Spot



7
agosto

IL MINISTRO CONTRO LO SPOT DI ALDO GIOVANNI E GIACOMO: “MI FA GIRARE LE SCATOLE”

Aldo Giovanni e Giacomo

Aldo Giovanni e Giacomo non fanno ridere il Ministro per le Politiche agricole Mario Catania. Il responsabile del dicastero si è infuriato con i tre popolari comici per i contenuti del loro ultimo spot pubblicitario, realizzato per una nota compagnia telefonica. Inutile girarci attorno o prenderla alla larga: la scenetta dei ruspanti “villici” alle prese con l’uomo di città, in onda in queste settimane, non gli è proprio piaciuta. Così, Catania ha sentito il bisogno di esternare il proprio disappunto.

Mi fa davvero girare le scatole quello spot pubblicitario di una compagnia telefonica che sta passando in questi giorni, perchè purtroppo vedo con fastidio che continua ad esistere lo stereotipo dell’agricoltore come soggetto marginale

ha dichiarato il Ministro. Dunque, a suo parere, lo sketcht rappresenterebbe il mondo rurale in modo offensivo. E pensare che la pubblicità interpretata dai tre comici sembra proprio puntare sulla caricatura per sdrammatizzare quegli elementi che, nell’immaginario comune, sono erroneamente legati alla vita di città e a quella di campagna. Dicasi comicità. Ma niente da fare:

Non capisco come si possa concepire soltanto una roba del genere. In questo Paese c’è stata una sottocultura dell’industrializzazione e dell’urbanizzazione molto pesante e marcata…

ha aggiunto Catania, polemizzando.




7
febbraio

SUPER BOWL DA RECORD: 111.3 MILIONI DI SPETTATORI. L’ASCOLTO PIU’ ALTO MAI REGISTRATO IN AMERICA. ECCO I MIGLIORI SPOT TRASMESSI

Eli Manning dei New York Giants, vincitori del Super Bowl 2012

Con un risultato finale di 21 a 17, i New York Giants si sono aggiudicati domenica sera la 46esima edizione del Super Bowl battendo i New England Patriots con un touchdown dell’ultimo minuto. Stessa storia del 2008, data del loro precedente incontro, ma questa volta il teatro del grande evento è stato il Lucas Oil Stadium di Indianapolis. I New York Giants si aggiudicano così il quarto titolo del Super Bowl nella loro storia. Vittoria personale anche per il quarterback Eli Manning che ha la meglio su Tom Brady dei New England Patriots sposato dal 2009 con la modella brasiliana Gisele Bündchen.

Dopo l’attesa per l’esito del match, l’attesa per gli ascolti. I dati aggiornati ma non ancora definitivi parlano di un nuovo record: con 111.3 milioni di telespettatori, il Super Bowl 2012 è il più seguito di sempre e l’ascolto più alto mai registrato nella storia della tv americana. Lo share è arrivato al 71% e il rating a 47, il dato più alto dal 1983 ad oggi. E’ record anche per l’halftime show di Madonna, seguito da ben 114 milioni di americani (l’anno scorso per i Black Eyed Peas furono 110.3 milioni). Con questo gigantesco traino, la premiere della seconda edizione di The Voice non poteva che fare il pieno di ascolti con ben 37.6 milioni di telespettatori.

Ma il Super Bowl è anche spettacolo e in questo senso la protagonista è stata Madonna. Alla cantante è stato affidato lo show dell’intervallo, dodici minuti in cui la Ciccone ha dominato la scena tra scenografie imponenti, giochi di luce e un medley dei suoi brani rigorosamente in playback, per poi sparire dietro un getto di fumo e lasciare sul campo la scritta “World Peace”. Unico intoppo della performance, quello della rapper M.I.A. che ha mostrato il dito medio alle telecamere e ai milioni di telespettatori che seguivano l’evento. Le scuse di NBC e NFL non sono comunque tardate ad arrivare.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, , ,


28
novembre

TELECINCO OFFRE PUBBLICITA’ GRATIS PER RICONQUISTARE GLI INVESTITORI E SOPPRIME DUE PROGRAMMI SIMBOLO DELLA TELEBASURA

La noria

A.A.A. Programma leader della “telebasura” offre spazi pubblicitari gratis. Chiamare ore pasti. No perditempo. Chissà che la dirigenza di Pubbliespaña, concessionaria pubblicitaria del gruppo Mediaset in terra iberica, non abbia diffuso un messaggio simile affinché i grandi investitori tornassero a riempire con i loro spot il programma del sabato sera della “cadena amiga” Telecinco, La Noria. Il gruppo ha incominciato a mettere in pratica alcune strategie con l’obiettivo di ridare la pubblicità al programma condotto dal giornalista Jordi Gonazlez.

Come abbiamo scritto alcuni giorni fa, infatti, gli investitori pubblicitari hanno letteralmente boicottato Telecinco ‘ritirando’ tutta la pubblicità a seguito della messa in onda di un’intervista (retribuita) a Rosalia García la madre del “cuco”, il presunto assasino di Marta del Catillo (la ‘nostra’ Avetrana), realizzata il 29 ottobre. Sabato 19 novembre, dopo aver ’smaltito’ i suoi ultimi spot (Pronto, Wc net e la promozione del film del “Gatto con gli stivali”), il programma è andato in onda per 4 ore, in diretta, senza publicità, ma solo con interruzioni di 1 minuto per fare promozione ai programmi della rete.

