Teo Mammucari



15
febbraio

BOOM! LO SHOW DEI RECORD A TEO MAMMUCARI. IN ONDA A SETTEMBRE PER CINQUE PUNTATE

Lo Show dei Record

Lo Show dei Record tornerà su Canale5. Vi chiederete: ‘E quindi?’. E quindi prendete il taccuino e annotate con cura perchè ci sono due novità. E DM ve le svela in anteprima.

La prima è che il programma dovrebbe essere registrato prima dell’estate ma la messa in onda sarebbe al momento prevista a settembre nella prestigiosa collocazione del sabato sera. Il tutto per cinque puntate. La scelta pare sia dettata da ragioni economiche. Registrando a breve il programma, infatti, si sfrutterebbe la costosa scena dello show di Panariello, ammortizzandone i costi: 750.000 euro, troppi per la scenografia di un programma di sole quattro puntate come quello di Giorgio.

L’altra novità riguarda la conduzione: Gerry Scotti lascerà con ogni probabilità il programma che avrà, dunque, nella sua breve storia, un quarto cambio di conduzione. A prendere in mano le redini dello show è pronto Teo Mammucari.




4
gennaio

LE IENE: TEO MAMMUCARI AL POSTO DI LUCA ARGENTERO?

Teo Mammucari

Stando alle indiscrezioni di Chi, per Teo Mammucari si prospetterebbe un ritorno a casa. Non stiamo parlando di una nuova collaborazione con Antonio Ricci ma della co-conduzione del programma d’intrattenimento principe di Italia1, Le Iene, dove il presentatore romano nell’ormai lontano 1999 aveva debuttato prendendo in giro gli intervistati vittime delle celeberrima supercazzola, suo cavallo di battaglia anche ai tempi di Libero.

Qualora le ipotesi del settimanale diretto da Alfonso Signorini dovessero trovare conferma, Luca Tiraboschi e Davide Parenti avrebbero così ingaggiato – tra quelli disponibili – un buon sostituto per Luca Argentero che ha salutato Ilary Blasi e il confermato Enrico Brignano. Vero è che Mammucari sarebbe una scelta di ripiego, dal momento che la candidatura più forte per la sostituzione del “dimissionato” Luca Argentero sembrava essere quella di Alessandro Gassmann. Il figlio del grande Vittorio avrebbe però garantito la partecipazione per sole cinque puntate a causa di impegni lavorativi precedentemente contratti e in quel di Cologno avrebbero pensato così di virare su altri nomi.

Iena nell’animo, Mammucari ha fatto della “cattiveria televisiva” il proprio cavallo di battaglia. Una scelta che, nel bene e nel male, ha contraddistinto la sua carriera televisiva fatta di qualche successo ma anche, e soprattutto, di furibonde litigate: memorabile la lettera “cifrata” (con i numeri al posto delle lettere) indirizzata a Fabrizio Del Noce nell’ultima puntata dello show di Rai2 ma si ricordi anche la collaborazione interrotta proprio con il papà di Striscia la Notizia.

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4
gennaio

DM LIVE24: 4 GENNAIO 2012. BELEN DA PRESTA A TOTTI, NESSUN GASSMAN A LE IENE, LA BARALE A MISTERO, LA MASOLA IN CINA

Diario della Televisione Italiana del 4 Gennaio 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • La Masola in Cina

fabioterr ha scritto alle 00:43

Dopo la sua vittoria a “Italia’s got talent”, si erano un pò perso le tracce di Carmen Masola. Nel 2010 il soprano originario di Novara si era aggiudicato la prima edizione del talent show, portando a casa un premio dal valore di 100mila euro in gettoni d’oro e un contratto discografico con la Sony. Il suo primo album, “Vissi d’arte” non aveva ottenuto i risultati ottenuti e per Carmen, dopo un momento di gloria (un Gerry Scotti in lacrime la definì la Susan Boyle italiana), la strada per il mondo della musica sembrava essersi messa in salita. Il talento però non conosce “confini” e, come fa sapere “Vip” che pubblica anche le foto, è stata chiamata dal regista cinese Shi lei a Pechino per recitare nel film “Famosi in una notte”, in cui interpreta la parte di un famoso soprano invitato ad esibirsi in un reality: naturalmente la sua interpretazione è nella colonna sonora del film… (fonte: Leggo.it)

