27
novembre

ANTONIO RICCI VS LE IENE: LA REPLICA DI STRISCIA

Virginia Raffaele, Antonio Ricci, Michelle Hunziker

Caro Corriere.it, voi dite che non è stata smentita finora “l’indiscrezione” su presunte pressioni esercitate per stoppare il passaggio de Le Iene da Italia 1 a Canale 5, perché l’intervista di Davide Parenti su Libero di domenica 24 sembrava una rettifica più che sufficiente.

È chiaro a tutti che non c’è stato nessun blocco, ma solo la constatazione che, per ottenere gli ascolti necessari a Canale 5, è sufficiente programmare, come è stato fatto domenica scorsa, la soap Il Segreto o ripristinare, prolungandola, Striscia la domenica. Facciamo presente che Striscia la domenica, pur trasmettendo repliche di servizi andati in onda in settimana, otteneva nella scorsa stagione risultati comunque superiori a quelli de Le Iene, pure in onda alla domenica.

Ricordiamo come il passaggio da Italia 1 a Canale 5 sia sempre avvenuto per trasmissioni con exploit di pubblico (gli 8 milioni di Paperissima e Zelig), non certo il caso de Le Iene che, dopo 16 anni, naviga sui 2,8/3 milioni di ascolto. Per quali ragioni Mediaset avrebbe dovuto, tra l’altro in un momento generale di crisi, non programmare trasmissioni come Il Segreto o la versione extralarge di Striscia la domenica con l’ascolto garantito, e trasferire Le Iene, spogliando Italia 1 della sua trasmissione simbolo?

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16 Commenti dei lettori »

1. Luca ha scritto:

27 novembre 2013 alle 19:20

Alleluja!

Amen.



2. osservatore ha scritto:

27 novembre 2013 alle 20:06

Il caro Antonio Ricci ha constatato che Striscia la Notizia ormai sta facendo ascolti da schifo, costantemente battuta da Affari Tuoi? Si è reso conto che a differenza delle Iene che fanno inchieste serie ed interessanti, il suo programma è ormai vetusto, obsoleto, con i soliti servizi, i soliti comici e le solite inchiestine? Mi paragona gli ascolti di Striscia la Mestizia alla domenica su Canale5 a quelle delle Iene su Italia1? Mette in mezzo il Segreto non si sa a quale titolo…. e invoca Strscia alla domenica che ora come ora farebbe tanto quanto le strarepliche di Paperissima sprint. Io penso una cosa…invece di comandare senza avere più i titoli, converrebbe pensare e lavorare su qualcosa di nuovo per rivoluzionare Striscia. Così è destinata all’oblio in pochi mesi



3. selvaggia ha scritto:

27 novembre 2013 alle 20:12

[*** MODERATO **** COMMENTARE CON INDIRIZZO EMAIL VALIDO]



4. ital ha scritto:

27 novembre 2013 alle 20:24

A me pare che questa replica al vetriolo confermi il ruolo di Ricci nella vicenda.
Comunque le iene non sarebbero andate in access….ma in pt e seconda serata …



5. luciana ha scritto:

27 novembre 2013 alle 20:33

[*** MODERATO *** COMMENTARE CON NICK UNICO E INDIRIZZO EMAIL VALIDO ]



6. gabriele ha scritto:

27 novembre 2013 alle 20:38

[*** MODERATO *** COMMENTARE CON NICK UNICO E INDIRIZZO EMAIL VALIDO ]



7. Barbara ha scritto:

27 novembre 2013 alle 21:12

Le iene sono una costola di striscia la notizia. Striscia rimane il programma che ha inaugurato un genere e molte delle inchieste delle iene sono copiate.



8. briganti ha scritto:

27 novembre 2013 alle 21:15

Finalmente qualcosa di ufficiale dopo le baggianate del corriere. Dopo le smentite di ricci e parenti sembra che la questione sia chiusa. Che poi al telespettatore comune chemminchiaglienefotte?