Telecinco per riacquistare credibilità e soprattutto per evitare che questa “sangría pubblicitaria” si espanda verso altri programmi (vedi Sálvame), ha deciso di vendere i suoi spazi pubblcitari all’interno del programma a costo zero, ma nella puntata di sabato scorso, 26 novembre, hanno fatto ‘bella mostra di sè’ soltanto gli spot di Emi, Vitaldent e Xbox Kinetic: 18 minuti totali di pubblicità a fronte dei circa 90 delle settimane precedenti. Si è fatto di più: Paolo Vasile, consigliere delegato di Mediaset España, ha deciso di chiudere due dei programmi simbolo della “telebasura”: Enemigos Intimos e Resistiré ¿Vale?. Volete sapere cosa aveva trasmesso quest’ultimo programma?

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, , ,





19
ottobre

DM LIVE24: 19 OTTOBRE 2011. ILARY E TOTTI NON TELEFONERANNO PIU’ (DEO GRATIAS), IL VALLETTO DI MARIA CARMELA ‘TURBATO’ DALLA PEREGO, MENGONI TRITURATO

Diario della Televisione Italiana del 19 Ottobre 2011

  • Maria Carmela sarà felicissssssima!

lauretta ha scritto alle 12:02

Dall’Alfonso Signorini show apprendiamo che il valletto-blogger di Pomeriggio cinque Marco Ceriani, ha avuto i primi approcci con la sua sessualità guardando Forum con Paola Perego.

  • Ilary e Totti non telefonano più (Deo gratias)

lauretta ha scritto alle 16:51

(Adnkronos) – Dopo due anni e mezzo di collaborazione sono finiti i siparietti televisivi che Ilary Blasi e Francesco Totti hanno realizzato per una nota azienda di telefonia. Lo afferma il settimanale “Chi” nel numero in edicola domani, aggiungendo che ora e’ aperta la caccia a chi sostituira’ la showgirl e il calciatore negli spot.

  • Mengoni triturato

lauretta ha scritto alle 17:15


24
luglio

SPOT SKY ‘SCOMUNICATI’ DAI VESCOVI. L’AVVENIRE: “FERISCE TANTI E DISTURBA TANTISSIMI”

Andrea Pirlo nel nuovo spot Sky

Gli spot pubblicitari che Sky fa partire nei mesi estivi per pubblicizzare l’offerta sportiva della stagione che sta per iniziare non passano di certo inosservati. Lo scorso anno un doppio Antonio Cassano – al grido di “Il calcio più bello è solo su Sky” - in versione HD e Standard Definition (brutto, grasso e brufoloso) evidenziava la differenza tra la proposta della pay tv satellitare e quella della concorrenza che, sentendosi denigrata, ha pensato di presentare ricorso al Giurì della pubblicità per ottenere (senza successo) la cessazione dello spot incriminato.

Quest’anno ad andare su tutte le furie non è il principale (ed unico) competitor della piattaforma di Rupert Murdoch ma qualcuno molto più in alto di Mediaset Premium. Stiamo parlando della Chiesa Cattolica che ha deciso di impiegare queste torride giornate estive prendendo posizione contro la reclame in onda in questi giorni nella quale si afferma che “Solo su Sky lo sport fa miracoli“.

Troppo blasfemo e offensivo vedere la sagoma di Francesco Totti portata in processione, Samuel Eto’o sospeso per aria o la pesca miracolosa di Massimo Ambrosini e Stefano Mauri. Un’indignazione che aumenta se si pensa che la colonna sonora delle immagini sotto accusa è Gloria di Umberto Tozzi. La polemica monta già da qualche settimana ma ad inasprire ulteriormente i toni è la presa di posizione del Direttore di Avvenire Marco Tarquinio, quotidiano di ispirazione cattolica, che accusa lo spot di “ferire tanti e disturbare tantissimi“.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, , ,





11
aprile

MEDIASET PREMIUM: PUBBLICITA’ ANCHE ALL’INTERNO DEI PROGRAMMI, HIRO OSCURATO PURE DURANTE LA SERIE B.

Claudio Amendola e Luca e Paolo

Claudio Amendola e Luca e Paolo

Poco meno di un mese fa è successo l’inaspettato su Mediaset Premium: uno dei punti a favore della pay tv di Cologno era infatti la totale assenza di spot all’interno di film e telefilm sui canali Joi, Mya e Steel (ma non tra un programma e l’altro). Se i film, almeno per il momento, rimarranno “vergini” (come sulla piattaforma satellitare di Murdoch d’altronde), lo stesso non si può certo dire per le serie, quantomeno quelle di maggiore ascolto.

Per festeggiare la primavera, sui tre canali “fiore all’occhiello” di Premium, Mediaset ha ben pensato di inserire uno slot pubblicitario all’interno dei vari telefilm, dalla durata variabile di circa due minuti . Per alcuni sarà semplicemente una “bazzecola” sulla quale si può tranquillamente soprassedere, per molti altri invece sarà semplicemente il preludio al peggio.

