Spot



27
settembre

SERENA DANDINI SI PREPARA A TORNARE IN ONDA: NON SIAMO VITTIME NE’ MARTIRI. E RUFFINI PROMETTE: DOMANI TRASMETTO LO SPOT-PARODIA CON MINZOLINI

Parla con Me, Serena Dandini con il finto Minzolini nello spot della discordia

Ritornerà regolarmente, e con lei ci sarà anche Augusto Minzolini. Quello finto, of course. Domani  Serena Dandini sarà in onda sulla terza rete con il suo Parla con me; la conferma ufficiosa è arrivata oggi durante la conferenza di presentazione del programma, giunto ormai alla sua settima edizione. A dare piena formalità alla ripresa del talk ci penserà il Cda, che nella mattinata di domani dovrebbe firmare il contratto alla conduttrice. Settimana scorsa  il via libera era stata rimandato perchè l’assenza di cinque consiglieri di maggioranza aveva fatto saltare il numero legale necessario per rendere valida la votazione.

Alla presentazione della nuova stagione di Parla con me era presente anche Paolo Ruffini. Il direttore “reintegrato” di Raitre è tornato sulla polemica della mancata messa in onda dello spot satirico della trasmissione (quello con la parodia di Minzolini) e ha annunciato l’intenzione di volerlo trasmettere domani nel corso del programma. A riguardo ha affermato: “La promozione è responsabilità dell’azienda ma la satira è di responsabilità della rete. Se non può andare in onda come promozione lo si può mandare nell’ambito di un programma di satira“. Nello spot incriminato, Serena Dandini interviene al Tg1 per ricordare il ritorno del suo programma. Minzolini -imitato dal comico Max Paiella- rimane stupito dalla sua presenza e, paragonandola a una Velina (“ma tu non dovevi venì con lo skateboard come fanno tutte?“), invita il giornalista Francesco Giorgino a travestirsi da Gabibbo.

A quel punto la Dandini dice: “Forse oggi non è aria, allora vado da Mentana” e il finto Minzolini si dispera, sulle note del Requiem di Mozart. Lo spot era stato ritenuto inopportuno anche dallo stesso Presidente Garimberti e ne era stata bloccata la messa in onda. Ora Paolo Ruffini lo vuole trasmettere all’interno di Parla con me e assicura: ci sarà. Intanto Serena Dandini ha commentato con il burrascoso avvio della nuova edizione del suo programma: “Non ne’ siamo vittime ne’ martiri, ma professionisti che lavorano. Siamo pronti ad andare avanti, anche se e’ tutto molto faticoso e difficile con questo ‘grande fratello’ che ti senti addosso. Abbiamo pensato anche a cambiare titolo al programma, e anziche’ ‘Parla con me’ chiamarlo ‘Parla con tigna’…

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21
settembre

ANNOZERO, SANTORO RILANCIA: IL PROGRAMMA APPARTIENE AL PUBBLICO. E SUL WEB IMPAZZA LO SPOT CON VAURO, ECCOLO.

Spazio Santoro, vignetta di Vauro

Se un programma appartiene veramente al pubblico non è facile decidere per decreto di farlo morire“. Voci dalla resistenza. Ma quale Radio Londra, a parlare è ancora lui, Michele Santoro. Dopo l’appello accorato ai suoi sostenitori, oggi il giornalista è tornato a promuovere il ritorno di Annozero attraverso il web. Il sito internet della trasmissione è ormai diventato lo spazio franco che il conduttore utlizza per beffare le imposizioni della dirigenza Rai e trasmettere i suoi messaggi urbi et orbi. Stavolta Michele ha spiazzato tutti, e accanto al solito comunicato ha diffuso anche uno spot pubblicitario del suo talk, con protagonista il disegnatore Vauro. Intanto Viale Mazzini ha dato il via libera ai promo televisivi, in onda da ieri sera.

