Luca e Paolo



26
aprile

LE IENE SMASCHERANO I LADRI DI MONETINE DELLA FONTANA DI TREVI: GETTATO IN ACQUA L’INVIATO FILIPPO ROMA.

Le Iene: Filippo Roma nella fontana di Trevi

Una Iena è finita a mollo nella fontana di Trevi, un’altra ha scoperto che a Chernobyl c’è ancora un allarme radioattività. La puntata de Le Iene Show in onda domani sera offrirà al pubblico servizi e reportage sorprendenti, all’altezza delle esclusive che il programma di Italia1 sta realizzando quest’anno. Pur di ‘portare a casa la notizia’, negli ultimi mesi gli inviati del programma ne hanno viste e combinate di tutti i colori, arrivando addirittura a rischiare pestaggi e colpi di fucile. Ricordate la disavventura del ‘finto tunisino’ Giulio Golia? Domani vedremo l’imprevisto capitato alla Iena Filippo Roma, che ha documentato un giro truffaldino che ruota attorno alle monete lanciate dai turisti nella fontana di Trevi.

Ogni settimana, il lunedì mattina, tutti i soldi gettati in segno augurale vengono raccolti e donati alla Caritas della Capitale per aiutare i più bisognosi. Alcune persone armate di scopa e paletta, però, si appropriano delle monete all’interno della fontana prima della raccolta “ufficiale”. Il tutto sotto gli occhi dei vigili. Filippo Roma ha chiesto delucidazioni agli agenti e poi ha intervistato uno dei “ladri di monetine”. Durante lo scambio di battute un suo complice ha aggredito alle spalle la Iena, gettandola di peso nell’acqua. La scena è avvenuta senza che i vigili di pattuglia si scomponessero.

Non è la prima volta che il coraggioso inviato delle Iene finisce nei guai durante un servizio: di recente si è beccato uno schiaffone in pieno viso, fingendosi un rivenditore abusivo di pane (e prima ancora di fuochi artificiali) per le strade di Napoli. Domani sera, nello show condotto da Ilary Blasy con Luca e Paolo, vedremo anche un reportage che Luigi Pelazza ha realizzato a Chernobyl, a 25 anni dall’incidente nucleare. Con un contatore geiger la Iena ci mostrerà che il livello di radioattività è ancora allarmante, visto che si aggira intorno ai 150 micro sievert/ora. Nel tempo le radiazioni sono state la causa di tumori e malformazioni, come argomenterà uno scienziato bielorusso ai microfoni del programma.




14
marzo

SAVIANO AL TG LA7: LA MIA IMITAZIONE A SANREMO? DIVERTENTE, MA NON PER QUELLA BATTUTA SULLA CAMORRA

Roberto Saviano

Sembrava dovesse vivere da recluso, nascosto e segregato per motivi di sicurezza, blindato da cordoni di polizia lunghi come un’autostrada. Eppure di recente Roberto Saviano sta spesso in pubblico, così a suo agio sotto la luce del sole e pure sotto quella dei riflettori televisivi. Da una parte la notizia fa tirare un sospiro di sollievo rispetto alla sua incolumità di minacciato dalla Camorra, dall’altra suscita giudizi severi, talvolta fin troppo. A rimproverare allo scrittore antimafia un rapporto particolare con il piccolo schermo è stato soprattutto il giornalista Aldo Grasso. ”Con quella faccia da Cristo pasoliniano, Saviano si sta innamorando dei brividi che il successo tv sa procurare” aveva scritto il critico tv del Corriere della Sera. Forte delle sue ragioni, ieri sera lo scrittore ha però replicato a quel genere di critiche durante il Tg La7 di Enrico Mentana.

Le critiche sono utilissime, e fa parte del saper fare il proprio mestiere sapersi anche disciplinare. Io cerco di non espormi ma non intendo neanche strisciare lungo i muri” ha spiegato lo scrittore durante l’intervista rilasciata a Mitraglietta. Dopo l’ospitata a Che tempo che fa di domenica scorsa, ora Saviano ha iniziato un viaggio nella Penisola per presentare il suo libro composto dai monologhi pronunciati nella trasmissione Vieni via con me. “So cosa significa la solitudine e non voglio rinunciare a incontrare le persone” ha poi affermato.

