Lorena Bianchetti



3
giugno

PALINSESTI RAI AUTUNNO 2010: LA SETTA RISCHIA, PRESTA TRATTA (PER LA PEREGO) E LIOFREDI SLOGGIA

Massimo Liofredi e Monica Setta

E’ stata, nel bene e nel male, la rivelazione televisiva di questa stagione. Partita in sordina con un talk politico disimpegnato, Monica Setta è diventata popolarissima a tal punto da diventare scomoda per i vertici Rai. Saranno state le sue dichiarazioni strabordanti (come il suo decollete), le liste di nomi e cognomi annunciate che hanno fatto tremare vip e politici, oppure i presunti scoop annunciati e mai divulgati, ma stando agli ultimi rumors da Viale Mazzini la Setta potrebbe essere cancellata dal prossimo palinsesto del secondo canale. Risultati d’ascolto e modesta retribuzione, più volte sbandierati dalla stessa conduttrice, potrebbero non bastare.

Per il DG Masi questa sarà la settimana decisiva. I palinsesti autunnali, infatti, devono essere sottoposti entro pochi giorni al CdA e, dopo l’approvazione, essere presentati ufficialmente (15 giugno a Milano, 16 a Roma). I tasselli da sistemare, però, non sono pochi. Per una Setta che se ne potrebbe andare, seppur sotto contratto ancora per un anno (ma tanto, in questo caso, la Senette ha fatto scuola), potrebbe esserci una Perego (Paola) che avanza. Ma se sino a qualche giorno fa sembrava pronto il “pacchetto Perego” per Raidue come vi abbiamo svelato in anteprima, la chiacchierata e, stando ai più, già decisa sostituzione di Liofredi con Lomaglio unitamente alle trattative (naufragate?) di Santoro avrebbe fatto succedere il patatrac.

La sostituzione del Direttore di Raidue, che i beninformati sostengono dipendesse unicamente dal voto di un consigliere indeciso, avrebbe fatto si che le certezze di qualche settimana fa si trasformassero in punti interrogativi. Non a caso, è notizia dell’ultimora quella secondo la quale sarebbero stati confermati Milo Infante e Lorena Bianchetti all’Italia sul 2. Per questo motivo l’unica alternativa per la Signora Presta sarebbe quella di occupare lo slot della Setta. Ma anche in questo caso, vi sono tutt’altro che punti fermi. Non è neanche in questo caso una casualità che si sia accennato ad un ipotetico approdo di Paola Perego a Raiuno al posto di Caterina Balivo, per la quale si parlava di un contestuale trasferimento a Raidue. In questo caso, ad ostare pare ci sia stata la volontà di non “sistemare” Mara Venier insieme a Lamberto Sposini a La vita in Diretta, preferendo alla Perego, se mai si fosse scelto di “spodestare” la Balivo, proprio la procace conduttrice veneta.




8
maggio

DM LIVE24: 8 MAGGIO 2010

>>> Dal Diario di ieri…

  • Bislaccate Quotidiane

lauretta ha scritto alle 18:17

La D’urso a Pomeriggio 5 rivolta a Guido, il ragazzo espulso per una bestemmia detta durante il GF: “che effetto ti ha fatto tornare dopo tanti anni in tv nella mia trasmissione che fa 5 milioni di spettatori?”.

  • L’ombra della Setta

lauretta ha scritto alle 14:14

Lory Del Santo ormai è diventata…l’ombra di Monica Setta! Se la porta dietro ovunque, anche a Peccati!

  • Rossetto come Lady Oscar

lauretta ha scritto alle 15:03

Solo la Bianchetti poteva dire che l’ingegner Rossetto le ricordava Lady Oscar!


28
aprile

DM LIVE24: 28 APRILE 2010

>>> Dal Diario di ieri…

  • Arancia Meccanica

Marinella ha scritto alle 15:45

Lory Del Santo riferendosi al trucco di Simona Ventura: “è sempre più Arancia Meccanica!”… Esagerata!

  • 20 anni… di differenza!

lauretta ha scritto alle 15:56

La Bianchetti rivolta alla Salvalaggio: “la nostra generazione..!”. Interviene Infante: “la vostra generazione, ho capito bene? Ma se c’avete almeno 20 anni di differenza!”.

  • Prenderci in pieno!

lauretta ha scritto alle 18:34

Pomeriggio Cinque Solange legge la mano ad un ragazzo del pubblico. Prima gli chiede se in passato lui e la sua ragazza hanno temuto di poter avere un bambino, poi dopo qualche risatina da parte del ragazzo: “ma che per caso ti piacciono i maschietti?”. Lui annuisce e prontamente la D’urso preoccupata: “ma mamma e papà lo sapevano?”.





17
aprile

DM LIVE24: 17 APRILE 2010

>>> Dal Diario di ieri…

  • Fosforo

lauretta ha scritto alle 15:14

La Bianchetti all’Italia sul 2: “Alessandra ti vedo un pò acidella oggi!”. Peccato che si trattava di Cristina Quaranta.