Si chiama Odissea nello spazio, e il gioco di parole sta tutto nell’assonanza con quello “spazio Santoro” che compariva nei palinsesti Rai come indicazione generica riguardo al talk del giovedì sera di Raidue. Lo spot pubblicitario di Annozero, diramato in internet quest’oggi, riprende il vignettista Vauro Senesi che si aggira tra i passanti a Campo dei Fiori, con in mano alcune caricature. Si tratta dei volti di Michele Santoro, detto “il biondo”, Marco Travaglio ”il freddo” e lo stesso Vauro “lo sciacallo”, tutti schedati. “Li avete visti? Li conoscete?” chiede il disegnatore alla gente. Poi con un balzo felino che nessuno si aspetta, si arrampica sulla statua imperiosa di Giordano Bruno che domina la piazza, e guardando in alto grida:” Michele! Scendi! Comincia Annozero, giovedì 23 alle 21, su Raidue“.

Lo spot si chiude con una vignetta di Santoro (la vedete nell’immagine d’apertura) che volteggia in tuta da astronauta nello “spazio” che la Rai gli ha assegnato. Sulla pagina web di Annozero, il conduttore è tornato a chiedere  ai suoi sostenitori che facciano girare il filmato in rete. E sulla libertà di stampa, in riferimento al pericolo di censure o ai cosiddetti “bavagli”, Michele estrae dal cilindro la citazione ad effetto, quella che galvanizza la rete e crea grandi aspettative sul ritorno della sua trasmissione. “La legge migliore è nessuna legge” citazione da Cavour, che rispondeva in questo modo a chi gli chiedeva quale fosse la legge migliore contro gli abusi dell’informazione.

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7
settembre

DM LIVE24: 6/9/2010. LA DALLA CHIESA INVITA, LA LUZI SI DA’ AL ROMANESCO, LA CARRA’ FA UNO SPOT ORRENDO, LA D’URSO NON DEMORDE

Diario della Televisione Italiana del 7 Settembre 2010

>>> Dal Diario di ieri…

  • Tornano le ForumFolies

lauretta ha scritto alle 12:55

A Forum, una Rita Dalla Chiesa in gran forma, dopo che Marco Senise aveva letto una cosa per un’altra, lo bacchetta dicendogli: “Mettiti gli occhiali Marco, l’età passa per tutti”.

  • Aho!

lauretta ha scritto alle 15:27

Uno mattina estate ospita i ragazzi di ‘Music gate’ (tra di loro c’è anche un finalista di Xfactor), programma andato in onda su Rai Gulp e dopo averli presentati, la Luzi lancia un servizio. Tornati in studio, la presentatrice non si rende conto di essere in diretta e esclama: “Ahò, a ragazzi!!!”.

  • Orrendo

Phaeton ha scritto alle 18:48

Volevo segnalare l’orrendo spot Danone con Carrà, Marcuzzi, Conti, Sandrelli, Stefanencko… sicuramente era un montaggio e si capiva lontano un miglio che la Carrà doppiava se stessa alla fine.





4
agosto

BELEN RODRIGUEZ E L’ESTETICA DELL’AMMICCAMENTO: GLI SPOT TIM COSTRUITI SOLO SUL SUO FISICO

Belen Rodriguez

Diciamolo subito. Qualsiasi spot, per fare leva sul telespettatore e quindi funzionare, non deve obbligatoriamente essere bello. Può risultare simpatico, ruffiano, allusivo, provocatorio, ma la qualità estetica non sembra essere tra le prerogative della pubblicità televisiva. Uno spot, tuttavia, può ridursi ad una serie di ammiccamenti, di sguardi compiaciuti rivolti alla camera, di riprese di dossi e curve (femminili).

E’ ciò che sembra emergere dall’attuale spot Tim, ultimo di una serie di commercial che vedono come protagonista Belen Rodriguez ed inizialmente recitati in coppia con Christian De Sica. La pubblicità in questione porta, infatti, agli estremi la struttura di base degli spot Tim: Belen è la Bella di turno (una procace bagnina, per la precisione), intorno alla cui figura si costruiscono una serie di gag e situazioni in stile vagamente B-movies.

