RAI



4
settembre

LILLI “LA ROSSA” ALLA CONQUISTA DI LA7

Lilli Gruber @ Davide Maggio .it

La7 non smette mai di stupire i suoi telespettatori e quest’anno per il suo programma di punta, Otto e mezzo, che andrà in onda a partire dal 15 settembre, sfodera una nuova coppia di giornalisti: Lilli Gruber, volto storico dei telegiornali della Rai e prima donna in Italia a condurre un tg in prima serata, e il meno noto Federico Guiglia, giornalista de Il Giornale dai tempi del compianto Indro Montanelli.

Una coppia di conduttori preparati, che animeranno il dibattito politico italiano, e non solo, anche grazie al fatto che sono di due “credi politici” nettamente opposti: Lilli “la rossa” di nome e di fatto, dopo aver denunciato la carenza di libertà d’informazione in Italia, nel 2004 si candida con la coalizione Uniti nell’Ulivo alle elezioni per il Parlamento europeo; Federico Guiglia, invece, oltre alla carriera giornalistica si è cimentato nella scrittura di due libri che non lasciano dubbi sulle sue preferenze politiche (“Gianfranco Fini-Cronaca di un leader” e “Dall’esilio cubano sette storie contro Fidel”).

Come noi di DM avevamo già anticipato in questo post, la Gruber stamattina ha finalmente ufficializzato il suo impegno con La7 e lo ha fatto dalle pagine del suo sito internet, spiegando ai suoi elettori la decisione di non ricandidarsi più alle Europee del 2009 e il suo desiderio di ritornare ad occuparsi della sua più grande passione: il giornalismo.




21
agosto

UE: DTT ITALIANO UN FLOP, MA NON PER RAI E MEDIASET

DTT Italia Flop @ Davide Maggio .it

La Commissione Europea ha reso noti i risultati dell’indagine Eurobarometro, sulla diffusione delle nuove tecnologie, condotta da Tns Opinion & Social Network su un campione di più di 26.000 cittadini europei (poco più di 1000 gli italiani), che ha analizzato le abitudini delle famiglie nell’ambito televisivo, informatico e telefonico tramite sondaggi condotti tra novembre e dicembre 2007.

Per quanto riguarda la DTT italiana, i risultati non sono rosei. In Italia solo l’8% delle famiglie utilizza abitualmente il decoder digitale terrestre per guardare la tv, ha sentenziato la ricerca, ponendo il bel paese al di sotto di Francia, dove la TNT ha raggiunto il 21%, e Gran Bretagna, dove la riuscita piattaforma Freeview ha raggiunto una penetrazione pari al 31%. Una percentuale, quella italiana, sicuramente al di sotto delle aspettative e che ha stupito il mondo delle telecomunicazioni nostrano dopo l’impegno costante del DGTVi (comitato per la televisione digitale terrestre), del governo italiano e soprattutto dei singoli operatori per promuovere la diffusione della DTT nelle case italiane, in vista dell’incombente switch off dell’autunno 2012.

Ma Rai e Mediaset, i due maggiori attori nel teatro digitale italiano, ci credono ancora e fanno sfoggio di cifre da capogiro. La Rai ha stimato nel suo piano industriale per il biennio 2008-2010 una penetrazione al 20% mettendo comunque in luce il 62% di utilizzatori occasionali e il 13% di coloro che pur possedendo il decoder non ne fanno uso. Mediaset, dal canto suo, gioisce per gli ascolti del digitale terrestre nel mese di giugno che, secondo una rielaborazione da dati Auditel, si attestano al 5,1% con una crescita addirittura del 131,8% rispetto a giugno 2007 e del 30,8% rispetto all’inizio di questo 2008.


8
agosto

OPERAZIONE SANREMO: VICINI ALLA CONCLUSIONE

Claudio Cappon @ Davide Maggio .itOperazione Sanremo 2009: è questo il titolo della ‘missione impossibile’ che la Rai sta cercando di compiere in queste ultime ore. Il nocciolo della questione sta nel trovare un accordo con il comune della città dei fiori sulla realizzazione della prossima kermesse musicale. Pena la soppressione della manifestazione, come annunciato giorni fa dal direttore generale della Rai, Claudio Cappon (nella foto), al sindaco della cittadina ligure.

La città di Sanremo, infatti, detiene i diritti di immagine e organizzazione della manifestazione e se non dovesse intervenire un rinnovo del contratto d’esclusiva con la Rai  potremmo dire addio al nostro beneamato (?) Festival della Canzone Italiana. Ed una cosa è certa: che Sanremo sia o meno apprezzato e gradito, si deve comunque ammettere che rappresenta, da oltre mezzo secolo, parte della nostra storia, che sarebbe meglio non interrompere, così, senza un motivo valido.

