Augusto Minzolini



30
agosto

FEDELE CONFALONIERI RIVELA: MENTANA VOLEVA MINZOLINI AL TG5. SANTORO? LO PREFERIVO SUL PONTE DI BAGDAD

Enrico Mentana e Augusto Minzolini

Chi l’avrebbe mai detto: nel suo harem di telegiornalisti del TG5, tra Lamberto Sposini, Emilio Carelli e Cesara Buonamici, Enrico Mentana avrebbe voluto anche Augusto Minzolini. Lo ha rivelato Fedele Confalonieri in un intervento radiofonico nel corso del programma ‘La Zanzara’ condotto da Giuseppe Cruciani su Radio 24. E chissà che il Presidente Mediaset non abbia volutamente punto Chicco Mentana ripescando un vecchio scheletro dall’armadio:

Minzolini a Mediaset? I direttori gia’ li abbiamo, sta bene lì dov’è. E poi a Mediaset voleva portarlo Mentana una decina di anni fa, quando era alla Stampa e Mentana era il direttore del Tg5. Voleva assumerlo. Oggi e’ un’altra storia“.

E com’è andata la storia è sotto gli occhi di tutti: Mentana che ha riconquistato la scena imponendosi come l’anti-Minzolini, raccogliendo consensi proprio grazie al suo telegiornale che si è nettamente contrapposto al modello minzoliniano per stile e per scelta delle notizie. Confalonieri ha parlato anche del futuro di Emilio Fede, per il quale si era vociferato di una possibile sostituzione alla direzione del TG4:

No, per ora resta lì. E poi quelli di una certa età vanno ascoltati. Una volta erano i consiglieri, nel villaggio di Asterix erano quelli con la pozione magica che danno i consigli ai giovani”.




21
agosto

DM LIVE24: 21 AGOSTO 2011. PERICOLO DI MORTE PER LA DE BLANCK, GIORGINO VS MINZOLINI, I TUDORS TORNANO IL 3/09

Diario della Televisione Italiana del 21 Agosto 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • Mediaset ricicla

mats ha scritto alle 03:55

A Mediaset dovrebbero mettersi d’accordo: se oggi (sabato) va in onda in prima serata su Italia 1 il film Richie Rich, la stessa pellicola è prevista per il prime time si Boing per la domenica sera.

  • La De Blanck è stata in pericolo di vita

lauretta ha scritto alle 09:55

Da Novella 2000 apprendiamo che la contessa Patrizia De Blank è ricoverata presso una clinica per via di un malore improvviso che, a quanto pare, le ha quasi causato la morte. È la figlia Giada a raccontare l’accaduto: “È stata operata d’urgenza per una coliciste che stava andando in setticemia. Le hanno levato tutto ma poi ha avuto delle complicazioni dovute all’infezione. Poi le si stava atrofizzando la vena aorta e ha rischiato la vita per ben tre volte. È stata davvero malissimo, ma per fortuna ora va meglio”.

  • Giorgino VS Minzolini

lauretta ha scritto alle 15:28

Ancora tensioni al Tg1. Stavolta a litigare con il direttore Augusto Minzolini è stato l’anchorman Francesco Giorgino che, stando a quanto affermano i quotidiani Libero e Italia Oggi, avrebbe avuto una ferma discussione con il suo direttore, sfociato in un forfait, all’ultimo momento, nell’edizione di giovedì sera del telegiornale. A scatenare la lite una dichiarazione di Carlo Giovanardi, inserita da Giorgino (caporedattore della redazione politica) in un servizio firmato da Simona Sala e ’sforbiciata’ da Minzolini, che con Giovanardi nei giorni scorsi ha avuto uno scontro per via dell’intervista a Vasco Rossi in cui il cantante ammetteva l’uso di droghe. Giorgino, venuto a sapere del taglio, annuncia di voler andare in video senza un testo scritto, pratica vietata al Tg1: Minzolini glielo vieta e il giornalista, 5 minuti prima della sigla d’apertura dà forfait per problemi di salute. Ora, scrive Italia Oggi, Minzolini potrebbe accusare Giorgino di rifiuto di prestazione, accusa che potrebbe mettere in pericolo il futuro del conduttore, non solo al Tg1, ma anche all’interno della stessa Rai.(fonte Leggo)

  • Forum

Domy-paolaperego ha scritto alle 19:33

Forum partirà più lunedì 5 settembre. Lo confermano i promo andati in onda oggi su Canale5!

