Enrico Brignano



29
maggio

TELERATTI 2012: PREZZEMOLINO DELL’ANNO. ENRICO BRIGNANO, BELEN RODRIGUEZ O I SOLITI IDIOTI?

TeleRatti 2012 - Prezzemolino dell'anno

Il divano di casa l’hanno visto davvero poco, le suole delle loro pantofolone da bivacco sono quasi intonse: sono state più le loro ospitate in televisione che gli starnuti degli allergici, come non candidarli allora all’ambitissimo Teleratto dedicato al Prezzemolino dell’anno. Tante richieste per loro, segno della buona forma del personaggio, ma per chi se li è sorbiti in tutti i luoghi, in tutti i modi e in tutti i laghi questa candidatura è il minimo.

Vi ricordiamo che avete tempo per votare fino a martedì 29 maggio alle ore 23.59. Ecco i tre candidati al premio:

Enrico Brignano: iena atipica, i suoi monologhi hanno spesso impressionato per aver spaccato il pubblico: se in tanti ne hanno apprezzato la popolarità dell’approccio, un’altra considerevole parte dei telespettatori ha lamentato un certo qualunquismo sensazionalistico. Nella trasmissione di Italia 1 se l’è dovuta cavare in mezzo a tante supplenze, e chissà che lo sforzo non sia stato ripagato con una massiccia presenza spalmata su tutte le reti, a tutti gli orari, fino a diventare presenza fissa nelle serate finali di Amici in diretta dall’Arena di Verona. Sicuramente più un volto da ammiraglia che da rete giovane e veloce, per non sbagliare però l’hanno messo dappertutto.

Belen Rodriguez: è la sua annata, e non solo per i Teleratti. Signora delle cronache con le sue liti da romanzo picaresco con l’ex Fabrizio Corona, regina dei clic sul web con il suo sextape rubato, padrona del gossip, delle chiacchiere in ascensore, dei dialoghi da bar, da coiffeur e da coiffeuse: non c’è nessuno in Italia che ormai non ne conosca persino i tatuaggi. Amici, Italia’s, Colorado… solo per dirne tre e senza citare tutti i progetti in ballo per il prossimo anno. In attesa che le sere d’estate con il nuovo boyfriend diventino un romanzo a puntate per gli avidi lettori da ombrellone

I Soliti Idioti: hanno fatto discutere sia a Sanremo che a Sanremino con i loro interventi per nulla politically correct, roba che in Italia ti perdonano fino ad un certo punto. Ontologicamente scorretti, sostanzialmente famosi proprio per il rigetto del buon costume e del pubblico pudore, Mandelli e Biggio, dopo il successo sul web, su Mtv e al cinema, sono stati ospiti sempreverdi per tutta l’annata tv, prima per la promozione della pellicola, poi per la popolarità raggiunta, specie nel target più giovane e commerciale.

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18
maggio

AMICI 11: ENRICO BRIGNANO ANCHE A VERONA. DOMANI OSPITE VIRGINIA RAFFAELE

Virginia Raffaele nei panni di Belen Rodriguez

E’ tempo di finali per il serale 2012 di Amici di Maria De Filippi. Dopo il successo di Giuseppe Giofrè, vincitore nel circuito del ballo, ora tocca ai cantanti contendersi il titolo nella due giorni all’Arena di Verona. Nell’ottava puntata di stasera – in diretta su Canale 5 a partire dalle 21.10 – conosceremo il vincitore tra le “nuove proposte” (Carlo, Gerardo oppure Ottavio?), pronto ad aggiudicarsi al televoto il premio in palio di 100.000 euro. Toccherà, invece, alla giuria di esperti assegnare il Premio della Critica.

Finale per i “giovani” e semifinale per i big; le cinque vecchie glorie ancora in gara (Alessandra, Annalisa, Antonino, Emma e Marco) si sfidano per conquistare un posto nella finalissima di domani. Oltre al ritorno di Belen Rodriguez nel corpo di ballo del programma, stasera (e domani) toccherà ad Enrico Brignano intrattenere il pubblico, stavolta decisamente più numeroso.

Un’ultima puntata – quella della finalissima di domani con i big – che vedrà alternarsi sul palco dell’Arena di Verona altri ospiti, tra cui i Modà (che si esibiranno con il leader della band spagnola Jarabe DePalo, ovvero Pau Donès) e l’unica Belen Rodriguez capace in questo momento di attirare applausi e non fischi: Virginia Raffaele.


