RAI



11
dicembre

LUCA BARBARESCHI PUGNALATO DAL CDA RAI. NEBBIE E DELITTI 3 NON SI FARA’

Nebbie e Delitti @ Davide Maggio .it

Decisione sofferta ma, al momento, definitiva: la terza serie della fiction Nebbie e Delitti, interpretata da Luca Barbareschi e prodotta dalla Casanova Entertainment fondata dallo stesso attore, non verrà girata. Lo ha deciso ieri il Consiglio d’Amministrazione della Rai con quattro voti contrari (quelli di Angelo Maria Petroni, Marco Staderini, Carlo Rognoni e Nino Rizzo Nervo) e tre favorevoli (Giovanna Bianchi Clerici, Claudio Petruccioli e Giuliano Urbani).

La discussione del CdA è stata incentrata sull’opportunità di mandare in onda un prodotto televisivo con protagonista un parlamentare. Infatti, secondo la maggioranza, si sarebbe creato un “conflitto di interessi” tra il ruolo istituzionale di deputato del Popolo della libertà e quello di attore, entrambi sostenuti al momento da Barbareschi.

Conoscendo il carattere irruento dell’attore, sicuramente non l’avrà presa bene, dato che è stato sempre entusiasta di questa fiction arrivando a criticare pesantemente, prima della messa in onda della seconda serie, i dirigenti di rete e le case di produzione “forti” che decidono la programmazione dei loro prodotti, costringendo gli altri ad adeguarsi ai loro voleri (in quel caso, la sua serie fu relegata al venerdì, giorno difficile e ad alto rischio ascolti). Un vero peccato, dunque, per gli appassionati della fiction, che non potranno gustarsi, almeno per i prossimi anni, le avventure del commissario Soneri. Tutto era pronto: un set ad Otranto, la sceneggiatura delle quattro nuove puntate, persino il nome della nuova protagonista era stato deciso. Sarebbe stata la bella Anna Valle a prendere il posto di Natasha Stefanenko.




3
dicembre

SPAZIO AI GIOVANI E AL WEB: ECCO IL NUOVO SANREMO TARGATO BONOLIS (NON PIU’ SOTTO CONTRATTO COL BISCIONE)

Festival di Sanremo 2009 - Conferenza Stampa di Presentazione @ Davide Maggio .it

Presentata, ieri mattina, a Roma, la 59° edizione del Festival di Sanremo. Un frizzante Paolo Bonolis, conduttore e direttore artistico della kermesse musicale, ha illustrato alla stampa quali saranno i punti di forza della manifestazione che Raiuno trasmetterà, in prima serata, dal 17 al 21 febbraio 2009. “Appassionante, divertente, agile ed elegante”: così Bonolis immagina il suo Festival, un Festival condito, per dirla con Calvino, di una buona dose di “leggerezza pensosa”.

Accanto alla volontà di ripristinare il vecchio e spietato meccanismo della gara a eliminazione per i cosiddetti “Campioni”, al fine di rendere più pepata e briosa una competizione, che, negli ultimi anni, ha mostrato evidenti segni di stanchezza, l’altra fondamentale novità riguarda proprio il mondo del web che avrà un ruolo di primissimo piano grazie a “sanremofestival.59“, competizione fra artisti giovani che avverrà esclusivamente on line. Finalmente il tanto bistrattato, trascurato, e spesso vilipeso, pubblico della rete si prende la sua rivincita! Una scelta strategica quella di Paolo-ci vedo lungo-Bonolis che, senza dubbio, strizza l’occhio al mondo giovane, accattivandosi simpatie ed interessi di una fetta di pubblico che, giustamente, fino ad oggi, non poteva riconoscersi, né apprezzare, una gara canora vetusta e soporifera. Già a partire dal 14 gennaio, dunque, saranno disponibili on line le canzoni di questi 100 artisti emergenti e il popolo del web avrà la possibilità di esprimere le proprie preferenze a partire dalla mezzanotte del 18 gennaio. Una scelta decisamente lungimirante quella partorita dal genio artistico di Bonolis che, intuendo potenzialità, forza e crescente capacità d’attrazione dei new media, tenta di operare un interessante esperimento di ringiovanimento di una manifestazione che, se vuole sopravvivere, deve necessariamente adeguarsi ai tempi.