Gli spot sono infarciti di riferimenti cinematografici ed anche televisivi: da un lato, si strizza l’occhio ai cinepanettoni (e la stessa presenza di De Sica sembra confermarlo), dall’altro allude visivamente a cult televisivi quali Baywatch, il tutto accompagnato dal sottofondo ossessionante di “Bad romance” di Lady Gaga. Il sospetto è che, dietro a questa mole consistente di riferimenti, manchi una vera e propria sceneggiatura (le ministorie narrate sono fragiline, i dialoghi a dir poco stucchevoli) o meglio, manchi deliberatamente, forse perchè si vuole dare maggiore risalto alla fisicità della Rodriguez e molto meno alla cornice narrativa degli spot. E una possibile conferma ci giunge proprio dal commercial Tim attualmente in onda, nel quale Belen sembra volerci suggerire “Mamma mia quanto sono bella” oppure “Sono o non sono una bellissima ragazza?”.

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27
luglio

ILARY BLASI, DA TELEDIVA A RAGAZZA DELLA PORTA ACCANTO: QUANDO LO SPOT UMANIZZA IL VIP

Ilary Blasi e Francesco Totti nello spot Vodafone

Qualsiasi telediva che si rispetti lo sa bene: non si può essere solo amati, desiderati, invidiati. Al proprio cospetto trovi sempre quello zoccolo duro di ammiratori, adulatori, talvolta grezzi emulatori, ma dietro a questa massa urlante e trepidante, ecco che devi fare i conti con gli Irriducibili. Quelli a cui proprio non vai giù. Casalinghe esasperate, studentesse frustrate, madri di famiglia che esclamano: ”Ma che ne sa questa della vita? Facile con una domestica che ti fa tutto!”. Se poi ti chiami Ilary Blasi, e sei sposata con un calciatore milionario, il processo di accettazione da parte degli Irriducibili si profila sempre più arduo, se non impossibile. Figurarsi divenire testimonial ed ergersi a modello di riferimento per la platea dei teleutenti. Un’azione a prova di kamikaze.

Tuttavia, gli ultimi spot Vodafone in cui compare Ilary (da quelli recitati col marito ai più recenti “spot della spiaggia”, insieme a Paolo e Luca) sono risultati vincenti, grazie ad un impiego originale ed innovativo del testimonial. Ricordate i commercial Vodafone girati in coppia? I Totti alle prese con la vita di tutti i giorni, sembrano (ma non sono) una coppia ordinaria, così come ordinarie sono le loro interazioni, fondate sul battibecco ma soprattutto sull’autoironia. Ed è quest’ultima a fare la differenza. L’immagine convogliata dal commercial è quella di due fidanzati un po’ ingenui e bonari, che accettano di passare per “scemotti” ottenendo, come contropartita, l’accesso al mondo degli “umani”: non più, quindi, divi da copertina patinata, ma persone comuni nelle quali è facile potersi identificare.

Gli spot Vodafone divengono, dunque, funzionali alla fondazione di una nuova immagine, di un’identità positiva ed umana, garantita dall’autoparodia della coppia, ma coadiuvata da altri due elementi: il set “popolare” dello spot (si rappresenta la dimora della coppia, che appare tuttavia molto modesta rispetto al suo portafoglio) e le “scene idilliaco-familiari” (Ilary che ricama in veranda, per rendere l’idea).

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8
luglio

MAGIC ITALY: SILVIO ‘THE VOICE’, BERLUSCONI FA LO SPEAKER IN TV PER PROMUOVERE IL TURISMO IN ITALIA (VIDEO)

Quando si dice “Italia amore mio”… Se il presidente operaio vi lasciava perplessi e quello chansonnier vi strappava un sorriso, eccovi ora il presidente tour operator. Non c’è storia: Silvio fa tutto, ti consiglia pure come trascorrere le vacanze. Per lui il “ghe pensi mi” è una filosofia di vita, ce l’ha nel sangue, che ci volete fare?! Serviva un testimonial noto, una voce convincente che promuovesse le bellezze artistiche e paesaggistiche del Belpaese, che dicesse agli italiani quanto è magica la loro penisola. Berlusconi non ha esitato un secondo (è più forte di lui): ha scritto un breve testo e lo ha pure inciso, mettendoci la voce. Il risultato è uno spot pubblicitario istituzionale, che da settimana prossima andrà in onda in tv sulle reti Rai, e anche all’estero su Rai International.

