Gad Lerner



4
dicembre

L’INFEDELE E GAD LERNER: GRANDI ASPETTATIVE, POCO SUCCESSO

Cesare Geronzi

Metti una sera in tv il primo banchiere italiano, il più quotato giornalista economico del Paese, e il loro libro scritto a quattro mani. Risultato: 645 mila spettatori e il 2.45% di share. Sarebbe ingeneroso -quasi come sempre- giudicare la puntata de l’Infedele di ieri sera solo dalle cifre dell’Auditel, così aride eppure così importanti. Ad ogni buon conto, però, è palese come con una puntata che prometteva fuoco e fiamme per gli addetti ai lavori -e così è stato per giornalisti et similia- ha finito addirittura per far scendere la già non lusinghiera media stagionale del programma di Gad Lerner.

Gli ospiti principali della puntata di ieri sera erano Cesare Geronzi, banchiere famoso soprattutto per “non aver mai parlato” e Massimo Mucchetti, giornalista economico tra i più schietti nell’inchiodare i capitalisti italiani alle loro responsabilità. Gli altri invitati nel salotto milanese di Lerner spaziavano dall’economista allo storico, peraltro abilissimi nel porre domande poco scontate, e talvolta approfondite. Tuttavia, i risultati non sono stati all’altezza delle aspettative, se prendiamo in esame solo il responso dell’Auditel.

Se invece giudicassimo la puntata di ieri dalla mole di tweet, commenti e freddure circolanti in rete, il risultato sarebbe ben diverso. Espressioni come “Io con la politica non ho mai avuto a che fare” sulla bocca del banchiere romano hanno spopolato sul web, rilanciate a nastro da manager, giornalisti ed economisti. Così, ciò che si vuole mettere in evidenza qui, non è altro che la distanza che spesso separa l’ aspettativa di cui viene caricata la programmazione tv dal suo effettivo riscontro sul pubblico.




15
ottobre

CHE TEMPO CHE FA: SAVIANO TORNA A PARLARE DI MAFIA AL NORD. SCANDALI E POLITICA ANCHE A QUINTA COLONNA E L’INFEDELE

Roberto Saviano

La ‘ndrangheta al nord interloquisce con la Lega“. Ricordate? Era il novembre 2010 e, dagli studi di Vieni via con me, Roberto Saviano lanciò la bomba. Lo scrittore antimafia denunciò in prime time un problema reale e diffuso – quello delle infiltrazioni mafiose in Lombardia – ma lo fece con parole sintetiche e parziali. Risultato: l’allora ministro Maroni pretese una replica e la ottenne. Stasera l’autore di Gomorra tornerà sull’argomento durante la puntata di Che tempo che fa del lunedì in onda su Rai3 alle 21.05.

A partire da alcune inchieste, che hanno dimostrato come la camorra sia penetrata nel tessuto politico ed economico di molte regioni, Saviano farà il punto sulla situazione nello spazio a lui riservato. Nei giorni scorsi lo scrittore aveva nuovamente accusato la Lega (“ha un profonda responsabilità del dilagare della ‘ndrangheta“) e stasera potrebbe rincarare la dose. Nella puntata odierna, il programma condotto da Fabio Fazio ospiterà anche Antonio Cassano, la scrittrice Yvan Sagnet, Giusi Nicolini e Fiorella Mannoia. Interverranno poi Massimo Gramellini, Neri Marcoré e Paolo Rossi.

Intanto, su Rete4, tornerà Quinta colonna, il talk show condotto da Paolo Del Debbio. Stasera il programma parlerà dei nuovi tagli al Servizio sanitario nazionale previsti dalla Legge di stabilità 2013, ma anche dello scandalo in regione Lombardia. Saranno ospiti in studio il presidente della Federconsumatori Rosario Trefiletti, il segretario nazionale della Lega Nord Matteo Salvini e l’onorevole  Nunzia De Girolamo. Saviano o Del Debbio? Entrambi parleranno di regioni e magagne, dunque la sfida del lunedì si giocherà sul filo dell’attualità, con la presenza di un Infedele pronto a fare il terzo incomodo.


10
ottobre

FELTRINELLI E LA7: ACCORDO PER UN NUOVO CANALE SU MULTIPIATTAFORMA. GAD LERNER ALLA GUIDA

Gad Lerner

Il nome del canale e la sua numerazione sul telecomando sono ancora da definire. Per il resto, è tutto stabilito: quella nata ieri dall’accordo tra Effe2005-Gruppo Feltrinelli e La7 dovrà essere una emittente innovativa, all’insegna della cultura e dell’intrattenimento. La società partecipata istituita dalla partnership gestirà una nuova realtà di multipiattaforma progettata per la tv, per Internet e il settore mobile.