23
febbraio

IERI IENE, OGGI ‘LUPACCHIOTTI’ PACIOCCONI

Claudio Amendola

Le Iene non sono più quelle di una volta. La scelta editoriale è chiara: i cani sciolti sguinzagliati a metterci la faccia con i loro servizi, in studio una linea più pacioccona e generalista. Dalla scelta di Enrico Brignano alla progressiva girandola di nomi che ha portato alla sostituzione di Argentero prima con Alessandro Gassman e poi con, novità assoluta da marzo, Claudio Amendola deduciamo che la comicità quest’anno batta solo all’ombra del Cupolone.

Quando ci sarà la reunion un po’ in salsa Cesaroni tra Claudio ed Enrico, anime calcistiche contrapposte della Capitale, l’effetto più da salotto del Costanzo Show che da spettacolo d’assalto di Davide Parenti sarà dietro l’angolo. A questo punto sembra lecito chiedersi: per quanto i cambi d’identità di rete siano spesso letali ai prodotti e visto lo sciacquare dei panni nel Tevere, perché non tentare il colpo di reni definitivo lanciando Le Iene in questa nuova veste più da varietà sulla rete ammiraglia?

In filigrana l’innovazione di questa stagione porta i germi di una satira meno graffiante dal punto di vista politico (una conseguenza diciamo tecnica?) ma piuttosto tendente al ritratto di costume. Che parli dei black block o della domenica d’agosto sul pulmino per Ostia o Ladispoli con le ascelle pezzate i monologhi di Brignano hanno ‘tradito’ la vocazione originale.





26
gennaio

LE IENE TORNANO STASERA SU ITALIA1 CON ALESSANDRO GASSMAN

Il nuovo trio alla conduzione de Le Iene

Nella stagione autunnale, nonostante l’assenza di Luca & Paolo, il programma è andato a gonfie vele (13.7% di share in media). Merito del format, verrebbe da dire, considerando che il duo Luca Argentero-Enrico Brignano è stato abbastanza bersagliato dalla critica, ma evidentemente gradito dai telespettatori. Ora Le Iene stanno per tornare, stasera la prima puntata, con una nuova formazione in seguito all’addio di Argentero, che ha lasciato per gli impegni al cinema (l’attore sarà anche protagonista del video del brano “Distratto” di Francesca Michielin).

Ad affiancare Ilary Blasi e Brignano sarà Alessandro Gassman, anche quest’ultimo, come Argentero, assunto alle Iene a tempo determinato, almeno così sembra. I due attori dovrebbero mostrare un maggiore feeling, visto che hanno lavorato insieme per il telepattone di Sky “Un Natale per due”. Ma, come abbiamo ricordato prima, è la forza del programma, ovvero dei servizi e degli inviati, a conquistare il pubblico.

Si parte di giovedì, ma dal 22 febbraio (dopo una settimana di pausa per il Festival di Sanremo) si passa al mercoledì. Questa sera vedremo un ex dipendente di una farmacia di Novi che segnala alle Iene degli episodi gravissimi accaduti nel suo precedente posto di lavoro. Nadia Toffa decide di indagare. Filippo Roma mostrerà come, in alcuni uffici comunali della Capitale, diversi dipendenti pubblici sono soliti timbrare il cartellino d’entrata e poi allontanarsi dal posto di lavoro, chi per fare colazione, chi per sbrigare alcune commissioni personali come andare al supermercato, in farmacia o in banca.


9
gennaio

TUTTO QUELLO CHE NON VI HO DETTO: LO SHOW DI ENRICO BRIGNANO QUESTA SERA SU RAI2

Enrico Brignano e Simona Samarelli

Reduce dal successo su SkyUno del telepanettone Un Natale per due al fianco di Alessandro Gassman, prima di tornare su Italia1 a vestire i panni di Iena, Enrico Brignano arriva anche sugli schermi Rai. Il comico proporrà questa sera alle 21.00 su Rai2, Tutto quello che non vi ho detto, lo spettacolo teatrale portato in giro per l’Italia nei mesi scorsi.

Nel presentare lo spettacolo Brignano dichiara:

”Da piccolo cercavo sempre di recitare per mamma e papà, ma loro erano sempre impegnati. E io allora recitavo il camera mia. Ero un protagonista da camera, con mille cose da dire e neanche uno spettatore. C’è una legge fisica:quando uno ha delle cose dentro, le deve fare uscire… perché più si aspetta e peggio è, tutto quello che non si fa si sedimenta, resta dentro di te e diventa il bagaglio delle tue in-esperienze: una valigia che ti porti dietro nel viaggio della vita e che non hai mai aperto. Io più che una valigia c’ho un baule, perché sono tante, le cose che ho da dire. Ce le ho tutte qui, in pizzo in pizzo. E siccome tenersi le cose dentro non fa bene, mi sono tolto ‘sta soddisfazione’, c’ho fatto su uno spettacolo.”

