Matteo Renzi



3
febbraio

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (26/01-1/02/2015). PROMOSSI MENTANA E IL SEGRETO, BOCCIATI QUELLI CHE IL CALCIO E AVANTI UN ALTRO HOT

Giancarlo Magalli

Promossi

9 ad Enrico Mentana. Stoico, il direttorissimo del tg La7 è il volto e la voce dell’elezione del dodicesimo Presidente grazie alle lunghe cavalcate informative condotte. Plauso speciale anche alla “mitragliata” Alessandra Sardoni.

8 a Il Segreto. Mentre in Spagna El Secreto de Puente Viejo ha appena spento le 1.000 candeline, la telenovela in Italia fa segnare record in daytime e in prime time dove sfiora i 4,8 milioni di spettatori. Erano anni che il dì festivo di Canale 5 non era così acceso.

7 a Maria De Filippi. Intervenuta a Che Tempo Che Fa, per sostituire l’influenzato Maurizio Costanzo, la signora di Mediaset si racconta da Fabio Fazio in maniera semplice e diretta. La sua forza sta tutta in questi momenti in cui si racconta senza divismi di sorta, quasi intimorita dal suo interlocutore.

6 a Giancarlo Magalli. Il conduttore, a 67 anni, diventa un “fenomeno” della rete e della politica. Chissà che tanta popolarità web non riaccenda interesse su uno dei protagonisti più ironici e meno valorizzati della nostra televisione.

Bocciati




29
gennaio

BRUNO VESPA: “TWEET DI RENZI IRRITUALE”. GIULIA INNOCENZI ALL’ATTACCO: “LUI NEI TALK CI E’ NATO”

Bruno Vespa - Invasioni Barbariche

Bruno Vespa - Invasioni Barbariche

La guerra tra Renzi e i talk show non preoccupa Bruno Vespa, che non si sente chiamato in causa dalla furia del Capo del Governo. Ospite de Le Invasioni Barbariche assieme a Giulia Innocenzi, il padrone di casa di Porta a Porta minimizza il peso del tweet pubblicato dal premier lunedì sera.

“Se si rivolgeva a me? E io che c’entro! Chi è al potere non è che proprio ci ami. D’Alema ci chiamava iene dattilografe, Berlusconi si sentiva circondato da giornalisti comunisti. Certo, è irrituale che il Presidente del Consiglio scriva quei tweet”.

Il messaggio incriminato di Renzi era comparso mentre in tv andavano contemporaneamente in onda Quinta Colonna su Rete 4 e Piazza Pulita su La7. Ma l’obiettivo dell’ex rottamatore era ovviamente la trasmissione di Formigli, che proprio in quegli istanti stava disegnando i possibili scenari relativi all’elezione del nuovo inquilino del Colle: “Trame, segreti, finti scoop, balle spaziali e retropensieri: basta una sera alla Tv e finalmente capisci la crisi dei talk show in Italia”. Non pago, aveva rincarato la dose replicando ad un suo follower: “Dobbiamo cambiare modo di raccontare l’Italia e la politica. Non siamo quella roba lì”.

“A Renzi evidentemente quel tipo di talk non piace”, ha proseguito il giornalista aquilano. “Ciascuno di noi fa un programma diverso, ha un suo pubblico, piace ad alcuni e non ad altri. Ci sono diciannove trasmissioni politiche, c’è spazio per tutti”.

Decisamente meno tenera l’osservazione della Innocenzi:


20
dicembre

IL GABINETTO RENZI

Matteo Renzi con Antonella Clerici e Bruno Vespa - Un Mondo da Amare

Tra un gabinetto e l’altro, Matteo Renzi ieri sera ha trovato il tempo di apparire in prima serata su Rai1. Orbene, su questa affermazione si potrebbero consumare irriverenti doppi sensi, proprio come è accaduto sulla rete ammiraglia alla presenza del Premier. Ospite d’eccezione a Un mondo da amare, il programma dedicato all’Expo 2015 e condotto da Bruno Vespa con Antonella Clerici, Renzi si è intrattenuto tra sorrisi e battute. E, suo malgrado, nel botta e risposta il premier è rimasto intrappolato al gabinetto.

Proprio così. “È come se l’Italia non sapesse farsi i selfie” stava dicendo il primo ministro, cercando di attirare l’attenzione dei bimbi canterini radunati attorno a lui. Ma, di lì a poco, uno di loro gli avrebbe chiesto con perfido candore: “Signor Presidente, mi può dire perché le riunioni di governo le chiamate riunioni di gabinetto?“. Di fronte alla domanda malandrina, Renzi ha sfoderato un sorrisetto e ha dribblato l’impasse. Ma il pungiglione di Vespa era lì, in agguato.

