Luca e Paolo



21
giugno

LE IENE: LUCA E PAOLO IN BILICO, LUCA ARGENTERO NUOVO CONDUTTORE?

Luca Argentero sarà il nuovo conduttore de Le Iene?

In questi giorni di febbrile attesa per l’ufficializzazione dei palinsesti autunnali c’è un’indiscrezione, lanciata da Dagospia e ripresa da Alessandra Menzani su Libero, che potrebbe far segnare ‘la fine di un’epoca’. Sembra infatti che sia giunto per Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu il momento di lasciare Le Iene dopo dieci anni di onorato servizio. Non dovrebbe trattarsi di una boutade estiva, ci sono almeno un paio di buoni motivi che confermerebbero come la notizia della separazione tra il duo genovese e la trasmissione di Italia1 abbia delle fondamenta.

In primis, come DM ha anticipato, i due monellacci di Camera Cafè potrebbero finalmente approdare sull’ammiraglia Mediaset con la conduzione di Scherzi a Parte la cui partenza è però prevista a gennaio. Salto di qualità o scelta sbagliata? Nel programma di Fatma Ruffini i due potrebbero essere ‘costretti’ a seguire una scaletta (anche se non rigidissima) e rinunciare a quei dissacranti siparietti che hanno impreziosito per tanti anni la trasmissione di Italia1.

Un altro indizio è la cena di qualche giorno fa tra il direttore delle risorse artistiche Mediaset, Giorgio Restelli e l’attore Luca Argentero. Sembra proprio che l’ex-gieffino sarebbe in pole position per affiancare Ilary Blasi nella prossima edizione de Le Iene. Un’operazione che, da un lato, potrebbe permettere alla trasmissione di intercettare il pubblico rosa, target particolarmente appetibile se si pensa che il mercoledì sera (slot delle ultime edizioni) per gli uomini è serata di Champions League, ma che, dall’altro, presta il fianco a qualche critica. Nel curriculum televisivo, infatti, del sex-symbol del GF3 ci sono solo esperienze di poco conto.




18
giugno

ITALIA 1, AUTUNNO 2011: COLORADO CON BELEN E RUFFINI, MISTERO SENZA DEGAN E CHIAMBRETTI IN PRIME TIME

Piero Chiambretti e Belen Rodriguez

E’ la generalista che soffre di più l’avanzata dei canali digitali. Con l’arrivo della sorella minore Italia 2 (al via il 4 Luglio, per info leggi qui), alla rete diretta per il decimo anno consecutivo da Luca Tiraboschi servirà una buona corazzata per recuperare il divario con Rai2 e Rai3. Proprio in questi giorni iniziano a profilarsi le cartucce pronte per essere sparate dall’emittente più giovane di casa Mediaset, che verranno presentate ufficialmente ai Mediaset Night del 29 Giugno.

La novità più eclatante l’abbiamo annunciata proprio noi di DM e riguarda l’approdo nella scuderia di Tiraboschi di Belen Rodriguez. La soubrette argentina sarà al timone della nuova edizione di Colorado, dove prenderà il posto della de-umanizzata Rossella Brescia. Al suo fianco esordirà Paolo Ruffini, attore livornese protagonista dei migliori cinepanettoni nonché di Maschi contro Femmine (e ritorno). Una scelta, quest’ultima, che almeno sulla carta sembra azzeccata per assecondare lo spirito goliardico di Italia1. Resta solo da capire a chi dei due toccherà far la parte dell’uomo di casa.

Non mancherà il tradizionale appuntamento con Le Iene con la conferma di Luca e Paolo e Ilary Blasi. Sempre in autunno sarà la volta di Teo Mammucari che onorerà il suo contratto proponendo per quattro puntate Il Cubo, un nuovo game show di importazione anglosassone che si svolge completamente all’interno di un cubo di vetro (per maggiori info leggi qui). Un’altra novità sarà il ritorno di Mistero, questa volta senza lo sgrammaticato Raz Degan a far da improbabile Cicerone.