  • Signorina!

lauretta ha scritto alle 17:48

Alberto Baiocco ex GF10 ospite a Pomeriggio 5: “e come diceva prima la signorina…”. Interviene immediatamente la D’urso: “la signorina è Barbara Palombelli!”.

  • Farsi i ca…. propri!

lauretta ha scritto alle 18:01

Che fine ha fatto Sposini durante il collegamento con Pupo e Filiberto di Savoia? Loro lo chiamano, lo invocano ma lui niente… sparito. Ricompare solo a fine collegamento dicendo che stava salutando gli ospiti. Il principe a quel punto: “ma non ti preoccupare Lamberto, fai come se fossi a casa tua!”. E sposini un pò irritato: “ma io sono a casa mia!”.


29
marzo

MILO INFANTE A DM: FORSE E’ LA MIA ULTIMA STAGIONE DA CONDUTTORE. E LA BIANCHETTI: “PIGLIATEVELO VOI IL TELERATTO, IO NON LO VOGLIO”.

Un’intervista che ha fatto molto ”rumore” al settimo piano di Viale Mazzini. Un’intervista in cui i conduttori de l’Italia sul 2 si sono raccontati a DM senza filtri e senza maschere; un’intervista fiume che si conclude quest’oggi con una dichiarazione importante, rilasciata in anteprima a DM dal giornalista milanese, che – stando ai “si dice” – potrebbe essere la prima di una serie di novità che potrebbe riguardare la seconda rete della TV di Stato. Dopo la prima parte (potete leggerla qui), dunque, continua quest’oggi il racconto di Milo Infante e Lorena Bianchetti su davidemaggio.it…

Lorena, al pubblico molto spesso piace trovare del marcio in ciò che guarda, quasi si diverte. Non immagini quanto si divertano con i Teleratti… anzi quest’anno che non c’è la Perego, tocca a te!

Lorena: ma che bastardi!

Si si, ti riempiremo di Teratti, te li porterò direttamente in studio soprattutto per l’abito col fiore indossato alcuni giorni fa!

Milo: Siiii.

L: Ma pigliatevelo voi il Teleratto. Io non lo voglio, datelo ad Infante!

Se fossi rimasta a RaiUno avresti pagato il 12% fatto con Domenica In su RaiUno?

L: No, perché facevo il 17%; non mi va di parlare male di Pippo, però nella sua fascia (che era la mia) io ho chiuso al 17 e qualcosa, Pippo non credo faccia gli stessi risultati. E non avevo le disponibilità di Pippo Baudo, costavo pochissimo. Comunque si tratta di un fascia difficile, con la fine delle partite. Sono soddisfatta del lavoro che ho fatto.

Quanto conta il format rispetto ad un conduttore?

L: Sai il mio un format era semplicissimo, non c’eravamo inventati nulla. Io cerco di portare me stessa, nel mio piccolo, con pregi e difetti. Il pubblico mi ha voluto bene.

Milo, come si lavora, invece, con Guardi?

M: Con Michele si lavora molto bene, è un maestro della televisione, impari a vedere i dettagli delle cose; la sua non è una visione monoscopica, riesce a cogliere dettagli in uno studio che tu non puoi immaginare.

Ma ad un conduttore non dà fastidio il suo essere sempre in mezzo?

M: Nel nostro mestiere si deve sempre crescere. E da Michele, ma anche da Giovanna e Rory (Giovanna Flora e Rory Zamponi, le sue due autrici storiche, ndDM) c’è sempre da imparare. Detto questo è inevitabile che tutti i conduttori soffrano chi più chi meno la sua forte personalità. Devo dire che sono sicuramente tra i conduttori che non si possono lamentare. Con me Michele interveniva molto poco, forse perché si parlava di politica, e lui diceva che pur amandola non l’aveva mai trattata in televisione.

E non si stanca mai?

M: Di lavorare mai. Purtroppo con Michele ho lavorato un solo anno, e ti assicuro che è per me è stato come arruolarmi nella legione straniera. Ho imparato di più in quei mesi che negli ultimi anni. Lavoravamo 12 ore al giorno, e il sabato e la domenica la trascorrevamo tutti insieme con le nostre famiglie. Per mio figlio Daniele lui e sua moglie Rita sono stati i nonni che non ha mai avuto. Mi correggo: nonno Michele, zia Rita!

L’Italia sul 2 è stato il primo dei contenitori/talk pomeridiani, un modello che adesso impazza dappertutto…

M: Cani e porci.

Tipo?





23
marzo

INTERVISTA A MILO INFANTE E LORENA BIANCHETTI. IL CONDUTTORE A DM: “MARANO HA PROVATO A DARE UNA SVOLTA GIOVANILISTICA AL POMERIGGIO DI RAI2 MA L’HA QUASI UCCISA”. E SULLA SENETTE…

Non si può certo dire che non ti diano soddisfazioni. Milo Infante e Lorena Bianchetti ci hanno accolto nei loro camerini di Corso Sempione a Milano e, tra un pasticcino e un caffè, si sono raccontati senza maschera alcuna. Dalle esprienze professionali pregresse alla attuale conduzione dell’Italia sul 2, i padroni di casa del talk pomeridiano di Raidue non si sono tirati indietro di fronte a nessuna delle nostre domande. Da Francesca Senette ad Antonio Marano, da Marco Castoro a Monica Setta, da Pippo Baudo a Michele Cucuzza, Milo e Lorena, per dirla come la collega che li precede in palinsesto, ci hanno raccontato tutto, ma proprio tutto dei dietro le quinte della seconda rete della TV di Stato. Partiamo proprio dalle loro “origini”…

Milo viene dal giornalismo, Lorena dal varietà. Il primo è figlio d’arte, la seconda, invece, è figlia di pasticceri (figlia d’arte bianca). Cosa avranno mai in comune Milo Infante e Lorena Bianchetti?

Milo: La sensibilità. Abbiamo una sensibilità che è comune, abbiamo una veduta di intenti e una visione dei valori della vita comune. Sembra una ragazza dissoluta ma è una ragazza che ha dei principi.

Non cominciamo parlando di valori altrimenti devo fare la classica domanda su quest’alone clericale che pervade la Bianchetti. Anzi Lorena, lo confermiamo o lo smentiamo?

Lorena: Dipende da cosa intendi per alone clericale. Se intendi il vestirsi di bianco, mi è capitato di farlo solo col camice di papà! Scherzi a parte, credente lo sono sempre stata, poi la vita e la professione mi hanno portato a fare quest’esperienza, umanamente e professionalmente importantissima, che porto nel cuore e nella quale sono rimasta Lorena. Un‘esperienza che mi ha permesso di fare determinati studi e di crescere. Quindi la conservo gelosamente.

Sei spalleggiata da un determinato ambiente?

L: Cosa significa essere spalleggiati?

Significa essere “aiutati” da qualcuno, cosa che capita spesso quando si fa parte di determinati ambienti.

L: Non ho mai fatto parte di gruppi particolari per mia scelta, se poi parli di fare bene il proprio lavoro e di essere apprezzati il discorso è diverso. Il mio percorso è stato lineare ma capisco possa aver suscitato delle invidie. Finita l’esperienza della Corrida, l’ultima di Corrado che ebbe uno straordinario record d’ascolto, ho cominciato a lavorare per Rai International con un contratto di tutto rispetto. Allo stesso tempo  è arrivato A sua Immagine, che in tanti mi sconsigliarono ma che, invece, mi è stato utile. Era tra l’altro l’anno del Giubileo. È stato bello, ho potuto anche fare interviste in lingue straniere sfruttando così la mia laurea.

Quanto conta la politica in RAI?

M: Tanto. La politica è insita nella RAI, anche se credo che sia la TV di Stato ad aver bisogno della politica più che il contrario. Molte persone che lavorano nell’azienda non sono adeguate alla posizione ricoperta, per cui se non ci fosse la politica “a sostenerle” avrebbero ben più di un problema.

Dei talk show politici che ne pensi?

M: Io sono un consumatore di talk show politici, seguo e mi piace Santoro. E’ un istrione della notizia,  che fa un tipo di programma particolare perchè la sua non è informazione pura, nel senso che segue un percorso definito: sa dove inizia e dove “andare a parare”. Per questo è molto diverso, ad esempio, da Vespa, che seguo allo stesso modo. Non mi piace invece Floris, ha sempre quel sorrisino che ti viene da dire “ma che cazzo c’hai da ridere”.

Su Raidue oltre a Santoro c’è Paragone. Tra i due chi preferisci?


22
marzo

LORENA BIANCHETTI E MILO INFANTE IN UNA FICCANTE INTERVISTA DOPPIA SU DAVIDEMAGGIO.IT


5
marzo

DM LIVE24: 5 MARZO 2010

>>> Dal Diario di ieri…

  • ForumFolies: Ritocchi

lauretta ha scritto alle 12:28

Forum si parla di chirurgia estetica e una contendente molto ritoccata dice alla Dalla Chiesa: ”Rita, lei mi dovrebbe capire!”. E la Dalla Chiesa un pò stizzita: “signora, guardi che io non mi sono rifatta!”.

  • Rime

Federica Gatti ha scritto alle 15:03

La Bianchetti: “Simone, è stato davvero lui l’avvelenatore? – e ho fatto pure la rima”. Ma dove? Piccola revisione della definizione di rima no eh?

  • Capelli

Marinella ha scritto alle 15:37

Interrante: “ma la Lecciso non si può lavare i capelli come le persone normali?”
Pettinelli: “perchè a te pare normale la Lecciso?”
Alessi: “e calcola che il 90% dei capelli non sono suoi”…

Come faranno gli opinionisti se dovesse uscire la Lecciso?

  • Peperonata

lauretta ha scritto alle 16:19

Nel day time di Amici Garofalo: “Elena é come una peperonata: prima o poi ti si ripropone sempre!”.

  • Incertezze

lauretta ha scritto alle 17:22

Dopo il TG1 delle 17 il meteorologo espone le previsioni del tempo e quando è giunto il momento di congedarsi dice: “Buona serata e ci vediamo… boh non lo so… forse domani!”. E si mette a ridere. Speriamo che almeno per le previsioni abbia le idee più chiare.