’ isola ma si potrebbero fare programmi adatti!



12. MisterGrr ha scritto:

27 marzo 2012 alle 14:25

Io ho già detto cosa penso…preferiscono i programmi INPS, basta vedere cosa deve partire tra poco…



13. WHITE-difensore-di-vieniviaconme ha scritto:

27 marzo 2012 alle 14:27

the voice su canale 5 avrebbe fatto boom booom booooom.



14. MisterGrr ha scritto:

27 marzo 2012 alle 14:32

E’ vero, su Canale5 avrebbe fatto davvero botto.



15. Tommi ha scritto:

27 marzo 2012 alle 14:46

Su Rai1 l’avrebbero distrutto mettendoci come conduttore la Perego, la Carlucci, Conti o Frizzi e cantanti come Albano, Gigi D’Alessio e altri, Rai1 è completamente inadatta meglio su Rai2 che ne ha bisogno



16. lu85 ha scritto:

27 marzo 2012 alle 15:00

Andrebbe bene su Rai1, sì, ma su Canale5 (al sabato) sarebbe stato perfetto.



17. anna ha scritto:

27 marzo 2012 alle 15:09

Tommi :
va bene , carlucci, conti, frizzi, albano, d’alessio (volti di rai1) non sarebbero adatti, però la cuccarini sarebbe adatta, no?



18. Vincenzo ha scritto:

27 marzo 2012 alle 15:12

Su Canale5 sarebbe andato molto bene al lunedì sera, con IGT al sabato e in alternanza con Amici… due pezzi forti.

Ma si sà, su Canale5 finchè ci sarà Amici non c’è trippa per cani :)



19. Michele ha scritto:

27 marzo 2012 alle 15:16

Guardate che fino agli anni ‘90 il pubblico medio di Raiuno era molto più giovane di quello di adesso!!!!!!! Il motivo dell’invecchiamento del pubblico è da ricondurre alle scelte scellerate che hanno fatto i dirigenti RAI succedutisi dal 2000 in poi: ad esempio hanno eliminato dal primo canale tutta la tv dei ragazzi!!!!!!!!!! Negli anni ‘90 su Rai 1 alle quattro del pomeriggio dal lunedì al venerdì dove ora c’è la vita in diretta con i gossip e la cronaca nera una volta c’erano Big, Solletico e la replica pomeridiana dell’Albero Azzurro!!! Il sabato e la domenica mattina invece di Timperi e la Leone c’era la Banda dello Zecchino ed il sabato pomeriggio invece di Lorella Landi (che da dove sia uscita ancora me lo devono spiegare) c’era il Disney Club…… poi tra il 2000 ed il 2002 di botto tutte queste trasmissioni PUFF sparite nel nulla o trasferite su Rai 2 e poi chiuse dopo poco tempo ed invece che essere sostituite con altri programmi per giovani sono state sostituite da programmi rivolti ad un pubblico adulto……. risultato: dal 2000 in poi il pubblico del primo canale è diventato velocemente un pubblico di anziani (sopratutto donne) … Se in un canale non c’è neanche una trasmissione una rivolta al pubblico infantile e/o adolescente cosa si pretende che guardino i bambini e gli adolescenti? La Venier e Vespa?



20. Michele ha scritto:

27 marzo 2012 alle 15:19

Se a Raiuno vogliono riconquistare i giovani si deve intervenire in tutte le fasce orarie (mattina e pomeriggio soprattutto) non solo in prime time…..



21. Daniele Pasquini ha scritto:

27 marzo 2012 alle 15:58

L’Isola su Rai1 non la metteranno mai per il semplice fatto che non è che ne vanno molto fieri, o almeno ciò è quello che traspare.

Partiamo dal presupposto che The Voice non è un programma da Rai1, ma non lo era neanche ITG. Bisogna iniziare a rischiare, anche a costo di rimetterci le penne (cosa che dubito succederebbe con The Voice, se fatto come si deve si intende). Ma almeno potranno dire “Vedete che non funziona?”