Bruno Vespa: il gabinetto Renzi

Cogliendo la palla al balzo, il giornalista ha approfondito la questione e ha rispolverato una vecchia formula del linguaggio politichese, attualizzandola. “Si potrebbe anche dire IL GABINETTO RENZI” ha detto Bruno. Ma il doppio senso era davvero a portata di mano, e così l’accostamento di termini – formalmente ineccepibile ma pure scivoloso – ha creato un momento di ilarità mista ad imbarazzo. Il fatto che Vespa, il più autorevole dei giornalisti Rai, abbia aperto la porta (a porta) sul gabinetto Renzi avrà strappato un sorriso a molti.





19
dicembre

UN MONDO DA AMARE: BRUNO VESPA E ANTONELLA CLERICI INSIEME PER L’EXPO. OSPITE MATTEO RENZI

Antonella Clerici e Bruno Vespa

Sarà una serata all’insegna dell’eccellenza italiana nel mondo, quella che caratterizzerà il venerdì sera di Raiuno: dopo l’intrattenimento allo stato puro di Tale Quale show e la maratona benefica di Telethon, questa sera, a partire dalle 21.20, Mamma Rai inaugura il Natale e apre la strada a Milano Expo 2015 con una serata evento dal titolo Un mondo da amare.

Antonella Clerici e Bruno Vespa, in diretta dall’Auditorium Rai, condurranno gli spettatori in un viaggio tra musica, spettacolo, cucina, impreziosito dalla presenza di alcuni ospiti d’eccezione, leggi Roberto Vecchioni, i Modà e Andrea Bocelli che sarà in collegamento da Miami. Presenti anche cinque chef internazionali, che si confronteranno sui piatti del Belpaese più amati nel mondo, e i ragazzi di Ti lascio una canzone.

Un mondo da amare vs Senza identità

La sfida a colpi di ascolti che spalanca le porte sul week-end non sarà certo agevole per la strana coppia Clerici-Vespa, visto che la concorrenza Canale 5 schiera la seconda puntata di Senza identità, la fiction con Megan Montaner che sette giorni fa totalizzò 4 milioni di spettatori. La Rai, dal canto suo, ha un ulteriore asso nella manica: Matteo Renzi.

Matteo Renzi è l’asso della manica di Vespa e Clerici


14
novembre

CANONE RAI INSIEME ALLA BOLLETTA ELETTRICA: RENZI VUOLE LA RIFORMA

Matteo Renzi, Rai

Il premier Matteo Renzi avrebbe dato l’ok. La tanto annunciata riforma del canone Rai potrebbe presto concretizzarsi: secondo quanto riporta Il Messaggero, il Presidente del Consiglio avrebbe concesso il proprio via libera alla manovra che trasformerà le modalità di pagamento della gabella più odiata dagli italiani. Tra le tante ipotesi sul tavolo (non ultima quella di un finanziamento tramite la Lotteria Italia), sarebbe stata scelta quella di più antica discussione, che prevede l’inserimento del canone nella bolletta elettrica.

Il Sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli se ne sta occupando in prima persona, e la proposta emendativa sarebbe già stata inoltrata al Ministero dell’Economia per una valutazione. Unendo il canone alla bolletta elettrica, si dovrebbe ridurre il tasso di evasione dell’imposta radiotelevisiva e l’obiettivo dichiarato è quello di garantire a Viale Mazzini un gettito di 1 miliardo e 800 milioni di euro l’anno. Nello specifico, verrà ridotto l’importo da versare, ma la platea dei contribuenti verrà estesa anche ai possessori di computer, tablet e nuovi dispositivi atti alla ricezione dei programmi televisivi.

Riforma canone Rai: pagheremo meno, ma tutti

L’ammontare annuo del canone scenderà dagli attuali 113,50 euro ad una cifra compresa tra i 35 e gli 80 euro, in base agli indicatori Isee. Continueranno inoltre ad esserci fasce di esenzione e bonus per i meno abbienti. Sarà più difficile sottrarsi dal pagamento: bisognerà infatti dimostrare di non possedere non solo il televisore, ma anche tablet, pc e smartphone perché i detentori di questi strumenti saranno considerati abbonati.

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27
ottobre

LILLI GRUBER TORNA A OTTO E MEZZO: “GRAZIE A FLORIS, AUTOREVOLE E AFFETTUOSO”. RENZI CHIUDE AI SINDACATI

Lilli Gruber, Otto e Mezzo

Un ritorno che attendevano in molti, e che è avvenuto con lo stile asciutto e preciso proprio della conduttrice. Da stasera Lilli Gruber è di nuovo alla guida di Otto e mezzo. La giornalista, che per problemi di salute era stata assente dagli schermi per un mese, è riapparsa davanti alle telecamere salutando il proprio pubblico con un sorriso. E con poche parole di ringraziamento rivolte a Giovanni Floris, che le aveva fatto da supplente durante il periodo di convalescenza.