13
giugno

BOOM! IO CANTO A SETTEMBRE, SOSPESO SCHERZI A PARTE (CON LUCA E PAOLO)?

Gerry Scotti

Bando al gentleman’s agreement sull’alternanza con Ti Lascio Una Canzone (in partenza su Rai1 a settembre) e via ad un nuovo scontro diretto tra Io Canto e lo show di Antonella Clerici. Siamo in grado di comunicarvi in anteprima che Mediaset starebbe decidendo di mandare in onda la terza edizione dello show canoro diretto da Roberto Cenci nella garanzia autunnale, in concomitanza con il rivale targato Rai.

Per Gerry Scotti salterebbe conseguentemente l’ipotesi Scherzi a Parte (che slitterebbe). Ma è qui che c’è la notizia nella notizia: per la storica creatura di Fatma Ruffini, la rete avrebbe individuato in Luca e Paolo i nuovi padroni di casa. E allora perchè questo ‘giocare d’anticipo’?

Il motivo sembra risiedere in Italia’s Got Talent. Per la terza edizione del talent di Canale5, infatti, si starebbe pensando ad una messa in onda a partire dal prossimo gennaio, cosa che renderebbe inconciliabili gli impegni in prime per Scotti, qualora Io Canto fosse rimasto nella collocazione originaria (primavera 2012).





26
aprile

LE IENE SMASCHERANO I LADRI DI MONETINE DELLA FONTANA DI TREVI: GETTATO IN ACQUA L’INVIATO FILIPPO ROMA.

Le Iene: Filippo Roma nella fontana di Trevi

Una Iena è finita a mollo nella fontana di Trevi, un’altra ha scoperto che a Chernobyl c’è ancora un allarme radioattività. La puntata de Le Iene Show in onda domani sera offrirà al pubblico servizi e reportage sorprendenti, all’altezza delle esclusive che il programma di Italia1 sta realizzando quest’anno. Pur di ‘portare a casa la notizia’, negli ultimi mesi gli inviati del programma ne hanno viste e combinate di tutti i colori, arrivando addirittura a rischiare pestaggi e colpi di fucile. Ricordate la disavventura del ‘finto tunisino’ Giulio Golia? Domani vedremo l’imprevisto capitato alla Iena Filippo Roma, che ha documentato un giro truffaldino che ruota attorno alle monete lanciate dai turisti nella fontana di Trevi.

Ogni settimana, il lunedì mattina, tutti i soldi gettati in segno augurale vengono raccolti e donati alla Caritas della Capitale per aiutare i più bisognosi. Alcune persone armate di scopa e paletta, però, si appropriano delle monete all’interno della fontana prima della raccolta “ufficiale”. Il tutto sotto gli occhi dei vigili. Filippo Roma ha chiesto delucidazioni agli agenti e poi ha intervistato uno dei “ladri di monetine”. Durante lo scambio di battute un suo complice ha aggredito alle spalle la Iena, gettandola di peso nell’acqua. La scena è avvenuta senza che i vigili di pattuglia si scomponessero.

Non è la prima volta che il coraggioso inviato delle Iene finisce nei guai durante un servizio: di recente si è beccato uno schiaffone in pieno viso, fingendosi un rivenditore abusivo di pane (e prima ancora di fuochi artificiali) per le strade di Napoli. Domani sera, nello show condotto da Ilary Blasy con Luca e Paolo, vedremo anche un reportage che Luigi Pelazza ha realizzato a Chernobyl, a 25 anni dall’incidente nucleare. Con un contatore geiger la Iena ci mostrerà che il livello di radioattività è ancora allarmante, visto che si aggira intorno ai 150 micro sievert/ora. Nel tempo le radiazioni sono state la causa di tumori e malformazioni, come argomenterà uno scienziato bielorusso ai microfoni del programma.


