13
aprile

NON E’ MAI TROPPO TARDI: E’ POLEMICA PER LA PRESENZA DI PROFESSORI PRECARI NEL REALITY DI CANALE 5

Precari della scuola

La tv cerca i precari, offre loro una grande opportunità. E tanti bei soldini. Nei giorni in cui il Ministero dell’Economia attesta la disoccupazione italiana sopra l’8%, Mediaset sta trasmettendo uno promo tanto esplicito quanto allettante: “Sei un insegnante precario della scuola? Sei disoccupato? Vuoi rimetterti in gioco e fare qualcosa di diverso? Contattaci, puoi vincere dieci anni di stipendio“. Un annuncio per invitare i docenti senza cattedra a proporsi come partecipanti di un nuovo show al quale la tv del Biscione sta lavorando, come DM ha annunciato in tempi non sospetti.

Canale5 come saprete sta pensando ad una scuola per vip somari e gli insegnati, scelti appunto tra i precari, avranno il compito di istruire gli ignoranti ad honorem loro abbinati. Il loro sforzo didattico verrà lautamente ripagato visto che si mettono in palio ben 150 mila euro: ”dieci anni di stipendio”, come aveva già anticipato DM ai suoi lettori (per maggiori info clicca qui) e come ora recita lo spot in tv. Non è mai troppo tardi è il titolo al momento più accreditato, d’effetto perchè richiama direttamente il glorioso programma di istruzione popolare che negli anni ‘60 contribuì all’alfabetizzazione del Paese. I conduttori del reality con ogni probabilità saranno Federica Panicucci e Alfonso Signorini, ex prof di lettere.

Dalla parte dei precari, però, l’idea di Canale5 è suonata come un’offesa, soprattutto in questo momento in cui il mercato del lavoro vive una forte contrazione. Proprio sabato scorso i disoccupati sono scesi in piazza a rivendicare i loro diritti, anche se in realtà i sit-in di protesta non hanno registrato una grande affluenza. Il dissenso si è concentrato piuttosto sulla spettacolarizzazione del precariato, di cui Mediaset si sarebbe macchiata, mescolandosi ad arte con motivazioni politiche. “Il berlusconismo taglia i fondi a scuola, università e cultura per ridurre gli operatori di questi settori a prostituirsi moralmente per un tozzo di pane” ha denunciato Felice Belisario (Idv), mentre il Forum precari della scuola ha accusato “le televisioni della famiglia del premier“ di sfruttare la disperazione dei senza lavoro “con la solita lotteria della fortuna“.

Trovo quantomeno singolare che si faccia il processo a un programma non ancora andato in onda e che fin qui è solo uno fra i tanti progetti sperimentali ai quali stiamo lavorando” ha replicato a ragione il direttore di Canale5 Massimo Donelli. Secondo quanto raccontato Cristiana Farina (puoi leggere qui l’intervista), infatti, il nuovo reality non è ancora stato messo a punto in tutti i dettagli. 

Si tenterà in tutti i modi di porre l’accento sulla vocazione, sul desiderio di fare qualcosa impegnandosi” ci aveva detto la numero uno di Maddol. La speranza è che queste premesse trovino poi realizzazione in tv. A buttarla sul trash sono capaci tutti: non è mai troppo tardi per evitarlo.



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5 Commenti dei lettori »

1. lillina ha scritto:

13 aprile 2011 alle 18:04

Da un certo punto di vista come idea di programma non è edificante anzi suona come una offesa all’insegnamento e a coloro che in questo momento vivono una difficilissima situazione comunque se dovessi stare a casa senza prospettive a girarmi i pollici questa opportunità la piglierei al volo in fondo è sempre un lavoro e qualsiasi lavoro mi hanno insegnato è degno di rispetto quindi…



2. claudia ha scritto:

13 aprile 2011 alle 20:24

Silvio che trova un posto di lavoro per qualche insegnante???
Questo può succedere solo in tv! :D



3. Giovanna ha scritto:

13 aprile 2011 alle 20:42

Sono davvero curiosa di sapere con quale criterio saranno sceltE lE precariE.
Eh già, chissà perché mi viene da pensare che saranno scelte solo precariE, con qualche precariO di contorno giusto per salvare la faccia.
Purtroppo di questi tempi la fame è tanta e il pacco con 150.000 euro piace a tutti…ma se avessimo un briciolo di dignità, nessuno dovrebbe presentarsi all’ennesima ruota (per criceti) della fortuna, che baratta la professionalità acquisita in anni di studio con i cinque minuti di uno stupido, inutile varietà!
Il lavoro va rispettato se è onestamente guadagnato, e prodotto! Invece in questo caso, con una mano si fa a pezzi la scuola vera, dove studiano i nostri figli, e con l’altra si fonda una scuola da circo, sulla cui pista si farà correre gli asinelli. Ma i veri asinelli di questo programma, chissà quali saranno…
Infine, vorrei suggerire a questi “inventori del programma” di non infangare la memoria di un programma utile ai suoi tempi come “Non è mai troppo tardi”. Il maestro Manzi ha insegnato tanto agli italiani, in un’epoca nella quale l’analfabetismo non era certo una scelta come quella operata dai presunti vip. I reality, a differenza di “Non è mai troppo tardi”, non hanno invece alcunché da insegnare, specie quando nascono con simili, ipocrite, premesse.
Precari sì, ma con dignità!



4. mats ha scritto:

13 aprile 2011 alle 21:38

Se danno i soldi a chi è già ricco si lamentano. Se danno i soldi a chi vince il GF non è giusto perchè sono “ignoranti”. Se danno i soldi ai precari si lamentano perchè si spettacolizza il precariato.

Quand’è che si lamenteranno della spettacolarizzazione delle chiome bionde riferendosi alla Panicucci o alla Blasi? Che noiosi!



5. Mattia Buonocore ha scritto:

13 aprile 2011 alle 21:55

@Giovanna cerchiamo però almeno di dare il beneficio del dubbio. Quando sarà partito lo giudicheremo.



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