Matteo Renzi



20
dicembre

IL GABINETTO RENZI

Matteo Renzi con Antonella Clerici e Bruno Vespa - Un Mondo da Amare

Tra un gabinetto e l’altro, Matteo Renzi ieri sera ha trovato il tempo di apparire in prima serata su Rai1. Orbene, su questa affermazione si potrebbero consumare irriverenti doppi sensi, proprio come è accaduto sulla rete ammiraglia alla presenza del Premier. Ospite d’eccezione a Un mondo da amare, il programma dedicato all’Expo 2015 e condotto da Bruno Vespa con Antonella Clerici, Renzi si è intrattenuto tra sorrisi e battute. E, suo malgrado, nel botta e risposta il premier è rimasto intrappolato al gabinetto.

Proprio così. “È come se l’Italia non sapesse farsi i selfie” stava dicendo il primo ministro, cercando di attirare l’attenzione dei bimbi canterini radunati attorno a lui. Ma, di lì a poco, uno di loro gli avrebbe chiesto con perfido candore: “Signor Presidente, mi può dire perché le riunioni di governo le chiamate riunioni di gabinetto?“. Di fronte alla domanda malandrina, Renzi ha sfoderato un sorrisetto e ha dribblato l’impasse. Ma il pungiglione di Vespa era lì, in agguato.

Bruno Vespa: il gabinetto Renzi

Cogliendo la palla al balzo, il giornalista ha approfondito la questione e ha rispolverato una vecchia formula del linguaggio politichese, attualizzandola. “Si potrebbe anche dire IL GABINETTO RENZI” ha detto Bruno. Ma il doppio senso era davvero a portata di mano, e così l’accostamento di termini – formalmente ineccepibile ma pure scivoloso – ha creato un momento di ilarità mista ad imbarazzo. Il fatto che Vespa, il più autorevole dei giornalisti Rai, abbia aperto la porta (a porta) sul gabinetto Renzi avrà strappato un sorriso a molti.




19
dicembre

UN MONDO DA AMARE: BRUNO VESPA E ANTONELLA CLERICI INSIEME PER L’EXPO. OSPITE MATTEO RENZI

Antonella Clerici e Bruno Vespa

Sarà una serata all’insegna dell’eccellenza italiana nel mondo, quella che caratterizzerà il venerdì sera di Raiuno: dopo l’intrattenimento allo stato puro di Tale Quale show e la maratona benefica di Telethon, questa sera, a partire dalle 21.20, Mamma Rai inaugura il Natale e apre la strada a Milano Expo 2015 con una serata evento dal titolo Un mondo da amare.

Antonella Clerici e Bruno Vespa, in diretta dall’Auditorium Rai, condurranno gli spettatori in un viaggio tra musica, spettacolo, cucina, impreziosito dalla presenza di alcuni ospiti d’eccezione, leggi Roberto Vecchioni, i Modà e Andrea Bocelli che sarà in collegamento da Miami. Presenti anche cinque chef internazionali, che si confronteranno sui piatti del Belpaese più amati nel mondo, e i ragazzi di Ti lascio una canzone.

Un mondo da amare vs Senza identità

La sfida a colpi di ascolti che spalanca le porte sul week-end non sarà certo agevole per la strana coppia Clerici-Vespa, visto che la concorrenza Canale 5 schiera la seconda puntata di Senza identità, la fiction con Megan Montaner che sette giorni fa totalizzò 4 milioni di spettatori. La Rai, dal canto suo, ha un ulteriore asso nella manica: Matteo Renzi.

Matteo Renzi è l’asso della manica di Vespa e Clerici


14
novembre

CANONE RAI INSIEME ALLA BOLLETTA ELETTRICA: RENZI VUOLE LA RIFORMA

Matteo Renzi, Rai

Il premier Matteo Renzi avrebbe dato l’ok. La tanto annunciata riforma del canone Rai potrebbe presto concretizzarsi: secondo quanto riporta Il Messaggero, il Presidente del Consiglio avrebbe concesso il proprio via libera alla manovra che trasformerà le modalità di pagamento della gabella più odiata dagli italiani. Tra le tante ipotesi sul tavolo (non ultima quella di un finanziamento tramite la Lotteria Italia), sarebbe stata scelta quella di più antica discussione, che prevede l’inserimento del canone nella bolletta elettrica.

Il Sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli se ne sta occupando in prima persona, e la proposta emendativa sarebbe già stata inoltrata al Ministero dell’Economia per una valutazione. Unendo il canone alla bolletta elettrica, si dovrebbe ridurre il tasso di evasione dell’imposta radiotelevisiva e l’obiettivo dichiarato è quello di garantire a Viale Mazzini un gettito di 1 miliardo e 800 milioni di euro l’anno. Nello specifico, verrà ridotto l’importo da versare, ma la platea dei contribuenti verrà estesa anche ai possessori di computer, tablet e nuovi dispositivi atti alla ricezione dei programmi televisivi.

