29
ottobre

Carlo Fuortes: «Il nuovo modello allontanerà i partiti dalla Rai. Mietta? Non possiamo costringere a vaccinarsi»

Carlo Fuortes

Il nuovo modello organizzativo Rai, suddiviso in Generi e destinato a depotenziare i direttori di rete, “è l’unico modo in cui può evolvere un broadcaster internazionale per diventare una media company innovativa e digitale“. Carlo Fuortes mette il proprio imprimatur sulla recente rivoluzione varata a Viale Mazzini, rivendicandola quasi come una ovvietà. “Succede in tutta Europa, non è che si doveva inventare altro“. In un’intervista a Repubblica, l’AD Rai ha anche parlato del caso Mietta a Ballando con le Stelle, dimostrando così di aver ben presenti le varie vicissitudini aziendali. 

Tra le incombenze da gestire menzionate dall’AD Rai, quella della nomina dei nuovi dieci direttori di Genere. Sul punto, il top manager ha escluso interferenze politiche e anzi ha definito il nuovo modello come un antidoto ad esse.

La politica non sta bussando alla mia porta e non vedo problemi. I direttori saranno scelti in base alle competenze e porterò la proposta in Cda. Credo anzi che il nuovo modello potrà servire ad allontanare i partiti che qualche volta, in passato, hanno mostrato una certa invadenza“.

Rai, Fuortes sul caso Mietta

Ma Fuortes, come anticipato, ha detto la sua anche sul caso del mancato vaccino di Mietta, sollevato da Selvaggia Lucarelli a Ballando con le Stelle dopo la notizia della positività al Covid della cantante. All’intervistatore, che gli chiedeva se fosse una brutta pagina per il servizio pubblico, l’AD ha risposto:

Non sono d’accordo. La Rai, come tutte le aziende, è tenuta a rispettare le leggi dello Stato. Chi partecipa ai programmi deve esibire il Green Pass. Ed è stato fatto. Non esiste obbligo vaccinale e noi non possiamo costringere dipendenti, conduttori o autori a vaccinarsi“.

Parole che fanno esattamente il paio con quelle pronunciate da Milly Carlucci nei giorni scorsi, con precisazioni proprio sull’avvenuto controllo del Green Pass. Intanto, ieri sera, anche la stessa Lucarelli è tornata sulla vicenda dagli studi di Piazzapulita.

La questione è molto seria, anche se nata in un contesto di intrattenimento. Se una persona prende il Covid, in un contesto dove siamo tutti vaccinati, se non lo prende il suo ballerino, se non lo prende la persona che divide la stanza con lei e lo prende solo lei, io mi domando se si è vaccinata (…) Non mi sembrava nulla di male, anche perché c’è di mezzo pure la mia salute

ha commentato la giornalista, rivendicando la propria decisione di chiedere conto a Mietta della sua situazione vaccinale.

Tornando a Fuortes, l’AD ha anche rassicurato che Un Posto al Sole non verrà danneggiato, sebbene l’ipotesi di una striscia informativa sia effettivamente allo studio. Registriamo poi le parole che il top manager ha rilasciato in riferimento al clima di lavoro nel CdA e che almeno per ora lasciano trasparire la prosecuzione dell’iniziale luna di miele anche nella governance.

Il Cda lavora in armonia fuori da logiche di maggioranza e opposizione. E con la presidente Soldi c’è un’intesa perfetta sul futuro di Rai e su come deve fare servizio pubblico“.

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