Durante la chiacchierata con Mentana, Saviano ha parlato anche della gag che Luca e Paolo gli avevano riservato nello scorso Festival di Sanremo. I due comici ironizzarono sulle lunghe pause con le quali lo scrittore intercala spesso i suoi interventi televisivi. “L’imitazione a Sanremo mi ha fatto ridere. I miei familiari mi hanno anche mandato i messaggi per dirmi che ero arrivato anche lì, ma la battuta ’si sa che a Napoli c’è la camorra’ non mi è piaciuta. Banalizzare un messaggio di questo genere significa quasi invitare all’omertà” ha commentato, facendosi tutto serio.


24
febbraio

INCURSIONE DI GIANNI MORANDI ALLE IENE: MI HA MANDATO MASI…

"Stiamo uniti". Gianni Morandi alle Iene

Dopo il celebre gufo, ecco la iena con gli occhiali (da sole): Gianni Morandi. Il presentatore di Sanremo 2011 per una sera ha indossato i panni dell’inviato d’assalto ed ha fatto incursione nella prima puntata della nuova stagione del programma condotto su Italia1 da Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, suoi compagni d’avventura al Festival. Un intervento a sorpresa, organizzato all’insaputa della coppia comica che ha spopolato sul palco dell’Ariston.

Mi manda Masi. Voleva rispondervi ma gli si è scaricata la batteria del telefono…“. Morandi arriva a tradimento nel corso di una ricca puntata de Le Iene, e lo fa con una battuta inaspettata che scatena l’applauso del pubblico in sala. Luca&Paolo rimangono di sasso quando lo vedono arrivare in completo ed occhiali scuri, da vera Iena. La stanchezza e lo stress del Festival sembrano già smaltiti: nonno Gianni è carico a molla. Salta come un grillo nello studio Mediaset, abbraccia i due comici e fissa Ilary Blasi con quello sguardo ingrifato che abbiamo imparato a conoscere nell’intervista sanremese a Monica Bellucci.

Ma chiamerai il mio nome, lo so che lo faraaai” colpito dalla sindrome di Albano, Morandi intona a cappella la canzone che i La Crus hanno portato al Festival e poi attacca subito con quella di Anna Tatangelo. Luca e Paolo si aggiungono a coro, ed ecco che il magico trio di Sanremo 2011 si ricompone per qualche minuto su Italia1. Gianni cerca il gobbo con il copione e Bizzarri, incurvado la schiena, rintuzza: “qui di gobbo ci sono solo io“. Battute e cazzeggio in diretta tv.





23
febbraio

QUELLE ‘IENE’ DI LUCA E PAOLO TORNANO A ‘CASA’. DA STASERA SU ITALIA1.

Luca e Paolo (La Presse - US Rai)

E’ un ritorno al passato, a quel palcoscenico comodo e a loro così congeniale. Dal teatro Ariston allo studio 4 di Cologno Monzese, tra una battutina sulle gaffe della Blasi e due risatine facili facili a cavallo tra un reportage sulla prostituzione e un servizio per smascherare l’imbroglione di turno. Questa sera alle 21.10 parte la nuova edizione de Le Iene Show e gli occhi di spettatori e addetti ai lavori, inutile nasconderlo, saranno puntati sul rientro alla base di Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu.

Basterà la full immersion sanremese a far ritrovare al duo quella verve che nelle ultime stagioni del programma sembrava appannata oppure i loro siparietti risentiranno della riduzione del bacino d’utenza davanti al quale si esibiranno? Non crediamo che gli ex cavalli marci non abbiano la voglia di rimettersi in gioco, di cimentarsi in un “two men show” che possa valorizzare le loro qualità da mattatori a tutto tondo. Siamo reduci da momenti di satira cantata, sottili ironie, intrattenimento puro: quanto tempo trascorrerà prima che Mediaset possa affidare loro uno spettacolo su misura dove poter liberare il proprio estro?

Non che le Iene, uno dei migliori programmi della nostra tv generalista, non siano una ribalta di valore (buon seguito di pubblico, discreti apprezzamenti da parte della critica, tramissione di punta della rete) ma il suggerimento è quello di sfruttare al meglio le risorse interne: è davvero un’utopia pensare che – accanto alla versione italiana di ‘Caiga quien caiga’ – i due non possano lavorare ad un varietà anche per 4-5 puntate l’anno? O continueranno per altri sei anni ad occuparsi di ciò che fanno dal 2001, anno del loro debutto nel programma di Italia1?


