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novembre

DAVIDE PARENTI SULLA MANCATA PROMOZIONE DE LE IENE: NON CREDO CHE RICCI DECIDA LE SORTI DELL’AZIENDA. INTERVISTARE BERLUSCONI? SAREBBE UN CASINO

Davide Parenti, Le Iene

Ha il dente avvelenato, Davide Parenti. Il padre de Le Iene non affatto gradito la mancata promozione del suo programma su Canale5, prospettata per gennaio 2014 e poi stoppata quando ormai sembrava tutto deciso. Siamo in cinquanta che ci facciamo il mazzo. Non abbiamo mai sbagliato un colpo, ma ci sentiamo come capocannonieri in panchina” ha lamentato l’ideatore del programma di Italia1, intervisto da Libero. Nelle sue parole, il rammarico per quello che sarebbe stato un riconoscimento da parte del Biscione. E invece niente.

Davide Parenti: non credo che Antonio Ricci decida sorti dell’azienda

Secondo indiscrezioni, a bloccare il trasloco de Le Iene su Canale5 sarebbe stato Antonio Ricci, forse contrario all’arrivo sulla rete ammiraglia di un programma forte negli ascolti e simile a Striscia la Notizia per contenuti. Riguardo a tali ricostruzioni, circolate nei giorni scorsi, Parenti ha commentato:

Non credo che Ricci decida le sorti dell’azienda. Con lui ho un buon rapporto. Siamo sempre stati ‘amichetti’. E’ anche grazie a lui che ho iniziato questo lavoro. E’ vero che noi da qualche anno vogliamo andare su Canale5, ma Mediaset ha deciso diversamente, secondo me sbagliando (…) Abbiamo insistito per la promozione. Non siamo più un programma per soli giovani. Siamo sempre stati generalisti. Vorremmo parlare a tutti

Davide Parenti: Italia1 ha perso tanto, si sta spegnendo

Al contempo, l’ideatore de Le Iene ha sottolineato il riscontro positivo di pubblico ottenuto in una prima serata difficile come quella del martedì, con Ballarò e la Champions contro. “Il tutto in una rete, Italia1, che ha perso tanto e si sta spegnendo” ha detto. Eppure, secondo Parenti, non sempre Le Iene godrebbero della considerazione meritata all’interno del palinsesto.

Ci stanno tenendo come una pianta di bonsai. Siamo sempre i primi a saltare: se c’è Morandi su Canale5, noi dobbiamo stare fermi e la cosa ci danneggia. Ci trattano come un prodotto di serie B ma noi facciamo un prodotto eccezionale

ha affermato il regista. Poi una lode alla sua squadra di conduzione, ormai collaudata ed ambita. Di recente, infatti, anche Belen Rodriguez aveva confessato il sogno di condurre Le Iene assieme ad Ilary ed Elisabetta Canalis. “Capisco le ragazze che vorrebbero condurre Le Iene. Abbiamo portato fortuna a tutti” ha detto Parenti, che si è soffermato anche sul litigio tra Barbara D’Urso e Belen, originato da un’intervista doppia rilasciata da quest’ultima. Volarono scintille, e Mediaset decise di togliere il video incriminato dai suoi siti.

Davide Parenti su Belen vs Barbara D’Urso

Il video è stato tolto per un conflitto interno di due persone sotto contratto con la stessa azienda. Mi è dispiaciuto per Belen, che ci ha chiamato. Noi non abbiamo censurato nulla in tv. Secondo me è una cosa stupida togliere le cose da internet…”

Davide Parenti: Renzi non ci vuole. Intervistare Berlusconi? Evitiamo

Tra i passaggi più interessanti dell’intervista a Libero, quello in cui Parenti rivela la diffidenza di Matteo Renzi nei confronti delle Iene (“se lo chiamiamo per accordarci per un’intervista dice no“) e la scelta precisa di non intervistare Berlusconi. “Non vogliamo noi, sarebbe un casino” ha detto il regista, perché “è difficile fare un’intervista al nostro editore senza tenere in considerazione le sue indicazioni. Evitiamo“.

Nel frattempo, Parenti sta lavorando ad un nuovo format in collaborazione con gli autori de Le Iene. Il progetto esiste – ha confermato – ma non ha ancora una forma definitiva. Per ora, si sa che dovrebbe andare in onda su Canale5. Almeno quello.