Riforma canone Rai: pagheremo meno, ma tutti

L’ammontare annuo del canone scenderà dagli attuali 113,50 euro ad una cifra compresa tra i 35 e gli 80 euro, in base agli indicatori Isee. Continueranno inoltre ad esserci fasce di esenzione e bonus per i meno abbienti. Sarà più difficile sottrarsi dal pagamento: bisognerà infatti dimostrare di non possedere non solo il televisore, ma anche tablet, pc e smartphone perché i detentori di questi strumenti saranno considerati abbonati.

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27
ottobre

LILLI GRUBER TORNA A OTTO E MEZZO: “GRAZIE A FLORIS, AUTOREVOLE E AFFETTUOSO”. RENZI CHIUDE AI SINDACATI

Lilli Gruber, Otto e Mezzo

Un ritorno che attendevano in molti, e che è avvenuto con lo stile asciutto e preciso proprio della conduttrice. Da stasera Lilli Gruber è di nuovo alla guida di Otto e mezzo. La giornalista, che per problemi di salute era stata assente dagli schermi per un mese, è riapparsa davanti alle telecamere salutando il proprio pubblico con un sorriso. E con poche parole di ringraziamento rivolte a Giovanni Floris, che le aveva fatto da supplente durante il periodo di convalescenza.

Lilli Gruber a Otto e mezzo: grazie a Floris

Buonasera, benvenuti a Otto e mezzo. Intanto vorrei subito ringraziare Giovanni Floris che in questo periodo, come sapete, ha condotto Otto e mezzo in modo così autorevole e anche affettuoso. Grazie Giovanni. E benvenuto al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, grazie per aver accettato il mio invito…

ha detto Lilli Gruber in apertura di puntata. Quello pronunciato dalla giornalista è stato un esordio senza troppi convenevoli – proprio come ci si aspettava da una padrona di casa – e senza alcun riferimento al problema di salute che l’aveva costretta ad un prolungato periodo di pausa. La conduttrice ha ricevuto anche il saluto del premier (“bentornata”) e del collega Stefano Folli, presente in qualità di ospite. E proprio riguardo all’editorialista del Sole 24 Ore, Lilli si è lasciata scappare la prima notizia della serata: presto il giornalista potrebbe assumere un nuovo incarico professionale, ha lasciato intendere la Gruber.


21
ottobre

OTTO E MEZZO: LILLI GRUBER TORNA IL 27 OTTOBRE CON MATTEO RENZI

Lilli Gruber

Torna a casa Lilli. A quasi un mese di distanza dalla sua ultima apparizione, Lilli Gruber torna in tv alla guida di Otto e Mezzo. La giornalista, che si era assentata improvvisamente dagli schermi per “problemi di salute”, sarà di nuovo in onda a partire da lunedì prossimo, 27 ottobre.  Per l’occasione, come scrive Dagospia, la conduttrice avrà a disposizione un ospite di forte richiamo: il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, già protagonista di un tour televisivo nei più popolari programmi.

Lilli “ha voglia di tornare al più presto, e noi la aspettiamo“. Nelle scorse settimane era stato l’editore di La7 Urbano Cairo ad annunciare ed auspicare l’immediato ritorno della conduttrice. Ora l’attesa è stata colmata. Con la riapparizione in video della Gruber, si interromperà la conduzione ad interim di Giovanni Floris.

Per Floris soltanto DiMartedì. Cassato DiciannoveQuaranta

Il giornalista, che ha sostituito la collega ad Otto e Mezzo per l’intero periodo della convalescenza, non tornerà però alla guida del suo DiciannoveQuaranta: lo spazio quotidiano di access prime time, sospeso durante il mese di supplenza, è stato definitivamente cassato dall’editore in accordo con Floris. Gli ascolti deludenti hanno pesato su tale decisione.





21
ottobre

BARBARA D’URSO: RENZI MI AVEVA PROMESSO LO SCOOP E HA MANTENUTO. CON LUI GRANDE EMPATIA, BERLUSCONI AVRA’ APPREZZATO LA MIA INTERVISTA

Barbara D'Urso, Matteo Renzi

L’annuncio del bonus alle neomamme Matteo Renzi l’aveva tenuto apposta per lei. E la cortesia ha funzionato. All’indomani dell’intervista al premier, Barbara D’Urso è molto soddisfatta. Il suo colloquio televisivo con il primo ministro ha giovato agli ascolti di Domenica Live, lievitati per l’occasione al 19.17% di share. Ma non solo. L’inquilino di Palazzo Chigi e la “Michela Santoro di Mediaset” hanno anche riscosso un notevole impatto mediatico. Un risultato, questo, che nemmeno la sempre ottimista Maria Carmela si aspettava.