Cinque serate, una presenza femminile diversa ogni sera, ospiti stranieri, pochi ma in grado di dare lustro e gusto allo spettacolo e ugole d’oro italiane che duetteranno con le cosiddette “proposte 2009″: ecco la golosa ricetta che Bonolis ci offrirà a febbraio. Top secret i nomi dei super ospiti, anche se lo stesso conduttore non ha negato i contatti intrapresi con Angelina Jolie, né il suo desiderio di riportare sul palco dell’Ariston, qualora quest’ultimo si rendesse disponibile, Roberto Benigni.


19
novembre

PAOLO BONOLIS E LA “RIVOLUZIONE” SANREMO

Paolo Bonolis - Festival di Sanremo @ Davide Maggio .it

“Perché Sanremo è Sanremo” recita il ritornello di una canzone del maestro Pippo Caruso e infatti, come ogni anno, del Festival non se ne può proprio fare a meno e si finisce per parlarne, nel bene e nel male. Dopo un’estate fatta di tira e molla, problemi organizzativi e rischi di cancellazione, finalmente sono stati resi noti i primi dettagli dell’edizione numero 59 della storica kermesse.

La tanto promessa “rivoluzione” di Paolo Bonolis non è più solo una provocazione ma, secondo le anticipazioni di Tv Sorrisi e Canzoni, è più reale e sconvolgente che mai, soprattutto per una manifestazione uguale a se stessa ormai da decenni: neanche i cappellini della regina Elisabetta d’Inghilterra riuscirebbero a competere con la ripetitività del nostro Festival canoro.

Si partirà martedì 17 febbraio 2009, in anticipo di qualche settimana rispetto alle più recenti edizioni. Le serate saranno sempre cinque, nonostante Bonolis e la Rai volessero ridurle. Abolito il Dopofestival, appuntamento interessante ma destinato ad un pubblico di insonni, vista l’ora improbabile in cui veniva trasmesso. I cosiddetti Big saranno rinominati Artisti e, in numero di quindici, si scontreranno in una gara ad eliminazione diretta, l’incubo più nero dei partecipanti (si prevedono forfait strategici). Solo dieci di loro accederanno alla finale e tra questi, con un’ulteriore eliminazione anche se meno catastrofica rispetto alla precedente, verrà deciso il podio a tre. Previsto un ripescaggio che salverà due Artisti eliminati nelle prime serate.





4
novembre

STUDIOMANIA: RAI MILANO, SEMPIONE E MECENATE

StudioMania @ Davide Maggio .it

Torna “Studiomania” e, dopo aver visto i centri di produzione milanesi di Mediaset e l’ “indotto” di teatri di posa, studi televisivi, società di post produzione e realizzazioni scenografiche nato nell’aerea di Cologno Monzese, terminiamo la nostra indagine tra i CPTV milanesi parlando dei Centri di Produzione RAI del capoluogo lombardo.

Prima di procedere, è opportuno sapere che la tv di Stato ha sede legale e amministrativa a Roma in Viale Mazzini 14 e i propri centri di produzione sono dislocati a Roma, Milano, Napoli e Torino. In ogni Capoluogo di regione, inoltre, si trovano le sedi regionali (fatta eccezione per l’Abruzzo dove la sede Rai è a Pescara e non a L’Aquila) da cui vanno in onda le edizioni dei vari TGR.

A Milano, la Rai dispone attualmente di due centri di produzione: quello storico di Corso Sempione 27, in una zona elegante e residenziale e un altro in Via Mecenate 76, zona alla periferia nord-est del capoluogo lombardo, vicino all’aeroporto di Linate.

Partiamo dalla sede milanese della Rai di Corso Sempione. Forse non tutti sanno che il 3 gennaio 1954, fu proprio la sede milanese a dare il via alle trasmissioni ufficiali della televisione di Stato. Si trattava di un centro di produzione nato per la radiofonia e di conseguenza poco adatto alle nuove esigenze televisive, nonostante la costruzione del Teatro TV3 utilizzato per i grandi sceneggiati (da questo studio oggi va in onda, tra gli altri, “Che tempo che fa” con Fabio Fazio).

Il centro di Produzione di Corso Sempione, dispone di 5 studi:


29
ottobre

PREZIOSI E PASOTTI, DUE OUTSIDER DELLA FICTION TARGATA RAI

Alessandro Preziosi @ Davide Maggio .itSpetterà a due sex simbol nostrani interpretare due delle fiction di punta della prossima primavera televisiva targata Rai: Alessandro Preziosi e Giorgio Pasotti.

L’indimenticato protagonista di “Elisa di Rivombrosa” dividerà la scena con un vecchio compagno di avventure come Cesare Bocci, con l’obiettivo di riscattarsi dal fresco flop di Rai1, “Il Commissario de Luca”, grazie ad un progetto ambizioso prodotto dalla stessa rete. Stanno entrando nel vivo, proprio in questi giorni nella calda Tunisia, le riprese della serie “Sant’Agostino“. Un copione avvincente, ispirato alla carismatica figura del vescovo e filosofo latino, condito da una forte connotazione religiosa sembra essere il punto di forza attraverso il quale si vorrebbe far presa sul pubblico.

Verrà tratta da uno dei più classici di Charles Dickens, invece, la miniserie in due puntate interpretata da Pasotti.





15
ottobre

LA SARDEGNA E’ ISOLA DIGITALE: ECCO TUTTI I DETTAGLI DELLO SWITCH OFF

Sardegna - Isola Digitale @ Davide Maggio .it

Oggi, 15 ottobre 2008 è una data storica per il mondo televisivo italiano: la Sardegna sarà la più grande regione europea con trasmissioni esclusivamente in digitale terrestre.

A partire da oggi e fino al 1 novembre si stanno progressivamente digitalizzando i segnali analogici dell’isola e sempre a partire da oggi, è attiva la modalità SFN (Single Frequency Network) che permette l’unificazione delle frequenze e quindi la possibilità di ricevere lo stesso multiplex sulla stessa frequenza in tutta la regione.

Per agevolare le procedure di spegnimento, l’isola è stata suddivisa in quattro macroaree alle quali è stato assegnato un intervallo di tempo per lo spegnimento completo.

  • Dal 15 al 16 ottobre toccherà all’Ogliastra e Sarrabus per tutte le emittenti e solo per RaiUno ai comuni del cagliaritano, Sulcis Iglesiente e Medio Campidano;
  • La seconda macroarea è quella del cagliaritano, Medio Campidano e Sulcis Iglesiente che vedrà lo spegnimento dal 17 al 20 ottobre, mentre dal giorno successivo e fino al 24, toccherà all’oristanese e al nuorese.
  • L’ultima macroarea ”colpita” dallo switch off sarà quella composta dal sassarese e dalla Gallura che dal 27 al 31 ottobre chiuderà il processo di digitalizzazione.

Dal primo novembre in tutta l’isola sarà possibile, quindi, guardare la tv solo in modalità digitale terrestre con numerosi canali aggiuntivi rispetto ai tradizionali, con trasmissioni in alta definizione e applicazioni interattive innovative.


16
settembre

BIANCA GUACCERO, FABRIZIO DEL NOCE e NINO FRASSICA PARLANO DI FICTION SU DM TV

[DM TV è anche su Yahoo! Video e Youtube / DM TV is also available on Yahoo! Video & Youtube]

Yahoo! Video @ Davide Maggio .it DM TV @ Youtube


16
settembre

LA CHAMPIONS E’ IN HD SUL DIGITALE TERRESTRE RAI

Rai Test HD - Champions League @ davidemaggio.it

Guardare una partita di calcio è sempre bello ed emozionante. Soprattutto se la propria squadra del cuore gioca lontano da casa. Ma se le immagini sono di bassa qualità, l’emozione non è propriamente la stessa. La Rai lo sa bene e per questi motivi, per la terza volta in meno di un anno, porta l’alta definizione sui decoder digitali di molti italiani associandola al nostro sport nazionale: il calcio.

Dopo la trasmissione delle partite della Nazionale italiana ad Euro 2008 e di alcuni speciali in occasione delle Olimpiadi di Pechino, il 17 settembre il canale RaiTest HD trasmetterà nelle aree “sperimentali” di Roma, Milano, Torino, Sardegna e Valle d’Aosta, la partita di Champions League, Juventus – FC Zenit. Le trasmissioni avranno inizio intorno alle ore 20.45 in contemporanea con la trasmissione dell’incontro su RaiDue.

Ma non finisce qui. Saranno quasi certamente trasmessi in alta definizione sul Digitale Terrestre anche tutti gli altri incontri di Champions League di cui la Rai detiene i diritti per la trasmissione in chiaro in ambito terrestre.