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11 Commenti dei lettori »

1. ital ha scritto:

24 novembre 2013 alle 12:17

Come non condividere le parole di Parenti? Ormai e’ chiaro che la rete di Tiraboschi e’spenta, poco trasgressiva, per niente innovativa, dove anche la sperimentazione e’ rara e sporadica .,..
Se davvero non e’ Ricci ( cosa che io credo invece probabile ), la scelta di non spostare le iene sulla rete ammiraglia e’ miope da parte dei capi mediaset.
Sul fronte degli ascolti, analizzandoo bene i dati, e’ chiaro che il pubblico del programma non e’ solo giovane …
Sarebbe ideale per la domenica sera dove canale 5 fatica e si deve accontentare del pubblico delle soap ( con il segreto o 100 vetrine ), e per una o due seconde serate , cosa che permetterebbe alla rete di ritornare ad avere ascolti decenti anche dopo le 22.30. La seconda serata di canale 5 ha visto il crollo degli ascolti in questi ultimi 2 anni.



2. aleimpe ha scritto:

24 novembre 2013 alle 12:45

E si parla di un cambio di direttore a Italia 1 ?



3. vallery ha scritto:

24 novembre 2013 alle 13:05

un programma come le iene non può essere trasferito su canale cinque…è nato su italia 1 e rappresenta italia 1, sia per come è strutturato ma soprattutto per il target di riferimento. è progettato per un pubblico giovane perchè obbiettivamente la nonna che guarda le soap di canale 5 non guarda le iene. quindi è giusto così, o vogliono fare la fine di molti programmi e telefilm che una volta spostati hanno fatto ascolti talmente bassi che poi hanno dovuto togliere?



4. ital ha scritto:

24 novembre 2013 alle 14:40

Italia 1 e’ ormai in pieno declino …
Sono state piu’ che dimezzate le risorse !
L’anno scorso, proprio per taglio costi, le iene sono andate in onda tra inverno e primavera, sopprimendo l’edizione autunnale!
Le iene meritano piene risorse e di poter andare in onda per tutta la stagione tv …
Ripeto che analizzando bene i dati il pubblico e’ non solo giovane, ma pienamente adatto al target di canale 5 !
Le vecchiette di solito sono su Rai 1 la domenica sera a guardare Terence Hill .



5. lauren ha scritto:

24 novembre 2013 alle 14:56

onestamente non credo che il programma debba essere spostato di rete, non nè capisco la necessiata’; chi lo vuol vedere lo vede comunque, gli spostamenti di rete non sempre sono stati vincenti anzi l’esatto contrario. Dovrebbero chiamare alcune cose questo e’ certo, una su tutto la blasi ha fatto il suo tempo, come intelligentemente fece a suo tempo la marcuzzi o luca e paolo, capisco che e’ difficile collocarla, diciamo che se lei c’eè o non c’è la differenza è la stessa….allora bisognrebbe cambiare formula mantenendo naturalmente le inchieste e scoprendo gli altarini della politica e quant’altro….credo chev per paura manchino di coraggio nel cambiamento…ultimamente a livello di conduzione è molto soporoso ….



6. pig ha scritto:

24 novembre 2013 alle 15:41

Ha ragione Parenti. Italia 1 si sta spegnendo, mediaset non può spegnere la sua rete più bella(che lo è stata fino a 4-5 anni fa). Cambino direttore, ormai Tiraboschi c’è da 12 anni, 12 anni



7. giacomo bartoluccio ha scritto:

24 novembre 2013 alle 16:18

Fare una rete giovanilistica in un mondo tv e internet completamente cambiato è anacronistico. MTV ha fratto la fine che ha fatto, italia1 non è da meno. A sentire il vanitoso direttore di italia1 non è così, lui dice di non considerare neppure rai2 e ha ragione, dice di rapportarsi a MTV e anche in questo ha ragione, non dice però che la sua rete ormai è un contenitore del niente che va avanti da anni con prodotti lanciati da altri.



8. Alessandro ha scritto:

24 novembre 2013 alle 18:32

Il problema di italia1 e che è una rete generalista, in che target si va a collocare? E molto ampio e la sorella italia2 ha solo aggiustato di poco il tiro (tra l’altro attestandosi su un target di riferimento quasi esclusivamente maschile). Le Iene, così come zelig, con il tempo e diventato un prodotto universale e quindi starebbe bene anche su canale 5



9. mugnezz ha scritto:

24 novembre 2013 alle 18:56

non voglio difendere tiraboschi , ma la colpa è anche di mediaset che ha tagliato i bugget a livelli veramente ridicoli



10. fran ha scritto:

24 novembre 2013 alle 18:58

Ilary imbattibile, le altre solo sciacquette. Belen e la Canalis sono diventate improvvisamente amiche? Brutta la crisi del gossip…



11. Leonardo ha scritto:

25 novembre 2013 alle 19:40

Ma solo a me sta scandendo enormemente striscia? Dopo il carnevale iniziale di tutti quei conduttori, si è ritornato di nuovo a Greggio, che sinceramente a me non piace nella maniera più assoluta. Vorrebbe fare il comico ma non riesce. Tornando alle iene, programma ben fatto davvero, lo promuoverei facendolo andare al posto di striscia tutti i giorni, oltre a tenere la puntata in prima serata.



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