15
giugno

RAI NEWS: ALESSANDRO BARACCHINI FA COMING OUT IN DIRETTA

Alessandro Baracchini, Rai News

Un coming out in diretta tv. E’ accaduto ieri a Rai News, nel corso di un collegamento con il programma radiofonico Un giorno da pecora. A dichiarare pubblicamente la propria omosessualità è stato il giornalista Alessandro Baracchini durante uno scambio di battute con Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro, mattatori dello show di Radio2 che ogni giorno è trasmesso in contemporanea sul canale all news dell’emittente pubblica.

La dichiarazione è avvenuta con una certa naturalezza, quasi in risposta alle polemiche e alle forzature innescate di recente dalla discutibile dichiarazione di Antonio Cassano sulla presenza di calciatori gay in Nazionale. Ai conduttori che lo interrogavano sulla possibile formazione della squadra italiana, Baracchini ha risposto sorridendo: “io non sono molto esperto, quelli come me Cassano non li vorrebbe in Nazionale“.

Di lì a poco, il noto anchorman di Rai News sarebbe tornato sul tema dell’omosessualità con una dichiarazione che si potrebbe definire un vero e proprio coming out. Parlando di matrimoni gay, il giornalista ha detto: “sono favorevole, anche perché sennò io non potrei mai sposarmi (…) perché non lo posso dire? Sono gay…“. In Italia, nell’ambito dell’informazione televisiva, è la prima volta che un giornalista si dichiara in diretta nel corso di un tg.

In verità, altri telegiornalisti come Stefano Campagna (Tg1) e Paolo Colombo (La7), avevano reso pubblico il loro orientamento (omo)sessuale, ma non durante una trasmissione televisiva condotta da loro stessi. L’episodio avvenuto ieri potrebbe dunque creare un significativo precedente.

Dopo l’impietoso botta e risposta avvenuto in questi giorni tra Antonio Cassano e Alessandro Cecchi Paone, ora colpiscono la semplicità e la discrezione usati da Alessandro Baracchini per tornare sull’argomento in maniera del tutto personale ed intima. A far notizia dovrebbero forse essere  proprio i toni civili usati dal giornalista, più che il coming out in sé.

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28 Commenti dei lettori »

1. tania ha scritto:

15 giugno 2012 alle 12:23

Grande Baracchini!



2. IL MIO REALITY ha scritto:

15 giugno 2012 alle 12:29

Ottimo atteggiamento.



3. PierVivaCanale5 ha scritto:

15 giugno 2012 alle 12:29

grande “coraggio”, bravo ottimo esempio di civiltà



4. AnTo ha scritto:

15 giugno 2012 alle 12:30

Dovrà trovarsi un nuovo lavoro…



5. MisterGrr ha scritto:

15 giugno 2012 alle 12:34

Ho visto il video, e l’ha detto con la giusta discrezione e classe. Bravissimo!

Altro che sbandieramenti alla Pavone o altre fesserie.



6. metro Six ha scritto:

15 giugno 2012 alle 12:54

Dovrà trovarsi un nuovo lavoro…

In che senso un nuovo lavoro?
spiegami questa frase perchè non la riesco a digerire



7. robertoM ha scritto:

15 giugno 2012 alle 12:56

Ho letto in proposito un commento bellissimo:
[no link esterni]

Sono sprazzi di civiltà, in un Paese anormale



8. amazing1972 ha scritto:

15 giugno 2012 alle 13:00

ha pensato di fare coming out da solo,prima che arrivasse cecchi paone a farlo per lui! :-)



9. nicola83 ha scritto:

15 giugno 2012 alle 13:14

Molto coraggioso. Lo ammiro.



10. Nessuno ha scritto:

15 giugno 2012 alle 13:17

NON ho capito quel “bravo” dato a Baracchini, solo perchè lo ha detto? Come se fosse realmente obbligatorio doverlo fare.La gente proprio NON si fa i cavolfiori suoi MAI, a partire da Cecchi Paone. Invece io apprezzo molto di più chi lo è ma NON lo vuole dire, invece leggo commenti acidi verso quel vip o cantante che si sospetta che sia ma si fa i cavoli suoi perché molti vorrebbero invece che confessassero la verità. Che cafoneria!



11. claudio ha scritto:

15 giugno 2012 alle 13:28

Alessandro Baracchini (Rai News) ha fatto coming out. Cecchi Paone: “Ho avuto una storia con lui!”



12. Nina ha scritto:

15 giugno 2012 alle 13:35

E’ bravo perchè lo ha detto con naturalezza disarmante, rispetto ai metodi del Pavone, come dovrebbe essere.



13. WHITE-difensore-di-vieniviaconme ha scritto:

15 giugno 2012 alle 14:03

è bravo perchè lo ha detto sobriamente (parola usatissima in questo periodo hahah).
Questi sono esempi positivi che fanno solo bene alla società ed anche a molti gay che magari vivono con problematicità il proprio essere.



14. Max Parigi ha scritto:

15 giugno 2012 alle 14:05

Concordo con NINA. Così dovrebbe essere, sempre! con naturalezza e semplicità a tal punto da non diventare più “notizia”.



15. MisterGrr ha scritto:

15 giugno 2012 alle 14:16

Nessuno, non è stato bravo perché l’ha detto.

E’ stato bravo perché l’ha detto in modo sobrio, pacato e naturale.



16. Francesco de Marinis ha scritto:

15 giugno 2012 alle 14:33

La situazione ideale sarebbe proprio quella in cui l’essere gay venga detto tranquillamente in questo modo.
Purtroppo siamo ben lontani da questi livelli e spero che il giornalista non subisca ripercussioni per la sua carriera.

