Teo Mammucari



6
luglio

TEO MAMMUCARI ‘CONTESO’ DA RAI E MEDIASET: CONFUSIONE SUI PALINSESTI. E SULLA GIALAPPA’S NON C’È ACCORDO

Teo Mammucari

Teo Mammucari va in Rai, anzi resta a Mediaset. Forse. Che confusione: quello che sta avvenendo attorno al nome del conduttore romano è un bizzarro tiramolla che ha per oggetto la prossima stagione televisiva. Annunciato da Viale Mazzini come presentatore di un nuovo programma in onda su Rai2, lo showman è rivendicato allo stesso tempo da Mediaset, che lo ha sotto contratto “fino a dicembre”. Le due emittenti se lo contendono, con un effetto quasi comico.




27
giugno

RAI2: PALINSESTI 2016/2017. SI TRATTA PER LE DOCUFICTION DI SANTORO

Michele Santoro

Giuliano Ferrara si affida a Twitter per smentire il suo ritorno a Twitter nelle vesti di autore per Pietrangelo Buttafuoco. Questo il cinguettio:


21
dicembre

ILARY BLASI E TEO MAMMUCARI LASCIANO, LE IENE RADDOPPIANO

Teo Mammucari

L’assenza di Ilary Blasi e Teo Mammucari (possiamo confermarvi anche il suo addio) non sarà l’unica novità. Nel 2016 Le Iene raddoppieranno in prima serata. Da fine gennaio saranno ben due gli appuntamenti, nella fascia oraria più prestigiosa, con gli “uomini in nero” di Davide Parenti.





27
settembre

LE IENE, MATTEO VIVIANI MINACCIATO DI MORTE: “ARRIVA LA BOMBA IN DIRETTA”. STASERA AL VIA LA NUOVA EDIZIONE

Ilary Blasi, Matteo Viviani

Una minaccia di morte a Matteo Viviani e all’intera redazione de Le Iene. “Per scrupolo ti dico che arriva la bomba in diretta. Tu controlla i 3 vasi a casa. Ci sarà attentato il boss vuole così“. E’ questo il contenuto dell’inquietante sms che l’inviato di Italia1 ha ricevuto in piena notte, a poche ore dal ritorno sugli schermi con il programma ideato da Davide Parenti. Le Iene, infatti, torneranno stasera in onda sotto la conduzione di Ilary Blasi e Teo Mammucari (quest’anno ci sarà anche la voce fuori campo del Trio Medusa). E sotto il controllo delle forze dell’ordine, prontamente allertate.

Le Iene: i servizi della nuova edizione


30
gennaio

TEO MAMMUCARI E LA ‘MASSA MUSCOLARE’: IMBARAZZI SCACCIATI VIA A SUON DI BATTUTE

Teo Mammucari

Uscirne con l’ironia. Alla fine funziona sempre. Buttarla sul ridere, mettendo in gioco se stessi, perché altrimenti ci pensano gli altri. E fa più male. Ed è così che Teo Mammucari cancella l’imbarazzo per le intercettazioni dell’inchiesta Mafia Capitale in cui chiedeva ad uno degli indagati, per intestazione fittizia di beni, prodotti per aumentare massa muscolare.

La gag messa in piedi durante la prima puntata del 2015 de Le Iene parte al termine dell’intervista con Carolina Kostner, non a caso.

“Alex Schwazer non è stato l’unico a finire sui giornali per doping, ha scherzato Ilary Blasi.

Mammucari ha allontanato immediatamente i sospetti:

“Parlate di Armstrong? Quello che ha fatto il Giro in 14 minuti? O Ben Jonson, che ha fatto i 100 metri in 4 secondi?”.

Teo Mammucari: sono un deficiente

La Blasi e la Gialappa’s hanno quindi smascherato il conduttore mostrando i titoli di giornale di metà dicembre che lo chiamavano in causa.

“Io non mi vergogno, lo ammetto: sono un deficiente. Anzi siamo due deficienti (indicando Ilary, ndDM). Perché quando mi spogliavo lei mi diceva ammazza come sei secchetto. Mi hanno detto prendi qualcosa, volevo mettere massa”.





17
settembre

LE IENE: LA NUOVA EDIZIONE PARTE CON L’IMPEGNO DI RENZI SULLA SLA ED UN REPORTAGE DA GAZA

Le Iene, Ilary Blasi Teo Mammucari

La squadra è confermata: tutti convocati. Saranno ancora Ilary BlasiTeo Mammucari, e la Gialappa’s Band (il trio composto da Giorgio Gherarducci, Marco Santin e Carlo Taranto) ad animare lo studio della nuova edizione de Le Iene Show. Il programma ideato da Davide Parenti tornerà oggi – mercoledì 17 settembre – in prima serata su Italia1 per una nuova stagione di servizi, gag e tormentoni d’attualità. Come sempre, la trasmissione proverà a coniugare momenti ironici ad inchieste su argomenti seri e delicati come ad esempio l’assistenza ai malati di Sla, che stasera sarà proprio al centro della puntata con un servizio dedicato.