14
marzo

SAVIANO AL TG LA7: LA MIA IMITAZIONE A SANREMO? DIVERTENTE, MA NON PER QUELLA BATTUTA SULLA CAMORRA

Roberto Saviano

Sembrava dovesse vivere da recluso, nascosto e segregato per motivi di sicurezza, blindato da cordoni di polizia lunghi come un’autostrada. Eppure di recente Roberto Saviano sta spesso in pubblico, così a suo agio sotto la luce del sole e pure sotto quella dei riflettori televisivi. Da una parte la notizia fa tirare un sospiro di sollievo rispetto alla sua incolumità di minacciato dalla Camorra, dall’altra suscita giudizi severi, talvolta fin troppo. A rimproverare allo scrittore antimafia un rapporto particolare con il piccolo schermo è stato soprattutto il giornalista Aldo Grasso. ”Con quella faccia da Cristo pasoliniano, Saviano si sta innamorando dei brividi che il successo tv sa procurare” aveva scritto il critico tv del Corriere della Sera. Forte delle sue ragioni, ieri sera lo scrittore ha però replicato a quel genere di critiche durante il Tg La7 di Enrico Mentana.

Le critiche sono utilissime, e fa parte del saper fare il proprio mestiere sapersi anche disciplinare. Io cerco di non espormi ma non intendo neanche strisciare lungo i muri” ha spiegato lo scrittore durante l’intervista rilasciata a Mitraglietta. Dopo l’ospitata a Che tempo che fa di domenica scorsa, ora Saviano ha iniziato un viaggio nella Penisola per presentare il suo libro composto dai monologhi pronunciati nella trasmissione Vieni via con me. “So cosa significa la solitudine e non voglio rinunciare a incontrare le persone” ha poi affermato.

Durante la chiacchierata con Mentana, Saviano ha parlato anche della gag che Luca e Paolo gli avevano riservato nello scorso Festival di Sanremo. I due comici ironizzarono sulle lunghe pause con le quali lo scrittore intercala spesso i suoi interventi televisivi. “L’imitazione a Sanremo mi ha fatto ridere. I miei familiari mi hanno anche mandato i messaggi per dirmi che ero arrivato anche lì, ma la battuta ’si sa che a Napoli c’è la camorra’ non mi è piaciuta. Banalizzare un messaggio di questo genere significa quasi invitare all’omertà” ha commentato, facendosi tutto serio.





24
febbraio

INCURSIONE DI GIANNI MORANDI ALLE IENE: MI HA MANDATO MASI…

"Stiamo uniti". Gianni Morandi alle Iene

Dopo il celebre gufo, ecco la iena con gli occhiali (da sole): Gianni Morandi. Il presentatore di Sanremo 2011 per una sera ha indossato i panni dell’inviato d’assalto ed ha fatto incursione nella prima puntata della nuova stagione del programma condotto su Italia1 da Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, suoi compagni d’avventura al Festival. Un intervento a sorpresa, organizzato all’insaputa della coppia comica che ha spopolato sul palco dell’Ariston.

Mi manda Masi. Voleva rispondervi ma gli si è scaricata la batteria del telefono…“. Morandi arriva a tradimento nel corso di una ricca puntata de Le Iene, e lo fa con una battuta inaspettata che scatena l’applauso del pubblico in sala. Luca&Paolo rimangono di sasso quando lo vedono arrivare in completo ed occhiali scuri, da vera Iena. La stanchezza e lo stress del Festival sembrano già smaltiti: nonno Gianni è carico a molla. Salta come un grillo nello studio Mediaset, abbraccia i due comici e fissa Ilary Blasi con quello sguardo ingrifato che abbiamo imparato a conoscere nell’intervista sanremese a Monica Bellucci.

Ma chiamerai il mio nome, lo so che lo faraaai” colpito dalla sindrome di Albano, Morandi intona a cappella la canzone che i La Crus hanno portato al Festival e poi attacca subito con quella di Anna Tatangelo. Luca e Paolo si aggiungono a coro, ed ecco che il magico trio di Sanremo 2011 si ricompone per qualche minuto su Italia1. Gianni cerca il gobbo con il copione e Bizzarri, incurvado la schiena, rintuzza: “qui di gobbo ci sono solo io“. Battute e cazzeggio in diretta tv.


