Sarah Scazzi



20
novembre

SINDROME DI AVETRANA, TUTTI NEL GARAGE DI ZIO MICHELE. LA CRIMINOLOGA ROBERTA BRUZZONE RACCONTA LE DONNE KILLER SU REAL TIME

Quarto Grado - Garage Misseri

Il “garage degli orrori” è come tutti se lo immaginano, in disordine e polveroso. Angosciante. Ecco zio Michele Misseri, rovista tra ferri vecchi e trova una cordicella, guarda in volto gli inquirenti. “Sarah era girata di spalle e se ne stava andando, io ricordo che le ho fatto due giri intorno al collo e ho tirato. Si è accasciata” racconta e non fa una piega (guarda il video). Il luogo dell’omicidio è quello vero, i protagonisti pure. Le immagini non lasciano spazio a dubbi: siamo di fronte a un documento “eccezionale“, “imperdibile“, raccolto in presa diretta. A trasmetterlo Quarto Grado di Salvo Sottile durante la puntata di ieri sera e, quest’oggi, il Tg1 nell’ edizione delle 13:30. Si tratta del video del primo sopralluogo effettuato il 15 ottobre scorso dagli investigatori assieme a zio Michè nel garage dove è stata uccisa Sarah Scazzi. Una testimonianza che, per intero, dura quasi trenta minuti. Eccolo sugli schermi: tutti a guardare “l’orco“.

Ho preso un cartone e ho coperto il cadavere di Sarah” spiega Misseri circondato dagli inquirenti e affiancato dall’avvocato Galoppa, suo difensore. Poi conferma che la figlia Sabrina non ha preso parte all’omicidio ma lo ha solo aiutato a pulire il garage, inconsapevole che sul pavimento ci fossero le tracce della nefandezza appena compiuta. Questo accadeva agli inizi di ottobre, oggi Michele ha ritrattato addossando sulla figlia le responsabilità del delitto: è stata lei a uccidere Sarah. Pane per i denti dei tanti talk che in questi mesi hanno riservato una morbosa attenzione alla tragica vicenda, trasformando Avetrana nel set di una fiction senza pudore. Adesso la story continua.

Sull’onda della cronaca Quarto Grado e il Tg1 hanno diffuso le immagini del sopralluogo in cui zio Michele raccontava la sua prima versione dell’omicidio. Sui contenuti di questa testimonianza alcuni programmi tv ci hanno fantasticato per giorni interi, tra ricostruzioni plastici e interpretazioni affidate al primo tuttologo turno. Ora eccolo qui, il documento “esclusivoe il pubblico si appassiona a rovistare sul luogo del delitto, ad ascoltare le parole dell’assassino. Che effetto gli fa?




17
novembre

CLAUDIO SCAZZI CERCA UN POSTO AL SOLE IN TV. LA HORROR SOAP DI AVETRANA CONTINUA…

Claudio Scazzi a La Vita in Diretta

Quando la realtà supera la fantasia. “La televisione non mi dispiacerebbe. Sto a Milano e ho chiesto a Mora se aveva in mente qualcosa per me. Credo di avere delle potenzialità e per questo mi sono rivolto a Mora. Se non lo sa lui cosa farmi fare”. Ma Lele Mora gli ha risposto picche, come afferma l’intervistato: “Dice che non vado bene, che non sono fatto per la tv”.

A pronunciare queste parole non è l’ultima starlette caduta in disgrazia e nemmeno una ex -ina protagonista di qualche recente scandalo politico. Purtroppo si tratta di Claudio Scazzi, fratello di Sarah. Ma lui specifica di non voler cavalcare l’onda mediatica ma semplicemente di essersi rivolto ad alcune agenzie. Una dicotomia vivente.

Se volessimo ironizzare, ci sarebbero da gettare fiumi di inchiostro. Se volessimo approfondire, chiederemmo in cosa consistono le sue potenzialità. Se volessimo passare per moralisti o perbenisti, potremmo iniziare una lunga orazione che non sarebbe comunque mai esauriente. Se volessimo essere maligni, potremmo azzardare l’ipotesi che questa dichiarazione sia il frutto di un albero mostruoso concimato sul piccolo schermo nelle ultime settimane. Talmente mostruoso che persino il re mida degli agenti ha forse intuito che esiste un valore inestimabile che qualcuno ha dimenticato: il rispetto.


10
novembre

DM LIVE24: 10/11/2010. UN CHIRURGO PER IL GF, SCAZZI PER LA D’URSO.

Diario della Televisione Italiana del 10 Novembre 2010

>>> Dal Diario di ieri…

  • Porella!

lauretta ha scritto alle 15:28

Nella Casa del Grande fratello, Guenda: “Io ringrazio Dio di non avere i soldi, se no mi rifarei tutta”.