20
febbraio

LE PAGELLE DEL FESTIVAL DI SANREMO 2011. PROMOSSI VECCHIONI E BENIGNI, BOCCIATI GLI OSPITI E LA CONDUZIONE DI MORANDI

Festival di Sanremo: vittoria di Vecchioni

10 a Roberto Vecchioni. Il rischio quando un grande cantautore torna in maniera così prepotente su un palcoscenico è che vada a “macchiare” la propria carriera con una performance che non renda giustizia al suo repertorio. Pericolo scampato però: il professore ha vinto e ha convinto conquistando pubblico e critica, cosa peraltro mai successa negli ultimi anni sul palco dell’Ariston. Luci a Sanremo.

9 a Roberto Benigni. Lo premettiamo, l’intervento è stato lungo troppo lungo e la storia si impara a scuola e non a Sanremo. Ma non possiamo esimerci dal rendere onore a l’unica persona in Italia capace di catalizzare l’attenzione per più di 30 minuti anche quando gli argomenti sono tutt’altro che comici. Da Oscar.

8 a Emma e i Modà. Non riesce il tris di vittorie consecutive a Sanremo di un amico di Maria. Il paradosso è che questa volta la canzone era davvero meritevole (ma non quanto quella di Vecchioni) e che probabilmente sarà quella che venderà più di tutte. Arriverà il successo.

7 a Luca e Paolo. L’impresa non era facile ma i due comici genovesi, tra memorabili canzoni e battute al vetriolo, ce l’hanno fatta. Ciò nondimeno va sottolineato che se da disturbatori sono stati perfetti come intrattenitori lo sono stati meno. Ah se Mediaset li facesse crescere…

6 a Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez.  Non si può dire che le due “co-conduttici” del Festival non abbiano mostrato personalità o tentato di superare i rigidi “vincoli di parola” imposti dal copione. Ma risultare migliori delle vallette mute del passato non basta per definire il loro lavoro ben fatto. Da entrambe ci si aspettava qualcosa di più. Un’occasione sprecata soprattutto per la Canalis.





20
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2011: CON ‘NONNO’ GIANNI E IL PROF, UN’ITALIA DI VECCHIONI ESPUGNA L’ARISTON

Gianni Morandi e Roberto Vecchioni, vincitore Sanremo 2011 (Infophoto)

Siamo un’Italia di Vecchioni: è una questione di genetica, non solo d’età. La serata finale di Sanremo 2011 ci ha consegnato un verdetto per alcuni versi atteso, quasi scontato, per altri sorprendente. Il trionfo del professore di Carate Brianza con la sua ”Chiamami ancora amore“ era sin da subito apparso a molti come l’unico risultato possibile; DM lo aveva profetizzato addirittura giovedì scorso in diretta radiofonica su Rtl 102.5. Anche in quell’occasione ci vedemmo lungo, ben più del celeberrimo gufo con gli occhiali! Ma il podio di questo Festival è stato occupato anche da Emma Marrone coi Modà e da Albano Carrisi, segno che le preferenze del pubblico si muovono secondo logiche spesso inaspettate. Va bene l’ex allieva di Amici (che era tra i favoriti) ma scusate: l’usignolo delle Puglie da dove è saltato fuori?

Mistero del televoto, che va contemplato e non discusso, sennò la finale del Festival perde tutto il suo fascino. Agli italiani piacciono la poesia appassionata, i sentimenti, la retorica un po’ polverosa, il rock giovane e quell’acuto agli utrasuoni che pare un antifurto: ecco tutto. Esibizioni alla mano, però, Sanremo 2011 ha mantenuto un livello musicale di qualità. Vi hanno partecipato nomi come i La Crus, Franco Battiato, Davide Van de Sfroos, tutti classificatisi tra la quarta e la sesta posizione. Sul palco dell’Ariston è tornata anche la satira sana, quella portata da Luca&Paolo. Anche ieri sera i due comici hanno ironizzato in modo arguto su Berlusconi e la società, ma anche sulle gaffe di un Gianni Morandi sempre più a briglie sciolte, che a inizio puntata ha pure ricevuto un bacio a stampo da Luca. Il motto “stiamo uniti” ha prodotto strani effetti.

