Ora in tendenza
Raffaella Carrà aveva un figlio adottivo segreto
Si chiama Gian Luca Pelloni Bulzoni ed era per tutti il segretario della showgirl. Oggi si scopre essere il suo unico erede legittimo
di Fabio Fabbretti
16/03/2026 - 20:17
© US Rai
L’unico erede legittimo di Raffaella Carrà è suo figlio. A quasi cinque anni di distanza dalla sua morte, si scopre che l’artista bolognese aveva un figlio adottivo segreto. Si chiama Gian Luca Pelloni Bulzoni, classe 1964, nato a Ferrara e residente a Roma; per tutti era unicamente il segretario personale e manager della Carrà.
Una persona a lei vicina, la più cara, al punto che Raffaella intraprese con successo la strada dell’adozione, emersa soltanto oggi dal testo di una ordinanza del Tribunale di Roma del 6 febbraio scorso.
La notizia – come riporta il Corriere – arriva in maniera del tutto casuale: per un contenzioso giudiziario con una società spagnola per il musical teatrale Ballo ballo, di cui Pelloni Bulzoni aveva chiesto l’inibitoria alla realizzazione per l’assenza del suo consenso. “Premetteva il ricorrente di essere figlio adottivo e unico erede legittimo della nota artista” nonché, quindi, “titolare dei diritti sull’immagine, sulla voce e sul nome (reale e d’arte), nonché dei dati, delle informazioni sulla sua vita personale e professionale perché altresì titolare del diritto morale e dei diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno dell’artista”, si legge nell’ordinanza.
Dalle carte del Tribunale di Roma, oltre al rigetto della richiesta di inibitoria, si è così appreso che Raffaella aveva adottato il suo collaboratore.
La showgirl, che non aveva avuto figli, ha sempre tenuto molto riservata la sua vita privata, dalle relazioni sentimentali alla malattia. L’adozione, dunque, non sorprende. Il tema, tra l’altro, è a lei molto caro; nel 2006 ideò e condusse su Rai 1 il programma Amore, dedicato alle adozioni a distanza.
Tags