25
febbraio

Diritti Tv, Sky protesta: «Accordo Tim-Dazn ha criticità concorrenziali. Danneggia la Serie A»

Maximo Ibarra, AD Sky Italia

non ci sta. Alla vigilia di una nuova assemblea della Lega Serie A sul tema dei diritti tv, l’emittente satellitare protesta contro l’alleanza tra Tim e Dazn, che potrebbe favorire quest’ultima nella complicata corsa all’assegnazione delle immagini televisive. In una lettera inviata alla Lega e ai club, è stato l’amministratore delegato di Sky Italia, Maximo Ibarra, a parlare di “potenziali criticità concorrenziali e di compatibilità con la legge Melandri” in riferimento all’accordo strategico stretto dal competitor. 

L’accordo che Dazn avrebbe sottoscritto con Tim, un suo concorrente diretto, per i diritti tv della Serie A per il prossimo triennio è critico per il principio della concorrenza

ha affermato Ibarra nella propria comunicazione, sostenendo che “limitare l’accesso al calcio danneggia il valore della Serie A“. Dopo aver precisato di aver appreso dalla stampa dell’accordo strategico che Dazn avrebbe con Tim, il top manager ha dichiarato:

Dal comunicato stampa di Tim diffuso martedì si evince che, grazie all’accordo firmato con Dazn e ai cospicui minimi garantiti messi sul piatto, Tim beneficerebbe di un trattamento preferenziale nella distribuzione di Dazn, pur essendo Tim l’operatore incumbent con maggiore forza di mercato in Italia, in particolare nel segmento broadband. Un tale accordo di distribuzione preferenziale potrebbe quindi generare potenziali criticità concorrenziali e di compatibilità con la legge Melandri“.

Un monito formale ai vertici della Serie A, proprio alla vigilia di una nuova assemblea convocata in vista del voto decisivo per l’assegnazione dei diritti tv. Come contropartita dell’accordo con Dazn, delineava il Sole24Ore nei giorni scorsi, Tim avrebbe l’esclusiva della app Dazn sul box di Timvision ed è proprio questa l’eventualità che penalizzerebbe maggiormente la tv satellitare.

Nell’interesse dei milioni di tifosi italiani siamo convinti che sia estremamente importante che la Serie A venga distribuita su tutte le piattaforme e sul più ampio numero di devices possibile, in modo che ogni tifoso possa godere dello spettacolo nel modo che preferisce (…) Vi invito quindi a verificare che non vi siano vincoli di alcun tipo alla distribuzione della Serie A su alcuna piattaforma o device, comprese quelle di Sky. Ritengo che tale aspetto meriti di essere chiarito alla Lega in anticipo con tutto il dettaglio e la precisione necessari

ha concluso Ibarra.

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