Siamo (prime)donne, oltre alla presentazione degli artisti in gara c’è di più. Ieri sera Belen Rodriguez ha cantato “Tu di Shakira, accompagnata alla chitarra dal padre musicista, mentre Elisabetta Canalis ha ballato sulle note di “Like a boy”. La showgirl argentina ha superato la prova con maggior disinvoltura, ma in molte altre circostanze l’ex velina le è risultata complementare. Per quanto riguarda gli ospiti della finalissima, è stata rapida e (quasi) indolore l’esibizione di Avril Lavigne, mentre pare che la rimpatriata Morandi-Massimo Ranieri abbia provocato fulminanti attacchi di sonno. Lo scambio di battute tra i due si è trasformato in un lungo ed autoreferenziale amarcord, poco adatto ai ritmi cui ci aveva abituati il Festival.


19
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2011: LA SERATA FINALE IN DIRETTA SU DM. VINCE ROBERTO VECCHIONI, SECONDI EMMA E I MODA’, TERZO ALBANO

Festival di Sanremo 2011: La "squadra", serata finale

Meno male che Gianni c’è. Ad ascoltare il refrain di Morandi’ (“stiamo uniti, uniti!“) ce l’abbiamo davvero fatta: eccoci alla finale di Sanremo 2011. Siamo arrivati all’attessissima serata conclusiva del Festival della Canzone Italiana, quella che decreterà il vincitore di questa 61° edizione. Stasera “la squadra” salirà per l’ultima volta sul palco dell’Ariston, da cinque giorni diventato lo sfavillante centro dello spettacolo e della musica italiana. Tutti con gli occhi puntati lì, tra plausi e critiche: Sanremo non si smentisce mai. Piace per questo. 

Dopo l’eliminazione di Tricarico e Pezzali dalla gara (avvenuta ieri), stasera saranno 10 gli artisti che si contenderanno il podio sanremese. Se le canteranno di santa ragione: ne rimarrà solo uno. Ecco l’ordine di esibizione della finalissima, secondo la scaletta provvisoria: Davide Van De Sfroos (“Yanez”), Roberto Vecchioni (“Chiamami ancora amore”) Anna Tatangelo (“Bastardo”) Luca Barbarossa con Raquel Del Rosario (“Fino in fondo”) Albano (“Amanda è libera“) La Crus (“Io confesso”)  Giusy Ferreri (“Il mare immenso”) Nathalie (“Vivo sospesa”) Modà con Emma (“Arriverà”) Luca Madonia e Franco Battiato (“L’alieno”). Chi vincerà? Come sempre c’è grandissima attesa e i rumors a riguardo si sprecano. 

I pronostici danno Emma Marrone coi Modà e Roberto Vecchioni tra i favoriti. A confermarlo, anche una clamorosa fuga di notizie (leggi: gaffe) avvenuta oggi durante la conferenza stampa del Festival. Un funzionario di RaiTrade ha infatti reso noto che il televoto “segreto” di ieri posizionava il Professore in testa alla classifica, facendo infuriare Morandi e il direttore artistico Mazzi. Ma, come sappiamo, le preferenze di stasera saranno molto più numerose di quelle espresse nei giorni scorsi e quindi il verdetto non è affatto scontato. L’ospite di oggi sarà la cantante Avril Lavigne. Seguite assieme a noi la finalissima, commentate ed esprimete i vostri giudizi sulle canzoni in liveblogging su DM. Scopriremo assieme il trionfatore di questo Sanremo. 

AFFILATE LE TASTIERE E SCHIARITE LE UGOLE! VI ASPETTIAMO DALLE 20.40! 

Ore 20.40 – Puntualissima inizia la finale della 61esima edizione del Festival di Sanremo con la consueta coreografia di Daniel Ezralov molto “carnevalesca”, per onorare lo Studio 54 come ci ricorda Gianni Morandi. 

Ore 20.45 – Emozione pura, così esordisce il padrone di casa. Ed ecco uscire le due prime donne del Festival: Belen Rodriguez di rosa vestita ed Elisabetta Canalis di bianco vestita. A seguire arrivano anche Luca Bizarri e Paolo Kessisoglu, e così la squadra è tutta sul palco. 

Ore 20.48 – Luca e Paolo entrano dalle scale parodiando la canzone di Gianni Morandi “Grazie perchè”, prendendo in giro la squadra – da Gianni Morandi al maestro Marco Sabiu, senza dimenticare Belen ed Elisabetta. Simpatico il siparietto “comico” del duo. 