Il canale, che verrà lanciato sul digitale terrestre nella prossima primavera, sarà sotto la responsabilità dell’Amministratore Delegato Gianluca Paladini, mentre il giornalista e conduttore di La7 Gad Lerner occuperà il ruolo di Presidente del comitato editoriale. Secondo indiscrezioni, il controllo dei contenuti potrebbe invece essere affidato a Riccardo Chiattelli, manager proveniente da Cielo-Sky Italia.

Insieme a un partner eccellente, che conosce il mercato fortemente competitivo della tv, ci siamo lanciati in un nuovo progetto che va a coprire un’esigenza di mercato che intravediamo esistente e non soddisfatta

ha commentato Carlo Feltrinelli, Presidente dell’omonimo gruppo, alla firma dell’accordo.





1
ottobre

L’INFEDELE IN DIRETTA DA TARANTO. GAD LERNER RACCONTA LA ‘GUERRA’ DELL’ILVA

Gad Lerner

Operai contro operai, diritto al lavoro contro diritto alla salute. La guerra tra poveri va in onda in tv. Stasera a raccontarla dalla trincea ci sarà Gad Lerner, che alle 21.10 condurrà una puntata speciale de L’Infedele in diretta Taranto. Il talk show del lunedì de La7 si trasferirà in quella che le cronache degli ultimi mesi hanno ribattezzato come la “città dei veleni” per la presenza dell’Ilva, lo stabilimento siderurgico a rischio chiusura per inquinamento ambientale.

Dalla Piazza Gesu Divin Lavoratore, antistante alla grande fabbrica, la trasmissione documenterà il dramma di centinaia di lavoratori che tremano per il licenziamento e per la loro salute. Sulle loro teste, il braccio di ferro tra magistratura e governo in merito alla pericolosità dei fumi emessi dall’Ilva e alla possibile chiusura dell’azienda. Stasera L’Infedele affronterà l’argomento assieme al sociologo Gianfranco Viesti e al sindaco di Taranto Ippazio Stefano. Gad Lerner, in versione Sandro Ruotolo, darà voce alle istanze degli operai e trasmetterà un’intervista al presidente dell’Ilva Bruno Ferrante e a Maurilio Carbone del CSM.

La7 riprenderà in diretta la rovente realtà tarantina, nel corso di una prima serata che si annuncia particolarmente impegnativa ed affollata. Dal punto di vista dei palinsesti, si intende. Il talk show di Lerner, infatti, andrà in onda in contemporanea con il debutto di Che tempo che fa al lunedì, al quale parteciperà anche Roberto Saviano, ma si scontrerà pure con Quinta Colonna e con le fiction di Rai1 e Canale5. Come se la caverà il programma della rete terzopolista, in questa stagione segnato da ascolti non particolarmente brillanti?

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1
settembre

GAD LERNER FA L’INFEDELE: “SONO SCHIERATO, MA CON DIFFICOLTA’”. NEW ENTRY DEL PROGRAMMA LE INCHIESTE DI GIANLUIGI NUZZI

Gianluigi Nuzzi e Gad Lerner

Dovreste vederlo. Per l’undicesima stagione del suo programma, Gad Lerner si è fatto pure crescere la barbetta da vecchio saggio. Anzi no, da “Patriarca di La7″, come egli stesso si è definito in virtù della lunga militanza sulla rete terzopolista. Ieri il conduttore ha presentato a Milano la nuova edizione de L’Infedele, che lunedì prossimo, 3 settembre, tornerà in onda in prime time. La formula sarà quella collaudatissima di sempre, ma quest’anno il talk show sarà arricchito anche dalla presenza del giornalista Gianluigi Nuzzi, che accenderà il dibattito con alcune inchieste realizzate appositamente per la trasmissione. Si comincerà con un puntatone dedicato al Vatileaks e alle intercettazioni che fanno tremare il Quirinale. Roba che scotta.

“Sappiamo di vivere una stagione cruciale per l’Italia e la squadra dell’informazione di La7 è la più attrezzata per raccontarla. Non potevo mollare proprio adesso che il gioco si è fatto serio

ha dichiarato ieri Lerner, scacciando così il fantasma di un suo possibile pre-pensionamento. “Quando compio 6o anni non faccio più in conduttore” si è però lasciato scappare il giornalista, sorridendo. Gad ha di seguito scodellato una precisa analisi sull’andamento del programma, che l’anno scorso ha registrato una leggera flessione negli ascolti. Colpa della crisi, perché “il racconto degli economisti al capezzale dell’Eurozona alla lunga è stato demoralizzante“. I tecnici, insomma, avevano portato un po’ sfiga al talk show di La7, ma ora la partita televisiva sarà di nuovo apertissima, soprattutto in vista delle elezioni politiche. Al riguardo, il conduttore si è lasciato andare:





