Calcio



6
giugno

SERIE A 2015-2018: FOX ED EUROSPORT ‘SPIAZZANO’ SKY E MEDIASET E SI INSERISCONO NELL’ASTA PER I DIRITTI TV

Mario Balotelli

Il “campionato” si allarga a quattro squadre: non solo Sky e Mediaset Premium, ora anche Fox Sports ed Eurosport si inseriscono nella bagarre per l’acquisizione dei diritti tv della Serie A per il triennio 2015-2018. A confermarlo è la stessa Lega Calcio, che ora ha tre settimane di tempo per prendere in considerazione le varie offerte e decidere, così, il destino televisivo delle prossime tre stagioni calcistiche.

Diritti tv Serie A 2015-2018: Sky, Mediaset e Fox vogliono tutto il campionato

A cambiare le carte in tavola è stata Fox Sports, che si è inserita nello scontro Sky-Mediaset per ottenere tutte le partite del campionato. In particolare, come precisa il Corriere della Sera, Fox e Sky hanno presentato ciascuna quattro offerte: due relative ai pacchetti A e B, ovvero alla messa in onda delle partite di 8 squadre (di cui 4 big) in modalità satellitare e digitale; una per il pacchetto D, che comprende i match delle restanti 12 squadre (dove è compresa la big fuori da A e B); una per il pacchetto C, che riguarda i cosiddetti diritti accessori (interviste, telecamere negli spogliatori, etc…).

Mediaset, dal canto suo, ha rinunciato a quest’ultimo pacchetto (comunque di minore importanza rispetto agli altri), ma ha avanzato la sua candidatura per ottenere tutte le 20 squadre. In particolare, ha presentato due offerte per l’analogo pacchetto delle 8 squadre in modalità digitale, in quanto una è subordinata alla possibilità di poter usufruire dell’esclusiva del pacchetto D. Quest’ultimo, però, è conteso anche da Eurosport; il network la cui maggiornanza appartiene a Discovery, infatti, ha presentato un’offerta per poter trasmettere sui propri canali le partite di Serie A delle 12 squadre escluse dai pacchetti A e B.




4
giugno

NEL PALLONE E FOOTBALL REBELS: WU MING 2 ED ERIC CANTONA RACCONTANO IL CALCIO SU LAEFFE

Eric Cantona

La marcia d’avvicinamento ai Mondiali 2014 – in Brasile dal 12 giugno al 13 luglio – passa anche per laeffe, la rete visibile su digitale e tvsat al numero 50 e su Sky al 139. Da questa sera al via un nuovo doppio appuntamento settimanale in prima serata con protagonisti Wu Ming 2 (all’anagrafe Giovanni Cattabriga, scrittore italiano) ed Eric Cantona (attore e dirigente sportivo francese, nonché ex calciatore), pronti a raccontare il calcio da un’altra “inquadratura”.

Nel Pallone: Wu Ming 2 racconta il calcio tra Italia e Inghilterra

Quello di Wu Ming 2 è un vero e proprio viaggio… Nel Pallone. Una miniserie, in onda mercoledì 4 e 11 giugno dalle 21.10, nella quale viene esplorata la passione e la cultura per il calcio, che tanto uniscono tifosi italiani ed inglesi. Nella prima puntata, intitolata il Gioco, si parte dagli oratori e dalle piazze in centro a Napoli, luoghi dove nasce la vera passione per il calcio giocato, fino al pallone dei grandi, che ha conquistato le pagine dei libri, dei fumetti, entrando nei testi delle canzoni e diventando protagonista di videogiochi globali. Un gioco che è una storia, contrassegnata da momenti tragici ma anche politicamente avvincenti, come le operaie inglesi che nel corso della Prima Guerra Mondiale fondarono la prima squadra femminile di calcio.