9. griser ha scritto:

27 novembre 2013 alle 22:04

Il divertente e che su Tv sorrisi e canzoni danno il passaggio de Le Iene a canale 5 in pompa magna



10. giacomo bartoluccio ha scritto:

27 novembre 2013 alle 23:13

Il problema di mediaset è l’essere in balia di baroni e baronetti, da agenti star, che impongono le loro strars pretendendo si avere voce in capitolo anche sulle collocazioni in palinsesto e sul coordinamento di palinsesto sulle reti. Se vuole essere un’azienda sana, dinamica deve prendere possesso della propria autonomia decisionale, scontendando se serve i presta, i ricci o le de filippi di turno



11. lisa ha scritto:

27 novembre 2013 alle 23:14

Parenti dice che le iene fanno ascolti che avevano avute le pretese per andare su canale 5, il comunicato di striscia dice che non fa ascolti sufficienti per essere promosso.
Poi si parla della domenica, di striscia la domenica e del segreto, ma le iene vanno in onda il martedì.
e poi andavano in prime time mica toglievano parte a striscia che la domenica nemmeno c’è.
E’ un discorso strano mischiando ciò che veniva trasmesso lo scorso anno, vedi striscia la domenica e giorno diverso delle iene.
C’È un retro che noi spettatori non sappiamo, forse c’è stato un contatto anche la scorsa stagione per trasmettere le iene la domenica sera su canale 5 in prime time, con ipptesi di farlo ora in questa stagione e poi sono intervenuti intoppi con confronti tra ascolti di questi due programmi, cioè striscia e le iene. Altrimenti non si capisce il senso di questo comunicato citando il giorno festivo, striscia la domenica che non va in onda e la programmazione attuale del segreto…prima c’era ip canto…che faceva numeri più bassi delle iene ma non viene citato.
questo blog indaghi e faccia chiarezza se può



12. giacomo bartoluccio ha scritto:

27 novembre 2013 alle 23:14

Il problema di mediaset è l’essere in balia di baroni e baronetti, da agenti star, che impongono le loro strars pretendendo si avere voce in capitolo anche sulle collocazioni in palinsesto e sul coordinamento di palinsesto sulle reti. Se vuole essere un’azienda sana, dinamica deve prendere possesso della propria autonomia decisionale, scontendando se serve i presta, i ricci o le de filippi di turno



13. Alessandro ha scritto:

27 novembre 2013 alle 23:45

Cara @lisa c’è poco da indagare : il direttore di canale 5 ha chiesto a Ricci se gli avrebbe fatto piacere fare da traino alle Iene e lui ha risposto “ma perché la MIA trasmissione deve fare vassalleria ad una trasmissione praticamente uguale, solo più lunga e con più servizi? Non ci penso nemmeno, piuttosto ridatemi anche la domenica fino alle 21:30 e vi faccio battere anche Fazio (follia pura secondo me)” quindi le iene rimangono dove sono.



14. osservatore ha scritto:

28 novembre 2013 alle 00:34

Ma se son mesi che Striscia non va più in onda la domenica…di quale traino si parla? E’ solamente che Ricci ha posto il veto alle Iene su Canale5 perchè potevano offuscare la sua (già traballante) trasmissione di presunte grandi inchieste ( credo che l’ultima seria fosse quella sulla Marchi). Per il resto ora tirano la carretta tra i soliti servizi degli striscioni, dei rifatti, dei mostri, i soliti interventi comici ( Vespa e Ballantini) più le inchieste sugli animali , sprechi e poco altro.



15. giulio d c ha scritto:

28 novembre 2013 alle 15:47

mi pare che Antonio Dipollina, che di sicuro non è amico di Ricci o di Striscia, dall’alto della sua imparzialità abbia spiegato su Repubblica di oggi, nella rubrica Canal Grande, perché sia un errore mettere le Iene su Canale 5.



16. sere ha scritto:

28 novembre 2013 alle 18:15

Le Iene su Canale 5? Perché non leggete il pezzo di Dipollina uscito oggi su La Repubblica? Spiega perché le Iene non possono andare su Canale 5… e Dipollina non è certo amico di Ricci.



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