Uno show, dunque, ricco di ricordi, osservazioni e storie, nel quale l’attore descrive e commenta con un ironico punto di vista i vizi, le abitudini, le insicurezze e le manie degli italiani. Ad affiancarlo sul palco l’attrice Simona Samarelli, mentre gli spazi musicali sono curati da Armando Trovajoli.





3
novembre

ENRICO BRIGNANO, QUO USQUE TANDEM?

Enrico Brignano- iena fuori ruolo

Non ci sono più alibi, dobbiamo persino scomodare il celebre riferimento di Cicerone a Catilina. Gli abbiamo concesso più di una puntata per valutare con serenità la sua aspirazione ad essere iena. Ma ora, a distanza di un mese, ci sembra di poterlo affermare con tutta sicurezza: Enrico Brignano come spalla di Ilary Blasi non è per nulla in linea con il profilo televisivo che Le Iene si sono storicamente ritagliate.

Il programma conquista una buona fetta di pubblico ma solo per merito di una bella impostazione editoriale: sono i servizi a convincere, o per la loro intelligente leggerezza, o per il gustoso connubio tra inchiesta e pepe, oppure per il formidabile documentarismo che rivela microcosmi ignorati ma drammaticamente vivi.

Con tutta la buona volontà del mondo, Brignano più che una iena può essere al massimo un panda. Anche in un monologo come quello di stasera formalmente adatto a fare da contorno alla provocazione di Filippo Roma sull’eliminazione dei vitalizi ai parlamentari il discorsetto comico non è incisivo, o meglio non fa rima con lo sprint dei colleghi più navigati in abito nero.

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1
novembre

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (24-30/10). PROMOSSI BONOLIS E VOLO, BOCCIATI ARGENTERO, BRIGNANO E I ‘SIGNORI’ DELLA FICTION

Luca Argentero ed Enrico Brignano

10 a Paolo Bonolis. Il conduttore romano è riuscito, con Avanti Un Altro, ad imporsi nel preserale di Canale 5, laddove in molti avevano fallito. E pensare che è bastato un programma semplice che ha nel modellarsi alla verve di Bonolis il suo punto di forza. Inoltre, in tempi di programmi fotocopia, un ruolo fondamentale l’ha giocato la differenziazione di Avanti Un Altro rispetto alla concorrenza.

9 a Fabio Volo. L’ex panettiere bresciano continua a stupire sugli scaffali: l’ultimo libro ‘Le Prime luci del mattino’ è saldamente primo in classifica con un numero record di copie vendute. Riuscirà a portare tanto successo anche in tv?

8 a Virna Lisi. Che la fiction sia valida (come La donna che ritorna) o meno (come Caterina e Le sue Figlie), la Lisi si conferma un’interprete straordinaria e credibile.

7 ai promo ‘metatelevisivi’ di Tutti Pazzi per Amore. Spot originali come la fiction.

6 al tentativo fallito di accendere la seconda serata di Rai2 con Delitti Rock e Sbarre. Programmi interessanti ma risposta del pubblico quasi assente: ascolti a dir poco fallimentari.


6
ottobre

LE IENE: BOCCIATO BRIGNANO, RIMANDATO ARGENTERO, PROMOSSE A PIENI VOTI LE INCHIESTE

Le Iene- i jeans assassini, la replica di Roberto Cavalli

C’è Luca ma non c’è Paolo. E’ un altro Luca però, e la differenza si vede, e pure tanto. Se il Don Abbondio manzoniano non era nato con il cuor di leone il tandem Brignano-Argentero non sembra avere minimamente il graffio da iena. Un ragazzino dal viso pulito e un comico fuori genere buttato nella mischia: i due al debutto non convincono affatto. Le Iene, al suo primo atto, è sicuramente deludente sul piano della conduzione.

Eppure la regia è dinamica, il gioco di coreografie è sperimentale e innovativo rispetto alla lentezza media della programmazione televisiva italiana attuale. Il comico romano sfarfalleggia meglio del previsto ma si porta appresso colpevolmente la macchia di non essere riuscito a strappare più di tre mezzi sorrisi (e di tempo c’è da dire che ne ha avuto parecchio). La diffidenza con cui avevamo accolto il suo ingaggio dopo questa prima epifania è più che confermata. Non ci sono le domeniche d’agosto dei buzziconi romani a Ladispoli da raccontare e tutto svanisce, non è il Costanzo Show del tempo che fu.

Argentero di riflesso rimane timidamente una iena apprendista, una cornicetta alla vera nota positiva della puntata: un gran numero di inchieste che portano a galla vari volti dell’Italia anomala e truffaldina. Farà sicuramente scalpore il servizio sui jeans assassini che butta una grandissima ombra su due marchi italiani: Roberto Cavalli e Dolce e Gabbana.