Luca Tiraboschi



2
giugno

LUCA TIRABOSCHI: RAI2 E’ UNA RAI1 PIU’ SFIGATA. NON E’ UN NOSTRO COMPETITOR

Luca Tiraboschi

Luca Tiraboschi

Non le manda a dire Luca Tiraboschi. Il Direttore della rete giovane del Biscione, impegnatissimo per il lancio del competitor di Rai4 targato Mediaset, Italia2, in un’intervista rilasciata al settimanale A ha sferrato un attacco pesante a Rai2, definendo la rete diretta da Massimo Liofredi una “Rai1 più sfigata”: “Non l’ho mai sentita come competitor, e ancor meno oggi, perché Raidue è una Raiuno più sfigata“.

Non ha tutti i torti il prode Tiraboschi. D’altronde una rete che nel daytime mattutino si affida ai programmi di Michele Guardì e nel pomeriggio alla cronaca con Milo Infante, ad un telefilm come La Signora In giallo e (forse) prossimamente alla politica con Monica Setta non si può certo definire un concorrente di una rete che nonostante tutto si rivolge ad un target molto più giovane con produzioni studiate ad hoc. Non si tratta comunque di una critica alle professionalità della seconda rete ma di una considerazione, a prescindere dagli ascolti, su un palinsesto forse non proprio coerente con la teorica mission del canale. E il futuro non si prospetta più roseo (leggi qui).

Vero è che nell’ultimo periodo Italia1 ha subìto più di qualche improvvisa modifica di palinsesto atta a limitare il disastroso riscontro di pubblico, soprattutto al mattino in cui, manco fosse una tv tematica, è stata addirittura proposta la replica del prime time della sera precedente. Per non parlare della cancellazione suicida dei Simpson dal preserale, nonostante i brillanti ascolti del cartone in quello slot.




30
maggio

ITALIA2: PRIME TIME TEMATICI DELLA DURATA DI UN’ORA

Luca Tiraboschi, direttore di Italia2

Inizia a delinearsi la programmazione di Italia2, il canale digitale terrestre che si rivolge prevalentemente ad un pubblico maschile di età compresa tra i 15 e i 35 anni (per maggiori info clicca qui). L’inizio delle trasmissioni è previsto per il 2 o il 4 luglio, una data da segnare sul calendario col pennarello rosso: la nuova creatura di Tiraboschi infatti offrirà ai telespettatori un palinsesto atipico che strizza l’occhio al modello televisivo statunitense.

Luca Tiraboschi, direttore del canale, si appresta infatti a mettere a punto una prima serata dell’anomala durata (per l’Italia) di un’ora, proprio come accade nei principali network a stelle e strisce, dove il prime time è ‘popolato’ da più show della durata di 60 minuti nel medesimo slot. Il motivo di questa scelta è facilmente intuibile se si pensa alle caratteristiche dello spettatore di riferimento del canale: specialmente in estate, infatti, è facile tornare a casa a quell’ora dopo una giornata di mare o un aperitivo prolungato.

Stando a quanto anticipa Il Giornale, si tratterà di prime time tematici che, almeno per due volte a settimana, dovrebbero essere occupati da telefilm in replica come Fringe o Nip/Tuck e in prima tv free come The Event, la cui ultima puntata della prima (e unica per il momento) stagione sarà trasmessa da Joi domani sera. Dovrebbe esserci, almeno una volta a settimana, anche spazio per i manga, auspicando che vengano trasmessi in versione integrale e senza quei tagli che – oltre a snaturare il prodotto – fanno tanto arrabbiare gli appassionati del genere. Un altro prime time dovrebbe essere sicuramente appannaggio delle sit com americane.


11
maggio

UMAN TAKE CONTROL, PERCHE’ E’ STATO CHIUSO? ELENA MORALI SU FACEBOOK: “MANCAVANO I FONDI”.

Uman Take Control

Mesi e mesi per dare vita alla nuova frontiera del reality, una sola settimana di tentativi per decretarne la chiusura anticipata. Quali sono i reali motivi che hanno portato alla sospensione di Uman Take Control? Inutile dire che il fiacco gradimento del pubblico (in media 1.801.000 spettatori con uno share del 9,44% nelle due puntate andate in onda) ha iniciso e non poco sulla breve durata del reality, anche se i risultati ottenuti non sono molto distanti dai numeri portati a casa dagli ultimi programmi targati Italia 1 (fatta eccezione per Le Iene). E proprio per questo ci si attendeva almeno una terza possibilità.

Dunque la ragione principale non è stato il poco appeal sul pubblico televisivo (al quale si è contrapposto un buon apprezzamento da parte del mondo web), e non è un caso che lo stesso direttore della rete (Luca Tiraboschi) non accenni minimamente alla questione auditel, puntando invece su un’errata linea editoriale (per maggiori info clicca qui). Più che un’amara constatazione, sembra un’accusa vera e propria a chi non ha saputo mantenere l’originalità del format, svuotandolo dei suoi contenuti a favore di un meccanismo ampiamente sdoganato dal Grande Fratello (macchina della verità, confessionali intenti ad accendere la ‘miccia’, minacce di abbandoni e tanto altro materiale di ‘proprietà’ Marcuzzi).

Questa sembrerebbe la motivazione più accreditata (in realtà ci risulta che la decisione sia stata presa dall’alto), anche se nelle ultime ore uno degli omini ha sentenziato: il programma è finito per mancanza di fondi, nonostante sul web andasse benissimo“. Si tratta dell’ex pupa Elena Morali che, tramite la sua pagina ufficiale di facebook, ringrazia tutti i fans che l’hanno sostenuta. Questione soldi a dir poco curiosa (e poco credibile), considerando che ogni valutazione economica viene accuratamente fatta prima che il programma prenda forma. Possibile che i costi per mantenere ‘vivo’ il reality si siano rivelati, strada facendo, più onerosi del previsto? Un’ipotesi alquanto bislacca.





10
maggio

BOOM! SOSPESO UMAN TAKE CONTROL

Uman Take Control, Bambola Ramona e Rossella Brescia

E’ durato poco l’esperimento di Uman, take control. Il 9% siglato ieri dal reality di Italia1 ha fatto si che il Direttore di rete, Luca Tiraboschi, ne decretasse la chiusura immediata senza possibilità di appello.

“Se dovessi individuare la principale vocazione di Italia Uno, senz’altro ne sottolineerei la visione sperimentale. Tuttavia anche la sperimentazione d’avanguardia non può prescindere dalla tutela dell’aspetto editoriale. Con “Uman, take control” ho provato a coniugare linguaggi e tematiche di mondi affini, ma, evidentemente, ancora troppo lontani. L’esperimento, secondo me, non è riuscito; soprattutto dal punto di vista editoriale”.

Un segnale forte, quello di Tiraboschi che, forse per la prima volta in occasione della chiusura di uno show, punta l’accento non tanto sugli ascolti quanto sulla linea editoriale.

Ed in effetti la seconda puntata di Uman – assolutamente migliore rispetto alla prima – ha ‘tradito’ il concept del programma trasformandosi nel più tradizionale dei reality. Un’inversione di rotta notata anche dagli stessi concorrenti che ieri, al termine della puntata, nel live dal laboratorio avevano sentenziato: “E’ diventato come il GF” (George Leonard).

Ringrazio il Mago Forest e Rossella Brescia per aver avuto il coraggio di affrontare la mia scommessa, per averla gestita da veri fuoriclasse e averci dato una lezione di professionalità. Con loro – continua Tiraboschi – è una promessa, ci ritroveremo presto. La chiusura di un capitolo è un esperienza che lascia scorie, forse i più contenti saranno proprio i concorrenti che finalmente potranno uscire dal laboratorio”.

Pochi istanti fa, la comunicazione ufficiale anche in laboratorio:


13
aprile

LUCA TIRABOSCHI: “A PLASTIK NIENTE DI BECERO, LAVOREREMO SULL’IRONIA”. COLPA DEL DTT SE GLI ANIME SONO SCOMPARSI DAL POMERIGGIO

Luca Tiraboschi

Lo avevamo cercato, invocato, chiamato in causa per avere spiegazioni sulla piega che sta prendendo il palinsesto della rete da lui diretta. Le sue risposte sono puntualmente arrivate: è un Luca Tiraboschi a 360 gradi quello che risponde alle domande di Donatella Aragozzini sulle pagine del quotidiano Libero. Dalle imminenti novità in partenza su Italia1 ai progetti relativi al ‘futuro prossimo’ passando per i motivi della ’sparizione’ dei cartoni animati dalla fascia pomeridiana.

Ebbene, cari amici nostalgici di Bim Bum Bam, mettetevi l’anima in pace: sono gli ottimi ascolti delle reti all digital appositamente pensate per i giovanissimi (per saperne di più clicca qui) a costringere il direttore a puntare su altri prodotti per lo slot pomeridiano:”toglieremo i cartoni per i bambini e lasceremo quelli per universitari come I Simpson e Futurama. Punteremo sulle sit com: Camera cafè con una nuova edizione e le repliche di Love Bugs per poi valutare se registrarne di nuove“. Confermata la seconda stagione di Così fan tutte con Alessia Marcuzzi, per la cui messa in onda si attende il momento opportuno evitando così il rischio di sovraesposizione della conduttrice del Grande Fratello.

Sulla questione dell’abbandono del chirurgo Roy De Vita al programma Plastik, Tiraboschi parla di una differenza di comprensione relativa alla struttura della trasmissione:”Lui voleva fare qualcosa di simile a ‘Diario di un chirurgo’che fa su un canale satellitare ma noi siamo una rete generalista, abbiamo bisogno di più ritmo, mettendo dieci servizi nello spazio che lui ha in quel programma ma rifiuta le accuse di trash mosse alla sua nuova creatura:”Non c’è niente di becero, lavoreremo sull’ironia, è la vocazione della rete“.





13
aprile

PLASTIK: PAOLA BARALE HA LASCIATO “PER COLPA” DI LUCA TOMMASINI?

Paola Barale

Paola Barale

Paola Barale sarebbe stato il volto perfetto per un programma come Plastik, dal 19 aprile in prima serata su Italia1. Ma la sua conduzione, data per certa fino a poche settimane fa, è – come vi abbiamo prontamente riportato – incredibilmente saltata. Fino al 13 marzo impegnata a teatro con lo spettacolo shock Dignità Autonome di Prostituzione, la Barale si era concessa un periodo di vacanza in Africa prima del nuovo impegno televisivo sulla rete giovane del Biscione.

Poi un sms a DM (per maggiori info clicca qui) che non lasciava scampo a dubbi: “Ciao, sono ancora in Namibia, in partenza per il Mozambico… non farò Plastik”. Nessun intervento di qualche potente della televisione o particolari diverbi con gli autori: i motivi che hanno spinto la conduttrice piemontese ad abbandonare la nuova produzione Endemol sulla chirurgia plastica sono da ricercarsi altrove.

Pare infatti, come svelato dal settimanale Chi, che la Barale avesse legato la conduzione di Plastik alla partecipazione dell’”amico per la pelle” Luca Tommasini, già autore di Domenica In Onda e Direttore artistico di XFactor. Tutti d’accordo sull’arrivo in squadra del noto coreografo (ma viene da chiedersi quale ruolo poteva ricoprire all’interno di un programma del genere), tranne il Direttore di Italia1 Luca Tiraboschi, oppostosi alle richieste economiche di Tommasini, forse un po’ troppo eccessive per il budget a disposizione del programma. Saltato uno, è saltata di conseguenza anche l’altra.


