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GRANDE FRATELLO ‘IPOCRITA’: PERCHE’ SI SCELGONO CONCORRENTI ‘SMALIZIATI’ SE LA PRIMA SERATA DEVE ESSERE NAZIONALPOPOLARE?
di Cristian Tracà
02/11/2011 - 18:31

Seconda puntata del Grande Fratello. Impressioni? Non buone, ma a differenza dell’esordio non c’è il riscontro del pubblico a salvare le scelte degli autori. E’ certamente prematuro parlare di programma in picchiata e guardare con sospetto ai lunghi mesi di programmazione. Sarebbe sciocco e fuori luogo, anche perché per una rete che ha toccato spesso il baratro dei numeri immediatamente vicini al 10%, il verdetto di lunedì non è un completo disastro. La sensazione però è comunque di essere ad un bivio.
Svanita la comprensibile curiosità per vedere i nuovi protagonisti di stagione, per la puntata di lunedì sera il feedback del pubblico è stato tiepidino. Non sfugge probabilmente al pubblico una situazione arrivata all’estremo: il doppio binario su cui corrono le dinamiche del programma. Si fa veramente fatica a vedere una stranamente vereconda Alessia Marcuzzi coinvolta in gag prevedibili e di bassa comicità, addirittura arrossire davanti a qualche impennata di tono portata in casa dal siparietto de I soliti idioti, mentre in realtà la diabolica fucina del Gf macina a pieno ritmo nella scelta di simpatiche canaglie da buttar dentro.
Per non parlare di quell’erotismo anacronistico: non è un po’ ingenua la scelta di creare attorno a Danilo (da noi mostrato in atteggiamenti intimi con Manila Gorio) il personaggio del popolano sprovveduto e infoiato, come i personaggi da film degli anni 80 che per vedere una donna dovevano spiarla dal buco della serratura? E’ solo un caso di rappresentazione aberrata. Eppure ormai dovremmo esserci rassegnati: da anni vediamo due case del Gf, quella di prima serata della Marcuzzi, e quella vera dei live e della Gialappa’s.
Se poi l’intenzione è quella di fornire uno spettacolo per famiglie con dinamiche rassicuranti si sappia che è un vicolo cieco. O si normalizza il cast riducendo l’arrivismo famelico dei concorrenti, per nulla smaliziati e perfettamente consapevoli del significato di ogni loro mossa, o si rende la scaletta più credibile.
Fiorello, come Saviano e Fazio, nell’annata precedente costringeranno le menti di Cinecittà a trovare qualche leva forte per riprendersi dopo gli smottamenti che il nuovo show provocherà sul pubblico del reality. Già prima dello scontro frontale in contrapposizione però qualcosa dovrà riempire i vuoti: se è pienamente apprezzabile la sensibile velocizzazione dei montaggi e delle narrazioni video, sul resto c’è da lavorare.
Si vuole fare sociologia e pettegolezzo, base di molti format inossidabili, come tentato con l’incontro tra la Mussolini e la mamma burlesque? Ok, lo si faccia evitando il buco nell’acqua, il molto rumore per nulla. Il conservatorismo che i concorrenti hanno rilevato a proposito del binomio madre di famiglia-spogliarello è assolutamente veritiero, reale, palpabile ma la conduttrice non è stata capace di renderlo denso, televisivamente interessante.
Uno spunto che Tamarreide aveva ben calibrato era la scelta di inserire le pillole di antropologia e sociologia tra le vicende. Perché non dare contenuto alle tre ore sgradevolmente vuote della prima serata? E’ solo un’idea chiaramente, il rischio di sfornare un’altra generazione di palloncini in serie, gonfiati di nulla, è dietro l’angolo.
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Ale dice:
@luigino concordo pienamente con te, se ne accorgeranno quando ormai sara' troppo tardi che il GF ha bisogno di ritornare alle origini e secondo me questa edizione se continuera' ad avere gli ascolti di Lunedi scorso (Fiorello poi e' alle porte) non durera' oltre le 14 puntate.
luigino dice:
Mats, invece secondo me oggi c'è troppa isteria in tv anche nella regia dei programmi. Sono scomparse le inquadrature statiche. Per esempio a "ti lascio una canzone" o in "io canto" uno non può vedere per un attimo manco chi canta perché le telecamere fanno continui zoom, roteazioni, spostamenti di vario genere..... a me viene il mal di mare.
Pippo76 dice:
Non mi stupirei se certi scoop estivi fossero stati pilotati ad arte per poi saltare fuori col Grande Fratello. Cioè, il barese con la trans Gorio ed altre faccende. I concorrenti sono scelti appositamente per quelle vicende extra...