Barbara D’Urso e l’intervista a Matteo Renzi

E’ stato forte. Non mi aspettavo l’apertura di tutti i telegiornali, del Tg1, del TgLa7, di Sky. Sono davvero onorata. Anche le doppie pagine dei quotidiani. Oltre ad aver parlato delle notizie fondamentali che Renzi ha dato da me, si sono soffermati molto su come è stato trattato

ha commentato la conduttrice in un’intervista a Il Giornale. In realtà, Matteo e Carmelita sapevano bene che avrebbero fatto rumore: “il giorno prima (Renzi, ndDM) mi aveva promesso che avrebbe annunciato gli 80 euro ai bebè. E ha mantenuto” ha infatti svelato la D’Urso. Tra sorrisi, battute, applausi e selfie, il tono del confronto in onda Canale5 è stato piuttosto informale. Sin dai primi minuti.

Ci conosciamo da tre anni, lui è entrato in studio, mi ha dato un bacino sulla guancia: come stai, Barbara? Poi abbiamo proseguito

ha raccontato la conduttrice, ammettendo di avere una certa confidenza con il premier ma rivendicando allo stesso tempo di aver incalzato l’interlocutore durante l’intervista:


16
ottobre

RAI, ROBERTO FICO: LA RIFORMA DELLA GOVERNANCE SIA DEL PARLAMENTO, NO A DDL DEL GOVERNO

Roberto Fico

La riforma della Rai non spetti a Renzi. Il Presidente della Commissione di Vigilanza Roberto Fico non ha usato giri di parole e, proprio nei (cento) giorni in cui il Governo si appresta a cambiare il servizio pubblico, ha lanciato la propria idea. “La riforma della governance Rai deve discendere dal Parlamento. Più che un ddl del governo, servirebbe un’iniziativa parlamentare” ha dichiarato l’esponente grillino nell’ambito di un convegno cui ha partecipato anche la Presidente di Viale Mazzini Anna Maria Tarantola (qui il suo intervento).

Fico, in particolare, ha chiesto ai gruppi parlamentari di “lavorare insieme ad una proposta di legge” e, con un pronunciamento dal retrogusto politico, ha auspicato che sia l’Aula- con i suoi tempi – a definire le trasformazioni alla governance di Viale Mazzini.

Roberto Fico: riforma è materia del Parlamento

La riforma della governance è assolutamente materia del Parlamento ed è il Parlamento che deve affrontarla anche in tempi non velocissimi per riformare il servizio pubblico da qui a 10 o 20 anni. Nella riforma dovremo far comprendere perché vengono eletti i consiglieri e quali meriti hanno. Se la tv è il quarto potere, deve essere trattato come tale, garantendo una netta divisione rispetto agli altri poteri

ha detto Fico. Dal fronte governativo, intanto, il Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo economico, Antonello Giacomelli, ha ribadito l’intenzione dell’esecutivo di intervenire.

Rai, Giacomelli: pronti a scuotere il servizio pubblico


15
ottobre

OPRAH WINFREY INCONTRA MATTEO RENZI. LA STAR DEI TALK SHOW RICEVUTA A PALAZZO CHIGI

Matteo Renzi, Oprah Winfrey

E’ durato circa mezz’ora l’incontro tra Matteo Renzi e la donna più potente d’America. Rientrato dal Quirinale, dove aveva partecipato al Consiglio supremo di Difesa, il premier ha ricevuto a Palazzo Chigi Oprah Winfrey, la popolare conduttrice e attrice statunitense, primadonna dei talk show a stelle e strisce. Del possibile meeting tra i due si vociferava ormai da qualche tempo, ma si pensava dovesse avvenire a Firenze. La presentatrice americana, invece, è stata accolta nella sede del governo italiano con Matteo Renzi a fare gli onori di casa.

Il premier e la Winfrey avrebbero pranzato insieme e, come documentato da alcune immagini, conversato per circa trenta minuti in un clima informale. Secondo indiscrezioni, tra i temi al centro del confronto ci sarebbero stati anche i diritti civili, per i quali la conduttrice ed opinion leader statunitense si è sempre battuta anche nel suo seguitissimo show televisivo. I maligni già ironizzano sull’idioma americano sfoggiato da Renzi per l’occasione, ma sono dettagli. Al termine dell’incontro la star del piccolo schermo ha lasciato Palazzo Chigi a bordo di con un van coi vetri completamente oscurati e protetta da un’ampia scorta.

L’occasione per concretizzare l’incontro tra Oprah Winfrey e Renzi è stata la visita in Italia che la conduttrice ha compiuto in questi giorni. Un viaggio privato in Umbria, dove la presentatrice è stata ospitata da una famiglia di imprenditori di Montecastrilli che opera negli Stati Uniti nel settore del commercio di tartufi. Nelle scorse ore l’attrice si è fatta ritrarre proprio a caccia di tartufi sulle colline umbre ed ha postato la foto sul suo profilo Instagram, che conta ben 3.151.387 follower.