8
gennaio

Il Commissario Montalbano e l’immigrazione: quando la fiction si fa attuale

Luca Zingaretti

Luca Zingaretti

L’11 e il 18 febbraio 2019 sbarcheranno su Rai 1 i due nuovi episodi de Il Commissario Montalbano, intitolati Una Storia del ‘43 e L’Altro Capo del Filo. Ed il verbo non è scelto a caso, dal momento che entrambi i film ruoteranno attorno al delicato tema dei migranti, con la messa in scena di sbarchi ed un progetto complessivo che da filmico e letterario si fa anche un po’ politico.

Il Commissario Montalbano: i due nuovi episodi raccontano l’immigrazione

Il tema dell’immigrazione è quanto mai caldo e la fiction Palomar sembra aver deciso di schierarsi in modo palese, promuovendo l’accoglienza degli immigrati e coinvolgendoli nelle riprese. I due nuovi episodi della celebre fiction affronteranno il tema con sfumature e tempi diversi, dipingendo quasi due facce della stessa medaglia: l’uno raccontando gli attuali sbarchi in Sicilia e l’altro, Una Storia del ‘43, ripercorrendo la scelta degli italiani che negli anni ‘40 emigrarono per cercare riparo e fortuna all’estero.

Per girare alcune scene sono state reclutate le comparse nei centri siciliani che ospitano gli immigrati sbarcati dalle navi delle Ong, con la preparazione di catering particolari che rispettassero le credenze religiose di ciascuno. Inoltre, la fine delle riprese è stata annunciata da Palomar con un toccante video, che si conclude proprio con un letterale abbraccio del protagonista Luca Zingarettial mare e a chi viene dal mare“.

Queste scelte sembrano allinearsi con le dichiarazioni rilasciate dall’autore Andrea Camilleri a Repubblica lo scorso mese di luglio. Lo scrittore siciliano, infatti, aveva espresso grande perplessità sull’attuale situazione italiana, dicendo quanto segue in merito al leader di Governo Matteo Salvini:

Salvini è un uomo di terra, non conosce il mare. Se lo conoscesse, avrebbe più rispetto di coloro che sono costretti a imbarcarsi su gommoni destinati a naufragio sicuro: persone che, alla vita che vivono, preferiscono il rischio di morte. E lui che parla tanto dei suoi bambini non prova nulla davanti ai cadaveri che galleggiano in mare? Non sono bambini come gli altri? O cosa sono? Sono futuri delinquenti, ha detto una volta. Dio o chi ne fa le veci gli perdoni queste parole”.

L’atteso ritorno di Montalbano in video, a questo punto, potrebbe non portare solo grandi ascolti e soddisfazione per i milioni di appassionati, ma anche qualche polemica.



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