Ore 20.51Aperto ufficialmente il televoto per tutte le 10 canzoni in gara. Ecco i codici: 01 Albano, 02 Luca Barbarossa, 03 Giusy Ferreri, 04 La Crus, 05 Luca Madonia e Franco Battiato, 06 Modà ed Emma, 07 Nathalie, 11 Anna Tatangelo, 13 Davide Van De Sfroos, 14 Roberto Vecchioni 

Ore 20.54 – Inizia la gara con Davide Van De Sfroos e la sua Yanez 

Ore 20.59 – Morandi, Luca e Paolo si collegano con Radio 1, la radio ufficiale del Festival, e il Direttore Antonio Preziosi. 

Ore 21.01 – Secondo artista sul palco è Roberto Vecchioni, il più televotato nella serata di ieri sera, che ci canta Chiamami ancora amore. 

Ore 21.07 – In platea scopriamo ci sono anche Nino Frassica e Giulio Scarpati per la nuova serie di Rai1 Cugico e Cugino e Alessandro Di Pietro, prossimo concorrente di Ballando 7 – oltre che ovviamente Fernando Alonso, in prima fila accanto al Direttore di Rai1 Mauro Mazza. E ora tocca a Anna Tatangelo con Bastardo, presentata da Belen ed Elisabetta. Si corre velocissimi in questa finalissima. 

Ore 21.12 – Stiamo uniti, anche su DM. E pubblicità fu. 

Ore 21.18 – Bentornati in diretta su Rai1 e live su DM. Dopo la pausa pubblicitaria, Gianni Morandi ci ricorda i numeri di televoto e Luca e Paolo ironizzano sull’andamento positivo del Festival. “Gli piace Sanremo perchè Sanremo è un po’ come casa sua” riferendosi a Silvio Berlusconi e la casa ad Arcore. “Come ad Arcore c’è un uomo, che è seguito dal 50% degli italiani: Piergianni!”. E la gara prosegue con Luca Barbarossa e Raquel Del Rosario (che sembra un confettino), per la felicità di Alonso, che ci deliziano con Fino in fondo. 

Ore 21.26 – Inquadratura su Alonso che sorride in prima fila. Gianni domanda ad Elisabetta “Cosa fai domani? Vai via subito?”, e la sarda risponde “No no, domani sono qua. Stiamo tutti qua. Dove vuoi andare?”. Un artista dopo l’altro, tocca al secondo ripescato Albano che ci canta Amanda è libera. 

Ore 21.33 – Tanti applausi per Albano, il più televotato in Puglia. “E ora un momento veramente particolare”, riprendendo le parole di Gianni Morandi, con Belen Rodriguez che canta “Two” in coppia con il papà, alla chitarra. 

Ore 21.35 – Belen presenta il papà alla platea dell’Ariston, “umile musicista” che da piccolo suonava molto spesso. “Senza mio padre sarebbe veramente impossibile vivere, è la persona più dolce del mondo”. Dopo questa piccola parentesi, Gianni presenta Fernando Alonso, vestito molto sportivo nonostante la finale del Festival. E anche con Fernando “stiamo uniti”. A tra poco su DM. 

Ore 21.40 - Si torna all’Ariston dopo il messaggio promozionale. “Continuate a votare”. Ed ora tocca a La Crus (con Susanna Rigacci), Io confesso. 

Ore 21.45 – Gianni Morandi a Belen Rodriguez “Cosa farai dopo Il festival?”“Cambierò fidanzato!” - “Guarda che qui (tra il pubblico, ndr) c’è stato un applauso quasi di complicità”E lo so, in tanti mi dicono ‘tu sei molto bella ma il tuo difetto è il tuo fidanzato’ “. Risate generali, canta adesso Giusy Ferreri con Il mare immenso. 

Ore 21.51 – Luca e Paolo ringraziano Paolo Palmentieri, che gestisce il palcoscenico, “L’unica persona lucida dietro le quinte”, e ci raccontano un aneddoto della finale dei giovani. Ma la gara ha la precedenza: tocca a Nathalie con Vivo sospesa. 