Le Iene da Matteo Renzi per aiutare i malati di Sla

Dopo la catena di solidarietà lanciata con l’Ice Bucket Challenge, cui hanno partecipato il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, le Iene si sono chieste se i due esponenti del governo faranno anche qualcosa di più urgente e concreto almeno in vista del 21 settembre prossimo, che è la giornata nazionale per la Sla. L’inviato Filippo Roma ha intervistato due fratelli malati di Sla, uno dei quali – il consigliere comunale Pd Marco Gentili –  ha lanciato una sfida a Matteo Renzi: quella di usare un cellulare degli anni ‘90 al posto del suo moderno smartphone, fino a quando non verrà aggiornato il “nomenclatore tariffario”, ossia l’elenco dei dispositivi medici (ancora obsoleti) e delle protesi che le Asl forniscono gratuitamente ai disabili.

Raggiunto dalla Iena, il Presidente del Consiglio non ha accettato di scambiare il suo cellulare con uno vecchio, ma ha dichiarato che si occuperà dell’avvio delle procedure per l’aggiornamento del nomenclatore tariffario, che ne parlerà con il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e che entro venti giorni sarà in grado di dare una risposta in merito. Nella puntata odierna verranno inoltre trasmessi servizi sull’attualità, con un sguardo ai conflitti che si consumano alle porte di casa nostra.

Le Iene: i servizi della prima puntata


5
agosto

LAPO ELKANN RIFIUTA LA CONDUZIONE DE LE IENE

Lapo Elkann (getty images)

Lapo rifiuta la conduzione de Le Iene

Aggiornamento delle 14:02 del 5 agosto 2014 – A Repubblica Lapo Elkann dichiara di aver deciso di rifiutare la proposta di Italia1:

“La televisione è un mezzo che amo ma credo che ognuno abbia ‘l’arte sua’ e debba dare il meglio di sé nel proprio campo, specialmente se si hanno responsabilità aziendali (…) Sono stato effettivamente contattato dall’equipe di produzione delle Iene. Li ringrazio dell’offerta e del tempo di riflessione offertomi per dare loro una risposta. Sanno però che il mio tempo è dedicato alle responsabilità di presidente di Italia Independent Group, che sono e restano la mia priorità”.

Secondo Il Giornale sarebbe confermata la presenza di Teo Mammucari, che ha firmato un contratto di due anni con Mediaset.

Le Iene 2014/2015: contattato Lapo Elkann

Articolo del 5 agosto 2014 ore 12:04 – “Sì, è vero, mi hanno contattato, ma non ho ancora deciso”. Con queste parole Lapo Elkann -  sul numero di Chi in edicola domani, mercoledì 6 agosto – conferma la clamorosa indiscrezione raccolta dal settimanale diretto da Alfonso Signorini secondo cui il giovane imprenditore si trova in pole position per la conduzione de Le Iene.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, ,


13
giugno

JUMP! STASERA MI TUFFO: BONOLIS PIU’ CONDUTTORE DI MAMMUCARI

Jump! Maria Ester Grasso nel suo lato migliore

Jump! Maria Ester Grasso nel suo lato migliore

Provate a immaginare Jump! Stasera mi tuffo in diretta. Provate, in pratica, a pensare se il nuovo show di Teo Mammucari potesse contare sulla suspense che ciascun ‘lancio dal trampolino’ porta con sè, visti i pericoli nei quali potrebbero incorrere i concorrenti. D’altronde, lo stesso Bettarini ha già un timpano perforato a causa di un tuffo. In Italia si è preferito andare sul sicuro e affidarsi ad un montaggio con la conseguente eliminazione dei tempi morti: ieri, nei primi cento minuti, solo per fare un esempio, si sono visti solamente gli otto tuffi della prima manche. Immaginate cosa sarebbe successo al netto di una diretta. Probabilmente Teo Mammucari avrebbe dato la linea direttamente al Tg5 Mattina.

Ecco, Mammucari. Se vogliamo parlare della conduzione sarebbe più corretto parlare almeno di una co-conduzione a due velocità diverse. Paolo Bonolis è infatti molto più che un semplice (e troppo gentile nelle votazioni) presidente della giuria. Il mattatore di Avanti un Altro è al centro di tutti i momenti salienti della trasmissione, ultimo a esprimere il giudizio sui tuffi, autore delle battute più brillanti e delle (poche) gag presenti in puntata. Paolino gigioneggia e intrattiene, sfotte e incoraggia. Teo invece è troppo ingessato. Un programma all’aperto, con un pubblico che partecipa e rumoreggia e un cast ad alto tasso di macchiette (Rinaldi, Valenti, Salvi) con cui poter interagire è (o almeno dovrebbe essere) pane per i suoi denti. Invece il Puma di Velletri resta composto nei panni del bravo presentatore, un ruolo per il quale potrebbe andar bene Frizzi o Amadeus ma che certamente non è nelle sue corde. Speriamo si sciolga un po’ nelle prossime puntate.

La gara è pesantemente condizionata dalla prestanza fisica dei partecipanti. E’ sin troppo ovvio che la disciplina dei tuffi penalizzi taglie abbondanti come Ciccio Valenti o Nadia Rinaldi e favorisca invece Principi della forma fisica come Bettarini o Cabrerizo e ciò si riflette sull’inesistente clima agonistico della puntata: c’è chi è già soddisfatto di essere salito sul trampolino, chi di aver sconfitto la paura dell’acqua, chi non sapeva nuotare. Il povero De Coubertin, insomma, autore del celebre brocardo “L’importante non è vincere ma partecipare” si sta rivoltando nella tomba.