RAI



13
gennaio

BUONGIORNO REGIONE: A CIASCUNA REGIONE LE SUE NEWS… E QUALCUNO STORCE IL NASO

Rubriche TGR - Raitre @ Davide Maggio .it

Un buongiorno che si vedrà… dal mattino presto e in tutta Italia. Debutta infatti – da lunedì 19 gennaio alle 7.30 su Raitre, in tutte le regioni – “Buongiorno Regione”, l’appuntamento televisivo quotidiano della Testata Giornalistica Regionale Rai: trenta minuti di diretta curati da ciascuna delle redazioni locali Rai con due edizioni di news sui fatti più importanti della regione, collegamenti esterni e web-cam dal territorio, e approfondimenti su temi che vanno dal lavoro all’ambiente, dai problemi della società multietnica all’economia quotidiana. E ancora, la rassegna stampa, l’agenda e gli aggiornamenti in tempo reale su traffico, viabilità e meteo.

Una parte importante del programma, inoltre, è dedicata ai telespettatori che possono interagire con la trasmissione nello spazio “Ditelo alla Tgr”, inviando video ed e-mail all’indirizzo web buongiornoregione.(nome della regione)@rai.it.

Preceduto – ad ottobre – dalla partenza in Lombardia, Piemonte, Lazio e Campania e dalle polemiche sollevate dall’emittenza privata locale contro una vera o presunta “invasione” di campo in una fascia oraria su cui le tv locali puntano molto (e nella quale hanno anche esordito molto prima di “Mamma Rai”), “Buongiorno Regione” coprirà ora tutto il territorio nazionale e gli abitanti di ogni regione (a parte quelli che – per disgrazia – sono costretti dai ripetitori a vedere le edizioni di un’altra regione: chiedere al Piemonte Orientale, piuttosto che ad alcune zone dell’Emilia Romagna) avranno così la possibilità di avere una prima finestra tv sul proprio territorio con gli aggiornamenti, le news più importanti, le ultimissime di una giornata che va a cominciare.




9
gennaio

AMERICA ME SENTI: IL FESTIVAL DEBUTTA IN RADIO, LUNEDI 12 SU RADIODUE. WILL SMITH OSPITE DELLA PRIMA PUNTATA

Paolo Bonolis e Luca Laurenti - America Me Senti @ Davide Maggio .it

Se prima c’erano Fiorello e Baldini, adesso ci sono Bonolis e Laurenti. Il riferimento è ovviamente a quei 75 straordinari minuti radiofonici che accompagnavano sino a qualche tempo fa la pennichella pomeridiana degli italiani: Viva RadioDue.

Su RadioDue, da lunedi prossimo, infatti, prenderà il via America me senti, radio festival 2009, un originale esperimento radiofonico che si pone l’ambizioso obiettivo di essere il primo atto del Festival di Sanremo 2009

Per cinque settimane, tutti i giorni da lunedi a venerdì, in diretta dallo studio U3 di via Asiago, dalle 13.40 alle 15.00, Paolo Bonolis e Luca Laurenti racconteranno una nuova avventura: la direzione artistica e la conduzione del Festival di Sanremo 2009; la “costruzione di un amore”, quello di Bonolis per la musica e la musica al Festival; l’enorme lavoro che anima le cinque serate di Sanremo. E ancora i protagonisti, il dietro le quinte, il rapporto affettivo che lega ciascuno a questa manifestazione: dal bianco e nero dell’infanzia ai gruppi di ascolto a colori in casa di amici. Schegge di memoria collettiva e personale rivivono attraverso il ricordo del pubblico presente nello studio U3 di via Asiago, e gli ospiti che, puntata dopo puntata, coniugheranno il ricordo del Festival al proprio percorso di vita.


2
gennaio

LUCA BARBARESCHI SI PRENDE LA RIVINCITA: NEBBIE E DELITTI 3 SI FARA’

Nebbie e Delitti @ Davide Maggio .it 

E alla fine Luca Barbareschi ce l’ha fatta. La terza serie di Nebbie e Delitti, le cui riprese erano già iniziate ad Otranto da circa tre settimane, verrà realizzata.

Come avevamo già scritto in questo post, le ragioni per cui la tanto apprezzata fiction era stata congelata erano dovuti ad un “conflitto di interessi” del protagonista, attualmente deputato nelle file del Popolo della libertà e perciò impossibilitato a ricevere un compenso in qualità di attore da un ente pubblico come la Rai.

La questione è stata risolta con un gesto eroico da parte dell’attore torinese. Proprio come il protagonista della fiction, il commissario Soneri, Barbareschi ha sciolto i nodi dell’ingarbugliata matassa, rinunciando ad un cachet di circa 400mila euro lordi, ‘codicio sine qua non’ per vedere realizzate le quattro puntate di Nebbie e delitti 3.