Ma il tempo stringe, e se si considera la volontà della nostra televisione di Stato di rilanciare e modificare la formula di Sanremo, dopo il flop dell’ultima edizione targata Baudo, il tempo stringe ancora di più. Dopo l’ultimatum lanciato dal dg Rai, sembra che qualcosa si sia mosso; il timore della mancanza totale di un accordo (e quindi di qualsiasi incasso) ha incominciato a farsi sentire tra le file del comune. Non si è fatta, perciò, attendere la risposta del sindaco: “Ho ribadito a Cappon la nostra disponibilità a trovare un’intesa, nell’interesse di entrambe le parti e su più punti della convenzione ci siamo resi disponibili a soddisfare molte richieste della Rai”.





7
agosto

PECHINO 2008: DALLA RAI UNA COPERTURA PER TUTTI I GUSTI

Rai - Olimpiadi Pechino 2008 @ Davide Maggio .it

Una Rai così crossmediale non si era mai vista. I XXIX Giochi Olimpici estivi saranno seguiti dalla Tv di Stato con una grande copertura radio-web-televisiva di tutti gli sport, anche di quelli minori. Le trasmissioni, che avranno il via ufficiale con la cerimonia di apertura di venerdì 8 agosto p.v., saranno offerte da mamma Rai su tutte le piattaforme a sua disposizione.

RaiDue sarà per sedici giorni (dall’8 al 24 agosto) il “canale olimpico” e trasmetterà tutte le gare maggiori in formato 4:3 in analogico (su Raidue) e sul satellite (canale 102 di Sky). Sul Digitale Terrestre, invece, la seconda rete di Viale Mazzini trasmetterà in formato panoramico 16:9 con una migliore qualità di immagine. Ma sul DTT le trasmissioni non si fermano qui: sul multiplex Rai B, con il canale RaiSportPiù, verranno trasmesse le gare minori o quelle senza atleti italiani, sempre in formato 16:9 e con migliorata qualità d’immagine.

Passiamo ora alla trasmissione in Alta Definizione: ogni giorno il canale digitale terrestre Rai Test HD trasmetterà dalle 23.00 alle 01.00 una selezione delle migliori immagini delle gare della giornata, ma solo nelle aree di Torino, Milano, Roma e nelle regioni All Digital della Sardegna e della Valle d’Aosta. L’alta definizione va in questa occasione anche su Sky con la trasmissione da parte del canale sportivo paneuropeo Eurosport HD delle immagini di alcune gare dei giochi.


1
agosto

CDA RAI SPOSTA SACCA’ ALLA DIREZIONE COMMERCIALE. RAI FICTION PER DEL NOCE

Il Consiglio di Amministrazione della Rai ha nominato Agostino Saccà Direttore della Direzione Sviluppo Commerciale, con quattro voti a favore e 1 contrario. Non hanno partecipato al voto, risultando assenti, i consiglieri Bianchi Clerici, Petroni e Urbani.

Il CdA ha poi nominato Fabrizio Del Noce nuovo Direttore della Fiction Rai, con sei voti favorevoli, un’astensione e un voto contrario.

Nella prima parte della riunione è stata definita la linea aziendale in merito al bando di gara della Lega Calcio Nazionale Professionisti e sono stati approvati i contratti per i diritti dell’incontro amichevole di calcio Cipro-Italia, e quelli relativi a “ Volami nel cuore”, “La prova del cuoco”, “Ricomincio da qui”, “I migliori anni” e “Agrodolce”.

Alla riunione del Consiglio non ha partecipato il consigliere Malgieri.

Più che una scelta sembra l’ennesimo rinvio la posizione presa dal consiglio di amministrazione della Rai in merito al futuro in azienda di Agostino Saccà. Prima di tutto perchè Saccà ha già assicurato che farà ricorso, in quanto ritiene che la decisione del cda sia “illegittima e infondata”, seconda cosa e non meno importante, perchè non si tratta di una rimozione vera a propria come i titoloni dei quotidiani vogliono far credere, ma di un semplice trasferimento. Agostino Saccà, sotto inchiesta per i presunti accordi con Silvio Berlusconi per l’assunzione in Rai di aspiranti attrici, è stato sollevato dal suo compito di direttore di Rai Fiction e si occuperà della Direzione Commerciale del servizio pubblico.





6
aprile

RAI : I PALINSESTI DI GIUGNO

Rai (Palinsesti Giugno 2008) @ Davide Maggio .itDopo aver commentato i palinsesti Mediaset relativi al “mese di transito” tra la primavera e l’estate, andiamo a vedere nel dettaglio cosa ci proporrà la Rai per il prossimo Giugno.

