Michele Santoro



12
settembre

SERVIZIO PUBBLICO: SANTORO TORNA IL 26 SETTEMBRE. NEI PROMO, LA PIAZZA INFEROCITA E IL CANE DI SILVIO (VIDEO)

Servizio Pubblico, promo

I giovani in rivolta ed i grillini inferociti da una parte, i berlusconiani di ferro dall’altra. Poi ci sono anche uno scimmione impazzito ed un manifestante No Tav. Nel video divulgato da Servizio Pubblico, e trasmesso su La7, sono tutti contro tutti: proprio come in una guerra civile. Ci sono pure i galeotti che chiedono la libertà, e a sentirli sono sull’agitato andante. Michele Santoro sceglie le tinte forti per annunciare il suo ritorno in tv, con un promo evocativo. Nel suo stile.

In vista di una nuova stagione di dibattiti ed inchieste, in partenza il 26 settembre prossimo sulla rete terzopolista, Servizio Pubblico ha lanciato un filmato che racchiude un assaggio delle tematiche care al programma. E anche stavolta, ciò che incuriosisce non sono tanto le immagini proposte (tutte tratte da accadimenti reali e ben noti), quanto il loro sapiente montaggio. Nel promo santoriano, infatti, viene sempre mostrata quella parte di Italia che inveisce contro l’avversario – sia esso di destra o di sinistra -e che sceglie l’atto dimostrativo come espressione del proprio disagio.

La domanda  sorge spontanea: non è questa una visione un po’ parziale della più articolata realtà italiana? Dimostrandosi un grande fuoriclasse del genere (sia detto senza ironia), anche quest’anno Santoro ha iniziato a radunare il suo pubblico suonando la campanella pavloviana della piazza in rivolta. Di tutte le sfaccettature di cui si compone la situazione attuale, il giornalista ha scelto quella più televisiva.




17
maggio

SERVIZIO PUBBLICO HOT: LA SANTANCHE’ SI DICHIARA LESBICA, SANTORO ‘GIOCA’ CON LA TRANS EFE (VIDEO)

Michele Santoro

La “guerra dei vent’anni” ognuno la combatte come meglio crede: con la pistola, col pistolino, con le requisitorie a pallettoni o le sparate in tv. C’è poi chi va in piazza a criticare i magistrati e chi, invece, quasi si atteggia da magistrato nella piazza (mediatica) a sua disposizione. Questo sembra il caso di Michele Santoro, che ieri sera a Servizio Pubblico è tornato a parlare del processo Ruby con testimonianze, intercettazioni, ricostruzioni ed interviste. In verità, il giornalista aveva promesso di non voler entrare nel merito del procedimento giudiziario ma di fatto – con una furbizia salernitana, delle sue origini (cit.) – è riuscito a tratteggiare un quadro dei fatti poco lusinghiero nei confronti del Cavaliere.

Tutto legittimo, tutto come da copione: è il gioco delle parti, e va bene così. Se non fosse che, ad un tratto, il clima di dissolutezza del bunga bunga si è impossessato dello studio di Cinecittà, contagiando irreparabilmente anche il conduttore ed i suoi ospiti. Durante l’acceso confronto tra Marco Travaglio e Daniela Santanché – vero pezzo forte del talk show – quest’ultima si è provocatoriamente dichiarata lesbica (sotto il video): “…mantengo due donne in difficoltà, le ospito a mangiare a casa mia: che cosa sono?” ha detto, stoppando le critiche del giornalista sulle frequentazioni dell’ex premier. Un boutade smorzata subito da Santoro con ironia: “qui non si dicono bugie così plateali, mi dissocio” ha chiosato il conduttore.

Di lì a poco, però, anche Michele Santoro avrebbe ceduto al trastullo delle battutine a sfondo sessuale. Perché chi di bunga bunga ferisce, di bunga bunga perisce. A Servizio Pubblico è comparsa la trans Efe Bal, già nota al pubblico per alcune sue ospitate a Verissimo e Pomeriggio Cinque, e alla sua vista il conduttore ha mollato i freni inibitori. “Io sono stufa, ho le palle piene di sentire questo caso di Ruby” ha esordito la escort (mestiere rivendicato dalla stessa). E Santoro: “Si fa per dire oppure…?“, riferendosi agli attributi di Efe.


25
aprile

SERVIZIO PUBBLICO: MICHELE SANTORO OSPITA ROBERTO SAVIANO. PACE FATTA TRA I DUE?

Roberto Saviano

O belli ciao. I partigiani della libera informazione si troveranno assieme nella piazza (mediatica) di La7. Accadrà oggi, 25 aprile e Festa della Liberazione, ma la concomitanza è solo un caso. A partire dalle 21.10 di stasera, Michele Santoro ospiterà Roberto Saviano nello studio di Servizio Pubblico, nel corso di una puntata dedicata alla recente attualità politica, con la rielezione di Giorgio Napolitano a Presidente della Repubblica e le consultazioni in vista di un nuovo governo guidato dal premier incaricato Enrico Letta.