Lilli Gruber a Otto e mezzo: grazie a Floris

Buonasera, benvenuti a Otto e mezzo. Intanto vorrei subito ringraziare Giovanni Floris che in questo periodo, come sapete, ha condotto Otto e mezzo in modo così autorevole e anche affettuoso. Grazie Giovanni. E benvenuto al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, grazie per aver accettato il mio invito…

ha detto Lilli Gruber in apertura di puntata. Quello pronunciato dalla giornalista è stato un esordio senza troppi convenevoli – proprio come ci si aspettava da una padrona di casa – e senza alcun riferimento al problema di salute che l’aveva costretta ad un prolungato periodo di pausa. La conduttrice ha ricevuto anche il saluto del premier (“bentornata”) e del collega Stefano Folli, presente in qualità di ospite. E proprio riguardo all’editorialista del Sole 24 Ore, Lilli si è lasciata scappare la prima notizia della serata: presto il giornalista potrebbe assumere un nuovo incarico professionale, ha lasciato intendere la Gruber.


21
ottobre

OTTO E MEZZO: LILLI GRUBER TORNA IL 27 OTTOBRE CON MATTEO RENZI

Lilli Gruber

Torna a casa Lilli. A quasi un mese di distanza dalla sua ultima apparizione, Lilli Gruber torna in tv alla guida di Otto e Mezzo. La giornalista, che si era assentata improvvisamente dagli schermi per “problemi di salute”, sarà di nuovo in onda a partire da lunedì prossimo, 27 ottobre.  Per l’occasione, come scrive Dagospia, la conduttrice avrà a disposizione un ospite di forte richiamo: il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, già protagonista di un tour televisivo nei più popolari programmi.

Lilli “ha voglia di tornare al più presto, e noi la aspettiamo“. Nelle scorse settimane era stato l’editore di La7 Urbano Cairo ad annunciare ed auspicare l’immediato ritorno della conduttrice. Ora l’attesa è stata colmata. Con la riapparizione in video della Gruber, si interromperà la conduzione ad interim di Giovanni Floris.

Per Floris soltanto DiMartedì. Cassato DiciannoveQuaranta

Il giornalista, che ha sostituito la collega ad Otto e Mezzo per l’intero periodo della convalescenza, non tornerà però alla guida del suo DiciannoveQuaranta: lo spazio quotidiano di access prime time, sospeso durante il mese di supplenza, è stato definitivamente cassato dall’editore in accordo con Floris. Gli ascolti deludenti hanno pesato su tale decisione.


21
ottobre

BARBARA D’URSO: RENZI MI AVEVA PROMESSO LO SCOOP E HA MANTENUTO. CON LUI GRANDE EMPATIA, BERLUSCONI AVRA’ APPREZZATO LA MIA INTERVISTA

Barbara D'Urso, Matteo Renzi

L’annuncio del bonus alle neomamme Matteo Renzi l’aveva tenuto apposta per lei. E la cortesia ha funzionato. All’indomani dell’intervista al premier, Barbara D’Urso è molto soddisfatta. Il suo colloquio televisivo con il primo ministro ha giovato agli ascolti di Domenica Live, lievitati per l’occasione al 19.17% di share. Ma non solo. L’inquilino di Palazzo Chigi e la “Michela Santoro di Mediaset” hanno anche riscosso un notevole impatto mediatico. Un risultato, questo, che nemmeno la sempre ottimista Maria Carmela si aspettava.

Barbara D’Urso e l’intervista a Matteo Renzi

E’ stato forte. Non mi aspettavo l’apertura di tutti i telegiornali, del Tg1, del TgLa7, di Sky. Sono davvero onorata. Anche le doppie pagine dei quotidiani. Oltre ad aver parlato delle notizie fondamentali che Renzi ha dato da me, si sono soffermati molto su come è stato trattato

ha commentato la conduttrice in un’intervista a Il Giornale. In realtà, Matteo e Carmelita sapevano bene che avrebbero fatto rumore: “il giorno prima (Renzi, ndDM) mi aveva promesso che avrebbe annunciato gli 80 euro ai bebè. E ha mantenuto” ha infatti svelato la D’Urso. Tra sorrisi, battute, applausi e selfie, il tono del confronto in onda Canale5 è stato piuttosto informale. Sin dai primi minuti.

Ci conosciamo da tre anni, lui è entrato in studio, mi ha dato un bacino sulla guancia: come stai, Barbara? Poi abbiamo proseguito

ha raccontato la conduttrice, ammettendo di avere una certa confidenza con il premier ma rivendicando allo stesso tempo di aver incalzato l’interlocutore durante l’intervista: