Lorena Bianchetti



19
ottobre

PARLIAMONE IN FAMIGLIA: LORENA BIANCHETTI CONFERMA LA CHIUSURA

Lorena Bianchetti

Cari amici miei, ieri, nel tardo pomeriggio, mi hanno comunicato che il 26 ottobre sarà chiuso il programma ‘Parliamone in famiglia’. Al momento riesco a dirvi soltanto questo. Vi abbraccio forte forte“.

Addio, amici addio. Così, con un messaggio postato sulla sua bacheca Facebook,  Lorena Bianchetti ha confermato l’anteprima lanciata ieri da DM sulla chiusura del suo talk show pomeridiano Parliamone in Famiglia, in onda su Rai2. Una decisione, questa, arrivata direttamente dai piani alti dell’azienda di Viale Mazzini a seguito dei risultati poco soddisfacenti registrati dalla conduttrice.

Con una media inferiore al 5% di share, il suo dibattito pomeridiano non era più riuscito a intercettare quella ampia porzione di pubblico che nelle scorse stagioni si sintonizzava sulla seconda rete. Da qui, la decisione di chiudere i battenti: Parliamone in Famiglia finirà le trasmissioni venerdì 26 ottobre prossimo. Forse il ’siluramento’ avrà lasciato perplessa la conduttrice Rai, giudicata vicina al Vaticano, la quale ogni giorno di prodigava a lanciare argomenti di dibattito che spaziavano dalla cronaca nera al gossip.




19
ottobre

BOOM! SOPPRESSA LA BIANCHETTI

Lorena Bianchetti

Numeri alla mano sembra inevitabile. Una media al di sotto del 5 per cento di share è un sonoro fallimento per un programma in diretta in una fascia oraria in cui, in passato, la rete ha conseguito ottimi risultati. Non sorprende, dunque, che per Parliamone in Famiglia sia stata decretata la chiusura. Ebbene sì, DM è in grado di anticiparvi che il talk show del primo pomeriggio di Rai2, condotto da Lorena Bianchetti, dovrebbe avere i giorni contati per volontà delle Direzione Generale.

Per l’esattezza, pare che già il prossimo venerdì 26 ottobre il programma, nato dalle ceneri dell’Italia sul 2, chiuderà i battenti, salutando anzitempo i suoi telespettatori dopo poco più di un mese di trasmissioni. Una chiusura che sa di sconfitta per la padrona di casa che quest’anno, dopo tre stagioni di conduzioni condivise in quella fascia, aveva finalmente ottenuto un programma tutto suo.

Viene da chiedersi come sarà riempito il vuoto di palinsesto lasciato da Parliamone in Famiglia.


18
settembre

PARLIAMONE IN FAMIGLIA E QUEL NON SO CHE DI “FAMILIARE”

Parliamone in Famiglia

Con il non particolarmente esaltante 4,05% di share, è iniziata ieri la nuova e “familiare” avventura pomeridiana di Rai 2 con Parliamone in famiglia, il nuovo contenitore d’approfondimento e informazione condotto da Lorena Bianchetti. L’idea di partenza è buona anche se un po’ stantia: raccontare gli accadimenti che costellano la cronaca in maniera comune, veridica e familiare. Il risultato? Discutibile per la levità e la matassa da sgrovigliare con tatto e pazienza.

Uno studio similissimo a quello de L’Italia sul 2, un dibattito pantagruelico di psicologi e giornalisti pronti a fornire il proprio personale punto di vista cadendo inesorabilmente nei cliché più banali e una conduttrice che, per quanto ci provi, non riesce a trasmettere la tranquillità e la sobrietà che un “focolare domestico” suggerirebbe. La Bianchetti è preparata, cerca il dibattito, risponde ai suoi ospiti anche contraddicendoli, ma conserva quell’agitazione e quell’eccessiva serietà. La divisione in tre blocchi è vista e stravista, gli interventi sono monotoni e vacui e, cosa più importante, la formula è fin troppo “familiare” a un gruppo di telespettatori che, di rete in rete, finisce con incorrere, allo stesso orario, in programmi troppo simili fra loro.

Dalla professionalità di Cristina Parodi alla sanguigna Mara Venier; dall’eccessiva immedesimazione della D’Urso alla compostezza della Bianchetti. Le signore del pomeriggio tv cercano di narrare, ognuna a modo loro, la difficile e intricata realtà dell’omicidio, della violenza e della crisi economica, puntando su alcune costanti stabili e ricorrenti. E quei timidi tentativi di innovazione, vedisi il segmento “Si e no” di Parliamone in famiglia, ha quel non so che di già visto, vicino al “Da che parte stai” in quel di Canale5 e al “Bianco e Nero” della “Parodite”  di La7.





17
settembre

PARLIAMONE IN FAMIGLIA: ECCO IL “NUOVISSIMO” DAYTIME DI RAI2 CONDOTTO DA LORENA BIANCHETTI

Lorena Bianchetti alle prove di Parliamone in Famiglia

I conduttori passano ma i programmi restano. E in virtù di quelle “nuove idee, nuovi stimoli e nuove sensibilità” paventate dal Direttore dell’Intrattenimento Rai Giancarlo Leone, anche quest’anno torna puntuale da questo pomeriggio su Rai2 il contenitore pomeridiano dedicato alle problematiche sociali e familiari. Che poi c’è da scommettere che si parlerà anche di reality e frivolezze varie ma l’importante è rimarcare ad inizio stagione le buone intenzioni iniziali.

I cambiamenti – va detto – non mancano, come il titolo del programma misteriosamente tramutato in Parliamone in famiglia. E, come tradizione di famiglia, anche quest’anno è saltata la testa del conduttore: prima era toccato a Monica Leofreddi, poi a Roberta Lanfranchi, quindi a Francesca Senette, Lorena Bianchetti, Caterina Balivo e – in ultima battuta – Milo Infante. E di questo passo il prossimo anno verrà fatto fuori direttamente il programma.

Parliamo delle novità: alla conduzione Lorena Bianchetti, che dovrà guidare la baracca in solitaria dopo gli scarsi risultati dello scorso anno, che le sono comunque valsi la riconferma. Il programma sarà diviso in tre parti: la prima dedicata all’attualità, poi toccherà agli aspetti culturali o di costume e infine spazio ai faccia a faccia o ai racconti di storie esemplari. Il tutto con servizi, ospiti e variegati esperti in studio.


6
settembre

LORENA BIANCHETTI VS MILO INFANTE: “NON HO CEDUTO ALLE SUE PROVOCAZIONI”. E TORNA SU RAI 2 CON SETTIMANA IN FAMIGLIA

Lorena Bianchetti

Ennesimo cambio di programma. O meglio, di titolo. Da lunedì 17 settembre – dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.15 – debutta nel pomeriggio della seconda rete Rai Settimana in Famiglia, il nuovo talk nato dalle ceneri dei vari Italia sul 2, Italia allo Specchio e Pomeriggio sul 2.

“Non vorrei sembrare presuntuosa, ma il mio obiettivo è di raggiungere tutti, dai giovani agli anziani.

A parlare, intervistata da Vero, è la padrona di casa Lorena Bianchetti, pronta ad offrire ai telespettatori di Rai 2 un programma che promette di calarsi tra i problemi reali della gente (dando voce a chi troppo spesso non ha possibilità di esprimersi), spaziando dai fatti di costume a quelli di cronaca. Il tutto in un clima rassicurante come nelle migliori famiglie; clima che lo scorso anno è venuto a mancare. Motivo per il quale la Bianchetti si ritrova (felicemente?) orfana di Milo Infante:

“Ho sempre cercato di comportarmi in modo rispettoso nei suoi confronti e non ho ben capito cosa sia successo. A un certo punto è entrato in ‘rotta di collisione’ un pò con tutti e la situazione è precipitata. Per il bene del programma non ho ceduto alle sue provocazioni, ma la cosa mi ha lasciata sbigottita e amareggiata”.





6
luglio

DM LIVE24: 6 LUGLIO 2012. LA CARRIERONA DELLA BIANCHETTI, LUCA E PAOLO PER IL ‘CINEPANETTONE’ 2013, PAOLA FERRARI VS TWITTER, MORTO MASSIMO FICHERA (PRIMO DIRETTORE DI RAI2)

Diario della Televisione Italiana del 6 Luglio 2012

>>> Dal Diario di ieri…

  • Luca e Paolo per il ‘cinepanettone’ 2013

PierVivaCanale5 ha scritto alle 15:31

Aurelio De Laurentiis è un fiume in piena per la presentazione del listino Filmauro. Annuncia l’accordo con la Universal per i servizi di ‘physical distribution’, rilancia la produzione di film (25 titoli contro i 3 usuali) e mostra anche voglia di investire nel calcio internazionale dopo esperienza con il Napoli. Invece muore il tradizionale cinepanettone. Quest’anno avrà come titolo Colpi di fulmine con De Sica e Lillo e Greg. Ma dal 2013 al 2016 il Natale sarà di Paolo e Luca.

  • Morto Massimo Fichera

PierVivaCanale5 ha scritto alle 15:40

E’ morto a Roma Massimo Fichera, storico primo direttore di Raidue. Nato nel 1929 a Catania. Su quella rete comparvero programmi storici come L’altra domenica,Odeon,Supergulp,SerenoVariabile e Portobello. Massimo Fichera ebbe, tra l’altro, il merito di dare spazio a Onda Libera con Roberto Benigni, ma anche ai cartoni giapponesi come Ufo Robot e Capitan Harlock. I funerali di Massimo Fichera si terranno al Verano sabato mattina alle dieci.

  • Paola Ferrari VS Twitter

Critico Tritatutto ha scritto alle 15:54

Durante gli Europei di calcio, su Twitter, è stata bersagliata con epiteti anonimi e offensivi, così la giornalista Rai Paola Ferrari ha deciso di passare all’attacco e vuole querelare il social network per diffamazione chiedendo un maxi risarcimento che, se ottenuto, andrà a favore delle famiglie delle vittime del terremoto in Emilia. La conduttrice di “Stadio Europa”, infatti, dopo insulti riferiti all’età e a presunti rifacimenti estetici, ha detto basta. “La mia sarà una battaglia per una informazione più civile che si basa su una semplice regola – ha detto la giornalista a ‘Klauscondicio’, il programma di Klaus Davi su YouTube – sì e sempre alla libertà di critica, ma no alla libertà d’insulto e di diffamazione vigliacca e, soprattutto, anonima. Se dovessi ricevere un giusto risarcimento per i danni recati alla mia immagine professionale e personale, per altro costruita con il lavoro negli anni, tutto l’ammontare andrà ai terremotati dell’Emilia, gente, quella sì, che merita a prescindere per la compostezza e il coraggio che mostra”. La Ferrari ha puntualizzato di lavorare nel giornalismo da più di 30 anni e di aver sempre accettato le critiche, anche quelle più dure e immotivate: “Con questo atto voglio dire un no chiaro. Il web non può diventare solo una bacheca della diffamazione anonima, dell’insinuazione volgare e del razzismo solo perché nel web c’è la libertà di espressione. Non è giusto usare la rete e i social network per insultare le persone, senza la possibilità di un contraddittorio, e questo accade soprattutto con Twitter. Se il web e i blog vogliono giocare un ruolo serio nell’informazione, allora devono comunque attenersi alle regole deontologiche di base e alle norme civili che valgono fuori dalla rete. Nessuno si riunisce pubblicamente per diffamare o insultare qualcun altro o, se lo fa, per lo meno è passibile di denuncia. Ecco, credo allora che la cosa valga anche per Twitter”. La reazione, sul social network, non si è fatta attendere. Con migliaia di cinguettii ironici e l’argomento trascinante «#QuereloconPaola» subito diventato il più popolare in Italia. [TGcom24.it]

  • La carrierona di Lorena Bianchetti
Alessandro ha scritto alle 17:27


5
giugno

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (28/05-3/06/2012). PROMOSSI CROZZA E POMERIGGIO CINQUE CRONACA, BOCCIATI CENERENTOLA E IL CAOS PALINSESTI IN RAI

Alessandra Viero

10 a Maurizio Crozza.  Altro che Fabio Fazio e Roberto Saviano, il comico genovese si conferma Re Mida de La7 con ascolti superiori all’8% di share. Risultati sì inferiori a quelli fatti segnare da Quello che (non) ho ma, a differenza di quest’ultimo programma, sono stati raggiunti senza poter contare né su budget milionari né tanto meno su grandi ospiti e notevoli battage pubblicitari.

9 alla scelta di Mediaset di non mandare in vacanza Pomeriggio Cinque proponendone una versione rinnovata e affidata alla giovane giornalista Alessandra Viero.

8 a Arturo che fa il colpaccio aggiudicandosi il canale 20 del DTT. L’auspicio è che il canale Sitcom possa essere all’altezza di siffatto posizionamento.

7 alla conferma della giuria di X Factor. D’accordo, una variazione sul tema non avrebbe guastato alla sesta edizione del talent, che a differenza dello scorso anno non potrà contare sull’effetto novità, ma è anche vero che il mix tra Simona Ventura, Arisa, Elio e Morgan era pressochè perfetto.

6 al pungente Piero Chiambretti che, ospite di Tv Talk, dice la sua senza peli sulla lingua in relazione a Quello che (non) ho. Il conduttore stigmatizza l’aspetto didascalico dello show dei ”troppo buoni” Fazio e Saviano mettendosi nei panni dei telespettatori:  “Noi poveri stupidi a casa non sapevamo che il bene era meglio del male“. In più ha da ridire sugli ascolti non eccezionali rispetto ai costi; cosa che si potrebbe far notare anche in relazione ai suoi di programmi.


4
giugno

ITALIA SUL DUE – IL FUTURO DELLA FAMIGLIA: LA BIANCHETTI FA LE PROVE GENERALI PER LA PROSSIMA STAGIONE

Lorena Bianchetti

Lo scorso venerdì gran parte delle trasmissioni Rai in onda nel daytime è andata in vacanza, lasciando il posto in palinsesto alle solite repliche e agli ormai consueti telefilm. L’odierna programmazione di Rai2, tuttavia, ci offre un ulteriore appuntamento con l’attualità targata Lorena Bianchetti che allunga di una puntata il suo presidio nel pomeriggio della rete diretta da Pasquale D’Alessandro, proponendo al pubblico lo speciale Italia sul due – Il futuro della famiglia.

Per chi fosse interessato ai contenuti, nella puntata si parlerà anche del VII Incontro mondiale delle famiglie, tenutosi a Milano sabato 2 giugno in occasione della visita del Papa al quale la conduttrice stessa ha partecipato, conducendo dalle 10 la fase di attesa precedente l’arrivo del Pontefice a San Siro. In realtà, ed è ciò che maggiormente interessa sotto il profilo televisivo, nel pomeriggio assisteremo a quello che sembrerebbe un ‘numero zero’ del nuovo corso dell’Italia sul 2.

Al timone dello speciale infatti, la Bianchetti sarà da sola, senza la partecipazione di Milo Infante che si è congedato venerdi dal programma attraverso un annuncio postato direttamente dal proprio profilo Facebook:

“Cari amici, grazie per le tantissime manifestazioni di affetto e amicizia. Oggi, dall’M3 di Milano, andrà in onda l’ultima puntata de L’Italia sul 2. Dall’anno prossimo a tenervi compagnia tutti i pomeriggi troverete solo Lorena, e vi assicuro anche se a qualcuno sembrerà strano, che sarete in buone mani. Una decisione presa dall’attuale direzione di Rai2 che ognuno di voi potrà valutare come meglio crede. Dal mio punto di vista vi lascio con dispiacere ma anche con la certezza che continueremo a “sentirci” e a confrontare le nostre idee almeno qui su Fb. Non tutte le battaglie si possono vincere, ma qualche volta combattere è un dovere al quale non ci si può sottrarre. E che finché hai qualcosa da dire è mai finita. Un abbraccio.”