31
dicembre

GUIDA AL CAPODANNO 2009: TUTTI I PROGRAMMI CHE VEDREMO TRA IL 31 E L’1

Fuochi d’Artificio @ Davide Maggio .it

Se gli italiani sono quasi pronti a stappare migliaia di bottiglie per salutare il nuovo anno, anche le reti generaliste sperano in un inizio col botto. Di share, ovviamente. L’ultima impennata di share è toccata, lo scorso anno, a Raiuno con il varietà in diretta di Carlo Conti, seguito da più di 6 milioni e mezzo di telespettatori e addirittura un 54% di share nella seconda parte.

Canale 5, invece, dopo i trenini della Buona Domenica di Costanzo, non è più riuscita a trovare uno show adatto alla fine dell’anno. Dopo aver sperimentato uno speciale almanacco di Sposini, uno show sul ghiaccio con la Capua e uno speciale Paperissima, l’ammiraglia del Biscione ci riprova tornando alle origini; cosa può esserci di più interessante di uno speciale Questa Domenica Capodanno 2009’? Come sanno bene i lettori di DM, si susseguiranno alla corte di Paola Perego i reduci de La Talpa capitanati dalla vincitrice Karina Cascella, l’ospite d’onore Valeria Marini con la sua tanto acclamata linea di moda, Edoardo Vianello, i Centocelle Nightmare, il comico Maurizio Battista, la ‘resuscitata’ Carmen Russo e tutta l’ormai nota combriccola del contenitore domenicale di Canale5 (tutti i dettagli qui).

Rai Uno ovviamente non poteva non riproporre l’ormai tradizionale e vincente (fino ad ora) ‘Anno che verrà’ condotto da Carlo Conti in diretta da Rimini con ospiti del calibro di Gloria Gaynor, i Pooh, Tony Hadley degli Spandau Ballett, i Sonhora, Paola e Chiara, Simona Bencini dei Dirotta su Cuba, Cristina D’Avena e Rosalia Misseri. A seguire lo show del benamato Conti, ci sarà all’1.15 ‘Navigando sulle note di Capodanno’, condotto da Barbara Chiappini con ospiti Franco Califano, Amedeo Minghi, Tony Esposito, Povia e gli Audio2.


19
dicembre

A FEBBRAIO E MAGGIO 2009 LO SWITCH OFF IN TRENTINO E VALLE D’AOSTA. E INTANTO IN SARDEGNA MEDIASET PERDE IL 7.8% DI SHARE

DTT Switch Off 2009 @ Davide Maggio .it

Sono state diramate dal Ministero delle Comunicazioni, le date dei prossimi switch off regionali. In Trentino, alla mezzanotte del 15 febbraio, spegneranno l’analogico RaiDue e Rete4. Nel processo di avvicinamento allo switch off totale, quindi, i canali saranno visibili solo sul digitale terrestre nei multiplex che gli andranno a sostituire. Ma se il 15 febbraio toccherà al Trentino un mini switch-off, a partire dall’11 maggio 2009 (e per undici giorni) la Valle d’Aosta passerà completamente al digitale, emulando quanto avvenuto a metà ottobre in Sardegna.

A switch off ultimato, in Trentino sarà possibile vedere 28 canali nazionali in chiaro, 4 in alta definizione, le offerte pay made in Mediaset e in Telecom e le due emittenti locali della regione, Rttr e Tca. In Valle d’Aosta invece l’offerta dovrebbe essere più ampia perchè, grazie all’assenza di interferenze bloccate dalle Alpi, potranno essere sfruttate tutte le 55 frequenze del Dtt, anche se l’Autorità Garante delle Comunicazioni ad oggi ne ha assegnate solo 36.

Intanto in Sardegna, l’unica regione d’Italia completamente all digital, le reti Mediaset in novembre hanno perso 7,8 punti di share rispetto a novembre 2007, mentre guadagnano terreno quelle Rai (Rai4 passa dallo 0,5% al 4%) e Sky.





17
dicembre

LA RAI CONQUISTA L’ORIENTE E FA MAN BASSA DI PREMI

Cavallo Rai - Viale Mazzini 14 @ Davide Maggio .it

Si è svolta ieri, a Roma, nella sede di viale Mazzini, la cerimonia di consegna dei prestigiosi premi internazionali conquistati dai programmi Rai nel corso di tutto il 2008. Naturalmente noi di davidemaggio.it non potevamo mancare. 109 festival di tv e radio, in 35 diversi paesi, 388 candidature e 60 premi ottenuti: ecco il più che lusinghiero bottino su cui ha messo le mani la nostra azienda di Stato. Un risultato straordinario, sotto molti aspetti inaspettato, un vero e proprio record che inorgoglisce il Presidente Petruccioli, primo rappresentante di un consiglio d’amministrazione che, come ha detto lui, usando un’efficace metafora calcistica: “ha abbondantemente superato i tempi supplementari e si trova ora a giocarsi tutto ai rigori”. Una dirigenza, quella Rai, insomma, ormai con le valigie pronte, e che alle tante, e spesso ingenerose, critiche che, da più parti le vengono mosse, oppone, fieramente, la forza dei risultati ottenuti.

“Una Rai che, presente in tutte le più importanti manifestazioni internazionali con prodotti di altissima qualità,” ha dichiarato Antonio Bruni, responsabile Rai dei festival internazionali, “si è mossa alla conquista di nuovi mercati promuovendo la diffusione della civiltà e della cultura italiana”. Europa dell’est ed Estremo Oriente: ecco le nuove aree strategiche colonizzate dai prodotti di maggiore pregio della Rai, pronta a sfidare e a invertire la tendenza di una programmazione globalizzata in cui i gusti tendono, pericolosamente, sempre più al basso.

Il dato di maggior rilievo di quest’anno è, senza dubbio, la massiccia affermazione di Rai Educational che, sotto la guida illuminata di Giovanni Minoli, ha portato a casa ben 15 premi, un quarto, dunque, di tutti i riconoscimenti ottenuti. Anche il settore fiction, su cui la Rai ha massicciamente investito, archivia un’annata più che positiva che ha visto premiati fra gli altri: “Caravaggio”, “Don Zeno”, “Raccontami”, “Don Milani”, “Agrodolce” e le produzioni partenopee “Un posto al sole” e “La squadra”. Ottimo il bilancio anche per Raitre cui sono andati ben 11 premi, tra cui quelli a “Report”, “Sfide olimpiche”, “Megalopolis” e “Le mani su Palermo”.


14
dicembre

TV GENERALISTA IN CRISI. RECORD DI ABBONATI PER SKY

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Se qualche mese fa il noto settimanale statunitense ‘Variety’ con l’articolo ”Mediaset Mubble” (la confusione di Mediaset) sottolineava il forte calo degli ascolti e delle vendite degli spazi pubblicitari sulle reti del biscione, adesso arrivano dei dati ufficiali che parlano, più in generale, di una crisi  delle tv generaliste, canali Rai compresi.

Secondo l’autorevole studio di Media talia, che ha elaborato e confrontato i dati Auditel (dal 2003 ad oggi) con quelli Gfk relativi al sell out di apparecchiature Dtt, dal 2003 all’ottobre 2008 Rai e Mediaset hanno perso, rispettivamente, ben 3,3% e 4,5% di share. Ma non basta. I sei canali generalisti sarebbero destinati a perdere altri 10 punti di share, passando al 72%, entro il non lontano 2012. Un quadro non certo rassicurante, che fa presagire una vera e propria ‘crisi delle reti generaliste’.

Ma dove finisce questa ‘abbondante e gustosa fetta di pubblico’? E’ forse il pubblico in rivolta ad alzarsi dai divani per protestare contro la cosiddetta tv spazzatura, che parrebbe abbondare sul piccolo schermo italiano? Proprio per nulla. Sembra di essere in presenza di una vera e propria migrazione verso le tv satellitari, che beneficerebbero, secondo lo studio in oggetto, di un aumento del 6,6%. Proprio la Sky di Rupert Murdoch, tanto in tumulto in queste ultime settimane per il discusso aumento dell’Iva, avrebbe uno share (riferito agli abbonati) pari al 36/37%. Ma sarebbero sopratutto i bambini (4-14 anni) e i giovani (15-34 anni) a prediligere i canali satellitari. Cosa che ovviamente spiegherebbe il maggior calo per le reti Mediaset (rispetto a quello della tv di Stato), le quali hanno da sempre attirato un pubblico più giovane.


11
dicembre

IL NATALE IN CASA RAI: IL TRADIZIONALE CONCERTO, NUOVE FICTION E SPECIALI DA NON PERDERE

Rai - Buone Feste Buone @ Davide Maggio .itNon solo repliche e film visti e rivisti nel prime time natalizio Rai. Per le strenne natalizie le reti Rai hanno preparato un palinsesto per coloro che preferiranno o saranno costretti a rimanere in casa e vorranno godersi qualche ora di televisione. In arrivo fiction, show e qualche speciale da non perdere.

La vigilia di Natale prevede il consueto appuntamento con il Concerto di Natale su Raidue, condotto per il secondo anno consecutivo da Mara Venier. Tra gli artisti Irene Grandi, Lola Ponce e Giò di Tonno, Gigi D’alessio e Giusy Ferreri. Su Raiuno il 25 dicembre arriva in prima serata il genio di Roberto Benigni in Pierino e il lupo. Su Raitre il 24 e il 31, due serate in compagnia del Circo di Montecarlo.

Capitolo fiction: la domenica sera continua l’appuntamento con Tutti pazzi per amore, la commedia sentimentale con Stefania Rocca ed Emilio Solfrizzi, che ha debuttato la scorsa domenica con un buon 22% di share. Il lunedì sera si potranno seguire le vicende di Artemisia Sanchez (prime due puntate lunedì 15 e martedì 16), eroina femminile del ‘700 interpretata da Michel Bonev. Il 5 gennaio andrà in onda Miacarabefana.it, con Veronica Pivetti nei panni di una befana moderna che divertirà molto i bambini.