23
febbraio

QUELLE ‘IENE’ DI LUCA E PAOLO TORNANO A ‘CASA’. DA STASERA SU ITALIA1.

Luca e Paolo (La Presse - US Rai)

E’ un ritorno al passato, a quel palcoscenico comodo e a loro così congeniale. Dal teatro Ariston allo studio 4 di Cologno Monzese, tra una battutina sulle gaffe della Blasi e due risatine facili facili a cavallo tra un reportage sulla prostituzione e un servizio per smascherare l’imbroglione di turno. Questa sera alle 21.10 parte la nuova edizione de Le Iene Show e gli occhi di spettatori e addetti ai lavori, inutile nasconderlo, saranno puntati sul rientro alla base di Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu.

Basterà la full immersion sanremese a far ritrovare al duo quella verve che nelle ultime stagioni del programma sembrava appannata oppure i loro siparietti risentiranno della riduzione del bacino d’utenza davanti al quale si esibiranno? Non crediamo che gli ex cavalli marci non abbiano la voglia di rimettersi in gioco, di cimentarsi in un “two men show” che possa valorizzare le loro qualità da mattatori a tutto tondo. Siamo reduci da momenti di satira cantata, sottili ironie, intrattenimento puro: quanto tempo trascorrerà prima che Mediaset possa affidare loro uno spettacolo su misura dove poter liberare il proprio estro?

Non che le Iene, uno dei migliori programmi della nostra tv generalista, non siano una ribalta di valore (buon seguito di pubblico, discreti apprezzamenti da parte della critica, tramissione di punta della rete) ma il suggerimento è quello di sfruttare al meglio le risorse interne: è davvero un’utopia pensare che – accanto alla versione italiana di ‘Caiga quien caiga’ – i due non possano lavorare ad un varietà anche per 4-5 puntate l’anno? O continueranno per altri sei anni ad occuparsi di ciò che fanno dal 2001, anno del loro debutto nel programma di Italia1?


20
febbraio

LE PAGELLE DEL FESTIVAL DI SANREMO 2011. PROMOSSI VECCHIONI E BENIGNI, BOCCIATI GLI OSPITI E LA CONDUZIONE DI MORANDI

Festival di Sanremo: vittoria di Vecchioni

10 a Roberto Vecchioni. Il rischio quando un grande cantautore torna in maniera così prepotente su un palcoscenico è che vada a “macchiare” la propria carriera con una performance che non renda giustizia al suo repertorio. Pericolo scampato però: il professore ha vinto e ha convinto conquistando pubblico e critica, cosa peraltro mai successa negli ultimi anni sul palco dell’Ariston. Luci a Sanremo.

9 a Roberto Benigni. Lo premettiamo, l’intervento è stato lungo troppo lungo e la storia si impara a scuola e non a Sanremo. Ma non possiamo esimerci dal rendere onore a l’unica persona in Italia capace di catalizzare l’attenzione per più di 30 minuti anche quando gli argomenti sono tutt’altro che comici. Da Oscar.

8 a Emma e i Modà. Non riesce il tris di vittorie consecutive a Sanremo di un amico di Maria. Il paradosso è che questa volta la canzone era davvero meritevole (ma non quanto quella di Vecchioni) e che probabilmente sarà quella che venderà più di tutte. Arriverà il successo.

7 a Luca e Paolo. L’impresa non era facile ma i due comici genovesi, tra memorabili canzoni e battute al vetriolo, ce l’hanno fatta. Ciò nondimeno va sottolineato che se da disturbatori sono stati perfetti come intrattenitori lo sono stati meno. Ah se Mediaset li facesse crescere…

6 a Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez.  Non si può dire che le due “co-conduttici” del Festival non abbiano mostrato personalità o tentato di superare i rigidi “vincoli di parola” imposti dal copione. Ma risultare migliori delle vallette mute del passato non basta per definire il loro lavoro ben fatto. Da entrambe ci si aspettava qualcosa di più. Un’occasione sprecata soprattutto per la Canalis.