  • Tornano i Tudors


12
agosto

L’ITALIA DEI VALORI CHIEDE A LORENZA LEI UNA RIPROGRAMMAZIONE DEI PALINSESTI PER INFORMARE SULLA CRISI

Leoluca Orlando

Se servizio pubblico è non può non informare i cittadini in un momento delicatissimo per la storia del Paese e del mondo intero. Giorni che entreranno di diritto nei manuali di storia, così come la grande crisi del’29 e il New Deal. In barba alla presunta idea che gli italiani da mesi non accendono la televisione immersi in clima vacanziero, come se fossimo ancora nell’Italia del boom o del post boom economico, la Rai deve riaprire battenti e approfondire adeguatamente i temi caldi di questi giorni, né più e né meno di ciò che continua imperterrita a fare La 7 con l’agguerrita Luisella Costamagna e il sagace Luca Telese.

Questo almeno è il pensiero della direzione politica dell’Italia dei Valori che apre il dibattito sul ruolo della televisione di Stato in questa fase. Se per i ministri del governo le vacanze quest’anno in fondo non sono mai cominciate, se il presidente della Repubblica ha interrotto bruscamente il suo tradizionale soggiorno feriale alle Eolie per convocare i  maggiori esponenti politici al Quirinale, la lamentela di Leoluca Orlando, deputato e portavoce nazionale del partito dipietrista, non sembra così tanto estranea alla logica naturale delle cose.

Dopo una stoccata ad Augusto Minzolini, sempre più nell’occhio del ciclone, reo secondo l’onorevole dell’Italia dei Valori, di aver omesso il serio monito del braccio destro di Berlusconi Gianni Letta espressosi con un preoccupante ‘Tutto è precipitato’, ripreso da tutte le agenzie di stampa ma non citato dal Tg1, Orlando si rivolge al Dg Lorenza Lei in questo termini:

‘Anche la Rai ora sembra che si sia accorta che c’è una crisi di grosse proporzioni ma ancora non è sufficiente ciò che sta facendo. Il Dg  dovrebbe aprire immediatamente i palinsesti estivi e programmare trasmissioni di approfondimento per informare i cittadini in questa fase delicatissima’.





23
luglio

TG1: MARIA LUISA BUSI DIMENTICA LE POLEMICHE E TORNA DAL “LUPO” MINZOLINI?

Maria Luisa Busi

Torna indietro, a Saxa Rubra, senza passare dal via. Nel Monopoli sgangherato dell’informazione televisiva Maria Luisa Busi gioca una mossa inaspettata e forse un po’ imbarazzante (per la diretta interessata, s’intende). Ad un anno dalla sua plateale auto-sospensione dal Tg1 in polemica con la linea editoriale del direttore, la giornalista torna sui suoi passi e, zitta zitta, ri-entra nella tana del ‘lupo Minzo’ dalla porta di servizio. Toh, chi si rivede! Come oggi riporta il quotidiano Libero, a partire dal prossimo settembre la fata turchina della libera informazione dovrebbe materalizzarsi nuovamente tra le scrivanie della redazione del notiziario di Rai1. Come se, nel frattempo, nulla fosse accaduto.

In realtà, in questi mesi di resistenza e di lotta contro i mulini a vento della censura, la bionda giornalista ha avuto modo di accorgersi che la dura legge del piccolo schermo non fa sconti a nessuno, nemmeno ai paladini del cosiddetto giornalismo libero. Sbattuta la porta del tanto vituperato Tg1, la Busi ottenne subito di condurre un programma tutto suo nella prima serata di Rai3. Meraviglia delle meraviglie! Tuttavia, vuoi la delusione del pubblico o i contenuti un po’ pesantucci, la trasmissione Articolo Tre si rivelò un clamoroso flop (share intorno al 4%) e la rete di Paolo Ruffini fu costretta a chiuderlo anticipatamente, dopo solo tre settimane.

Ad un anno di distanza Maria Luisa Busi ha fatto tesoro di quella esperienza e infatti, accantonata l’aspirazione di diventare una Michele Santoro in tailleur, sembra aver deciso di ritornare sui suoi passi, al Tg1. Ma non illudetevi di vederla presto alla conduzione dell’edizione serale delle 20: secondo i ben informati, Augusto Minzolini sarebbe disposto a farsi torturare da Di Pietro, Bersani e Vendola in persona piuttosto che assegnarle di nuovo questa mansione. Stando a quanto scrive Libero, per la Busi sarebbe già pronta una scrivania agli speciali, con la particolare competenza per la fascia mattutina.


18
luglio

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (11-17/07). PROMOSSI RAI 4 E PIVETTI, BOCCIATI LITTIZZETTO E LA RAI (ANCORA) SENZA REPORT

Luciana Littizzetto

10 alla domenica di Rai4. Nel dì di festa il canale diretto da Carlo Freccero propone uno dopo l’altro: Mad Men, 30 Rock e Desperate Housewives. Un tris eccezionale.

