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L’Aria che Tira, ferie anticipate per Myrta Merlino: «Piccola questione personale»

di Marco Leardi

20/12/2017 - 15:29

L’Aria che Tira, ferie anticipate per Myrta Merlino: «Piccola questione personale»

Myrta Merlino

La mia settimana finisce oggi!“. Myrta Merlino si è fermata poco prima del previsto: per motivi personali la conduttrice de L’Aria che tira si è assentata in anticipo dalla diretta quotidiana su La7. “Niente di grave” ha assicurato la giornalista, che già stamane non era più alla guida del talk show di La7. A sostituirla, il collega Francesco Magnani.

Myrta ha avuto una piccola questione personale, nulla di grave, che la terrà lontana dal suo tavolo e io cercherò nel modo più degno possibile di sostituirla in questi giorni”

ha annunciato il giornalista Magnani aprendo l’odierna puntata de L’Aria che tira da lui gestita. Il conduttore pro tempore ha poi assicurato che la padrona di casa tornerà l’8 di gennaio “più in forma che mai. Nessuna parola di più, quindi, sui motivi della sua anticipata assenza, che gli affezionati telespettatori hanno subito avvertito.

Su Twitter, poco prima, era stata la stessa Merlino a dare notizia della sua necessità di terminare la settimana lavorativa con qualche giorno di anticipo rispetto alla già programmata pausa natalizia:

Non è la prima volta che la bionda conduttrice saluta il suo pubblico anzitempo per questioni personali: lo scorso mese di giugno, Myrta, aveva ceduto per qualche settimana il timone del programma a David Parenzo. Mi fermo perché ho bisogno di dedicarmi alla mia famiglia. Ho un problema familiare che sento di dover affrontare” aveva spiegato commossa ai telespettatori.

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1 commenti su "L’Aria che Tira, ferie anticipate per Myrta Merlino: «Piccola questione personale»"

  1. Solo una semplice considerazione sul lavoro : Nel 1996 ho letto La fine del lavoro di Jeremy Rfkin , ma tutti i soloni che da molto tempo siedono nelle varie trasmissioni o dibattiti mi sembra che ignorino ciò che aveva scritto a suo tempo l'autore e non si ricordano nemmeno ciò che aveva scritto Platone in Repubblica capitolo 7