  • Mo so Scazzi

lauretta ha scritto alle 16:56

Il Moige condanna Domenica cinque per il trattamento del caso Scazzi. Ad indignare il Moige soprattutto l’intervista a Sabrina e Valentina Misseri del 10 ottobre, pochi giorni dopo la prima confessione del padre Michele e l’intervista ad un’amica minorenne di Sara. “Nessun tipo di rispetto per la vittima di questa tragedia, sfruttata al massimo per mere ragioni di auditel”, scrive il Moige.

  • Attenzione!

paolaok ha scritto alle 18:17

A Pomeriggio Cinque la D’Urso chiede a Maicol: “cosa pensi dell’uscita di Nora ieri sera al Grande fratello??” Peccato si chiami Norma.. Subito dopo la Pettinelli: “ho trovato le lacrime di Fernando veritiere” Peccato si chiami Ferdinando… Eh si, quest’anno il Gf lo guardano con attenzione un pò tutti…





7
novembre

LA SFIDA DELLA DOMENICA: LA D’URSO TORNA SU AVETRANA. GILETTI INAUGURA IL PRE-FESTIVAL. MORGAN DALLA VENTURA

Sabrina Misseri

Dopo la prima vittoria di Lorella Cuccarini sulla competitor di Canale5, si torna sul campo di battaglia domenicale, ma la vincitrice di settimana scorsa non sarà in onda per lasciare spazio al Gp di Formula1 del Brasile. Domenica In sarà dedicata alla chiusura della settimana per sostenere l’Airc e dunque la ricerca contro il cancro: Massimo Giletti apre la sua Arena parlando del Festival di Sanremo e delle polemiche per riportare sul palco dell’Ariston i brani Giovinezza e Bella Ciao. In studio Cristiano Malgioglio, Gigliola Cinquetti, Marino Bartoletti, Mirella Serri; in collegamento da Milano, Vittorio Sgarbi. Ospite de “L’Arena I Protagonisti” l’attrice Giovanna Ralli, che ricorderà i momenti più significativi della sua carriera costellata di successi.

Vero è che le ultime rivelazioni sul giallo di Avetrana potrebbero far modificare la scaletta del programma di Giletti, così come accadrà da Maria Carmela d’Urso. Nello spazio Amori di Sonia Grey, invece, si parlerà di Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, la coppia più amata della televisione, protagonista assoluta dei “siparietti familiari” più divertenti e comici degli ultimi decenni.

L’argomento d’apertura di Domenica cinque sarà, manco a dirlo, la tragedia di Sarah Scazzi dopo l’ultima ritrattazione di Michele Misseri, che accusa soltanto la figlia Sabrina dell’omicidio della ragazza. Barbara d’Urso si occuperà poi di Grande Fratello con la lite tra Ferdinando e Giuliano e la rivelazione di Ferdinando ad Angelica, e potrà contare su ospiti del calibro di Lucia BosèRaul Bova e Martina Stella.


31
ottobre

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (24 -30/10). PROMOSSI QUELLI CHE IL CALCIO E IL BUNGA BUNGA DI ELIO. BOCCIATI GILETTI SUL CASO SCAZZI E FILIBERTO IN ONDA

Pagelle della settimana: Ricostruzione della confessione di Michele Misseri a L'Arena

10 a Quelli che il Calcio sul caso Scazzi. La squadra di comici capitanata da Simona Ventura riesce sapientemente a satireggiare la calca mediatica su Avetrana coniugando intrattenimento e ascolti. Una boccata d’ossigeno nella domenica da morbosi.

9 a Elio e le Storie Tese. Il loro Waka Waka in versione Bunga Bunga (qui il video), presentato a Parla con Me, impazza sul web. Elio capo band supera Elio giudice.

8 a Fabio Caressa. Il signor Cotto e Mangiato riesce questa settimana a fare record d’ascolti su Skyuno con un programma sull’Afghanistan che ha ben poco in comune con la sua fama da telecronista. Bravo.

7 a la coppia di In Onda Luisella Costamagna e Luca Telese. Giovani, competenti e simpatici: il loro programma ha poco da invidiare a più blasonati talk d’informazione. Peccato che, ospiti a Tv Talk, trasudino un pizzico di presunzione.

6 d’incoraggiamento alla sfortunata Monica Setta. Fino a qualche mese fa era la regina del daytime di Rai2 per poi essere appiedata senza motivi televisivamente validi; ora, la storia si ripete e ad essere cancellata è la sua prima serata. Lei grida all’epurazione, qualcun altro direbbe Karma. Chissà.