22. Daniele Pasquini ha scritto:

27 marzo 2012 alle 16:01

Michele
Non si può di punto in bianco intervenire in tutte le fasce. Il processo deve essere graduale per abituare il pubblico: il problema è che lo si dice da anni, ma nessuno lo ha mai avviato ’sto processo. Troppo facile riempirsi la bocca di belle parole, poi i fatti non si vedono.

E intanto a maggio bisognerà sorbirsi, con tutto il rispetto, Magalli con la nonna e i Raccomandati cambiati di nome. E menomale che bisognava intervenire per abbassare l’età media



23. Daniele Pasquini ha scritto:

27 marzo 2012 alle 16:03

Non mi pare che il conduttore abbia questa grande importanza. Peccato che di Cattelan (bella sorpresa ad XFactor) ce ne è solo uno…



24. Andrea ha scritto:

27 marzo 2012 alle 16:15

@michele: complimenti, ottima analisi, sono d’accordo su tutta la linea.

Poi, per dare l’impronta di “grande spettacolo” e non farlo fallire, dato che hanno l’obbligo di fare tot programmi a Sanremo, perché non farlo lì? Risparmiano il denaro di mille produzioni inutili come i festival della canzone di vattelapesca e via, ci fanno un bel programma.
Ok, sì, utopia.



25. GiGinuLuFurbu ha scritto:

27 marzo 2012 alle 16:18

The Voice su RAI1 solo se lo conduce Don Matteo!



26. MisterGrr ha scritto:

27 marzo 2012 alle 16:50

Quoto col tuo commento #21, Daniele.



27. j82 ha scritto:

27 marzo 2012 alle 17:00

The Voice su Raiuno: conduzione Lorella Cuccarini.
In giuria: Laura Pausini, Paolo Limiti, Tiziano Ferro, Iva Zanicchi, così si mescola il tipo di pubblico e si ha una giuria di competenza!!!



28. j82 ha scritto:

27 marzo 2012 alle 17:02

Ah, dimenticavo, per farlo interessre anche ad un pubblico più maturo, bisognerebbe non fargli avere la durata “monstre” e quindi farlo iniziare alle 21(sì, alle 21! Non quasi alle 21 30) e farlo finire alle 23. Dieci esibizioni alla prima puntata e stopo, molta musica, commenti della giuria? Quel che che basta



29. j82 ha scritto:

27 marzo 2012 alle 17:18

Per rendere più appetibile Raiuno per un pubblico giovane, senza rinunciare ai programmi per adutli/anziani.

Mattina:

6 45: Unomattina, prima parte
8: tg1
8 30: Ducktales/Cip e Ciop agenti speciali, cartoni
8 50: Unomattina
e poi come è ora

Pomeriggio:

14: La vita in diretta
16: Big!, programma per ragazzi con cartoni, con Maurio Serio e Lucilla Agosti
18: The voice daytime, con Claudio Lippi
18 30: L’eredità, con Carlo Conti (Set-Gen)
Luna park, con in alternanza Cuccarini-Magalli-Maya-Greco- Leuzi-Baudo(Feb-Giu)
Il preserale verrebbe anticipato rispetto ad adesso

E al Sabato e la Domenica metterei dalle 8 alle 10, Mattina Disney, con Cristina D’Avena



30. Pippo76 ha scritto:

27 marzo 2012 alle 17:20

Limiti e la Zanicchi? :-D
A quel punto accetterei anche Albano, molto meglio di sti nomi..



31. Pippo76 ha scritto:

27 marzo 2012 alle 17:21

Big per ragazzi su Rai uno e Luna Park sono programmi datati ed improponibili ora..



32. STE ha scritto:

27 marzo 2012 alle 17:29

Mi raccomando eh… affidate The Voice al capacissimo e simpaticissimo facchinetti -_____-



33. j82 ha scritto:

27 marzo 2012 alle 17:46

Pippo 76: a me stanno più simpatici di Albano, Pupo e C.
Non possiamo, secondo me, avere solo nomi giovani, sennò sarebbe Mtv, non Raiuno! E’Limiti e la Zanicchi è da un pò che mancano in tv, come ti dicevo è gente simpatica e che di canzoni almeno se ne intende.
Se tu hai dei nomi migliori per la giuria, falli!

