Matteo Renzi



23
novembre

Firenze Secondo Me: Renzi deve accontentarsi del Nove

matteo renzi

Matteo Renzi

Altro che Netflix o Mediaset, Matteo Renzi deve accontentarsi del Nove. Il documentario Firenze Secondo Me andrà in onda sul canale “generalista” di Discovery, a partire da sabato 15 dicembre in prima serata.




15
agosto

Renzi show: sfuma la trattativa con Mediaset

Matteo Renzi

Matteo Renzi

Fumata nera: non sarà Mediaset a trasmettere il documentario di Matteo Renzi sulla città di Firenze, prodotto dalla Arcobaleno Tre di Lucio Presta. Stando a quanto risulta al Corriere della Sera, sembra essere sfumata all’ultimo l’intesa tra Piersilvio Berlusconi e l’ex premier toscano, per il quale erano previste quattro puntate di un’ora circa ciascuna (con l’opzione di altre quattro), da trasmettere probabilmente su Rete 4.


24
luglio

Matteo Renzi in tv: al via le riprese del documentario su Firenze. Pronto l’accordo con Mediaset

Matteo Renzi

Matteo Renzi

Il primo ciak è avvenuto in piazza Santa Croce a Firenze. E in scena c’era lui: Matteo Renzi. L’ex segretario del Pd ha registrato le prime scene del documentario in quattro puntate dedicato al capoluogo toscano e prodotto da Lucio Presta, di cui sarà il protagonista in qualità di voce narrante. In veste di novello divulgatore, il politico si prepara al debutto in tv: Mediaset, infatti, avrebbe già pronto per lui un contratto.





26
giugno

Matteo Renzi valuta il debutto in tv: pronta una trasmissione per lui

Matteo Renzi

Matteo Renzi ‘rottama’ se stesso e – tenetevi forte – valuta il debutto in tv. Dopo le recenti debacle elettorali del Pd, l’ex segretario dem si starebbe preparando ad un nuovo inizio: a fare, cioè, il conduttore di un progetto televisivo propostogli dall’agente Lucio Presta, il quale ha confermato le indiscrezioni circolate al riguardo. L’ex premier potrà parlare al pubblico della sua città: Firenze.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

,


28
maggio

Centralino «Che tempo che fa»: Di Maio e Martina telefonano in diretta. Renzi si indigna, l’auditel lo boccia

Luigi Di Maio, Che tempo che fa

Alza la cornetta, Fabio Fazio ti aspetta. Per i politici, la linea telefonica in Rai è sempre libera, anche di domenica in prime time. Dev’essere stata questa l’impressione che molti telespettatori hanno avuto ieri sera quando, nel bel mezzo di , hanno assistito alle non previste telefonate in diretta di Luigi Di Maio e Maurizio Martina, che hanno preso la parola per effettuare delle dichiarazioni spontanee e – in tutta onestà – non richieste.





30
marzo

Quinta Colonna, Gianfranco Vissani shock: «Renzi ha fatto peggio di Hitler» – Video

Quinta Colonna

Matteo Renzi peggio di Hitler. Gianfranco Vissani ci è andato giù pesante: nella più recente puntata di Quinta Colonna, il noto chef ha espresso una severa critica nei confronti del segretario Pd, paragonandolo addirittura al dittatore nazista. Le sue affermazioni hanno suscitato scalpore e indignazione


26
febbraio

Matrix: su Canale 5 tre prime serate coi leader politici. Renzi al posto de Il Segreto

Nicola Porro, Silvio Berlusconi

Tre prime serate all’insegna dell’approfondimento politico nella settimana che precede le elezioni. Con un’operazione inedita, Canale 5 apre la fascia più prestigiosa del palinsesto all’attualità e lo fa con Matrix Prime, un’edizione speciale del tradizionale talk show di seconda serata. Il programma condotto da Nicola Porro debutterà eccezionalmente in prime time nella serata di oggi e in quelle di mercoledì 28 febbraio e giovedì 1 marzo per una staffetta che vedrà alternarsi i candidati dei principali schieramenti politici.


5
gennaio

Canone Rai, Renzi vorrebbe abolirlo. Calenda lo silura: «Presa in giro»

Carlo Calenda, Matteo Renzi

La Rai ci finisce sempre in mezzo. Soprattutto sotto elezioni, quando lo spettatore diventa votante. E quando occorre racimolare consensi. Stavolta a trascinare il servizio pubblico al centro dell’agone politico sono le indiscrezioni che arrivano dal Pd: secondo Repubblica, infatti, il segretario dei dem Matteo Renzi sarebbe sul punto di proporre nella prossima direzione del partito l’abolizione del canone di servizio della tv pubblica. Una eventuale mossa che il ministro dello Sviluppo Economico uscente, Carlo Calenda, ha subito bollato come una “presa in giro“.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, ,