La seconda puntata, invece, è dedicata alla Passione. Wu Ming 2 ci racconta i templi del calcio made in Italy, la partecipazione e l’orgoglio delle più antiche tifoserie d’Europa tra Genova e Manchester. Una passione che si riscontra anche in realtà minori, dove il pallone ha saputo regalare magia e grandi avventure collettive, come quella del Castel di Sangro o quelle delle polisportive della periferia romana, dove i tifosi sono diventati soci delle loro squadre del cuore. Interverranno, nelle corso delle due puntate, anche personaggi tra i quali i Giudas e Francesco Totti, Fausto Brizzi, Valerio Mastrandrea, John Foot.

Football Rebels: Eric Cantona racconta i campioni ambasciatori di cause politiche e sociali


21
maggio

SERIE A 2015-2018: MEDIASET PREMIUM DOVRA’ RINUNCIARE ALLE PARTITE DI ROMA O NAPOLI? SI VA VERSO L’ESCLUSIVA SKY

Roma o Napoli: chi resterà fuori da Mediaset Premium?

Lo scontro tra Sky e Mediaset Premium per l’assegnazione dei diritti tv della Serie A di calcio per il triennio 2015-2018 continua. Un nuovo capitolo, però, ha gettato malcontento dalle parti del Biscione: si tratta del nuovo bando della Lega Calcio che rischia di impoverire l’offerta dei canali Premium, a fronte di un’esclusiva dell’intero campionato sempre più probabile sulla tv satellitare di Rupert Murdoch.

Diritti tv Serie A 2015-2018: una sola emittente avrà tutta la Serie A

Il bando per la Serie A di calcio, relativo alle stagioni 2015-2016, 2016-2017 e 2017-2018, prevede un pacchetto base in esclusiva. I primi due, che sono identici sia per il digitale che per il satellite, fanno riferimento alle partite di otto squadre (e, dunque, di quattro big), per un valore di partenza di circa 273-275 milioni di euro. Il terzo, invece, riguarda l’assegnazione di tutte le altre partite in esclusiva ad un unico operatore, ad un prezzo minimo di 234 milioni di euro. In soldoni, è proprio il caso di dire, l’intera Serie A costerà circa 570 milioni di euro, di cui 70 fanno riferimento ai cosiddetti diritti accessori (vale a dire immagini da bordo campo, dagli spogliatoi, dal tunnel, etc…).

Mediaset Premium, dunque, alla stessa cifra pagata fino ad “oggi”, potrà garantire meno partite (da 324 a 248) e quattro big su cinque. Fatte salve Juventus, Inter e Milan, il nodo da scogliere riguarda Roma e Napoli, che rappresentano comunque una bella fetta di pubblico. A Cologno va fatta una scelta: puntare sui match della squadra giallorossa o su quelli della squadra azzurra? Difficile, infatti, che venga presa anche solo in considerazione l’eventualità di raddoppiare la spesa prevista, visto anche il notevole sforzo economico dovuto all’acquisizione dei diritti tv della Champions League per l’analogo triennio (2015-2018).





29
aprile

DIRITTI TV: LA NAZIONALE RESTA SULLA RAI ANCHE PER LE QUALIFICAZIONI AGLI EUROPEI 2016 E I MONDIALI 2018

Nazionale

Qualche mese fa si era palesato il serio pericolo che la tv di Stato italiana potesse “privarsi di uno dei principali motori di aggregazione sociale e nazionale” per evidenti questioni economiche. A parlare, allora, era Michele Ansaldi della Vigilanza Rai, che lanciò l’allarme sul rischio che dal prossimo anno le partite di calcio della Nazionale italiana non avessero più trovato spazio sulla Rai, a causa dei 200 milioni di euro richiesti per il rinnovo dell’accordo (una cifra considerata assurda a Viale Mazzini in proporzione al periodo di riferimento, ovvero il quadriennio 2015-2018).

Ora, però, la certezza che il pericolo è scongiurato: i diritti tv per trasmettere gli incontri dell’Italia restano alla Rai.

