16
febbraio

Focus lascia Discovery e passa a Mediaset

Focus

Oltre al canale Venti, che debutterà in primavera, Mediaset si prepara ad aggiungere una nuova proposta televisiva alla propria offerta free (ma anche a toglierne un’altra, probabilmente). Nei prossimi mesi, l’emittente del Biscione accoglierà nel proprio bouquet il brand Focus. Il canale di documentaristica da maggio abbandonerà la galassia di Discovery, che attualmente lo ospita.

Proprio a maggio, infatti, scadrà il contratto tra Discovery e Focus (marchio di casa Mondadori), evento – questo – che sancirà il trasloco del noto brand a Mediaset. Focus lascerà quindi la numerazione 56 DTT e Discovery (che ha la proprietà di quello spazio) sostituirà il posto vacante con un nuovo canale che potrebbe trasmettere documentari attinti dalla library dell’editore stesso o contenuti sportivi.

La documentaristica di Focus diventerà quindi patrimonio del Biscione, che si starebbe apprestando a chiudere Italia2 per far spazio al nuovo arrivato sul canale 35 DTT. Del resto, proprio Italia2 non è mai decollata, pur avendo un target di pubblico ben profilato, e il valzer di canali potrebbe essere l’occasione più adatta per voltare pagina senza traumi, ma anzi lanciando una nuova offerta.

Il passaggio di Focus a Mediaset – lo si può presupporre – rinsalderà anche la partnership tra il canale e l’omonima rivista, edita appunto da Mondadori, che a sua volta fa parte del gruppo Fininvest.

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9 Commenti dei lettori »

1. Luca ha scritto:

16 febbraio 2018 alle 13:40

Si creeranno così due canali di documentari ,uno di Mediaset/ Mondadori e uno di Discovery che resterà sul canale 56
Avrebbero invece,a mio parere,potuto unire le forze e creare un solo canale di alta qualità chiamandolo Focus Discovery
Spesso è stato dimostrato negli ultimi anni che una eccessiva frammentazione dell’offerta del DTT comporta uno scadimento della qualità e quindi di conseguenza uno scarso interesse del pubblico



2. Enzo ha scritto:

16 febbraio 2018 alle 13:50

Bene per Mediaset anche se avrei usato i contenuti di focus (tutto quello che trasmette e trasmetterà ) per potenziare Rete4 generalista vicina ai contenuti del marchio



3. giacomo bartoluccio ha scritto:

16 febbraio 2018 alle 15:20

Semplicemente DISCOVERY perderà il brand Focus per il resto, la lcn rimarrà a discovery che potrà continuare con un canale di documentari con altro numero e potrebbe an decidere di metterci altro sul 56



4. Tv ha scritto:

18 febbraio 2018 alle 15:20

Questo lo dite voi di scarso interesse
L’unica cosa soprattutto interessate era l’animazione giapponese a targhet giovani maschile ,
Non sfruttatata e soprattutto boicottata e gestendo male il palinsesto trasmettendo programmi di italia 1 in contemporaneamente senza senso vedi super bike e moto gp e repliche di champions legue di Canale 5 è repliche dei programmi di punta ad esempio le iene.



5. Silvia ha scritto:

15 marzo 2018 alle 10:48

Come maj non fate più servizi su extraterrest ?



6. user ha scritto:

30 aprile 2018 alle 20:54

Complimenti Italia non ti smentisci!
Tutte le cose belle le bruci, le cose brutte le introiti.
Mediaset è un gruppo che nulla ha a che fare
con la cultura e la piacevolezza.
Un bel canale dato in pasto alla
massoneria, anche quello.



7. frank nigro ha scritto:

22 maggio 2018 alle 04:11

Focus tv sotto la guida mediaset è uno schifo. D’altronde cosa aspettarsi dalla casa del trash made in italy. Presto metteranno qualche dinosauro o qualche idiota a condurre un programma da dsm (cecchi paone/degan insegnano. Se ci mettessero giacobbo non mi sorprenderei. Il figliol prodigo vuole diventare il murdoch italiano ma con questi risultati avesse fatto il barbiere almeno il pelo sulla lingua di chi grida tv come mezzo di comunicazione serio avrebbe avuto un senso. Poveri noi!



8. Kaitou ha scritto:

9 settembre 2018 alle 00:26

E’ stata una bruttissima notizia televisiva. Mi sono accostato al Focus targato me*diaset con molti pregiudizi, e devo ammettere che non sono stato smentito: totale mancanza di rispetto per il pubblico. Così, dopo qualche giorno di un comportamento corretto, in buonissima e candida fede (come fanno i pluripregiudicati), ecco che Focus fa (esattamente come mi aspettavo, pre-giudicando):

-Interruzioni pubblicitarie mentre c’è un discorso in divenire, col rischio di tagliare parole (nel Focus targato Discovery le interruzioni pubblicitarie venivano messe solo durante quegli stacchetti fatti ad hoc)

-Molta più pubblicità, anche rispetto agli ultimi tremendi anni in Discovery (sembrava che Focus fosse già con una zampa a me*diaset).

-Orari non rispettati: programmi o in ritardo o in anticipo, di notte regna un’anarchia degna dei capistazione (hanno sempre odiato le cose fatte bene e in orario). Io mi chiedo: non so come si chiama la professione di quello che deve far trasmettere con puntualità i programmi, ma con i decenni di esperienza a me*diaset, è mai possibile che non abbia ancora imparato il suo mestiere? E’ un cretino e un incompetente, e tale morirà (ma quando?). La puntualità della versione Discovery era encomiabile, c’era un minimo di rispetto per il pubblico.

-Taglio sigle finali: anche mentre il narratore parla ancora (esempio: l’ultimo episodio nuovo di Hangar 1: The UFO Files trasmesso questa sera, che è stata la molla per farmi scrivere questa recensione). Io non so, quello che taglia le sigle, gli brucia il…didietro? Cosa gli costa tenere quei 15 secondi di trasmissione in più? Scommetto che se le sigle originali durassero 5 secondi, i me*diasett-ani si disturberebbero a tagliare 4,5 secondi per lasciarne mezzo, e se le sigle originali durassero mezzo secondo, le taglierebbero per lasciarne un millesimo di secondo. Perdono più tempo a fare questi stupidissimi e odiosi tagli che a lasciare tutto come è…saprei io cosa tagliargli…

-Fastidiosi e rumorosi striscioni pubblicitari (che erano più presenti nella versione Discovery, unica cosa meno fastidiosa a me*diaset, ma sono sicuro che stanno lavorando su questo, per stravincere nella gara verso il peggio).

Da notare che le critiche di sopra sono valide per tutti i canali me*diaset.

Insomma il nuovo Focus è una schifosa porcheria, non come contenuti (non siamo ai sub-livelli de Il Grando Frociello, Forum, o quella che si torce la schiena [ma quando le si spezza?]) ma come presentazione, pessima, come da consueto stile biscione.

Ps: si esatto, l’asterisco sostituisce la erre.



9. Davide C. ha scritto:

18 settembre 2018 alle 15:19

WOW, pensavo di essere l’unico ad essersi accorto del CESSO di canale che è diventato FOCUS targato mediaset!

A parte il NON riuscire NEPPURE a scrivere gli orari giusti, hanno reso quello che era un discreto canale divulgativo, nel solito “minestrone” SCHIFOSO di casa “silvio”!

Che dire amici, CANCELLATELO dal telecomando come ho fatto io!

I canali sono tanti (TROPPI talvolta) e queste SCHIFEZZE devono essere cancellate!

Che dire…niente di nuovo in “casa silvio…”!



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