Questa che vedi è la tua Italia, un Paese unico fatto di cielo, di sole, di mare… un Paese straordinario che devi ancora scoprire”. In sottofondo c’è la voce di Berlusconi, quella suadente e impostata da teleimbonitore, e sullo schermo scorrono le immagini di alcuni tra i luoghi più incantevoli d’Italia. Il Duomo di Milano, le calli di Venezia, i faraglioni di Capri e la fontana di Trevi… La colonna sonora è “Un amore così grande” di Claudio Villa, e a giudicare dall’indole canterina sembra che il premier abbia scelto pure quella. Poi, come nei migliori spot tv, c’è il gran finale, quello che cattura il telespettatore: “Impiega le tue vacanze per conoscere meglio l’Italia, la tua magica Italia” dice Berlusconi.

Il promo è stato realizzato per il Ministero del Turismo e presentato ieri da una a dir poco entusiasta Michela Vittoria Brambilla. Dal punto di vista televisivo niente da dire: lo spot cattura e, in pochi secondi, mostra scorci di Italia che lasciano a bocca aperta. Il messaggio è chiaro e condivisibile: caro turista, invece di fare il pecorone e chiuderti in un villaggio vacanze all’estero perché non visiti il tuo Paese e ne scopri le bellezze più nascoste? Resta però da capire perché debba essere un politico a promuovere il turismo, proprio di questi tempi in cui i governanti, Presidente del consiglio in primis, dovrebbero occuparsi di ben altro. In fondo ci sono enti preposti e ben finanziati per assolvere a questo compito.  

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5
luglio

DM LIVE24: 5 LUGLIO 2010

>>> Dal Diario di ieri…

  • Mazzola 4 President

lauretta ha scritto alle 12:51

A Notti Mondiali, Paola Ferrari: “Maurizio, dove ha sbagliato Dunga?” - Costanzo: “Ma che me frega de Dunga, io voglio parlare di Abete che dice di non aver sbagliato. Mazzola for president!”.

  • A volte ritornano

axer ha scritto alle 16:42

Ai più sarà sfuggito: il ragazzo che, in uno spot (non quello attualmente in onda ma il precedente) di un noto gestore di telefonia mobile pubblicizzato da Aldo Giovanni e Giacomo, interpretava il commesso del negozio era nientepopodimenoche Ivan D’Andrea, ballerino e vincitore di Amici 5.


24
giugno

LAURA PAUSINI: “NON MI ASPETTAVO UN NO PROPRIO DAL SERVIZIO PUBBLICO”. LA RAI NON FARA’ PASSARE LO SPOT DI “AMICHE PER L’ABRUZZO”.

Laura Pausini contro la RaiMatrix, come saprete, ha dedicato lo scorso lunedi una puntata speciale ad “Amiche per l’Abruzzo“, il noto concerto-evento dello scorso anno creato ad hoc per raccogliere fondi in favore delle vittime del terremoto dell’Abruzzo. Allo speciale ha partecipato gran parte delle 40 artiste partecipanti, tra cui -in studio- la Pausini, Gianna Nannini, Giorgia, Elisa e Fiorella Mannoia. E proprio la Pausini, raccontando le difficoltà burocratiche incontrate per l’iniziativa benefica, si lascia andare ad un attacco verso la tv pubblica:

“Pubblicità Progresso ci dà gratuitamente lo spazio. Ma la Rai non farà passare lo spot del Dvd. Non mi aspettavo una risposta negativa dalla Tv di Stato“.

Ma la Pausini continua ed incalza la tv di Viale Mazzini:

“Ringrazio La7, Mediaset e MTV, che hanno trasmesso il nostro spot, che la Rai ha deciso di non passare. Non voglio fare polemica, ma non mi aspettavo un no proprio dal servizio pubblico“.