Diritti tv: Nazionale sulla Rai almeno fino al 2018

In una nota diramata ieri si apprende che la Uefa ha raggiunto un accordo con la Rai “riguardante i diritti di trasmissione in Italia di tutte le partite della squadra Nazionale italiana nelle Qualificazioni Europee ai Campionati Europei di calcio Uefa 2016 e per la Coppa del Mondo Fifa 2018“. L’accordo consente alla Rai la messa in onda su Rai 1 di tutte le partite della Nazionale e, nella stessa serata, gli highlights su RaiSport contenenti le sintesi di tutti i match europei di Qualificazione disputati lo stesso giorno di gara della Nazionale.

Non si conoscono nel dettaglio i termini economici dell’accordo, ma in casa Rai prevale l’inevitabile soddisfazione, come testimoniano le parole di Giuseppe Pasciucco, Direttore Diritti Sportivi della tv pubblica:


12
febbraio

SANREMO 2014: LA CONTROPROGRAMMAZIONE DI CANALE 5 DURANTE LA SETTIMANA DEL FESTIVAL

Impegno europeo per Milan e Napoli

Ancora pochi giorni e Mediaset si appresta a vivere, anzi a subire, l’annuale settimana sanremese che, numericamente parlando, per le reti del Biscione è in genere una tribolazione. La maggior parte del pubblico, si sa, si concentra sul Festival di Sanremo, lasciando le briciole alle altre reti. Ma Canale 5 come ha pensato di controprogrammare la kermesse con Fazio e Littizzetto?

Canale 5, controprogrammazione Sanremo 2014: si punta su calcio e film

Da martedì a sabato Canale 5 ha deciso di puntare su calcio e film per controprogrammare il Festival di Sanremo.

Martedì 18 febbraio, a partire dalle 21.10, va in onda Oggi Sposi, il film uscito nelle sale nel 2009 con protagonista, tra gli altri, Luca Argentero. A seguire uno speciale dedicato alla Champions League, con le immagini e i commenti dei match appena conclusi e valevoli per gli ottavi di finale.

Mercoledì 19 febbraio, invece, la Champions League – che dal 2015 al 2018 sarà in esclusiva su Mediaset Premium – guadagna la scena fin dal prime time con l’incontro tra Milan e Atletico Madrid; la diretta inizia alle 20.40.

Giovedì 20 febbraio si replica, questa volta con l’Europa League e l’impegno in trasferta del Napoli contro il Swansea City per i sedicesimi di finale; si parte alle 21.00.





3
dicembre

COPPA ITALIA 2013/2014: SCATTA IL QUARTO TURNO SU RAISPORT 1. ECCO IL CALENDARIO COMPLETO

La Coppa Italia 2013/2014 sulle reti Rai

Prima della sempre seguitissima fase finale del torneo (tra circa un mese, a gennaio 2014, scattano gli ottavi), la Rai torna a vivere le emozioni della Coppa Italia con una tre-giorni interamente dedicata al quarto turno di Tim Cup 2013/2014. E’ il canale RaiSport 1 ad accendere i riflettori sul torneo a partire da questo pomeriggio – martedì 3 dicembre 2013 – alle 15.00 in diretta dallo stadio Picchi di Spezia. Ogni incontro sarà preceduto e seguito dai consueti pre e post gara condotti in studio da Andrea Fusco insieme ad ospiti e opinionisti.

Coppa Italia 2013/2014: il calendario della Rai

Andiamo, dunque, a scoprire tutte le date della Coppa Italia 2013/2014, quest’anno partita in anticipo per consentire un mese di “riposo” ai calciatori in vista dei Mondiali brasiliani.

