Sarah Scazzi



2
giugno

QUARTO GRADO SI ALLUNGA E ‘AGGANCIA’ MATRIX PER SEGUIRE LA CRONACA.

Michele Misseri, Matrix

Quarto Grado non lascia, ma raddoppia. Uh, se raddoppia. Il programma condotto da Salvo Sottile su Rete4 si ‘allunga’ infatti di due puntate rispetto alla data di conclusione prevista, e prosegue fino al 17 giugno prossimo. Come si può intuire, la trasmissione farà di necessità virtù e, visti gli ultimi aggiornamenti in merito, continuerà a seguire i principali casi di cronaca nera che tengono banco sulle pagine dei quotidiani e nei tg appassionando una larga fetta di pubblico. L’approfondimento di Videonews quest’anno ha riscontrato un grande successo di audience proprio soffermandosi con insistenza su vicende quali gli omicidi di Sarah Scazzi, Yara Gambirasio e Melania Rea, della quale il programma aveva mostrato le immagini della figlia (maggiori info qui).

Nella stessa data della conclusione di Quarto Grado chiuderà i battenti, con la sua ultima puntata stagionale, anche Matrix di Alessio Vinci. Come sempre il programma di seconda serata di Canale5 analizzerà gli avvenimenti dell’attualità politica, senza disdegnare il costume e la cronaca. Proprio l’altro ieri, infatti, Matrix ha trasmesso una esclusiva e discussa intervista a Michele Misseri, lo zio di Sarah Scazzi, scarcerato su richiesta della Procura. Nel servizio shock, Misseri si è auto-incolpato del delitto e ha mimato le cruente fasi dell’uccisione, scagionando la figlia Sabrina e la moglie Cosima, attualmente detenute in prigione e considerate dai pm le principali responsabili dell’assassinio.

Alla messa in onda dell’esclusiva di Matrix sono scoppiate inevitabili polemiche sull’opportunità o meno di dare spazio allo sfogo inquietante e senza riscontri di Zio Michè. Ci si è chiesti, in particolare, dove fosse finito il rispetto per la povera Sarah, unica vittima innocente. Tra i programmi Videonews che prolungano la loro permanenza in tv c’è anche Pomeriggio Cinque, che tra gossip, intrattenimento e cronaca (quella, si è capito, non può assolutamente mancare) costituirà ancora per sette settimane l’appuntamento pomeridiano dell’ammiraglia Mediaset. Lo show di Barbara D’Urso proseguirà fino al 22 luglio prossimo.




26
febbraio

TROVATO IL CADAVERE DI YARA, MENTRE AD AVETRANA IRROMPE CORONA. ORA LA TV NON FACCIA DA AVVOLTOIO

Yara Gambirasio

Il suo cadavere è stato rinvenuto in un campo incolto, fra l’erba alta. E’ finita in tragedia la scomparsa di Yara Gambirasio, la tredicenne di Brembate Sopra svanita nel nulla lo scorso 26 novembre. A scoprire il corpo della ragazza sarebbe stato un uomo che si trovava per caso nella zona di campagna tra Madone e Chignolo d’Isola, nella bergamasca. Ora, mentre gli accertamenti scientifici confermeranno o meno l’identità della giovane, i riflettori dell’informazione televisiva si riaccendono su una storia che aveva già appassionato e commosso l’opinione pubblica, per poi passare volutamente in secondo piano durante le ricerche degli investigatori. Non si era più parlato di Yara: a richiedere il silenzio stampa erano stati proprio i suoi genitori.

I signori Gambirasio non volevano che il loro dolore venisse trasmesso in diretta tv, che le loro lacrime si trasformassero in uno spettacolo straziante dato in pasto al circo mediatico. La tv verità informa e racconta la vita in presa diretta ma, per un un gioco perverso, può anche trasformarsi in voyeurismo senza pudore. L’Italia intera si era accorta di questa pericolosa dualità davanti all’omicidio di Sarah Scazzi, la quattordicenne di Avetrana uccisa lo scorso 26 agosto. Quel caso, amplificato e drammatizzato dai media, ci ha svelato un Paese di teleguardoni da obitorio, di giornalisti invadenti, capaci di sguazzare nel dramma con agghiacciante abilità. Mattino, pomeriggio, sera… ad ogni ora del giorno la tv ci ha proposto aggiornamenti “esclusivi” sulla morte della “piccola” Sarah. Eravamo tutti là, con il muso dentro al garage degli orrori di zio Michele Misseri.