  • No Gassman a Le Iene

Principessa_Vespa ha scritto alle 19:46

Sembrava tutto deciso. Alessandro Gassman avrebbe dovuto prendere il posto di Luca Argentero alla conduzione delle Iene. Ma l’attore avrebbe garantito la sua presenza per sole cinque puntate, a causa di un impegno lavorativo preso in precedenza. Così adesso per il programma di Davide Parenti, al posto di Gassman, si fa sempre più forte la candidatura di Teo Mammucari. (Fonte “Chi”)

  • Belen da Presta a Totti

pippo ha scritto alle 20:10

La showgirl argentina Belen Rodriguez rinnova ulteriormente la sua collaborazione con la Colorado Film di Maurizio Totti. Dopo aver ottenuto la conferma per la prossima edizione di Colorado, il varietà comico di Italia 1, Belen sta vagliando le proposte per due film prodotti proprio da Totti. (fonte “Chi”)

  • Paola Barale a Mistero

pippo ha scritto alle 20:10





4
ottobre

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (26/09-2/10). PROMOSSI GNOCCHI E BERSAGLIO MOBILE, BOCCIATI MAMMUCARI E I PROMO DEL GRANDE FRATELLO

Gene Gnocchi

10 a Gene Gnocchi. Dopo il non convincente passaggio a Sky, Gene Gnocchi è tornato in grande spolvero come opinionista divertente, ma arguto, alla nuova edizione de La Domenica Sportiva. Complici la presenza del comico e lo slittamento di Controcampo a tarda notte, il talk di Paola Ferrari sta ben figurando anche negli ascolti (ultima puntata andata in onda: 14.52%).

9 a Bersaglio Mobile. Buono ma non eccellente il debutto per Enrico Mentana in prima serata. Gli ospiti azzeccati, lo stile asciutto ma efficace e soprattutto una grande esclusiva (il collegamento con Valter Lavitola) non possono non farcelo promuovere.

8 al desiderio di Mediaset di portare Flavio Insinna al preserale (per maggiori info clicca qui). Dopo Bonolis c’è aria nuova sull’ammiraglia Mediaset. Anche se in questi casi molto dipende dal format. Era ora.

7 Lorella Cuccarini che a Star Academy gioca a smarcarsi dal ruolo di buonista. A questo proposito si legga quanto dichiarato a Diva e Donna: “Barbara D’Urso? La conosco solo di vista… Mi sembra una che ama fare molto rumore”.

6 al ritorno di Daniela Fazzolari a CentoVetrine. Se da un lato la rentrée del personaggio simbolo dei primi e gloriosi anni della soap potrebbe riaccendere gli animi dei telespettatori annoiati dalle attuali vicende del centro commerciale torinese, dall’altro il rischio di fare un buco nell’acqua, macchiando anche il glorioso passato della soap, è serio. Vedremo.


23
settembre

MASSIMO GILETTI: IO, COPIATO COME IN CINA. TEO MAMMUCARI? L’INSUCCESSO A VOLTE DA’ ALLA TESTA

Massimo Giletti

E’ lo spazio domenicale di maggior successo degli ultimi anni, pronto a ripartire domenica 2 ottobre, dalle 14.00 alle 16.30, su Rai 1. L’Arena di Massimo Giletti si appresta ad iniziare una nuova stagione, tra “gradite” conferme e un’importante novità:

L’attualità resta, ma non da sola. Insistere sullo stesso argomento per centocinquanta minuti sarebbe diabolico (…) – dichiara il conduttore in un’intervista a Il Messaggero – Dopo l’Arena andrà in onda il confronto tra due personaggi agli antipodi, come il diavolo e l’acqua santa”. Per concludere con “una poesia recitata da nomi che con la poesia non c’entrano nulla. Comincerà Giulio Andreotti con La Fede di Trilussa”.

Questo perchè gli piace mettere insieme l’impensabile e riproporre quasi un clima di incertezza come quello che regna attualmente nel nostro Paese, in cui “la realtà sta tra l’incubo e la fantasia”. E la Rai che situazione vive? Secondo Giletti la tv di Stato è forse lo specchio dell’Italia di oggi, con gravi perdite (cita Michele Santoro e Simona Ventura) ma con più speranza:

“Nonostante la crisi, le tv satellitari, le pay, il web, resiste. E’ l’azienda del servizio pubblico, della cultura. E sono convinto che la sua forza sia all’interno della struttura stessa, nei format originali”. Mentre, per quanto riguarda il varietà “potremmo anche recitargli il De Profundis”.