Innanzitutto dobbiamo dire che si tratta di una programmazione fortemente influenzata, in maniera trasversale su tutte e tre le reti, dalle partite di calcio di Uefa Euro 2008, che prenderanno il via sabato 7 giugno dallo stadio St.Jalcob-Park di Basilea per l’incontro Svizzera-Repubblica Ceca.

Molti appuntamenti per gli appassionati di calcio, quindi, ma non solo.

Iniziamo con Raiuno dove per la serie “squadra che vince non si cambia” tornerà Veronica Maya che sarà al timone, per il secondo anno consecutivo, dell’edizione estiva di Uno Mattina (intervallata da Euromattina) in onda dal lunedi al venerdi. Il week end Veronica & Co cederanno la linea a Sabato domenica & estate.
Torneranno a farci visita, in tarda mattinata, la sempre amata Signora in Giallo e l’immancabile Ispettore Derrick, giustappunto all’ora della pennichella pomeridana. Ma prima di cedere il passo al decano degli ispettori, gli appassionati delle soap potranno rivedere Julia, che torna in palinsesto dopo la brusca interruzione autunnale e subito dopo Incantesimo. Calcio permettendo, il pomeriggio continuerà con film per la tv e telefilm come Le sorelle Mcleod e Il commissario Rex, mentre il sabato e la domenica respireremo una boccata di ossigeno con programmi come Quark atlante, Overland e Speciale Easy Driver.

Nel preserale continuerà Alta Tensione con Carlo Conti, mentre l’access sarà appannaggio di Flavio Insinna e i pacchi di Affari Tuoi.

Continua a vedere i palinsesti RAI per il prossimo Giugno :

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6
febbraio

RAI E MEDIASET : I PALINSESTI DELLA PRIMAVERA 2008

Rai / Mediaset Palinsesti Primavera 2008 @ Davide Maggio .it

Sipra e Publitalia hanno reso noti i palinsesti di Rai e Mediaset per i prossimi mesi di Marzo, Aprile e Maggio.

Nessun grossa novità di rilievo.

Da segnalare per la Rai :

RaiUno 

RaiDue

  • X-Factor – talent show con Dj Francesco dal 10 marzo.

Per un prospetto completo è disponibile per il download il palinsesto delle tre reti della RAI diffuso da Sipra.

Da segnalare per il Biscione :

Canale 5

  • Lo Show dei Record con Barbara D’Urso – da giovedi 27 marzo
  • Aldo Moro – Fiction con Michele Placido – 15 e 16 Aprile
  • I Liceali – Fiction con Claudia Pandolfi e Giorgio Tirabassi – da martedi 22 aprile
  • Mogli a Pezzi – Fiction con Manuela Arcuri - da lunedi 5 maggio

Italia1

  • Canta e Vinci – Game Show con Amadeus – da domenica 2 marzo (spostato 16 Marzo)
  • Il Bivio – programma con Enrico Ruggieri (passa in prima serata)

Rete4

  • Stranamore con Emanuela Folliero – da lunedi 28 marzo (spostato al martedi, dal 25 marzo)
  • Vieni Avanti Cretino – Show con Roberto Ciufoli e Pino Insegno - da martedi 8 aprile

Per un quadro più esaustivo e dettagliato e per conoscere i risultati di questa prima parte della stagione tv 2007/2008 è disponibile per il download il 3° Canvass 2008 di Publitalia.


5
febbraio

UN DELUDENTE SECONDO PERIODO DI GARANZIA

L’offerta televisiva di questo secondo periodo di garanzia non è entusiasmante. E la risposta del pubblico lo è ancor di meno!

Probabilmente speranzose di poter proseguire, senza troppi sforzi, col trend positivo della prima parte della stagione televisiva in corso, Rai e Mediaset hanno riservato al pubblico dei prodotti che, al momento, non hanno suscitato un interesse apprezzabile nel telespettatore.

Poche “isole felici” in un marasma catodico di scarsa qualità in cui hanno trovato posto molte conferme, forse troppe, e poche novità, forse troppo poche.

Ma il problema non risiede esclusivamente nel rapporto conferme/novità, decisamente importante, ma anche nello “sconfinamento” delle due principali aziende televisive italiane : la prima, la Tv di Stato, nella geriatria; la seconda, Mediaset, nell’esasperazione delle logiche commerciali che non consentono, ormai, di poter fare affidamento su un palinsesto solido e… duraturo!

Il risultato è una generale e insuperabile staticità, tanto da un punto di vista artistico che di contenuti. Cosa, questa, che porta da una parte determinati personaggi ad una sovraesposizione (a mio avviso dannosa) e dall’altra a una piattezza dei programmi dati in pasto ai fruitori del piccolo schermo italiano.

