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SANREMO 2013, ANCHE BEPPE FIORELLO CRITICA LA GIURIA DI QUALITA’: NON ERAVAMO ADATTI

Fabio Fabbretti

di Fabio Fabbretti

22/02/2013 - 11:46

SANREMO 2013, ANCHE BEPPE FIORELLO CRITICA LA GIURIA DI QUALITA’: NON ERAVAMO ADATTI

Sanremo 2013 - Eleonora Abbagnato e Beppe Fiorello

Marco Mengoni a DM l’ha definita una sorta di elemento per equilibrare i fenomeni legati solo al momento e alla popolarità, mentre Eleonora Abbagnato non ha più intenzione di prenderne parte. E’ la giuria di qualità del Festival di Sanremo 2013 a finire nell’occhio del ciclone, più del tanto chiacchierato televoto. E dopo l’accusa della ballerina, un altro giurato alza bandiera bianca; si tratta di Beppe Fiorello, in giuria nella serata finale della kermesse (in sostituzione di Carlo Verdone):

“Con gli altri giurati ci sono state diverse discussioni – ha rivelato l’attore a Novella 2000 – Alla fine, mi sono scocciato e ho detto che avrei votato seguendo le mie emozioni, scegliendo la canzone e l’artista che preferivo. Della stessa mia idea era Eleonora Abbagnato. Anche se credo che al dunque nessuno di noi abbia votato per Mengoni”.

Ed invece, come lei stessa ha ammesso, è stata proprio l’etoile la sola a scegliere quello che, da lì a poco, sarebbe stato proclamato vincitore. E Beppe Fiorello, a tal proposito, fa dura autocritica e promuove nuovi criteri di selezione nel comporre una giuria di qualità che sia realmente competente ed imparziale:

“(…) non eravamo le persone adatte a ricoprire questo ruolo. Io la giuria l’avrei composta con più qualificati artisti stranieri: avrebbero dato un tocco internazionale al Festival che rischia di diventare sempre ‘troppo’ italiano”.

E anche la gara, secondo lui, va rivista. A cominciare dalle categorie, non più due ma tre:

“I Big, i Contemporanei e i Giovani. Nei Big farei partecipare nomi come Pino Daniele, Zucchero, Jovanotti, Laura Pausini, Eros Ramazzotti. Poi nei Contemporanei metterei artisti come Silvestri, Irene Grandi, Tiziano Ferro, Modà. Infine i veri Giovani, quelli che non si conoscono”.

Idee da direttore artistico, magari piazzando il fratello alla conduzione. Mica male… Fazio-bis permettendo.

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21 commenti su "SANREMO 2013, ANCHE BEPPE FIORELLO CRITICA LA GIURIA DI QUALITA’: NON ERAVAMO ADATTI"

  1. Non facciamo fare le cose a chi non sa farle. Lui poteva rifiutarsi e invece anche sul suo fb era felicissimo di andare, tutta pubblicità per la sua fiction. Mi dispiace che sia stato così scorretto da dire queste cose, visto che cmq sia i Modà che Mengoni il 28% dei voti lo hanno preso, quindi qualcuno più che la Abbagnato lo ha votato sicuramente. Non si sminuiscono così le persone, visto che i dati parlano. Il suo probabilmente sarà una sorta di razzismo verso i talent. Insomma giudica non per quello che uno sa fare ma per la provenienza. Come se io quindi giudicassi lui per i villaggi turistici, o perchè è finito in tv, raccomandato, soltanto per sostituire il fratello al Karaoke. Il 'cinema' già lo fa, l'ha detto lui stesso, i registi non lo vogliono perchè è un attore di 'fiction' quindi un attore di serie B. Almeno sa cosa vuol dire il pregiudizio anche nei suoi confronti. Gli sta bene.

  2. Alla grande, sempre meglio. L' avevamo già capito comunque che non erano adatti. Certo che da come parlano sembra che si siano appositamente messi a fare i conti con le percentuali e fare il possibile per far trionfare Elio. Vorrei sbagliarmi ma i dubbi mi vengono. La Abbagnato durante la serata spiava i voti di Fiorello...chissà che avranno votato. Povero Sanremo.

  3. si ma... Beppe Fiorello dove vive? ovvio ke la Pausini, Ramazzotti nn vanno più a Sanremo...farei la categoria dei "talent" piuttosto...e metterei nei "Big" i veterani come la Oxa, Renga, Max Pezzali...

  4. beppe fiorello parli per sè. molti giurati avevano le competenze,vedi piovani

  5. matteo quaglia dice:

    infatti nessuno l'ha costretto , avra' accettato anche per dare una mano all' organizzazzione che prima si e' vista saltare verdone per malattia , poi pure marcore' perche' sabato doveva lavorare e che difficilmente avrebbe trovato un rimpiazzo all' ultimo momento a esperienza fatta non si e' trovato all' altezza

  6. quaglia: poteva rifiutare comunque, non è stato costretto con la forza, dai

  7. matteo quaglia dice:

    oltretutto beppe fiorello e' stata una seconda scelta perche' marcore' dovendo lavorare sabato non avrebbe potuto sostiuire verdone come aveva fatto venerdi

  8. matteo quaglia dice:

    peccato pero' che la pubblicita' e il compenso della fiction volare non c'entrino una mazza dato che beppe ha semplicemente sostiuito verdone che ha lasciato perche' era malato

  9. Se non si riteneva adatto, poteva benissimo rifiutare di prendervi parte, ma avrebbe rinunciato a pubblicità per la fiction Volare e al compenso. Quindi...

  10. Dopo tutto lo spazio che ha avuto al Festival, poteva almeno tacere e non sputare nel piatto in cui ha mangiato!