Pippo76 dice:
Rispondo io al posto di Davide :-P (scherzo) Non possono prendere gente comune ed anonima semplicemente perchè a loro servono personaggi pilotabili con storie e storielle da raccontare su Chi, a Mattino5, a Pomeriggio5 , su internet e sui blog per creare casi e storie. Lesbiche, gay, trans, corna... se mettessero dentro gente qualsiasi come potrebbero far reggere la baracca per mesi e mesi? Prima erano solo 100 giorni e la cosa era semplice e più genuina. Adesso hanno allungato il brodo perchè col grande fratello campa ( o campava) l'intero palinsesto di Canale5 dal lunedì sera fino alla domenica pomeriggio successiva.
mats dice:
Leggo su un commento che Grasso ha scritto che i concorrenti sono personaggi che si incontrano tutti i giorni per strada. Vorrei sapere in che vie passeggia Grasso, visto che perlomeno nella mia città di modelli e aspiranti vip ne incontro molto pochi. Per me, dopo le edizioni "sociologiche" della Bignardi (che al giorno d'oggi risulterebbero veramente lente, chi ha visto le repliche su La5 sa che cosa voglio dire, e parla uno che di repliche di programmi storici, anche ben più vecchi, ne ha guardate a quantità industriali!), la dimensione giusta del GF era quella proposta dalla d'Urso. Più varietà, più veloce, ma con personaggi comuni e popolari e strettamente legato alle regole ferree del GF (niente comunicazioni con l'esterno, niente televisori in casa, prove settimanali, nomination libere). Trovatemi una Serena nell'edizione in corso... o perlomeno un Ascanio!
paolaok dice:
Il live è noiosissimo... Gente poco spontanea, litigi forzati e protratti per troppo tempo... Ho sentito più racconti traumatici (sorella con diabete, padre in bacarotta, madre picchiata dal compagno, furti e poi redenzione, malattie varie...) che racconti di vita... Non si sanno far amare... E' vero che anche l'anno scorso l'inizio non fu entusiasmante ma vi assicuro che il live era piacevole, niente a che vedere con questa gente...
sergio dice:
E' quello che si merita il grande fratello ,ormai la gente e' satura di un reality che non e' piu' un reality,troppe amici di amici che entrano nel cast,ex fidanzati di persone gia' pubbliche che entrano,troppe persone che hanno gia' avuto partecipazioni ,lavori nella moda e nello spettacolo... dei concorrenti di gente presa per strada non ve' ne' e piu' traccia..eppure in italia ne' siamo 60 milioni come e' possibile?(sempre piu' concorrenti che sono o di milano o di roma o che comunque vivono li e frequentano i soliti giri per di piu' locali in ,dei posti piu' in e rinomati d'Italia) gia' collegati ad agenzie di spettacolo,alcuni concorrenti nel non reality favoriti e coperti nelle cose che espongono dentro,nelle azioni che fanno ,nelle parole che dicono nella casa e non fatti vedere nella diretta su canale 5,altri invece vengono affossati molte volte per molto meno,facendo figli e figliastri e influenzando il pubblico telespettatore a patteggiare per uno anzicche' per l'altro...potrei dire e scrivere molto sul grande fratello avendolo seguito per diversi anni ,ma mi fermo qui.Ormai la gente ha capito che di reality li dentro c'e' poco o nulla.. non e' piu' credibile,ne' come gioco ne' come reality...rimane lo show pessimo , pilotato,ostentato dai concorrenti e imboccato dagli autori o da interessi esterni . P.S. presumo che il titolare del blog sia una persona informata delle dinamiche dello spettacolo,parte e complice,dunque mi chiedo perche' non suggerisce agli addetti ai lavori che la gente vuol vedere gente comune magari presa per caso in un paesino sperduto della nostra bella Italia e non abbia avuto contatti con persone che di riflesso abbiano intrecci con agenzie di moda o spettacolo,amicizie personali o magari politiche,amicizie con sponsor e investitori pubblicitari che magari "raccomandano" la partecipazione di uno concorrente a discapito di un altro.Come detto gia' in un italia di 60 milioni entrano sempre piu' da almeno tre edizioni gente che si conosce fra loro o abbiano amicizie comuni ....statisticamente la possibilita' e pari a zero che avvengano cosi' tante coincidenze e conoscenze,eppure di gente estranea ad amicizie che contano non ve' ne' e' traccia o comunque sempre meno da tre anni a questa parte...Di belle ragazze e ragazzi in italia c'e' ne' sono anche senza essere iscritte ad agenzie,di ragazze/i simpatiche uguale,di persone normali pure,di persone vere anche,di grezzi pure,di saputelli anche...i casting che li fanno a fare?Se e' diventata una casta il gf,se conosci ai vari livelli alcuni descritti prima entri altrimenti no.Poi per parlare del merito del gioco e per come era stato pensato dall'ideatore e' stato completamente stravolto negli anni ma questo si sa'.