9 La Principessa Sissi. Il film del 1955, pluritrasmesso, riesce ancora a vincere una serata, seppur di luglio, sfiorando i tre milioni di spettatori. Con buona pace di Ciao Darwin, “rivelazione” di questa stagione estiva. Classico senza tempo.

8 all’ipotesi Antonella Clerici e Gianni Morandi conduttori del Festival di Sanremo 2012. Mettere insieme i due mattatori degli ultimi due successi della kermesse è un’idea forse poco originale ma di sicuro impatto. Anche perchè alternative valide al momento non se ne vedono.

7 a Veronica Pivetti. E’ un bel momento per l’attrice che, non solo, si gode i positivi riscontri del suo Fratelli (e sorelle) d’Italia ma può anche dichiararsi soddisfatta degli ascolti delle repliche di Provaci Ancora Prof  su RaiPremium.

6 a Paolo Bonolis. Intervenuto al Giffoni Film Festival, il conduttore ha dichiarato: “Non ci sono più i palinsesti, ma i palinsisti, si ripete ciò che è stato fatto, perché andare sul certo è più conveniente”. Parole condivisibili, queste, peccato però che, pur avendo innovato nella sua carriera più di molti altri colleghi, Bonolis nei fatti si sia sempre prestato ad alimentare il sistema che tanto critica.





17
luglio

DM LIVE24: 17 LUGLIO 2011. MINZOLINI RESTA, MAYER NO BAILA!, ROSOLINO E TITOVA SONO GENITORI.

Augusto Minzolini

>>> Dal Diario di ieri…

  • Nessuno tocchi Minzolini

 lauretta ha scritto alle 13:14  

“Minzolini non va via a settembre perchè legato a questo Cda e a questa maggioranza. Se lo dovessimo accusare del calo degli ascolti allora dovremmo mandare a casa mezza Rai, perchè va peggio la rete del tg1. Il calo degli ascolti va analizzato senza emotività, ed è soprattutto della rete”. Lo ha detto a La Zanzara a Radio 24, il consigliere del Cda Rai, in forza al Pdl, Antonio Verro:” Minzolini potrebbe durare anche oltre quella data perchè è un dipendente della Rai e la Rai dovrà conferirgli un incarico con la stessa qualifica che ricopre oggi, anche ad esempio il direttore di rete perchè il dimensionamento vale anche per lui”. (Dagospia)

  • Mayer no Baila!
fabioterr ha scritto alle 00:18   

Sandro Mayer, grandissimo amico di Ballando con le stelle, interviene sulla querelle tra il programma di Milly Carlucci e Baila, che partirà a settembre. Ecco cosa ha scritto nel suo editoriale: Penso che sarebbe meglio rischiare con nuovi programmi, perchè solo così una tv può rimanere grande negli anni futuri. Penso che, se un programma ha successo su una rete, invece di essere copiato o di essere usato come fonte di ispirazione, dovrebbe far nascere in un’altra rete la forza per creare un altro successo, nuovo e ancora più grande. Copiare, certo, è più facile; copiando, però, si resta sempre e soltanto nella schiera dei mediocri. Dunque non sono d’accordo su quanto detto da Pier Silvio Berlusconi, quando, durante una conferenza stampa, gli è stato fatto notare che la novità di punta di Canale 5, il programma Baila! che sarà condotto da Barbara d’Urso, si annuncia come una copia di Ballando con le stelle. Pier Silvio ha detto: “La TV di oggi è destinata ad avere programmi che si assomigliano”. Penso invece che sarebbe bene deviare questo destino, per il bene dei telespettatori ma soprattutto sia di Mediaset che della Rai: con le somiglianze il pubblico si allontana dai programmi, con le novità il pubblico si fa catturare. La mancanza di idee nuove segna il declino dei popoli e, in questo caso della televisione: televisione che, mai come in questo ultimo anno, è stata così contestata dal pubblico. Parola di uno che riceve tanta posta di telespettatori delusi: le battaglie si vincono con idee nuove, non con idee che si assomigliano a quelle degli altri.

  • PeggioreRai

lauretta ha scritto alle 14:43   

Intervistato da Repubblica, Gerry Scotti dichiara:”Lo dico da italiano che paga il canone, voglio che la Rai ci sia e che faccia servizio pubblico. Copiando la tv commerciale è peggiorata. Riportiamo la prima serata alle 21 per favore”.

  • Benvenuta

mary ha scritto alle 22:54   

Finalmente, dopo che la mamma Natalia Titova è stata ospite di molti programmi tv per raccontare della sua gravidanza, è nata la piccola Sofia Rosolino.


