Mediaset



23
maggio

Mediaset: Italia 2 passa al 55, nasce Boing Plus

Pier Silvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi

L’espansione di Mediaset sul digitale terrestre si concretizza ulteriormente con l’acquisizione da Sony Pictures Entertainment Italia dei canali 45 e 55, che vedranno rispettivamente la nascita di una nuova rete televisiva (Boing Plus) e il riposizionamento di un canale già esistente (Italia 2).




22
maggio

Antitrust: Sky può acquisire R2 (ramo Mediaset Premium), ma col divieto di esclusive web

Sky

Sky può acquistare da Mediaset la società R2, che contiene la piattaforma del digitale terrestre usata da Premium. L’ ha autorizzato l’operazione di acquisizione, ma con dei vincoli: per tre anni, infatti, il Garante ha imposto a Sky misure atte a ripristinare la concorrenza nel mercato della pay-tv. L’emittente televisiva ha annunciato che farà ricorso contro i paletti imposti dall’Autorità.


22
maggio

Mediaset, i compensi dei conduttori. Quanto guadagnano Bonolis, D’Urso e De Filippi

Gerry Scotti, Paolo Bonolis

Dei compensi Rai, nelle ultime settimane, si è parlato fin troppo. Soprattutto dopo le critiche espresse da Matteo Salvini, con la proposta – da parte sua – di porre un tetto alle buste paga nel servizio pubblico. “Sopra il milione non ci si deve arrivare più” aveva tuonato il vicepremier. Ora, però, a mezzo stampa trapelano alcune cifre dal mondo Mediaset, dove gli stipendi sono notevolmente più alti: alcuni conduttori arrivano anche a guadagnare oltre 10 milioni l’anno. Un dato, questo, che non si può ignorare in una logica di mercato. Ecco i numeri.





21
maggio

Carlo Conti smentisce il passaggio a Mediaset: «Quando un matrimonio va bene, non c’è motivo di separarsi»

Carlo Conti

Prima che i rumors prendessero il sopravvento, ha sgombrato il campo da equivoci, anticipando addirittura le domande dei giornalisti. “Quando un matrimonio va bene non c’è motivo per cui ci si debba separare” ha affermato il conduttore, smentendo così le indiscrezioni – circolate a mezzo stampa – su un suo passaggio dalla Rai a Mediaset


19
maggio

Eliana Michelazzo al Grande Fratello: l’editore smentisce la rete. L’agente della Prati non entrerà nella Casa

casa del grande fratello

Casa del Grande Fratello

Contrordine. Dopo aver lanciato, con tanto di comunicato stampa e annuncio a Domenica Live, la notizia della possibile reclusione di Eliana Michelazzo nella casa del Grande Fratello 2019, Mediaset precisa che tale ipotesi non era mai stata presa in considerazione dall’editore. Di seguito il tweet di pochi minuti fa, arrivato al culmine di una polemica scoppiata sui siti (DavideMaggio.it è stato tra i primi a schierarsi apertamente contro l’eventualità) e sui social nelle ultime ore.





6
maggio

Mediaset continua la sua espansione sul digitale terrestre. Vicina all’acquisto del 45 e del 55

Cine Sony

Prosegue l’espansione di Mediaset sul digitale terrestre. L’azienda del Biscione sarebbe vicinissima ad un accordo per l’acquisto dei canali 45 e 55, gestiti sinora da  con Pop e Cine Sony. Secondo Il Sole 24 Ore, mancherebbero solo gli ultimi dettagli per la chiusura della partita. Cedendo i due lcn all’emittente di Cologno, la multinazionale sancisce il proprio addio al settore in qualità di editore di canali.


26
aprile

Ciao Darwin, speranze per il concorrente paralizzato. Il cugino: «Vicinanza della produzione arrivata giorni dopo»

Paolo Bonolis, Ciao Darwin

La situazione è grave ma forse non disperata. Ci sarebbero caute speranze di un futuro recupero per Gabriele, il 54enne romano protagonista di un incidente durante la registrazione di una puntata di Ciao Darwin. L’uomo, caduto in malo modo sui rulli del Genodrome (il gioco ad ostacoli della trasmissione), è rimasto paralizzato dal collo in giù, ma secondo i medici del Policlinico Umberto I – che lo hanno in cura – le lesioni potrebbero non essere irreversibili.


5
aprile

Tv: Mediaset prima nei ricavi, Rai negli ascolti. I dati di Mediobanca

Rai

La tv in chiaro, nonostante un giro d’affari in calo, è ancora la colonna del sistema televisivo italiano, con Rai e Mediaset a fare la parte del leone. Essa raggiunge la totalità del pubblico televisivo, che corrisponde al 91% dell’intera popolazione italiana, mentre la pay tv è accessibile da circa un terzo della popolazione italiana. Il quadro generale, insomma, è incoraggiante per il piccolo schermo, che rimane il mezzo di comunicazione per eccellenza in Italia, sia per gli introiti generati che per il pubblico raggiunto.