Andrea Camilleri



6
marzo

Pagelle TV della Settimana (26-02/4-03/2018). Promossi Camilleri e Mentana. Bocciati Andrea Marchi e la festa di Radio Deejay interrotta

Salvini e mentana pagelle

Salvini e Mentana

Promossi

9 a Andrea Camilleri. Non pago del successo di Montalbano, lo schietto scrittore debutta in tv con La Mossa del Cavallo, operazione furba che conquista oltre 7 milioni di spettatori, vincendo i suoi timori per il nuovo debutto a 92 anni.




27
febbraio

La Mossa del Cavallo: piacevole operazione ruffiana per sfruttare Montalbano

La Mossa del Cavallo

La Mossa del Cavallo

L’operazione messa in atto dalla Rai è stata molto furba: prendi un romanzo di Camilleri, prendi Michele Riondino, ambienta il tutto a Vigata e al pubblico sembrerà quasi un delitto non seguire La Mossa del Cavallo. Gli sembrerà di tradire l’adorato commissario Montalbano e rifiutare parte del mondo da cui proviene. Un’operazione anche un po’ ruffiana, che ha permesso all’azienda pubblica e a Palomar di “sfruttare” in modo nuovo l’universo del Salvo nazionale e magari aprire un altro corso seriale. Il tutto, va ammesso, sarebbe stato solo una grandissima camurrìa, se La Mossa del Cavallo non si fosse rivelato un film piacevole ed interessante, vecchio e nuovo allo stesso tempo.


26
febbraio

La Mossa del Cavallo – C’era una volta Vigata: Rai 1 punta ancora su Andrea Camilleri

La Mossa del Cavallo - C'era una volta Vigata

La Mossa del Cavallo - C'era una volta Vigata

Il battito del mio cuore è un po’ accelerato. Ho deciso di mostrarvi l’altro aspetto della mia narrativa. La Mossa del Cavallo l’ho trasportato dalle parti di Vigata e Montelusa, narra di autentici fatti ri-raccontati a modo mio. Siccome è il primo dei miei romanzi storici che viene fatto in televisione, confesso di essere emozionato. Mi auguro di tutto cuore che vi piacerà“. Questo è quello che Andrea Camilleri sta ripetendo da settimane al pubblico televisivo negli spot de La Mossa del Cavallo – C’era una volta Vigata, film tv prodotto da Palomar e Rai Fiction che andrà in onda questa sera su Rai 1.





21
giugno

Montalbano non morirà, parola di Andrea Camilleri

Andrea Camilleri

Andrea Camilleri

Una buona notizia arriva a rinfrescare questo torrido inizio d’estate. Una notizia che con il mare ha molto a che vedere, visto che riguarda Il Commissario Montalbano, colui che nuota nelle acque di Marinella deliziando ogni volta il pubblico di Rai 1. Il personaggio più amato della fiction italiana non morirà, né ora né mai. A garantirlo l’unico che poteva farlo, ovvero Andrea Camilleri, il suo creatore.


7
luglio

DONNE: DAL 29 AGOSTO NELL’ACCESS PRIME TIME DI RAI1 I 10 CORTI TRATTI DALL’OPERA DI ANDREA CAMILLERI

Nino Frassica e Lucia Sardo

La Rai ha deciso di sfruttare la grande vetrina degli Europei per promuovere alcuni degli appuntamenti di punta della prossima stagione. Tra un tempo e l’altro dei match di Euro 2016 è facile, infatti, imbattersi in alcuni promo legati alle nuove serie tv di prossima messa in onda. Tra queste anche Donne, un progetto di Rai Fiction realizzato dalla Anele di Gloria Giorgianni con Tore Sansonetti e Carola Schinina. Tratto dall’omonimo libro di Andrea Camilleri, Donne rappresenta un formato del tutto inedito per la televisione: 10 cortometraggi da 10 minuti ciascuno. I corti, preceduti da una presentazione dello stesso Camilleri, andranno in onda su Rai1 alle 20.35 dal 29 agosto al 10 settembre, dal lunedì al sabato (fatta eccezione del 1° e del 5 settembre quando su Rai1 verranno trasmessi degli incontri di calcio con la Nazionale).

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5
maggio

DM LIVE24: 5 MAGGIO 2013. MONTALBANO E LE ULTIME CARTUCCE, LE IENE E LA TALPA IN SENATO SUGLI ASSENTEISTI

Le Iene - dipendenti camera e senato

Le Iene - dipendenti camera e senato

>>> Dal Diario di ieri…

  • Montalbano e le ultime cartucce

PierVivaCanale5 ha scritto alle 20:02

“Bisogna capirlo, Montalbano ha una certa età, comincia a vivere quel fenomeno tipico degli uomini che sentono la necessità di sparare le ultime cartucce”. Andrea Camilleri risponde con il distacco del vecchio saggio a chi gli fa notare che il suo protagonista cede al fascino femminile nell’ultima serie tv, da ascolti record. “Queste ultime 4 puntate mi sono piaciute in modo particolare”, dice lo scrittore, che a giugno firmera’ per Sellerio il nuovo Montalbano, ‘Un covo di vipere’. (Ansa)