31
agosto

GAD LERNER TORNA CON L’INFEDELE E PUNGE MARIA DE FILIPPI: “E’ PALESE CHE NON CREDE IN QUELLO CHE DICE”

Gad Lerner

Torna in prima serata su La7, a partire da lunedì 3 settembre, L’Infedele, il talk d’approfondimento politico e culturale, giunto all’undicesima edizione e condotto sempre dal suo “fondatore” storico: Gad Lerner. Che, insieme al suo fedele programma, ha visto crescere un’intera rete, capace negli anni di aumentare il proprio potenziale, esploso con l’arrivo di Mentana e arricchito quest’anno dalla Parodi maggiore e da Santoro:

“Dico che non siamo mai troppi! - ha dichiarato Lerner a Corriere della Sera Sette - Io sono un pò il veterano, sono qui dall’inizio e ogni volta che ho visto crescere la rete era quando ci davano per spacciati, quando c’era un cambio di azionisti. In questi casi la rete diventa imprevedibile e tutti si devono ricredere perché noi cresciamo, un pò per merito nostro, un pò per demerito della concorrenza. C’è necessità di fare e dare informazione, anche critica. L’arrivo di Santoro era inevitabile, dopo il fallimento della prima trattativa l’avevo detto: ‘Peccato. Ma so che è solo un rinvio’”.

Tornando a L’Infedele, Gad Lerner rivela che le inchieste del giornalista e scrittore Gianluigi Nuzzi accompagneranno il programma per tutta la stagione, arricchito da una novità musicale: in ogni puntata, con Ramin Bahrami, verranno proposti degli interpreti della musica di Bach. E riguardo agli ospiti e agli argomenti da trattare, l’intento è chiaro:


3
agosto

L’INFEDELE: GAD LERNER, IN VERSIONE MARIO BALOTELLI, PROMETTE DI SORPRENDERE

Gad Lerner - Mario Balotelli

Che Gad Lerner diventasse un improbabile Mario Balotelli, o qualcosa di molto simile al fotomontaggio che incrociava i tratti somatici del Premier Monti con quelli del bomber azzurro, difficilmente si poteva prevedere. Finora al timone de L’Infedele avevamo visto un conduttore sì funambolico, ma solo a livello di sintassi e provocazioni dialettiche.

E invece per lanciare la nuova edizione del suo talk, che partirà il 3 settembre, data che sembra destinata a diventare lo start ufficiale della prossima stagione, Lerner si concede un guizzo di ironia inaspettato sbilanciandosi in un proclama… sorprendente:

L’Infedele vi sorprenderà


28
febbraio

MATADOR: DA MENTANA A SANTORO, SU RAI2 LA BIOGRAFIA DEGLI ANCHORMEN DI SUCCESSO

Enrico Mentana

Nella corrida dell’informazione sono pochi i ‘toreri’ capaci di infilzare al cuore una notizia. I loro nomi risuonano nell’arena mediatica da oltre 25 anni, rimbalzando dalle cronache della Seconda Repubblica alle sobrie prime pagine dell’era montiana. Di loro si occuperà – da stasera – Matador, il nuovo programma di Rai2 dedicato ai giornalisti più celebri della tv italiana. Lo show, scritto da Simona Ercolani, racconterà in seconda serata le figure professionali di Enrico Mentana, Bruno Vespa, Gad Lerner e Michele Santoro.

Sempre pronti a cavalcare l’attualità, i magnifici quattro hanno mostrato ai telespettatori le sfide politiche, le guerre, gli scandali e le lotte giudiziarie della storia recente del nostro Paese. A loro Matador dedicherà quattro puntate (una per ogni fuoriclasse) ed il racconto diventerà anche l’occasione per approfondire l’evoluzione del delicato rapporto tra giornalismo e potere nell’ultimo quarto di secolo. Il programma di Rai2 svelerà anche il dietro le quinte di alcune trasmissioni di successo, come Samarcanda, Matrix, Porta a Porta, Milano Italia…

Stasera Matador parlerà di Enrico Mentana. La storia professionale del giornalista verrà raccontata dai suoi esordi giovanili in Rai ai primi scoop e alla vicedirezione del Tg2. Poi il racconto si soffermerà sulla nascita del Tg5, che il Mitraglietta creò da zero, e sull’introduzione di Matrix, primo vero competitor di Porta a Porta. Poi arriveranno gli anni dei contrasti con Berlusconi e  delle dimissioni da Mediaset. Dunque, il recente passaggio a La7, dove Mentana è approdato alla guida di un notiziario che ha trasformato a sua immagine e ha portato ad ascolti esaltanti.