Ora il caso di Avetrana è tornato a far discutere, con nuovi arresti da parte degli inquirenti e con l’arrivo puntuale dei soliti avvoltoi dello scoop. Proprio oggi a casa Scazzi si è materializzato Fabrizio Corona, con l’intenzione di strappare a mamma Concetta un’intervista per  Domenica Cinque. Il “fotografo dei vip” si sarebbe introdotto nell’abitazione passando dalla finestra (circostanza però smentita dal paparazzo) e avrebbe offerto alla signora Serrano 50-100mila euro per le sue dichiarazioni. Intimidita dalla ‘irruzione’ improvvisa di Corona, la mamma di Sarah avrebbe incaricato i legali della famiglia di sporgere denuncia per violazione di domicilio.


3
gennaio

LE PAGELLE DELL’ANNO 2010. PROMOSSI MENTANA E CLERICI, BOCCIATI TELESCAZZI E CHIAMBRETTI

Enrico Mentana voto 10

10 ad Enrico Mentana. Dopo mesi di lontanza forzata dal video l’ex mattatore di Matrix è tornato in grande stile.  D’un tratto la sua presenza ha reso popolare quella che era una nicchia. Una missione impossibile stravinta, con buona pace di Antonello Piroso (voto 6).

9 ad Antonella Clerici. Il 2010 è stato l’anno della sua ascesa nell’Olimpo della televisione. Quanti avrebbero scommesso sul successo del suo Sanremo? Pochi. E invece, non solo ha retto, ma nel confronto a distanza ha avuto la meglio nientepopodimenoche su Paolo Bonolis (voto 7). Il tutto viene reso indimenticabile dal tanto agognato ritorno alla Prova del Cuoco. Avrebbe guadagnato la lode solo se la Rai non avesse insistito con Ti Lascio Una Canzone.

8 a Fabio Fazio e Roberto Saviano. Vieni Via Con Me è stato l’evento televisivo dell’anno, e il merito va al neonato connubio tra il conduttore e lo scrittore. I due hanno saputo raccogliere spettatori su spettatori intrattenendo e cavalcando abilmente polemiche e critiche.

7 Uomini e Donne. La trasmissione più disprezzata dai critici ha spiazzato tutti. Accanto ai tronisti dai bicipiti scolpiti, sono spuntati arzilli vecchietti alla ricerca dell’anima gemella. Una rivoluzione copernicana che ha ridato smalto e ascolti al dating.

6 a Simona Ventura. Un anno sottotono, quello della regina di Rai2, condizionato da un’Isola dei famosi debole. Proprio l’annata sventurata, però, potrebbe essere lo stimolo per nuovi e importanti cambiamenti. Il 2011 potrebbe rappresentare per lei una nuova nascita sotto il segno del Biscione.





3
gennaio

GIOVANNI CONVERSANO GUEST STAR DI AVETRANA PER IL CALENDARIO IN MEMORIA DI SARAH SCAZZI

Giovanni Conversano presenta il calendario in memoria di Sarah Scazzi

Un tempo lo si trovava tutte le settimane in pose ammiccanti nelle riviste di gossip con sempre nuovi flirt, oggi la tattica promozionale di Giovanni Conversano sembra farsi più sopraffine e sfiora l’acuto massimo arricchendo l’immaginario virtuale della teoria della videocracy. L’ex campione del cuore infatti ha deciso abbastanza infelicemente di troneggiare in bello stile anche su tutte le locandine che annunciano la presentazione di un calendario e di un cd ad Avetrana in occasione di una serata di beneficenza dedicata alla memoria di Sarah Scazzi.

Operazione di vetrina e atto di bieco sciacallaggio secondo la maggior parte degli osservatori, soprattutto secondo il parere del presidente della Pro Loco del paese, questa scelta di prestare il volto all’evento di raccolta fondi per la costruzione di un canile che accolga gli animali randagi dell’avetranese. Il rappresentante dell’ente locale ha alzato la voce, stanco di vedere associare il nome della località a fenomeni di merchandising macabro e raccapricciante. Disgusto che affiora senza mezzi termine non appena si apprende che tale calendario sarebbe già stato presentato in una nota discoteca milanese alla presenza di esponenti del comune. Nella stessa Milano in cui Claudio Scazzi avrebbe provato – pare – a far carriera alla corte di Lele Mora.