31
ottobre

L’AGCOM ALZA LA VOCE SUL CASO SCAZZI: IN TV PERICOLOSA SPETTACOLARIZZAZIONE. E LUCA BERNABEI (LUX VIDE) ATTACCA LA RAI

Agcom e Bernabei contrari alla trattazione in tv del caso Scazzi, Sabrina Misseri

Prima le puntatone “esclusive”, gli speciali no stop, le giornate intere trascorse a parlare dell’omicidio della “piccola” Sarah Scazzi con una morbosità a dir poco impietosa. Poi l’indignazione, le facce sbigottite, perchè alcuni esemplari selvatici di teleguardone da obitorio avevano ben pensato di scollare le terga dal divano e andare in gita turistica ad Avetrana. Tutti a vedere da vicino il garage degli orrori di zio Michele Misseri, “l’orco”, e a scattare una bella foto ricordo. A quel punto qualcuno suggeriva che, dopo settimane passate a fomentare la curiosità degli spettatori, forse la tv aveva fatto un po’ da  tour operator a quello squallido tipo di escursionismo.

Sul ruolo e le responsabilità del piccolo schermo è intervenuto anche l’Agcom, che nei giorni scorsi ha indirizzato una lettera sull’argomento al Comitato per l’applicazione del codice di autoregolamentazione in materia di rappresentazione delle vicende giudiziarie nelle trasmissioni tv. “Lo spazio che gli organi di informazione hanno dedicato al delitto di Avetrana ha suscitato polemiche che impongono una seria riflessione“ scrive l’Autorità segnalando la pericolosa spettacolarizzazione offerta dalla tv. Oltre a danneggiare la dignità delle persone, prosegue l’Agcom, “la reiterazione ossessiva delle immagini, l’affastellarsi di ipotesi delittuose, alimentano incertezza e smarrimento nel pubblico minore all’ascolto, tanto più se in fascia protetta“.

Secondo l’organismo presideuto da Corrado Calabrò “la libertà d’informazione è forse una libertà superiore ad altre costituzionalmente protette e come tale va difesa da ogni tentativo di compressione” in modo che sia garantito un rispetto rigoroso  ”della dignità umana e della vita privata e familiare“, valori tutelati dal Trattato di Lisbona. Intanto la Procura di Taranto ha avviato un’indagine per fuga di notizie e violazione del segreto istruttorio, a cominciare dalla divulgazione dei verbali e dalle registrazioni degli interrogatori di Michele e Sabrina Misseri.


26
ottobre

DM LIVE24: 26/10/2010. LA PEREGO STERZA, LA MANNOIA TENTENNA E LA CANESSA INSINUA.

Diario della Televisione Italiana del 26 Ottobre 2010

>>> Dal Diario di ieri…

  • Sterzate

Phaeton ha scritto alle 15:09

A Se…a Casa di Paola una brusca sterzata sugli argomenti, si inizia con una critica al troppo spazio dato al caso di Sarah Scazzi che ha oscurato i tanti altri casi di cronaca avvenuti in questi giorni e allora ci pensano loro a dare spazio; si parte con il caso del tassista, con tanto di testimonianze!

  • M’annoia!

lauretta ha scritto alle 15:33

A Corriere.tv Fiorella Mannoia racconta: ”Non so se andrei a fare mai il vocal coach ad Xfactor… Forse no, perchè si fa troppa fatica a dire di no ad una persona”.

  • Beh, vabbè!

lauretta ha scritto alle 18:16

Pomeriggio 5 la Canessa insinua che il gigolò sia gay…


24
ottobre

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (17-23/10). PROMOSSI FRECCERO, LINUS E NICOLA. BOCCIATI MAZZA E PALOMBELLI

Voto 10 a Deejay Chiama Italia (Linus, Nicola Savino, Alessandra Amoroso)

10 a Deejay chiama Italia. Linus e Nicola Savino si confermano maestri insuperabili del cazzeggio intelligente. Fa strano che la quiete nel morboso e rumoroso daytime televisivo ci venga offerta da un programma radiofonico ma d’altronde la qualità rimane tale ovunque. W la cross medialità.

9 a Carlo Freccero. Questa settimana intervistato da Repubblica il direttore spiega la sua Rai4: “Ho lavorato con la freddezza degna del dottor House a questa programmazione. Per me il palinsesto è un racconto che deve articolarsi secondo offerte precise che si devono ibridare: questa è la matematica che ogni tv deve avere”. Chiaro, lucido e mai banale, dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, di essere lo spreco più grande che la Rai commette.

8 a Maria De Filippi che parla della durata inferiore dell’appuntamento del sabato con Amici. Trenta minuti in meno per il talent di Canale 5 sono penalizzanti ma la padrona di casa non fa polemiche bensì si limita a constatare i fatti. A differenza di alcuni colleghi ha capito che i panni sporchi si lavano in famiglia.

7 al servizio di Enrico Lucci a Le Iene sulla tragedia di Avetrana. Forse non era perfetto ma dopo i sermoni e il chiacchiericcio da infotainment era quello che ci voleva.

6 a Roberto Saviano. Mancavano solo le polemiche su contratti e i costi di Vieni Via Con me che lo scrittore cavalca col vittimismo e qualche inesatezza. Fa bene però: se qualcuno nutriva dei dubbi sull’esito del programma ora questi sono svaniti. Dicesi Effetto Santoro.