8
settembre

THE CUBE – LA SFIDA: REALIZZAZIONE IMPECCABILE, MA LA DURATA ECCESSIVA ANNIENTA LA TENSIONE

The Cube

E’ partito The Cube – La sfida, un’altra delle novità servite da Italia1 per la nuova stagione tv. The Cube è prima di tutto una sfida per Teo Mammucari perché i panni del gentleman gli vanno decisamente stretti. Il suo spirito dissacrante riesce a contenersi nella divisa da bravo ragazzo ma questa presa di distanza dalle sorti del concorrente non alimenta la tensione che troppo spesso sembra mancare.

I meccanismi di gioco richiamano quelli di Un minuto di vincere, ma in questo caso le prove sono ancora più difficili e, grazie all’aiuto dei dispositivi tecnologici all’interno del Cubo, risultano anche più attraenti da guardare. Tutto è incentrato solo sul concorrente: il cubo come una gabbia e l’oscurità dello studio circostante lo fanno sembrare ancora più isolato. La mano inglese si sente: la realizzazione è impeccabile, come in un vero show d’oltremanica. Le riprese in gamefreeze danno un ulteriore tocco di raffinatezza e di assoluta novità al tutto.

Regia a parte, la durata monstre del programma (quasi tre ore di trasmissione) può essere definita un azzardo per un game show di prima serata, ma lo spauracchio dell’audience è sempre dietro l’angolo. E nonostante il gioco sia stato epurato dai tipici ‘momenti vuoti’ che vorrebbero/dovrebbero creare suspence, il ritmo non è incalzante.


7
settembre

THE CUBE – LA SFIDA: TEO MAMMUCARI LANCIA LA NUOVA FRONTIERA DEL GAME SHOW

The Cube - La Sfida

Italia 1 apre alle nuove frontiere: prima c’ha provato con quella del reality (Uman Take Control per intenderci), ora, invece, tocca a quella del game show con The Cube – La Sfida. E se l’intento di Teo Mammucari, in polemica nell’ultimo periodo con mezza tv (l’ultimo attrito è con la Rai per avergli rubato l’idea di Attenti a quei due), era quello di far parlare di sè e della nuova creatura in partenza stasera, la missione può dirsi compiuta.

The Cube – La Sfida va in onda dagli studi inglesi di Londra, terra natale di un format che ha tutta l’aria di rivoluzionare il concetto di game show. E diverso sarà anche il ruolo del conduttore, come dichiara lo stesso Mammucari al settimanale Tv Sorrisi e Canzoni:

“Un concorrente, chiuso in un claustrofobico cubo di plexiglas, affronta sette prove di abilità fisiche e mentali, una più difficile dell’altra. È una vera lotta che si vince sconfiggendo la paura. Una paura che nasce dall’essere in uno spazio opprimente, dove anche la prova più banale diventa difficile. Qui in realtà devo stare dalla parte del concorrente, che si trova già in una situazione difficile. Perciò sento meno la necessità di essere tagliente, anche se alla fine la mia anima comica verrà fuori”.

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7
settembre

MAMMUCARI CONTRO LA RAI: “MI HA RUBATO L’IDEA DI ATTENTI A QUEI DUE”. DM NE AVEVA PARLATO UN ANNO FA.

Teo Mammucari

Difficile trovare un personaggio più diretto di Teo Mammucari. Una schiettezza spesso eccessiva anche se, a volte, preferibile al buonismo e  alla diplomazia di alcuni colleghi del piccolo schermo. E ben può accadere che, a furia di attaccare e di far nomi e cognomi, qualcuno si inalberi e decida di rispondere per le rime (leggi qui l’ultima replica di Alessandro Greco) ma tutto ciò non frena la lingua biforcuta di un Teo che non risparmia ulteriori frecciatine dalle pagine dell’ultimo numero di Sorrisi.

Nei confronti di Max Giusti, ad esempio, il conduttore di The Cube alterna un po’ di carota “Con lui ho iniziato la carriera. Andavamo nei localini per 50 mila lire a fare cabaret…siamo molto amici, a lui va il mio più grande in bocca al lupo” a qualche colpo di bastone. Proprio l’amico Max era infatti il conduttore di quell’Attenti a quei due (condotto a gennaio 2011 con Fabrizio Frizzi) che Mammucari accusa essergli stato “rubato” da Mamma Rai:

È un format di cui avevo parlato a Pippo Baudo in una puntata di Milano – Roma e che poi è stato realizzato senza che mi sia stata riconosciuta la paternità dell’idea. Non ho fatto problemi ma è giusto che io ne parli, certe cose non si possono rimuovere”.

Noi di DM avevamo sollevato la questione oltre un anno fa (clicca qui per vedere il post con il relativo video della puntata “incriminata” di Milano-Roma), dodici mesi prima del J’accuse di questi giorni.