Provate a pensare per un attimo ai programmi in prime time affidati a Carlo Conti. Risulta davvero difficile riuscire a trovare una linea di demarcazione : sembra di trovarsi di fronte a programmi fotocopia che hanno l’ambizione di fare del varietà ma che tentano, senza riuscirsi, di caratterizzarsi per la presenza di una struttura ben definita ma che è decisamente debole. L’eventuale successo di trasmissioni del genere non può che essere dipendente dalla presenza o meno di una controprogrammazione forte.

Ne è un esempio I Migliori Anni che gode dello sfortunato destino di un programma che un tempo era un cult ma che, col passare degli anni, non attira più quei destinatari elitari che accoglievano di buon grado la satira del Bagaglino.

Potremmo continuare facilmente con Milly Carlucci e il suo Uomo e Gentiluomo che non poteva avere destino differente da quello che ne ha sancito la chiusura, arrivata com’era prevedibile dopo solo due puntate di messa in onda. Anche l’imbalsamato e abitudinario pubblico di RaiUno ha preferito un prodotto più fresco e meno incartapecorito come I Cesaroni, l’unico vero Successo con la S maiuscola di questo secondo periodo di garanzia.

Ma anche sul fronte Fiction e Serie TV l’entusiasmo autunnale ha incontrato un freno.

Si pensava di poter “fare il botto” anche con il sequel de Il Capo dei Capi, ma L’Ultimo Padrino è stato qualitativamente imparagonabile alla fiction precedente.

Si riteneva che vent’anni dopo, Questa è la Mia Terra potesse affascinare come vent’anni prima… ma così non è stato.

Uniche “isole felici” i già accennati Cesaroni e Don Matteo 6.

A rifletterci un attimo, fa specie che a riscuotere i maggiori consensi sia la serialità, oggetto di un interesse eccessivo da parte delle tv generaliste. Se da un lato è, infatti, vero che la serialità e i diritti in generale rappresentano un nuovo modello televisivo al quale dovremo giocoforza abituarci è altrettanto vero che l’ingrediente principale per la tv generalista è (e a mio avviso rimarrà) l’intrattenimento.

Proprio in relazione all’intrattenimento l’unica medaglia d’oro la merita la triplice Maria dei Miracoli.

Triplice perchè riesce a presentare prodotti di cattivo gusto come Uomini e Donne, serate gradevoli (seppur piene di lascrime) come quelle in cui consegna la Posta… passando, ovviamente, per Amici, programma nato come talent show e trasformatosi col tempo in un talk show assimilabile alle discussioni che le massaie dirimpettaie fanno da un balcone all’altro o, ancor meglio, nel pianerottolo di casa.

Ma Maria De Filippi è una sorta di Beppe Grillo della televisione italiana. Come il comico riesce a dire ciò che chi lo ascolta vuole sentirsi dire, Maria dei Miracoli riesce a portare in scena ciò che gli italiani, in maniera recondita, vogliono vedere.

Proprio per questo il successo di Amici non si fonda su elementi televisivi come le perfomance artistiche degli allievi, ma sull’introspezione psicologica messa in atto dagli autori del programma che riescono (in maniera diabolicamente straordinaria) a far emergere il lato più privato degli studenti che tanto incuriosisce i telespettatori desiderosi di “aprire i loro armadi” con la speranza di trovare, magari, qualche scheletro.

Accanto agli Amici di Maria dei Miracoli, merita di essere segnalato il lodevole tentativo di Canale5 di rinvigorire il mattino nel quale soccombeva ormai da troppo tempo.

Oltre a Mattino Cinque che rimane, come abbiamo visto, un “buon contenitore da sistemare”, una lode va sicuramente a Forum, programma datato ma che, a differenza di tanti altri “colleghi”, riesce a rinnovarsi e a tenersi al passo coi tempi tanto da essere ripromosso a programma leader del mezzogiorno dell’ammiraglia di Cologno Monzese e decisamente premiato, con gli ascolti, dal pubblico.

Un ulteriore plauso va alla squadra di Antonio Ricci che, nonostante il duro attacco di Viva Radio 2 – ma poi son diventati 20 – minuti, è riuscita a tener testa alla gallina dalle uova d’oro Fiorello, addirittura battuto da Striscia la Notizia proprio nell’ultima puntata.

Relativamente alle novità, anche i più ottimisti dovranno fare un passo indietro. Il bilancio della sperimentazione natalizia che lasciava presagire una ventata di freschezza non è, per il momento, entusiasmante. Dei tanti pilot realizzati, troveranno posto in palinsesto nel breve termine soltanto il Canta e Vinci di Amadeus e, “grazie” alla chiusura di Uomo e Gentiluomo, Chi Fermerà la Musica (già dal prossimo venerdi).

Da un EuroStar 9417 quasi deserto, tra un caffè, tanti pensieri, una valanga di riflessioni e una meta da raggiungere, aspetto i Vostri commenti.

Da domani si torna a regime!