Ore 21.58 – Gianni elogia le due bellezze, Belen ed Elisabetta, e intanto Luca e Paolo improvvisano una gag molto divertente imitando il direttore di palco Paolo Palmentieri. Stiamo uniti, a tra poco su DM. 

Ore 22.05 – Anche Alessandra Mastronardi nel promo di Atelier Fontana dice “Restiamo uniti”, è diventato un incubo questo motto. Si torna intanto a Sanremo dove Gianni ed Elisabetta ci presentano la prossima canzone in gara: Arriverà, cantata da Emma con i Modà (o i Modà con Emma, che dir si voglia). 

Ore 22.10 – Ci fanno notare che diversi cantanti hanno una spilletta con un gufo con gli occhiali. Un’altra incursione della Gialappa’s sul palco, come loro abitudine? 

Ore 22.11 – Luca e Paolo si dilettano nel prendere in giro i vari operatori sul palco, senza dimenticare ovviamente il padrone di casa Gianni Morandi. E ora l’ultima canzone: Luca Madonia con Franco Battiato, L’alieno. 

Ore 22.20: Luca&Paolo duettano sui valori della destra e della sinistra, tra contraddizioni e paradossi. 


19
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2011: MONICA BELLUCCI E LE TRADUZIONI DELLA CANALIS FANNO INGRIFARE ‘NONNO’ GIANNI. UN BERLUSCONI COMUNISTA PER LUCA E PAOLO

Sanremo 2011: quarta serata - Gianni Morandi e Monica Bellucci

Uno su mille ce la fa, ed è Gianni Morandi. Del resto non capita a tutti di trovarsi innanzi a Monica Bellucci come è stato concesso ieri sul palco dell’Ariston all’eterno ragazzo di Monghidoro. Un incontro, quello tra il conduttore di Sanremo e la nota attrice italiana, che in diretta è diventato il pezzo forte della quarta serata del Festival 2011. Guardatelo: in quel momento Gianni era tutti noi, trepidante e un (bel) po’” ingrifato” di fronte all’estrema femminilità della ’sua’ ospite. Come minimo le avrebbe dato ventiquattromila baci, o forse anche qualcosa di più. “Io vorrei farle di tutto“, si è infatti lasciato scappare mentre roteava le sue manone, imbambolato da quel sensualissimo decolletè. Una gaffe quasi commovente nella sua spontaneità, già destinata ad entrare negli annali della kermesse. Ma la serata sanremese di ieri è stata soprattutto caratterizzata dai duetti dei big, occasione unica per ascoltare le canzoni in gara in una veste inedita.

Anna Tatangelo accompagnata da Loredana Errore, Luca Barbarossa e Raquel Del Rosario con Neri Marcorè, La Crus e Nina Zilli, Giusy Ferreri assieme a Francesco Sarcina… Le coppie musicali che si sono formate ad hoc hanno proposto al pubblico una versione esclusiva dei brani in concorso. Molto elegante l’intreccio di voci tra Nathalie e L’Aura, elettrizzante quello tra Roberto Vecchioni e la Pfm. Acclamata l’esibizione di Emma e i Modà con Francesco Renga (tutte le altre esecuzioni, nel nostro live). Il televoto di ieri, assieme al giudizio degli orchestrali, ha eliminato dalla gara Tricarico e Max Pezzali. Un verdetto del tutto inaspettato, accompagnato da alcuni fischi in sala. Come prevedibile, Raphael Gualazzi con “Follia d’amore” ha invece vinto la finale del girone Giovani, seguito in classifica da Micaela, Roberto Amadé e Serena Abrami.

A Sanremo accade di tutto, anche che Berlusconi “diventi comunista” (forse). Dopo il successo di “Ti sputtanerò“, dedicata al premier e a Gianfranco Fini, ieri Luca&Paolo hanno intonato una nuova parodia, stavolta sui leader dell’opposizione. Viva la par condicio. Con un colbacco sovietico in testa hanno strapazzato il brano “Uno su mille ce la fa”, immaginando Silvio a capo della sinistra: “diamo a lui il mandato / il 6 aprile è sul mercato / chissà che per tornare in pista lui non diventi comunista“. La quarta serata del festival ha visto ospite, oltre alla già citata Monica Bellucci, anche la star hollywoodiana Robert de Niro. Memorabile la traduzione simultanea di Elisabetta Canalis, che riferiva all’attore dell’interesse di Morandi per il suo film “tacsi draiver“…