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BAILA: NE E’ VALSA LA PENA?
di Marco Bosatra
12/10/2011 - 12:02

Si diceva che dagli ascolti (eccoli qui) della puntata di Baila di lunedì sera sarebbe dipeso il futuro del programma. Ed è inutile girarci attorno perché con o senza Quarto Grado e Porta a Porta ad infiammare il pubblico della cronaca nera, i risultati sono in ogni caso insufficienti. E non ce ne voglia Barbara D’urso se trattiamo l’argomento senza i guanti di seta, ma questa volta non ci sono scuse: per Baila si prospetta una ritirata in stile Caporetto.
Viene da chiedersi se ne sia valsa davvero la pena tornare ad innescare una polveriera che già ai tempi delle prime indiscrezioni su Io Ballo (primo titolo pensato per il programma) minacciava di esplodere. Già, perché è lampante che sul declino di Baila abbia giocato un ruolo primario l’opposizione messa in atto da Milly Carlucci: la sentenza emanata dal giudice ha tarpato le ali allo show ancora prima della partenza, generando caos e confusione prima tra gli addetti agli lavori che in poche ore hanno dovuto rivoluzionare una formula collaudata, e poi nel pubblico che sembra aver notato quanto lo show sia stato improvvisato.
Alla luce di un verdetto che, se volete anche ingiustamente, lasciava poco tempo per pensare, lo staff di Roberto Cenci ha preferito cavalcare l’onda della polemica, salvo terminare la prima corsa travolti da uno tsunami. Si poteva per un attimo ammettere la sconfitta e rimandare il debutto, prendendo tempo per studiare una sorta di piano B ed evitare almeno la brutta figura dell’improvvisazione ad ogni costo. E invece no, l’ostinazione ha avuto la meglio e gli effetti si sono visti.
A pagarne le conseguenze è, prima di tutti, Barbara D’urso perché Baila era in primis l’occasione del suo rilancio in prime time: finalmente circondata da un cast tecnico e artistico che non fossero i soliti gieffini assetati di fama, sotto la supervisione di un professionista come Roberto Cenci, e soprattutto in un contesto che non richiedeva repentini cambi di faccette. Il riscatto è diventato una sorta di trappolone nella quale la stessa bislacca sembrava trovarsi a disagio.
Ci ha perso Roberto Cenci perché il curriculum di uno dei più professionisti più stimati della nostra tv si è macchiato di uno show raffazzonato che per molti versi non ha rispettato i canoni ai quali ci ha abituato. Ci hanno perso infine Mediaset ed Endemol allo stesso tempo, perché oltre all’ennesimo danno di immagine e al vespaio di polemiche che la concorrenza ha saputo sollevargli contro, si ritrovano tra le mani uno dei pochi show con un budget all’altezza di una prima serata del quale, però, dovrebbero sbarazzarsi.
Che la vicenda serva da lezione: probabilmente chi aveva in progetto un altro dei programmi fotocopia, ci penserà due volte prima di mandarlo in onda. Perché i capelli della D’urso saranno anche veri (come lei stessa ama ripetere ultimamente), ma come gli si sono rizzati nelle ultime settimane non fa invidia a nessuno.
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King92 dice:
Pippo La colpa è di mediaset che si è ostinata a mandare in onda Baila...dovevano aspettare e studiare un contro-attacco. Hanno voluto rischiare cmq..stravolgendo tutto....togliendo i punti cardini di un talent show..e nn ce l'hanno fatta.
markusssss dice:
sulla chiusura alla quarta si sa qualcosa?
pippo dice:
@davide: ripeto il mio secondo quesito: come si fa a fare un programma senza eliminazioni o premi? la gente senza eliminazioni non si appassiona.
Davide Maggio dice:
pippo: infatti questa la trovo una cretinata.
kalinda dice:
l'anno prossimo il grande fratello lo faranno 12 mesi :)
pippo dice:
allora la colpa è di mediaset che si è ostinata a voler fare un programma di ballo e non certo di cenci o della d'urso. cenci con tutte quelle inibizioni non poteva fare miracoli.
pippo dice:
@davide: ma se mediaset gli ha chiesto un programma di ballo, lui doveva realizzarne uno sul ballo. e poi come si fa a fare un programma senza eliminazioni o premi?
Davide Maggio dice:
pippo: mica ho detto che non dovevano fare un programma di ballo.
markusssss dice:
bastava, come dice giustamente l'articolo, ammettere le proprie colpe, scusarsi e partire 1 mese dopo in modo tale da rinnovare 1 po il format. non so com'era "Io Ballo"..ma so che BAILA ha un format assurdo, bruttissimo e senza senso logico!
MisterGrr dice:
King92: per favore. Se "in alto" avessero deciso di fare davvero un programma diverso di ballo, non sarebbe successo nulla. Comunque bravo Bosatra, faccio lo stesso ragionamento paro paro. E mi dispiace per Barbie, davvero: ridursi così...poverina.
ANTONIO1972 dice:
lo dicevo in tempi non sospetti,quando erano tutti entusiasti del progetto,che c'era il rischio flop. memori di prodotti simili,quali let's dance. per fare varietà di livello ci vuole tempo,autori validi e idee. purtroppo a mediaset vige il non rischiare mai,quindi vai con un altro clone,vista la riuscita missione di io canto. il doppio obbiettivi era fare ascolti e inflazionare il quotato ballando con le stelle. per fortuna del pubblico,la cosa è andata male,altimenti la clonazione di programmi ci avrebbe invaso
francesco dice:
concordo in pieno con tutto quello che hai scritto..difatti la colpa principale è di chi ha avuto la brillante idea di andare in onda comunque il giorno stesso della sentenza organizzando più che malamente la prima puntata (come diceva la stessa D'urso abbiamo organizzato il programma in due ore..MA SI VEDE!!!!!) invece come era auspicabile ritardare di un paio di settimane la partenza per mettere tutto a puntino e non fare una prima puntata DISASTROSA che ha inevitabilmente condizionato tutte le puntate successive..vedasi il crollo di ascolti!!