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Diventare un albero vince lo Zecchino d’Oro 2024
Tra gli autori del testo Luca Argentero. Il brano è stato eseguito da Anna Sole Dalmonte
di Roberto Mallò
01/12/2024 - 19:59
E’ Diventare un albero il brano vincitore della 67esima edizione dello Zecchino d’Oro. Eseguita da Anna Sole Dalmonte, con la musica di Rebecca Pecoriello, Nicola Marotta, Stefano Francioni e il testo scritto dai primi due con Luca Argentero, la canzone è riuscita ad imporsi sulle altre 13 in gara nella kermesse canora dedicata ai bambini. Un risultato arrivato al termine della finale, tramessa questo pomeriggio su Rai1 con la conduzione di Carlo Conti. In giuria, insieme ai bambini e ai conduttori dei primi due appuntamenti Carolina Benvenga e Lorenzo Baglioni, presenti Bianca Guaccero, Elisabetta Ferraccini e Caterina Balivo.
Il brano parla di un grande prato, dove ci sono tanti semini che con il tempo stanno diventando viole, grano o pomodori. Tra questi ce n’è uno in disparte, piccolo piccolo ma con una gran fretta di crescere. Un fiore lì accanto gli consiglia di essere paziente. Non bisogna, infatti, avere fretta di diventare grandi. Ci sono tante cose da scoprire giorno dopo giorno mentre, piano piano, si cresce e si diventa uno splendido albero.
Sul podio, insieme a Diventare un albero, Per un pezzetto di terra e Nonna Rock, classificatesi rispettivamente al secondo e terzo posto. Il premio per il brano più radiofonico è andato invece a Un rospo nel bosco, scritto da Andrea Mingardi e Sandro Comini e cantato da Andrea Trullu.
Zecchino d’Oro 2024: il testo di Diventare un albero
In un prato molto grande lontanissimo da qui
Sottoterra tanti semi si abbracciavano così
Si scaldavano d’inverno quando il sole usciva fuori
Diventavano col tempo viole, grano e pomodori
Ma ce n’era uno un po’ confuso, in disparte
che salì sulle punte per chiedere a un fiore:
“Perché non posso crescere e essere grande?
Anche un filo d’erba per favore”
Perché sai…
Ci vuole tempo a diventare un albero
Ma se poi saprai aspettare, un giorno vedrai dall’alto
nuvole, tetti, giraffe e il mare
Sfiderai il vento anche in un temporale
Ti puoi fidare perché sai…
Ci vuole tempo a diventare un albero
Una goccia di rugiada lo svegliò all’improvviso
si specchiò e vide nell’acqua un germoglio col sorriso
“E quante cose devi ancora scoprire
– disse un girasole – che non sai nemmeno
l’orizzonte dove va a finire
anche la coda dell’arcobaleno” perché
Sai…
Ci vuole tempo a diventare un albero
Ma se poi saprai aspettare un giorno vedrai dall’alto
Nuvole, tetti, giraffe e il mare
Sfiderai il vento anche in un temporale
Ti puoi fidare…
E così il seme è diventato quercia
Per tutti è il nonno della foresta
È casa per chi non sa dove andare
Di un pettirosso che non sa volare
Però…
Ci vuole tempo
Ci vuole tempo
Ci vuole tempo
Perché sai
Ci vuole tempo a diventare un albero
Ma se poi saprai aspettare un giorno vedrai dall’alto
Nuvole, tetti, giraffe e il mare
Sfiderai il vento anche in un temporale
Ti puoi fidare perché
Sai ci vuole tempo a diventare un albero
Perché sai ci vuole tempo a diventare un albero