13
luglio

TG1, ASCOLTI IN CALO: LORENZA LEI ALLERTA IL CDA, GARIMBERTI LITIGA CON MINZOLINI

Augusto Minzolini

Hanno sgamato il Minzo. Al Consiglio d’Amministrazione Rai si sono accorti che gli ascolti del Tg1 sono in calo e che forse i telespettatori si stanno disaffezionando al notiziario della prima rete. Allarme a Viale Mazzini: meglio tardi che mai, direte. Eppure c’è chi ha affrontato la questione con sorpresa e reale preoccupazione, attribuendole priorità per la prima volta. E’ il Direttore Generale della tv pubblica, che ieri ha annunciato di voler aprire una riflessione interna sulle performance delle reti e delle testate Rai, a cominciare proprio da quella diretta da Augusto Minzolini. L’argomento sarà all’ordine del giorno nel Cda di domani.

Quella del Consiglio sarà un’analisi ”complessiva su tutta Rai1 ha precisato Lorenza Lei, la quale ha mostrato una particolare attenzione ai dati auditel relativi al Tg1. Il DG ha annotato che nella stagione televisiva 2010-2011 l’edizione delle 13.30 ha avuto uno share medio del 26,45% e quella delle 20 del 25,21%. Poi ha confrontato queste cifre con le corrispettive della annata 2009-2010. “Per l’edizione meridiana si rileva una flessione di -1,2 punti% di share” mentre “l’edizione delle ore 20 evidenzia una flessione di -2.7 punti di share, pari a -438mila telespettatori“. Il calo d’ascolti del ‘TgMinzo’ ha messo all’erta la Lei: “quando il Tg1 delle 20 registra un ascolto vicino al 20%, mi chiedo cosa sia successo” ha affermato.

Ancora più espliciti i toni usati da Paolo Garimberti, che ha definito il calo degli ascolti del Tg1 “un problema molto serio“. Il Presidente della tv pubblica ha poi ricordato il sorpasso che settimana scorsa il Tg5 ha effettuato ai danni del competitor di Rai1: “vuol dire che lo spettatore sente che l’informazione non è completa e adeguata a quella della rete ammiraglia” ha commentato. La replica di Augusto Minzolini non si è fatta attendere: “se fossi in Garimberti, mi preoccuperei più della rete, di Rai1” perchè “se il Tg1 ha perso nove punti dal 2008 ad oggi (come ieri ha fatto notare Paolo Gentiloni del Pd, ndDM), la rete in prima serata ne ha persi 16, cioè quasi il doppio. E’ evidente che tutto questo non può non ripercuotersi anche nei dati del tg“.


10
giugno

SANTORO FUORI CONTROLLO CONTRO I POLITICI: AVETE ROTTO, VE NE DOVETE ANDARE DALLA RAI!

Michele Santoro sbotta ad Annozero

Avete rotto!“. E’ un Michele Santoro all’ennesima potenza quello che conduce l’ultima puntata stagionale di Annozero. Nel corso della serata, il giornalista si infervora sulle trasmissioni suggerite dagli equilibri politici ed il loro finanziamento coi soldi del canone. In un acceso scambio di battute con Roberto Castelli, presente in studio, il teletribuno si scalda come non aveva mai fatto. E alla fine esplode.

“Noi non usiamo un solo soldo del canone. Noi finanziamo le altre trasmissioni della Rai, comprese quelle che voi partiti avete imposto alla Raistrilla Santoro in faccia all’esponente leghista. Il pubblico lo sostiene, applaude, batte i piedi manco assistesse ad un incontro di boxe. Il conduttore, ormai trascinato dall’impeto, fa presente che per sostenere la sua trasmissione sono stati  utilizzati i 15milioni di euro incassati dalla pubblicità. “Questa è la verità… Dovete uscire dalla Rai. Dovete lasciare libera la Rai. Lasciate libere queste persone di lavorare” sbraita nuovamente, agitando le braccia davanti ai politici di centrodestra presenti in studio.

Noi vogliamo la Rai pubblica. Siete voi che ci rovinate“ grida loro, ed è nuovamente un tripudio di applausi. E ancora: “Noi stiamo sul mercato. Sono i vostri che sono invendibili e incomprabili. Chi ha pagato Sgarbi? Chi paga Minzolini? Noi siamo stufi (…) Ve ne dovete andare!“. Standing ovation per il paladino della libera informazione che, ormai preso dalla foga, stila anche il suo personale palisesto delle preferenze: “Per vedere la Gabanelli si paga il canone, per vedere Grillo, per vedere Guzzanti si pagherebbe il canone“.

[VIDEO QUI]