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Prima di Noi, un’Amica Geniale che non ce l’ha fatta

Stefania Stefanelli

di Stefania Stefanelli

28/01/2026 - 13:28

Prima di Noi, un’Amica Geniale che non ce l’ha fatta

© Instagram @rai1official

3 /5

La tv è ricca di misteri, di successi inspiegabili e di tonfi altrettanto indecifrabili. Non è esattamente il caso di Prima di Noi, perché ci sono chiari i motivi per i quali la serie di Rai 1 ha chiuso con una triste media del 13.1%, benché meritasse qualcosa di più.

Tratto dall’ottimo romanzo di Giorgio Fontana, questo appassionato e franco racconto familiare che attraversa il Novecento e dunque la storia italiana, aveva le carte in regola per piacere al pubblico della tv generalista, ma così non è stato. Il crollo progressivo delle puntate, che hanno raggiunto addirittura l’11.2%, dimostra che gli spettatori non hanno retto la visione, ed ecco i motivi.

Prima di Noi tra cupezza e qualche pecca nel cast

In primis, l’angoscia che ha permeato la narrazione dall’inizio alla fine non lasciava scampo, rendendo l’esperienza pesante. Tantopiù perché i lunghi silenzi rendevano necessaria una visione attenta e accorta, quasi cinematografica, che impediva di distrarsi un attimo e uscire dall’apnea.

In secondo luogo, il cast aveva delle evidenti pecche e non per mancanza di bravura o impegno degli interpreti, tutti validi. Il problema sta nel fatto che nelle prime puntate i volti dei protagonisti, a partire dal fulcro Linda Caridi, erano pressocché sconosciuti al pubblico – il che non aiuta la fidelizzazione di una serie ma porta ad abbandonarla più facilmente – e i volti più noti (Maurizio Lastrico, Matteo Martari), quand’anche finalmente arrivati, non sembravano adatti per età ai ruoli che erano stati chiamati ad interpretare.

Scelte che hanno penalizzato il prodotto senza se e senza ma. Tuttavia, stupisce che questi stessi elementi abbiano invece contribuito all’enorme successo de L’Amica Geniale, che per tante ragioni – provenienza letteraria, cast sconosciuto, dramma sociale e miseria umana al centro della scena – è affine a Prima di Noi.

Non volendo immaginare che la spiegazione stia nel fatto che una era ambientata a Napoli e l’altra in Veneto e in Friuli (anche perché della città partenopea ne L’Amica Geniale si è visto solo il peggio!) e sperando che non dipenda dal grande e furbo mistero che ruota attorno ad Elena Ferrante, siamo dinanzi all’imponderabile.

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