Martedì 3 dicembre 2013:

Spezia vs Pescara – ore 15.00 su RaiSport 1
Avellino vs Frosinone – ore 17.00 su RaiSport 1
Bologna vs Siena – ore 19.00 su RaiSport 1
Parma vs Varese – ore 21.00 su RaiSport 1

Mercoledì 4 dicembre 2013:

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23
novembre

FOX SPORTS NON TRASMETTE PIU’ LA PREMIER LEAGUE IL SABATO POMERIGGIO

Premier League

Ha rappresentato certamente la novità più gradita della stagione tv 2013/2014 per gli appassionati spettatori del calcio estero: lo sbarco in Italia del canale Fox Sports, visibile sia sul pacchetto Calcio di Sky che su Mediaset Premium. E l’offerta era di quelle da leccarsi i baffi per i “fanatici” calciofili: Premier League e FA Cup inglesi, la Liga spagnola e la Ligue 1 francese. Da oggi, però, tale offerta perde i pezzi: su Fox Sports, infatti, viene oscurata la messa in onda del campionato inglese, tra i più seguiti dai telespettatori.

Fox Sports non trasmette più la Premier League il sabato

La comunicazione arriva direttamente dalla pagina ufficiale di Facebook di Fox Sports Italia:

“FOX SPORTS comunica ai suoi spettatori la decisione della Barclays Premier League di non rendere temporaneamente possibile in Italia la trasmissione integrale delle partite in calendario il sabato alle 16.00. Gli incontri non saranno visibili sul canale già a partire da sabato 23 novembre. Fox Sports continuerà tuttavia a documentare queste partite, non disponibili in TV nemmeno in Inghilterra, con tempestività e in diretta dai suoi studi con highlights e approfondimenti”.

La decisione, come si evince dalla nota, è stata presa non da Fox Sports ma direttamente dai vertici della Premiere League, che hanno deciso di richiamare la gente allo stadio, spegnendo così i riflettori della tv sul sabato pomeriggio, dove si concentra di solito il meglio del campionato inglese. Tale imposizione, che ha trovato il chiaro disappunto della stessa Fox Sports, non è a tempo indeterminato, ma al momento è difficile stabilire quando la Premier League tornerà visibile in diretta tv alle 16.00 del sabato.


18
ottobre

DMLIVE24: 18 OTTOBRE 2013. A SFIDE IL NUMERO 7 NELLA STORIA DEL CALCIO

Cristiano Ronaldo - maglia 7

Cristiano Ronaldo - maglia 7

Il DM Live 24 è un post pubblicato ogni giorno (a mezzanotte circa) nel quale, tramite i commenti, vengono raccolte in tempo reale le segnalazioni degli utenti su qualunque programma in onda e, più in generale, in relazione a qualsivoglia notizia televisivamente rilevante. I più interessanti verranno pubblicati nel DM Live 24 del giorno successivo.

Sfide: la genesi del numero 7 nella storia del calcio

Il ruolo più difficile della storia del calcio, il più tormentato e solitario, indissolubilmente legato a quella striscia di terra da percorrere più e più volte affiancando l’estro alla forza fisica, l’intelligenza tattica alle ragioni del cuore: signori, ecco a voi l’ala destra. Chi si assume la responsabilità di «essere ala destra» sappia che il suo destino è segnato: personalità e talento fanno parte del bagaglio di un viaggiatore del calcio molto particolare, votato allo spettacolo e alla fatica.

«Sfide» ha identificato i suoi interpreti di oggi, moderni epigoni di un ruolo che sembrava come disperso nel tempo, consegnato ai libri di storia, e che invece, quasi per miracolo, riprende forma compiuta attraverso tre nuovi fantasisti del pallone: Candreva, Gervinho e Cuadrado. Attraverso le loro storie e le loro testimonianze, quel numero «7» risplende nuovamente, anche se, malinconicamente, non compare quasi più sulle maglie dei giocatori che ormai preferiscono andare tutti in doppia cifra. Ma al fascino di quella maglia, di quel ruolo, non ha resistito neppure Cristiano Ronaldo, che all’inizio della sua carriera è partito proprio da lì.

Certo, la storia non ha giocato a favore dei giocatori moderni, schiacciati da personalità che hanno lasciato una traccia irripetibile nello sviluppo del calcio, al punto che il ruolo, proprio il ruolo dell’ala destra, per molti anni è sembrato scomparire. Puff, come evaporato.