Pessimi i vari Cecchi Paone, Colombo e simili che per pubblicizzare i loro prodotti fanno insinuazioni becere che difficilmente potranno essere verificate.

Come pessimi sono i presunti “difensori” dei gay tipo Chiambretti, Piroso e Co. che mandano avanti solo un’immagine macchiettista dell’omosessuale.

Non so se ci sia un gay in Nazionale ma se ci fosse non avrebbe certo da vergognarsi di essere gay: dovrebbe piuttosto vergognarsi di essere stato con Cecchi Paone.



17. Pippo76 ha scritto:

15 giugno 2012 alle 16:38

Dovrebbe essere una qualcosa di normale in un paese civile, senza che ci debba essere nessuna ulteriore sottolineatura.
E l’ha raccontata in maniera naturale e sobria.
Nulla da aggiungere..



18. Vince ha scritto:

15 giugno 2012 alle 17:36

Che stile questo Baracchini!
Quello stile che manca del tutto a Cecchi Paone.



19. gabri ha scritto:

15 giugno 2012 alle 23:17

complimenti x la semplicità in cui ha detto ciò che si sentiva di dire ….Cecchipaone impara….nn è necessario urlare



20. W. Rai uno ha scritto:

16 giugno 2012 alle 11:54

L’uscita di Cassano nn mi è piaciuto affatto, fuori luogo, ricordiamoci tutti che anche loro sn persone , ripeto persone indipendetemente da tutto

:-)



21. ciro ha scritto:

16 giugno 2012 alle 14:09

Il giornalista Baracchini….rappresenta la STRAGRANDE MAGGIORANZA delle persone di orientamento gay in Italia e non solo.

Ha espresso solo un suo parere e poi con NATURALEZZA e senza sbandieramenti (contrariamente e come purtroppo qualche altro personaggio pubblico fà) si è dedotto il suo orientamento sessuale.

Putroppo in Italia e non solo…TUTTI PENSANO (compreso quel calciatore di cui mi sfugge il nome che ha fatto quella affermazione) che essere di orientamento gay vuol dire essere EGOCENTRICI, VANITOSI, EFFEMMINTI, MALATI, VESTIRSI CON ABITI APPARISCENTI, FARE SESSO DISINIBITO CON TUTTI, FREQUENTARE POSTI PARTICOLARI, DICHIARARE A TUTTI IL FATTO DI ESSERE GAY ,…. ecc. ecc… ma NON è AFFATTO COSì!!!

Per una persona di orientamento gay come per una persona di orientamento etero….è NATURALE / NORMALE essere così ::…..l’unica DIFFERENZA è che in Italia i DIRITTI delle persone con orientamento gay non vengono equiparati a quelli delle persone di orietamento etero.

E se fa scalpore/notizia che una persona sia di orientamento differente da quello etero…..EVIDENTEMENTE C’E QUALCOSA che NON Và…e che deve essere CAMBIATA!!! …..ma questo succede quasi spesso SOLO in Italia……PURTROPPO!!



22. Nessuno ha scritto:

16 giugno 2012 alle 15:42

Il punto è che la VERA normalità è il NON dire “IO SONO” (etero/gay).

Non ho capito il PERCHE’ ogni tanto qualcuno sente il bisogno di spifferare in pubblico il proprio orientamento sessuale. COSA ce ne può fregar di meno a noi se questo Baracchini è gay, COSA cavolo ce ne è fragato sapere che Cecchi Paone è gay, cosa può fregare a noi se un personaggio pubblico una mattina si alza e dichiara al pubblico che è etero.
NON ho MAI sopportato i pregiudizi ma NEANCHE il dover a tutti i costi sbandierare in pubblico il proprio orientamento sessuale, sia che esso venga fatto in modo “urlato” alla Cecchi Paone o in modo sobrio e pacato come quello usato da Baracchini.



23. lele ha scritto:

16 giugno 2012 alle 18:19

oooooh, così si fa coming out, senza sbandieramenti del cacchio!



24. lele ha scritto:

16 giugno 2012 alle 18:26

@nessuno
vabbè questo giornalista non voleva sbandierare la sua sessualità. Se ti rivedi la registrazione, puoi benissimo notare che barachini parla della sua sessualità per collegarla ad una domanda rivoltagli.



25. lele ha scritto:

16 giugno 2012 alle 18:28

*baracchini, ovviamente



26. iTruth ha scritto:

16 giugno 2012 alle 23:28

@Nessuno

Anche a me non interessa sapere che le persone siano etero. Purtroppo, però, a differenza delle persone gay, gli etero camminano mano nella mano per strada, mi presentano tranquillamente i loro partner, si fidanzano e annunciano il loro fidanzamento, si sposano e mi invitano al loro matrimonio, esistono e nessuno si azzarda a picchiarli esclusivamente in quanto etero. Di conseguenza, volente o nolente, io vengo a sapere della loro esistenza e del loro orientamento.

Spero di aver spiegato bene quale sia il punto :-)



27. chris83tp ha scritto:

17 giugno 2012 alle 09:51

NON è OBLIGATORIO DICHIARARSI MA TANTO DI CAPPELLO A CHI LO FA E CON CLASSE BRAVOOOO



28. Nina ha scritto:

18 giugno 2012 alle 15:51

itruth: poverino mi dispiace per il disturbo che ti arrecano…. Atteggiamenti di invidia niente di più.



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