Per Luna Park e Big!, che significa datati? I quesiti di Avanti un altro secondo te, sono molto diversi di quelli che proponevano al gioco del Bowling di Luna Park o i ragazzi di oggi secondo non te non vorrebbero un programma fatto per loro? I temi per giovani e i cartoni sono universali e un contenitore potrebbe trattarli. E poi,è chiaro che il nuovo Big non dovrebbe parlare di walk man, ma di Ipod, giusto? Un’altra cosa: credi che ai bambini, se abbini per loro un cartone di oggi un pò vuoto di contenuti con uno dei nostri tempi, credi che lo schiferebbe? Ad una bambina di 3 anni di oggi susciterebbe orrore vedere gli orsetti del cuore o ad un ragazzo di 11 anni eviterebbe come la peste D’Artagnan e i moschettieri del re? E’chiaro che poi devi mettere anche altro, ma aggiornare non sempre fa rima con la qualità e con una crescita intellettiva del bambino o ragazzo. Quel non funzionerebbe è figlio di rinuncia di vecchi direttori che hanno abolito la fascia ragazzi nella seconda metà dei 90. Il pubblico giovane è scappato su altri lidi? Ma è proprio perchè non c’è nulla per loro, ci credo che guardano Boing, Rai Gulp…(spero non troppo, visto anche che ormai i cartoni sembrano solo fatti di giovani che cantano e ballano e vogliono diventare famosi e telefilm soap per ragazze). La differenza è che neanche lì c’è un contenitore con cartoni, giochi,musica e attualità!
A proposito di Luna Park, sono molti quelli che ne vorrebbero il ritorno: francamente, hanno stancato le atmosfere cupe, la domanda al computer secca al computer dei quiz di oggi!!
E il gioco di Cloris fa comunque lavorare il cervello.



34. lele ha scritto:

27 marzo 2012 alle 19:22

The Voice potrebbe andare in onda su Rai 1 ma è già stato annunciato da tempo che andrà in onda sul 2.

Il necessario svecchiamento di Rai 1 va accompagnato ad un profondo lavoro di revisione del palinsesto di Rai 2 per evitare le già presenti sovrapposizioni di pubblico sulle due reti. Rai 1, ad esempio, potrebbe puntare su prodotti di intrattenimento intelligenti, su semplici programmi di divulgazione culturale e una spruzzata d’informazione. Rai 2 va avvicinata al pubblico giovane proponendo produzioni di qualità (come sit-com, serie tv, talent show, rubriche di vario genere) di breve durata, per essere facilmente riviste on demand; importante anche l’approfondimento giornalistico, fatto però in maniera alternativa (no talk show).



35. Daniele Pasquini ha scritto:

27 marzo 2012 alle 19:46

C’è speranza in questo mondo!
Giancarlo Leone: “The Voice sta andando molto bene sui canali principali UK e Francia. Se la Rai lo produrrà la scelta non sarà facile.”



36. STE ha scritto:

27 marzo 2012 alle 21:50

Rai2 è un miscuglio di roba per chissà quali fasce di pubblico.
Intanto basta solo UNA RETE per Tg Parlamento (compresi i “question time”); non è possibile che venga trasmesso random su ogni canale generalista Rai.
Svecchiare il Tg2! I contenuti vanno bene… ma il ritmo (SOLO IL RITMO) dovrebbe essere come quello di StudioAperto (in più, quel carissimo Luciano Onder potrebbe anche mettersi a fare l’autore, senza esporre la sua flemma in video).



37. marcko ha scritto:

27 marzo 2012 alle 22:13

anke secondo me dovrebbero farlo su rai1
x 3 motivi principalmente,

primo lanciare un programma nuovo su rai1 non è la stessa cosa ke su rai2, quindi sull’ammiragli avrebbe più possibilità di riuscita.

secondo come già detto porterebbe anke del pubblico più giovane a rai1

terzo servirebbe a contrastare e indebolire la supremazia ke ha amici in questo campo.



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