L’assenza di interruzioni all’interno di un programma era proprio uno dei tanti leitmotiv acchiappa-abbonati che Mediaset (così come Sky agli esordi) ha ripetutamente utilizzato nella battaglia contro Sky, colpevole di riempire la propria programmazione con un quantitativo eccessivo di pubblicità. Eppure fu proprio Piersilvio Berlusconi a dichiarare a Il Giornale (dicembre 2009):

“Semmai stiamo pensando di adeguare i listini. Sugli altri canali pay – ricordando che per scelta il nostro affollamento pubblicitario è basso – confermo che a differenza della concorrenza noi non interrompiamo mai i programmi.


1
febbraio

RUBY: DOPO ARCURI E MORA E’ LA TESTIMONIAL PER IL LIBRO DI MARRA. COSTI QUEL CHE COSTI…

Ruby

Ruby qua, Ruby là e alla fine guadagni un bel gruzzolo. Dalla Procura alla tv, Karima El Mahroug è il volto più rappresentativo dello scandalo sulle allegre serate a casa del premier Silvio Berlusconi. Ormai c’è chi sgomita per avere una sua dichiarazione, ed è pronto sborsare a l’ira di dio pur di intervistarla davanti ad una telecamera. Ruby va a ruba. Adesso qualcuno ha pure pensato di ingaggiarla come testimonial, convinto che l’operazione commerciale possa garantire effetti straordinari: la ‘prima donna’ del bunga bunga fa impennare tutto, anche le vendite. Parliamo dello scrittore Alfonso Luigi Marra, che ha scelto la diciottenne marocchina come volto promozionale per il suo ultimo libro. 

Dopo Manuela Arcuri (guarda qui) e Lele Mora, Marra ci prova con Ruby. Per promuovere la sua fatica letteraria ”Il labirinto femminile”, lo scrittore trash-endentale (come lo ha definito qualcuno) ha voluto ad ogni costo la ragazza più citata dalle cronache degli ultimi giorni. A svelarlo, il settimanale Chi diretto da Alfonso Signorini e in edicola domani. Karima El Mahroug sarà quindi protagonista di uno spot televisivo trasmesso dalle reti generaliste. Per questa sua partecipazione, la Rubacuori di Arcore avrebbe chiesto all’autore una cifra a cinque zeri, forse 100mila euro. Alla faccia. Ma il tariffario della star Ruby è questo: prendere o lasciare. 

Ultimamente la ragazza marocchina pretende un adeguato cachet per ogni dichiarazione rilasciata alla stampa, in radio o in tv. Di questi tempi, certe parole valgono oro. Per presenziare al programma di Canale5 Kalispera, Ruby pare abbia ricevuto 10mila euro così come per raccontare le sue verità a SkyTg24. Emilio Carelli, direttore news dell’emittente satellitare, ha però smentito la notizia, precisando di non aver mai corrisposto alcun compenso alla signorina Ruby. Ora arriva Marra, pronto a sganciare un altro bel malloppo per promuovere la sua imperdibile opera.


28
dicembre

MANUELA ARCURI E LO STRATEGISMO SENTIMENTALE…(VIDEO)

Manuela Arcuri

Ho visto cose che voi umani non potete neanche immaginare. Ho visto Manuela Arcuri declamare parole come epistolario d’amore e strategismo sentimentale. E no, non era un sogno o, come lo chiamerebbe qualcuno, un incubo. Per la serie ‘al peggio non c’è mai fine’, Manuelona in versione testimonial ci ha regalato l’ennesima indimenticabile performance. Se averla vista, perizoma al chiodo, con la divisa di operatrice ecologica per una campagna del comune di Roma, ha già rappresentato uno shock, preparatevi perchè quello era solo un piccolo preludio. Ora la diva di Latina ha smesso di spazzare per le strade della Capitale e si è messa a leggere.

Colei che alla domanda “a quale facoltà sei iscritta?” risponde “un attimo, eee non mi viene” è la testimonial di un libro, Il Labirinto Femminile. E che libro. Siccome le disgrazie non vengono mai sole, la Arcuri recita (per mancanza di prove) in uno spot che definire apologia del kistch sarebbe un complimento. Una musica da film horror dà il la alla performance della Arcuri che, dopo aver letto un sms, comincia, con la consueta espressione da monoscopio, a pronunciare parole del tipo “un’opera per liberare la coppia e la società dallo strategismo sentimentale che li tormenta e ha enormemente rallentato il cammino della civiltà. E’ bellissimo..”

Un capolavoro assoluto e impossibile di bellezza e inespressività, come lo ha definito Aldo Grasso, che ha suscitato le ironie dei più. Su You Tube impazzano le visualizzazioni e le parodie (da Il Labirinto Femminile di Berlusconi ad una versione remix). Una sentenza senza appello, quella degli internauti, che ha portato l’autore dell’”opera”, Alfonso Luigi Marra, ex parlamentare europeo di Forza Italia, a replicare alle “infamie”.