Per lo scrittore antimafia, che tornerà da protagonista su La7 dopo l’esperienza di Quello che non ho, sarà anche l’occasione per parlare del suo nuovo saggio-inchiesta dedicato al traffico mondiale della cocaina e al potere ottenuto dalle mafie grazie ad esso. Nello studio di Cinecittà saranno presenti, come di consueto, anche il giornalista Marco Travaglio, Giulia Innocenzi e il vignettista Vauro. L’attenzione, però, sarà tutta sul dialogo tra Michele Santoro e Roberto Saviano, i quali si troveranno faccia a faccia dopo essersi confrontati a distanza nelle scorse settimane.

Pace fatta tra i due? Non è un segreto che, di recente, Michele e Roberto abbiano avuto motivi per punzecchiarsi cordialmente a vicenda. Tutto iniziò con l’ormai celebre ospitata di Silvio Berlusconi nel programma santoriano… “Guardando Servizio pubblico ieri ho avuto fortissima la percezione di non appartenere a questo paese” commentò lo scrittore su Twitter, dando adito ad un giudizio polemico sulla trasmissione. Di lì a poco, Santoro restituì il favore.





12
aprile

SERVIZIO PUBBLICO – VIRGINIA RAFFAELE IMITA FRANCESCA PASCALE (VIDEO)

Michele Santoro, Virgina Raffaele

Francesca Pascale ospite a Servizio Pubblico: il sogno segreto di Michele Santoro è diventato realtà. Tutto merito della comica più in voga del momento, Virginia Raffaele, che ieri sera si è presentata negli studi di Cinecittà imitando la fidanzata di Silvio Berlusconi. Una performance tutta da ridere, la sua, arrivata giusto in tempo per stemperare i toni di una puntata particolarmente scottante, nel corso della quale Santoro ha anche trasmesso una testimonianza inedita sui rapporti intercorsi tra l’ex premier e Noemi Letizia.

Direttamente da Quelli che, dove ha messo a punto la celebre parodia, Virginia-Pascale è apparsa nell’arena santoriana, munita di mozzarelle campane da offrire al conduttore. “Grazie, avete fatto un servizio meraviglioso al mio ragazzo. Gli avete ridato vita…” ha esordito la comica, che ha subito preso possesso della scena e si è messa a duettare con Santoro. La gag è proseguita per una decina di minuti, tra freddure ed improbabili racconti sul Berlusconi privato. “A casa lui ha l’argento vivo, non sta mai fermo” ha detto l’attrice, descrivendo un Cavaliere ormai proiettato verso il Quirinale.

Io sarò ‘Fist-Lady’…” ha proseguito Virginia-Pascale, sfoggiando il marcato accento partenopeo che caratterizza l’imitazione. Rievocando la celeberrima spolverata che Berlusconi diede su La7 alla sedia di Marco Travaglio, la comica ha poi chiamato in causa il giornalista: “di solito è serio come uno schiattamuort’, stasera invece ride…“. Ecco il video della performance:


11
aprile

LA7 LIBERA I BIG VERSO LA RAI?

Lilli Gruber

I rumors sul valzer di conduzioni interne che interesserebbe Rai 1 a partire già dalla prossima stagione ha messo in secondo piano quelle che potrebbero rivelarsi delle clamorose manovre in casa La7. Il definitivo passaggio della rete terzopolista da Telecom a Urbano Cairo si deve burocraticamente ancora compiere e, come segnala Il Fatto Quotidiano, nel trasloco in corso è saltato giù uno “scatolone” con su scritto “Lilli Gruber“.

Il contratto della conduttrice di Otto e Mezzo, infatti, scadeva il 31 marzo scorso; nessuna delle due proprietà (né quella vecchia e né quella nuova), però, ha avanzato per il rinnovo (sembra che, nel can can del trasloco, se ne siano proprio dimenticati). Risultato? La Gruber si ritrova improvvisamente libera… di tornarsene a Rai 1. Il giornale, infatti, ipotizza il ritorno dell’ex volto del Tg1 nella tv di Stato. E, si sa, dalla partenza di un pezzo da novanta si crea in genere un effetto domino incontrollabile.

Ogni martedì sera “firma” la copertina di Ballarò, ma non è detto che la Rai tutta non (ri)diventi il suo “paese delle meraviglie”. Parliamo di Maurizio Crozza che, al pari della collega, in caso di vendita di La7 (già avvenuta, come noto) ha la possibilità di lasciare (anche lui in direzione Rai 1?). Cairo, a tal proposito, sembra aver già trovato l’alternativa al comico genoano: proprio DM, infatti, rivelò della trattativa per il ritorno di Piero Chiambretti nella tv ex Telecom. Trattativa che sembra ormai avviata verso il lieto fine.