Il fratello di Sarah intanto, parte attiva nell’organizzazione dell’evento, respinge ogni accusa spiegando che Conversano, intanto in odor di naufragio, si è così impegnato nella realizzazione del progetto dell’associazione milanese Chiliamacisegua da offrire stoicamente il suo volto, insieme ad altri 11 ‘artisti’, per uno degli scatti. Dunque un incrocio quasi fortuito quello tra il Prezzemolino e l’associazione Sarah per sempre, presieduta da Claudio, a cui andranno i fondi per la costruzione del canile. Peccato però che la locandina assomigli troppo infelicemente all’archetipo di prodotto commerciale per la promozione del personaggio, come se Avetrana fosse una tappa molto importante del tour di discoteche che l’aspirante vip ama bazzicare. Speriamo almeno che eviti comportamenti da star e non pensi a gadget e autografi.


13
dicembre

DM LIVE24: 13/12/2010. NIENTE FESTIVAL PER CORONA, NIENTE CONTI SENZA DECODER.

Diario della Televisione Italiana del 13 Dicembre 2010

>>> Dal Diario di ieri…

  • Niente Sanremo per Corona

ciottolina ha scritto alle 12:47

Sanremo dice no a Corona, per lui Festival off-limits! Dopo il ‘caso’ Belen-Tim – pare che l’azienda di telecomunicazioni sia pronta a scaricare la prorompente modella argentina dopo il flop dei suoi spot pubblicitari – ecco il ‘caso’ Corona-Sanremo. Sembra che il fidanzato della prossima presentatrice del Festival, accanto a Gianni Morandi ed Elisabetta Canalis, non sarà ammesso a presenziare all’evento. A rivelarlo Novella 2000: l’ex fotografo dei vip non potrà avvicinarsi all’Ariston, tanto meno accompagnare la compagna dietro le quinte del teatro.[..] (Leggo)

  • Ancora Scazzi

lauretta ha scritto alle 17:38

A Domenica 5 la Cenci in collegamento da Avetrana spiega ad una meravigliata d’Urso, che secondo alcune indiscrezioni ci sarebbe una terza persona coinvolta nell’omicidio di Sarah Scazzi, e non è Cosima.

  • Scotti ricorda Conti

ciottolina ha scritto alle 19:03

Scotti ricorda che per continuare a vedere i programmi preferiti occorre acquistare un decoder o un televisore di ultima generazione e aggiunge:”..altrimenti non potrete più vedere Carlo Conti!”





12
dicembre

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (5-11/12). PROMOSSA LA COPPIA PARODI CARESSA, BOCCIATA QUELLA SARAH YARA

Curiosi ad Avetrana

10 a Benedetta Parodi e Fabio Caressa ospiti delle Invasioni Barbariche. La “cuoca” da best seller e il telecronista del nuovo millennio sono la coppia più in voga del momento. Bravi, simpatici e carini. Plauso anche alla Bignardi che li ha riuniti catodicamente.

9 ad Enrico Mentana che ha festeggiato le 100 puntate di fila alla guida del tg La7. Un vero e proprio ciclone per gli ascolti della rete e per l’informazione in Italia. Di lui dispiace l’aria fin troppo compiaciuta del suo lavoro.

8 a Raffaella Carrà. La Raffa nazionale, senza peli sulla lingua, non esita a denunciare i problemi avuti con la ”sua” Rai e, in attesa di una rentrée, collabora ad un progetto meritevole come quello del docufilm A Slum Symphony. Infine, per ribadire che è ancora una donna capace di fare spettacolo, superospite ad Io Canto, dà il meglio di sè. Tanti auguri per un ritorno in tv.

7 a La 5. La missione è quasi compiuta, la rete all digital Mediaset sta racimolando consensi e soprattutto ascolti. Qualche difetto c’è ma la via di puntare su prodotti, in qualche modo, “cult” è quella giusta. Per il buon Donelli almeno una consolazione ai magri risultati di Canale 5.

6 a Fisica o Chimica su Rai4. La serie spagnola è senza dubbio più sincera e rude rispetto ad un qualsiasi prodotto italiano ma è decisamente troppo imperniata sul sesso. Non siamo bacchettoni ma il troppo stroppia.