  • Le Iene, la talpa in Senato e gli assenteisti

Oggi, domenica 5 maggio 2013, in diretta alle ore 21.20 nel nuovo appuntamento con “Le Iene show”, andrà in onda un servizio di Filippo Roma sui dipendenti pubblici che lavorano nei palazzi della politica. La Iena racconta che i dipendenti pubblici di Camera e Senato ricevono uno stipendio medio di circa 150.000 euro annui, una somma pari circa a 5 volte la paga media di tutti gli altri dipendenti pubblici. E oltre alle normali mensilità, al contrario di tutti gli altri i dipendenti pubblici italiani, i dipendenti pubblici di Camera e Senato ricevono tredicesima, quattordicesima e quindicesima. Inoltre, facendo un raffronto con i costi della politica degli altri paesi europei, si nota come i dipendenti delle Camere in Italia guadagnino quasi il quadruplo rispetto allo stipendio di un dipendente del Parlamento inglese, che si aggira attorno ai 40.000 euro annui.

Le Iene ricevono una segnalazione da una persona che lavora in un ufficio del Senato, secondo la quale molti dipendenti arrivano in ufficio e, dopo aver timbrato, si allontanano. A seguire uno stralcio dell’intervista:


23
marzo

L’UNIONE EUROPEA CONTRO MONTALBANO: “NON MANGI IL NOVELLAME!”

Il Commissario Montalbano (Foto Fabrizio di Giulio)

Una sfida a distanza tra commissari. Da una parte quello europeo per la pesca, Maria Damanaki, dall’altra il celebre Salvo Montalbano, personaggio letterario creato da Andrea Camilleri, portato al successo televisivo da Luca Zingaretti, e in questo periodo sul piccolo schermo nella versione young, interpretato da Michele Riondino. Oggetto della discordia, la mai nascosta passione del commissario per il pesce, in particolare per il novellame.

Al ristorante o a casa, il poliziotto più popolare e seguito della tv non rinuncia mai a un buon piatto di pasta condito con il bianchetto, termine con il quale in genere ci si riferisce al novellame di pesce azzurro (alici e sarde), che ancora non hanno raggiunto l’età per la riproduzione. Un’abitudine, quella di Montalbano, tipica dei paesi del sud dell’Europa, dove da sempre ci si delizia consumando pesce sotto taglia. Un’usanza, che visto lo stato d’impoverimento ittico in cui versano attualmente i mari del Mediterraneo, denoterebbe scarsa sensibilità nei confronti dell’ambiente. Non a caso la pesca del novellame in Italia è vietata dal giugno 2010.

Il comportamento del commissario è dunque fuori legge, e Maria Damanaki, pur ammettendo di essere una grande fan di Montalbano, ha annunciato ieri a Bruxelles, nel corso di una conferenza sulla biodiversità nel Mediterraneo, di aver preso carta e penna e aver scritto una lettera ad Andrea Camilleri, chiedendogli di dare il buon esempio ed evitare di far mangiare al suo personaggio più celebre, la pasta condita con il novellame di pesce, una cosa “inaccettabile nel Mediterraneo”. 


23
febbraio

IL GIOVANE MONTALBANO, CON MICHELE RIONDINO QUESTA SERA SU RAI1. SI RIPETERA’ IL SUCCESSO DELL’”ORIGINALE”?

Michele Riondino in Il Giovane Montalbano (foto di Fabrizio Di Giulio)

Andrea Camilleri al cinema e in tv. Periodo d’oro per lo scrittore siciliano, presente nelle sale italiane con il film – trasposizione del suo omonimo romanzo – La scomparsa di Pato, di Rocco Mortelliti con Neri Marcorè e Nino Frassica, e da questa sera su Rai1 con Il Giovane Montalbano, la nuova fiction Rai in sei puntate della quale è co-sceneggiatore insieme a Francesco Bruni.

La serie, prodotta da Palomar, vedrà per protagonista Michele Riondino, giovane attore tarantino, vestire i panni del commissario reso celebre da Luca Zingaretti. I fan di quest’ultimo possono però dormire sonni tranquilli, nessuna rivoluzione in corso, cambio della guardia o pensionamento dell’attore. Il Giovane Montalbano è infatti un prequel della serie, un’operazione piuttosto singolare nel panorama della fiction italiana, ma ampiamente diffusa tra le produzioni statunitensi.

Per sei settimane potremo finalmente scoprire tutto ciò che avremmo da sempre voluto sapere sul commissario più famoso d’Italia. Ambientata all’inizio degli anni 90, la serie diretta da Gianluca Tavarelli, ripercorrerà la vita di Montalbano nel periodo più delicato della vita: la giovinezza, raccontando il suo primo incarico nel paese di montagna di Mascalippa, il trasferimento a Vigàta, dove Montalbano aveva già vissuto qualche tempo da ragazzo, ma anche gli inizi della sua amicizia con Mimì Augello (Alessio Vassallo), e il primo incontro con l’amata Livia (Sarah Felberbaum).


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