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gennaio

Rai, il Cda prefigura un bilancio 2022 in pareggio. «Controllo rigoroso delle spese»

Carlo Fuortes (foto - Quirinale.it)

L’Ad Rai Carlo Fuortes mantiene la linea e per il 2022 prefigura un bilancio in pareggio per il servizio pubblico. Dopo averlo annunciato, ora, lo ha fatto mettere nero su bianco. Con l’imprimatur del Consiglio d’Amministrazione. L’assemblea, riunitasi oggi a Roma sotto la presidenza di Marinella Soldi, ha infatti esaminato e approvato il budget 2022 del gruppo, illustrato dallo stesso Amministratore delegato Carlo Fuortes. Lo comunica la Rai in una nota.

Secondo quanto illustrato dal top manager, la gestione dell’esercizio 2022 prefigura un risultato in pareggio nonostante la presenza degli oneri legati ai grandi eventi sportivi, in particolare i Mondiali di calcio in Qatar e le Olimpiadi invernali di Pechino. L’esito di bilancio previsto terrà conto anche degli impatti negativi sul fronte della raccolta pubblicitaria derivanti dalla nuova normativa che regolamenta gli affollamenti (qui maggiori info). Su questo punto, lo stesso Fuortes si era già espresso in passato, denunciando uno “scenario preoccupante” per l’azienda del servizio pubblico.

In un contesto di risorse limitate – si legge in una nota di Viale Mazzini – il Budget 2022 “prosegue e intensifica il percorso di razionalizzazione dei costi operativi anche attraverso un controllo rigoroso della spesa e la chiara identificazione delle priorità aziendali“. Dunque, avanti tutta con i tagli. Anche se, come avevamo evidenziato, questa tendenza ha avuto anche delle eccezioni in senso opposto. Di certo, sul fronte della razionalizzazione, è ancora accesissima la discussione sulla decisione dell’Ad di cancellare il TgR della notte.

La posizione finanziaria netta – spiega la Rai – si mantiene su livelli di piena sostenibilità, ancorché risenta degli impatti dei rilevanti investimenti legati al processo di refarming delle frequenze televisive e dei costi dei diritti sportivi. Il Budget 2022 si pone, inoltre, l’obiettivo di intensificare il percorso di rinnovamento tecnologico e di sviluppo digitale dell’Azienda e contempla l’avvio del nuovo modello organizzativo per Generi a partire dal prossimo giugno.

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