3
febbraio

Sanremo 2018: al ‘Baglioni & Friends’ anche Il Volo, Piero Pelù e Gino Paoli con Danilo Rea

Il Volo, Claudio Baglioni

Baglioni & Friends. Alla lunga lista degli ospiti italiani attesi al Festival di Sanremo 2018 si aggiungono nuovi nomi. E’ di queste ore, infatti, la notizia che all’Ariston arriveranno anche i ragazzi de Il Volo – già vincitori della kermesse 2015 – e Piero Pelù. Tutti amici del direttore artistico della manifestazione, col quale peraltro condividono l’appartenenza alla società di promozione e gestione eventi Friends and Partners (F&P Group). Confermata anche l’ospitata di Gino Paoli con Danilo Rea.

Nelle scorse ore, Il Volo ha annunciato il proprio ritorno nella Città dei Fiori con la pubblicazione via social network di un selfie assieme a Claudio Baglioni. A tre anni dalla loro vittoria con il brano Grande Amore, Gianluca Ginoble, Ignazio Boschetto e Piero Barone torneranno a calcare il palco dell’Ariston (dove già stanno eseguendo le prime prove) in qualità di ospiti. La loro esibizione è attesa per la serata del mercoledì.

E al Festival 2018 ci sarà anche Piero Pelù. Il rocker fiorentino, ex leader dei Litfiba, porterà la sua musica a Sanremo, dove già si presentò nel 2001 come ospite per affrontare il tema delle mine antiuomo.

Il Volo e Pelù si aggiungono alla lista di artisti sanremesi (in gara e non) che fanno parte di Friends and Partners (F&P Group), la società di promozione e gestione d’eventi costituita da Warner Music e da Ferdinando Salzano, che ne è amministratore delegato. Undici big in concorso (Red Canzian, Mario biondi, Facchinetti con Fogli, The Kolors, Elio, Noemi, Ron, Vanoni, Annalisa, Fabrizio Moro) su venti totali – come riporta Il Giornale – fanno riferimento a tale azienda. Così come i già annunciati ospiti Pausini e Antonacci, Morandi, Nannini ed il trio composto da Pezzali, Renga e Nek. E chissà che al Festival non arrivi anche Giorgio Panariello, che pure è promosso da F&P Group. Così, a completamento del quantomeno curioso raduno di «Friends».

La Rai ha anche ufficializzato l’ospitata di Gino Paoli e Danilo Rea, che – stando a quanto si apprende – si esibiranno assieme sul palco dell’Ariston. Uno dei brani previsti nella scaletta della loro performance sarebbe Il nostro concerto, del compianto Umberto Bindi, canzone cara sia a Baglioni che a Paoli, che l’hanno incisa e riproposta anche dal vivo.



Articoli che potrebbero interessarti


volo vincitore festival di sanremo
IL VOLO VINCE IL FESTIVAL DI SANREMO 2015


Biggio e Mandelli
FESTIVAL DI SANREMO 2015, CLASSIFICA PROVVISORIA SECONDA SERATA: ATZEI, BIGGIO E MANDELLI, MORENO E TATANGELO A RISCHIO


Morgan festival di sanremo 2013
FESTIVAL DI SANREMO 2013: MORGAN E ANNALISA TRA I BIG?


Paolo Bonolis e Kevin Spacey @ Davide Maggio .it
L’ARISTON TORNA TEMPIO DELLA MUSICA, STRAORDINARIA LA TERZA. ANIA VINCE SANREMOFESTIVAL.59, RIPESCATI AL BANO E SAL DA VINCI

6 Commenti dei lettori »

1. kalinda ha scritto:

3 febbraio 2018 alle 23:17

Erano Baglioni e Teofilo Stevenson, Compay Segundo, Alberto Juantorena, Javier Sotomayor, Ivan Pedrosa, Maradona, Cassius Clay, Mario e Pippo
Santonastaso, Andrea Sanna, Sara Simeoni, Pietro Mennea, Loretta Goggi, Paco Ignacio Taibo II, Rigoberta Menchu, Dino Meneghin, Francesco Moser, le Bangles, Don Backy, Ave Ninchi, Dino Zoff, i Dik Dik, Alida Chelli, Gianni Ocleppo, Francesco Cancellotti, Lino Ventura, Remo Girone, Angela Finocchiaro, Sandro Paternostro, i Kajagogo, Lou Bega, Gong Li, Graziano Bini, le Bananarama, Lella
Bertinotti, Giada De Blanck, Nigel Mansell, Giuseppe
Arantes do Nascimento, Linford Christie, gli Zero
Assoluto, Gino Vannelli, Felice Pulici, Ciro Muro, Robert Duvall,
Edoardo Raspelli, Corrado della Gherardesca, l’Osasuna, Magic Johnson, Samuel Jackson, Le Orme, Cristiano Malgioglio, Giovanni Ciacci



2. Patrick ha scritto:

4 febbraio 2018 alle 03:50

Praticamente un festival al totale servizio di chi lo organizza, della sua organizzazione (che così ha concerti già assicurati per tutto l’anno), con buona pace di mamma Rai, superospiti “amici di”, nessuno che si preoccupi di fare servizio pubblico, ma solamente i benamati “cazzi propri”, conduttori che non hanno il benché minimo appeal su nessuno (ah, come sono lontani i tempi di Conti/Raffaele, o Conti/ De Filippi!!)… ma come si può pensare che sta cosa possa essere anche solo lontanamente un successo? Senza parole, davvero.



3. Travis ha scritto:

4 febbraio 2018 alle 09:59

Flop sotto tutti punti di vista.Ma non perchè non siano bei nomi, ma perchè se si ha bisogno di tutta questa gente, vuole dire che scarseggiano i contenuti e che i Big non bastano dal punto di vista musicale. Mamma mia come lo vedo male questo Sanremo.



4. soralella ha scritto:

4 febbraio 2018 alle 11:13

Uno, nessuno, e centomila … mancano solo Pippo Pluto e Paperino.
Possibile che la Rai possa essere allo stesso tempo il luogo dove trovi piccoli (grandi) gioielli come Linea Verticale di ieri sera o Provincia Capitale che sto guardando adesso con il consueto piacere, e il luogo dove si creano baracconi mostruosi a uso e consumo dei soliti noti …



5. Pongo&Peggy ha scritto:

4 febbraio 2018 alle 13:12

Questa cosa sta assumendo dimensioni grottesche. Ormai non è più Sanremo bensì, come scrivete giustamente voi, Baglioni&Friends. Toccherà fare zapping su altri canali quando ci sono i “superospiti” e ogni tanto sintonizzarsi su Rai1 sperando di riuscire a beccare un concorrente.
Ma in tutto questo la Rai dov’è?



6. Gianni ha scritto:

4 febbraio 2018 alle 15:05

Mi sembra di capire che l’evasione fiscale ormai non è più reato!
Hanno già riportato in auge l’evasore Gino Paoli!

Ma si premiamo questa gente…se l’hanno fatto con Pavarotti possono farlo anche per un Gino Paoli qualunque!

Io certa gente ricca e viziata che si permette pure di evadere non l’ammetterei più in tv a prescindere! Figuriamoci in Rai pagata con i miei soldi di disoccupato.



RSS feed per i commenti di questo post

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.