5
aprile

SERVIZIO PUBBLICO, SANTORO AMMONISCE IL SUO PUBBLICO: MAI USATO LA TV COME ARMA POLITICA

Michele Santoro

A Servizio Pubblico parlano tutti ma, piaccia o no, l’ultima parola spetta sempre a Michele Santoro. E’ una regola non scritta, ma vigente. Ieri sera, ad esempio, il giornalista ha aperto il programma bacchettando i suoi simpatizzanti, che sui social network lo avevano criticato per la scelta di invitare tra gli ospiti Daniela Santanchè. Prima, tuttavia, il giornalista si è soffermato sulla partecipazione di Matteo Renzi ad Amici. “Avrebbe dovuto partire dalla gente e non dalla tv” ha detto.

Poi ha tirato una stoccata al guru Casaleggio, il quale – ha spiegato – “usa la rete per criminalizzare le trasmissioni che non gli stanno simpatiche“. Con un climax ascendente, Santoro ha parlato dei social network come “terreno di scorribande e di propaganda“, per poi affrontare il tema a lui più caro: le critiche scaraventategli addosso da alcuni telespettatori.

“Mi preoccupa che nel nostro pubblico e anche tra i miei amici stia montando uno spirito di intolleranza. E io voglio dire che non corrisponde alla mia idea di televisione che Berlusconi e il Pdl debbano essere ignorati (…) Non corrisponde alla mia idea di televisione, né alla mia idea di democrazia e di vita, per cui vi dovere rassegnare. Io non credo di aver mai usato la tv come un’arma politica contro nessuno…” ha detto Santoro.

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24
marzo

CORRADO FORMIGLI REPLICA A TRAVAGLIO SUL DUELLO CON GRASSO: “LE TUE RICOSTRUZIONI FANNO ACQUA DA TUTTE LE PARTI”

Corrado Formigli

Fratelli coltelli. Volano stracci tra Marco Travaglio e Corrado Formigli, un tempo compagni di merende ad Annozero ed oggi competitor della libera informazione nel palinsesto di La7. In una lunga nota pubblicata sulla sua pagina Facebook, il conduttore di Piazza Pulita ha replicato alla ricostruzione che il vicedirettore del Fatto Quotidiano aveva reso in merito ai retroscena dell’annunciato confronto tv con Piero Grasso. “La ricostruzione falsa” ha accusato Formigli, che domani ospiterà il Presidente del Senato in prima serata nel corso del suo talk show politico.

Secondo Travaglio, tale ospitata sarebbe stata organizzata nottetempo dal collega, il quale si sarebbe intromesso nella querelle nata a Servizio Pubblico pur non c’entrando “nulla di nulla”. “Non mi sono intromesso. Ho semplicemente offerto il mio spazio di approfondimento” ha replicato Formigli, sottolineando il fatto che il suo programma vada in onda sulla stessa rete e alla stesso ora di Servizio Pubblico, per di più pochi giorni prima del talk show santoriano. “Non si può dire che non c’entrassi ‘nulla di nulla‘” ha aggiunto.

Il giornalista ha poi ricostruito le comunicazioni via sms intercorse con Travaglio per mettere a punto un’eventuale duello a Piazza Pulita. Formigli avrebbe lanciato la proposta al collega sotto forma di domanda (“lunedì sei con noi a Piazza Pulita per il confronto con Grasso?“), ma questi avrebbe risposto di no e che il duello lo avrebbe fatto solo “da Michele oppure sulla web tv del Fatto e di Servizio Pubblico“… “Se Marco cita le fonti, che almeno le citi correttamente. Specie se la fonte è lui stesso” ha aggiunto Corrado, riferendosi alla versione dei fatti – evidentemente diversa – prestata da Travaglio.


24
marzo

GRASSO VS TRAVAGLIO, AGITAZIONE A LA7. LERNER ATTACCA SANTORO: “VEZZI DA STAR”

Gad Lerner, Michele Santoro

La possibilità di assistere al faccia a faccia televisivo tra Piero Grasso e Marco Travaglio sfuma col passare delle ore. Tra moine, sgambetti e battute via Twitter, l’organizzazione del confronto si infatti è ridotta ad un bisticcio tra primedonne dell’informazione. Michele Santoro e il vicedirettore del Fatto Quotidiano, da parte loro, si sono mostrati irremovibili nella convinzione che ad ospitare il duello debba essere necessariamente Servizio Pubblico (magari con una puntata speciale), nonostante la direzione di La7 avesse già disposto diversamente.

In accordo con la rete, infatti, Corrado Formigli aveva messo a disposizione lo studio di Piazza Pulita, raccogliendo l’adesione del Presidente del Senato. Ma niente da fare: il duello “non potrà essere in un altro talk diverso da Servizio Pubblico“, si era impuntato Travaglio. E così, pure Enrico Mentana (pronto ad aprire le porte del proprio Tg) è rimasto a mani vuote. Come se non bastasse, ieri nella bagarre è intervenuto pure Gad Lerner, che dalla sua pagina Twitter ha bacchettato Santoro e il suo compare riccioluto.

“Travaglio e Santoro coniano il loro Comandamento: “Non avrai altra televisione all’infuori di me”. Vezzi da star in una rete senza censuraha attaccato il giornalista.