12
aprile

PLASTIK: ROY DE VITA HA ABBANDONATO IL PROGRAMMA PERCHE’ TRASH (PAROLA DI TIRABOSCHI)

Roy De Vita

Roy De Vita

Quanto caos attorno a Plastik. Il nuovo programma di Italia1 dedicato alla chirurgia plastica, il cui debutto è previsto per martedi prossimo, 19 aprile, su Italia1 ha subìto in queste ultime settimane diversi cambiamenti: dalla conduzione sfumata di Paola Barale, poi sostituita da Elena Santarelli, alla partecipazione declinata di Costantino della Gherardesca, fino al recente dietrofront di Roy De Vita.

La nuova produzione Endemol era in origine imperniata proprio sulla figura del famoso chirurgo, balzato agli onori della cronaca (rosa) grazie alla relazione con Nancy Brilli. Un programma leggero ma allo stesso tempo serio che si poneva l’obiettivo di raccontare a 360 gradi, utilizzando un linguaggio tecnico ma opportunamente semplificato per una rete giovane e generalista come Italia1, la chirurgia plastica, senza scendere del becero.

Un programma nelle corde del famoso chirurgo, già in passato protagonista dell’etere con Bisturi e Diario di un Chirurgo. Fino allo scorso gennaio almeno, quando il Dottore – in un colloquio con il Direttore di Italia1 Luca Tiraboschi – è stato informato, come da lui stesso raccontato nell’intervista a Libero, delle novità introdotte. Da un racconto basato sulla sua figura, la produzione ha preferito trasformare Plastik in un docu-reality con servizi da tutto il mondo, sulla falsariga di Wild, e la partecipazione di diversi chirurghi di fama mondiale tra cui anche lo stesso De Vita, in rappresentanza “esclusiva” dell’Italia. Nulla da obiettare verrebbe da dire, se non che è stato proprio Tiraboschi ad ammettere inoltre a De Vita che il programma poteva scendere in quel becero poco apprezzato dal protagonista: Non ti nascondo che il trash ci sarà, il titolo sarà Plastik con la k”.


2
aprile

ITALIA 1: FUORI GLI ANIME DAL POMERIGGIO, ARRIVANO LE SITCOM. PLASTIK DEBUTTA CONTRO L’ISOLA

Sailor Moon

Sailor Moon

Italia 1 non trova pace. Dopo aver rivoluzionato, neanche fosse una tv tematica, la mattina – inserendo la replica del programma di prime time del giorno precedente – per la rete giovane del Biscione è ancora aria di cambiamenti e questa volta toccherà al pomeriggio. Quello stesso pomeriggio che pochi giorni fa abbiamo definito deludente (per maggiori info clicca qui) con investimenti risibili e ascolti al limite della sufficienza.

Probabilmente i risultati non proprio brillanti hanno spinto Luca Tiraboschi ad apportare dal 18 aprile (inizio della settimana santa) qualche piccolo cambiamento al daytime, puntando tutto sulle sitcom e i telefilm. Fascia postprandiale a parte, che rimarrà invariata visti i risultati sopra ogni aspettativa, per gli anime giapponesi, da sempre fiore all’occhiello delle reti Mediaset, è forse arrivato il momento di traslocare definitivamente su altri lidi (Boing e Hiro) lasciando il pomeriggio in mano ad altre produzioni.

How i met your mother si sposterà di trenta minuti dando spazio ad un episodio di Futurama. Questo provocherà lo slittamento di Camera Cafè (alle 16.50) mentre al posto di Naruto Shippuden e Sailor Moon arriveranno due episodi in prima tv di Zack e Cody mentre Merlin dovrà lasciare spazio a Zeke e Luther. Dopo Camera Cafè arriverà la prima stagione di Love Bugs, che occuperà lo slot di Smallville (la nona stagione terminerà sabato 16 aprile). Da capire se, terminate le festività pasquali, il palinsesto subirà altre modifiche.

Ma i cambiamenti non si limitano affatto al daytime.