19
novembre

Auditel-Censis: aumentano gli ascolti della tv lineare, alla faccia dell’on demand!

smart tv

Nell’era dello streaming e degli ott, crescono gli ascolti della tv lineare. Al contempo, aumentano anche gli utenti che si connettono a internet per guardare i programmi trasmessi in contemporanea sul tradizionale televisore. L’istantanea che emerge che emerge dal quarto Rapporto Auditel-Censis – “L’Italia multiscreen: dalla Smart Tv allo schermo in tasca, così il Paese corre verso il digitale” – presentato al Senato, mostra un panorama in cui la tv generalista e tradizionale non è affatto sul viale del tramonto, ma piuttosto su un binario che corre parallelo a quello delle nuove modalità di fruizione online.

Auditel-Censis, quante tv ci sono in Italia (e quante sono connesse)

La tv, in particolare, ha ancora una sua centralità e prevale sugli altri device. Secondo il rapporto, infatti, ad oggi gli schermi all’interno delle case sono 119 milioni e 400mila (+6,2% negli ultimi due anni), con una media di 5 schermi per ogni famiglia. Le famiglie connesse sono il 90,2% del totale (+3,6% dal 2019) e quelle che possiedono una connessione sia fissa che mobile sono il 59,4% (+6,2%).

Nel 2021 gli apparecchi televisivi hanno superato i 43 milioni (+1,0% dal 2019) soprattutto per effetto presenza di smart tv o dispositivi esterni collegati: sono 15 milioni e 300.000 (+46,6% negli ultimi due anni) e si pongono in sintonia sia con le nuove modalità di visione e di ascolto sia con lo switch off in vista del digitale terrestre di nuova generazione. Tuttavia, su 15,5 milioni di smart tv presenti nelle case degli italiani, solo 12,3 milioni sono quelle effettivamente connesse. 3,2 milioni di televisori, invece, non sono collegati alla rete e vengono utilizzati esclusivamente in modalità lineare.

Auditel-Censis, tv c’è nel 97% delle famiglie italiane

Il 96,9% delle famiglie ha almeno un televisore: nel dettaglio, il 38,6% del totale possiede solo un televisore; il 39,2% ha due televisori; il 14,6% del totale ne ha tre; il 4,6% del totale ne ha 4 o più. Infine, 575.000 famiglie, pari al 2,4% del totale, in cui vivono 1 milione e 260.000 individui, non possiedono né guardano la tv. Crescono anche gli smartphone, che sono oltre 48 milioni (+8,9% dal 2019), i pc collegati (quasi 20 milioni), e i tablet: 7 milioni e 700mila.

I “nuovi” device insomma si inseriscono come strumenti di fruizione della tv, senza tuttavia mandare in pensione il tradizionale schermo. Nel dettaglio: oltre 4 milioni di italiani seguono la programmazione televisiva lineare sullo smartphone (+6,3%), mentre 2 milioni e 700.000 la seguono dal pc, con una crescita del 41,1% nell’ultimo anno; e un milione e 200.000 italiani vedono i contenuti tv sul tablet. Ben 3,5 milioni di italiani, scaricano film dalla rete (+33,3% nell’ultimo anno) e oltre 13 milioni guardano sulle piattaforme televisive on demand contenuti non lineari (+38,2%).

Auditel-Censis, in Italia 6 milioni di tv d’antiquariato

Al contempo, però, non sono tutte rose e fiori: il rapporto Auditel-Censis registra infatti anche la presenza di una platea di esclusi digitali. O semplicemente di individui non al passo con le nuove tecnologie richieste. Al riguardo, 27 milioni e 700 mila televisori (il 64,2% del totale), posseduti da 12 milioni di famiglie (il 51,2% del totale), oggi non sono compatibili con il Digitale terrestre di seconda generazione perché privi dello standard DVB-T2 con il nuovo sistema di codifica HEVC Main10. Ben 8 milioni e 400 mila apparecchi, posseduti da 3 milioni di famiglie italiane, pari al 12,8% del totale, non hanno i requisiti nemmeno per il primo step, avviato lo scorso 20 ottobre. Quasi 6 milioni di apparecchi (il 13,2% del totale) si possono praticamente considerare oggetti di antiquariato poiché acquistati oltre 10 anni fa.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, ,



Articoli che potrebbero interessarti


Andrea Imperiali, Nicola Porro, Alberto Barachini, Angelo Cardani, Massimiliano Capitanio
Rapporto Auditel-Censis: gli smartphone hanno superato i televisori. 5,7 milioni di italiani guardano la tv su schermi diversi


Ascolti DAZN terza giornata Serie A
Ascolti Serie A, rilevati da DAZN: spettatori in crescita, Napoli-Juventus è la partita più seguita (oltre 1,6 mln) – Tutti i dati


DAZN su TIM Vision
Serie A: Auditel rileverà gli ascolti di DAZN su TIMVISION


Agcom
Agcom, riforma delle rilevazioni audience: nei dati TV anche quelli delle piattaforme online

1 Commento dei lettori »

1. marcov2 ha scritto:

19 novembre 2021 alle 20:18

Se la cantano e se la suonano da soli.
Basta vedere i dati assoluti di ascolto riportati di questo sito per vedere come sempre meno persone seguano la tv lineare, ci sono sempre più piattaforme streaming che evidentemente per auditel e censis non hanno clienti.



RSS feed per i commenti di questo post

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.