Carlo Fuortes



18
gennaio

Rai, Fuortes: «Canone troppo basso. Faremo valutazioni costi-benefici sui canali tematici»

Carlo Fuortes (Foto senato.it)

Mentre Oltremanica si valuta l’ipotesi di cancellare il canone per il servizio pubblico radiotelevisivo, in Italia risuona l’insistente lamentela dei vertici Rai sull’importo – ritenuto troppo basso – della gabella in questione. “E’ una risorsa incongrua“, ha ribadito stamane l’Ad Rai Carlo Fuortes, ripetendo in commissione Lavori pubblici del Senato un concetto espresso nei mesi scorsi. E’ cambiato il contesto ma non il messaggio: le casse Rai necessitano di maggiori entrate. 




13
gennaio

Rai, il Cda prefigura un bilancio 2022 in pareggio. «Controllo rigoroso delle spese»

Carlo Fuortes (foto - Quirinale.it)

L’Ad Rai Carlo Fuortes mantiene la linea e per il 2022 prefigura un bilancio in pareggio per il servizio pubblico. Dopo averlo annunciato, ora, lo ha fatto mettere nero su bianco. Con l’imprimatur del Consiglio d’Amministrazione. L’assemblea, riunitasi oggi a Roma sotto la presidenza di Marinella Soldi, ha infatti esaminato e approvato il budget 2022 del gruppo, illustrato dallo stesso Amministratore delegato Carlo Fuortes. Lo comunica la Rai in una nota.

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27
dicembre

Tg Sport notturno verso la cancellazione. Scontro in Rai, i giornalisti scioperano

Tg Sport notte

Giornalisti Rai di nuovo sulle barricate. A pochi giorni dalla protesta per la chiusura dell’edizione notturna della TgR, un nuovo caso mobilita gli operatori dell’informazione e fa scattare la protesta contro l’Ad Carlo Fuortes. In questo caso a infiammare gli animi è stata la decisione di eliminare il Tg Sport della notte; scelta che ha fatto scattare uno sciopero indetto per il 29 dicembre prossimo. Con un conseguente e un duro botta e risposta tra giornalisti e vertici aziendali.

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17
dicembre

Tagli alla TgR, i giornalisti Rai protestano: servizi in onda senza firma. Le ‘misure risarcitorie’ dell’azienda

Tg1

Giornalisti Rai sul piede di guerra contro l’azienda e l’Ad Carlo Fuortes. Il segno del loro dissenso sarà visibile per l’intera giornata di oggi anche ai telespettatori più attenti: i cronisti del servizio pubblico che hanno aderito alla protesta toglieranno le firme dai loro servizi all’interno dei tg. Una mossa che racconta del livello di tensione raggiunto sul fronte informativo, soprattutto dopo la decisione del CdA di cancellare l’edizione notturna della Tgr.


25
novembre

TgR, il dissenso all’AD Fuortes è in simulcast. «Decisione inaccettabile. Avvieremo mobilitazioni»

TgR

Il dissenso alla scelta dell’AD Rai Carlo Fuortes è stato espresso in diretta. Quest’oggi, a conclusione dell’edizione delle ore 14, i conduttori di vari Tg Regione hanno letto un comunicato in cui si definiva “inaccettabile” la decisione di chiudere l’edizione notturna dei notiziari regionali e si puntava il dito proprio contro il top manager. Allo stesso tempo, veniva annunciato l’avvio di forme di mobilitazione

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23
novembre

Vigilanza Rai, Fuortes: «Sulle nomine ho rispettato la legge. Share non sia unico parametro»

Carlo Fuortes

Sono molto soddisfatto delle nomine per i direttori delle testate giornalistiche perché rispondono ai criteri di equilibrio, pluralismo, completezza, obiettività, imparzialità…“. Carlo Fuortes ha schivato così le polemiche sulla recente assegnazione dei nuovi incarichi in Rai e ha rivendicato le proprie scelte. Nulla di strano: era logico che l’AD del servizio pubblico lo facesse, a maggior ragione dopo le frizioni politiche e le accuse di aver escluso il Movimento Cinque Stelle rivoltegli proprio dai grillini. Nell’odierna audizione in Vigilanza Rai, il top manager ha spiegato che decidere in autonomia sulle nomine rientrava nelle sue prerogative.


12
novembre

Rai, alla faccia dei tagli! Fuortes nomina due nuovi dirigenti

Rai

Il nuovo Amministratore Delegato della Rai, Carlo Fuortes, era stato ferreo. Irremovibile. A Viale Mazzini – aveva annunciato – serviva un giro di vite, soprattutto sui costi. Parola d’ordine: alleggerimento. La linea indicata dal top manager era stata quella degli sforbiciamenti mirati per semplificare le strutture senza tangere il prodotto. Il rigore reclamato, tuttavia, avrebbe goduto già di qualche deroga, almeno a giudicare da alcune notizie che siamo in grado di anticiparvi.


29
ottobre

Carlo Fuortes: «Il nuovo modello allontanerà i partiti dalla Rai. Mietta? Non possiamo costringere a vaccinarsi»

Carlo Fuortes

Il nuovo modello organizzativo Rai, suddiviso in Generi e destinato a depotenziare i direttori di rete, “è l’unico modo in cui può evolvere un broadcaster internazionale per diventare una media company innovativa e digitale“. Carlo Fuortes mette il proprio imprimatur sulla recente rivoluzione varata a Viale Mazzini, rivendicandola quasi come una ovvietà. “Succede in tutta Europa, non è che si doveva inventare altro“. In un’intervista a Repubblica, l’AD Rai ha anche parlato del caso Mietta a Ballando con le Stelle, dimostrando così di aver ben presenti le varie vicissitudini aziendali. 

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