8
dicembre

LA SCOMPARSA DI YARA E LA DIGNITA’ DEL DOLORE. LA TV VERITA’ DOPO IL CASO SCAZZI

Yara Gambirasio

Non è la storia della piccola Sarah. Ma passano i giorni e sembra già di vivere un bruttissimo déjà vu. La scomparsa di Yara Gambirasio, la tredicenne di Brembate di Sopra svanita nel nulla da ormai dieci giorni, è ancora avvolta nel mistero e mentre continuano le sue ricerche nella fredda Bergamasca il pensiero di molti torna ad un altro incubo cominciato nello stesso modo. Era il 26 agosto scorso e ad Avetrana si perdevano le tracce di Sarah Scazzi, rinvenuta morta e sfregiata dopo 42 giorni. Una vicenda tragica la sua, finita nel più orribile dei modi e seguita con spasmodico interesse dalla televisione che senza pudore l’ha trasformata in un macabro reality. Oggi la cronaca ci racconta di Yara, e i riflettori del circo mediatico si accendono su di lei, sull’apprensione e il dolore di chi spera di trovarla.

Dov’è finita Yara? Chi l’ha portata via? La tv verità si è subito interessata a questa storia, le ha offerto le sue telecamere e i suoi microfoni invadenti per darle spazio e raccontarla in presa diretta. Così le stesse trasmissioni che hanno seguito ora dopo ora la vicenda di Sarah Scazzi hanno ‘alzato il sipario’ su quella ragazzina di Brembate di Sopra che “ama la danza e gioca ancora con le bambole“. Via con i dibattiti in studio, i collegamenti, le ipotesi, gli aggiornamenti dei programmi pomeridiani, dalla Vita in diretta a Pomeriggio Cinque. Nei palinsesti serali Chi l’ha visto? e Quarto Grado non potevano certo trascurare la vicenda, per vocazione. La trasmissione di Salvo Sottile ha pensato anche a una puntata con le storie di Yara e Sarah, assieme. A Porta a Porta, invece, gli ultimi sviluppi investigativi dopo la scarcerazione del marocchino accusato di sequestro di persona e omicidio.

Stavolta nel salotto di Bruno Vespa non si è visto nessun plastico da sezionare, ma sono rimaste le interpretazioni dello psicologo Paolo Crepet, impegnato a tracciare il profilo del “mostro” che avrebbe ingannato la fragile” Yara, per portarla con sè. Supposizioni, parole. Intanto a Brembate Sotto cerca e le speranze di trovare la ragazza viva si affievoliscono col passare dei giorni. Dopo l’orrore di Avetrana il pubblico segue la vicenda con il fiato sospeso: il piccolo schermo questo lo sa bene. Yara come Sarah? Il desiderio è che non sia così ma sembra quasi che certa tv (la solita) cerchi di cavalcare la tensione, sfruttando intenzionalmente quella paura di un triste déjà vu. Non è così che si rispetta la dignità di un dolore.


21
novembre

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (13-20/11). PROMOSSI GLI ASCOLTI DI VIENI VIA CON ME E C’E’ POSTA. BOCCIATI DISTRETTO 11 E BERSANI E FINI

Gianfranco Fini

10 agli ascolti di Vieni Via Con Me. Alcune perplessità sul programma rimangono, ma non si può negare che siamo in presenza dell’evento televisivo della stagione. Polemiche a parte, tanto di cappello a Fazio e Saviano per essere riusciti a catalizzare l’attenzione di 9 milioni di persone.

9 a C’è Posta Per Te. La trasmissione ha chiuso ieri i battenti con una media di share del 28%. Ancora una volta le storie della De Filippi sono riuscite a far commuovere, coinvolgere ed appassionare.  Un vero e proprio fiore all’occhiello nel palinsesto di Canale 5 che non merita il massimo, però. Impossibile valutare appieno la forza di un programma se non ci sono gli avversari.

8Romanzo Criminale. Sky è riuscita a creare un piccolo evento attorno al ritorno dei criminali della Magliana. La serie piace ed è stata venduta, caso raro per un prodotto italiano, anche all’estero. Peccato, però, che gli ascolti sulla piattaforma satellitare rimangono inferiori a quelli dei telefilm americani di punta.

7 di incoraggiamento a Giorgio Panariello. Lo showman toscano questa settimana è stato ospite di Chi Ha Incastrato Peter Pan? e Che tempo che Fa per promuovere l’imminente impegno teatrale. I film di Natale e gli spot riempiono il portafoglio ma noi vorremmo che mettesse da parte l’ansia da prestazione e tornasse in tv. Se fossimo in quelli di Mediaset penseremmo a lui per la prossima edizione di Scherzi a Parte.

6 ad Augusto Minzolini ospite di Niente di Personale. Il direttore, più o meno incalzato da Madonna Piroso, da un lato è lucido nello spiegare il suo Tg1, dall’altro semplifica le cose un pò troppo. Soprattutto quando parla di Mentana e di ascolti.