13
febbraio

SANDRA MILO IN LACRIME A STORIE VERE: “VIRGINIA RAFFAELE SCIUPA LE DONNE”

Sandra Milo piange a Storie Vere

Sandra Milo piange a Storie Vere

A dispetto dell’ironia con la quale sembrava aver reagito all’imitazione fatta da Virginia Raffaele sul palco dell’Ariston, Sandra Milo in realtà non l’ha presa bene. Per niente. E oggi – lunedì 13 febbraio 2017 – ha avuto modo di spiegare tra le lacrime il perché a Storie Vere, ospite di una Eleonora Daniele particolarmente empatica poiché affezionata a lei, e ricambiata.

La “Sandrocchia” del cinema italiano ha pianto più volte nel corso della trasmissione perché il modo in cui la Raffaele l’ha dipinta ha offeso sua figlia Debora Ergas (qui il tweet della giornalista al riguardo) e soprattutto ha svilito il grande amore della sua vita, quello per Federico Fellini. E infatti le prime lacrime sono arrivate proprio quando la regia ha mostrato una foto del famoso regista.

“Io non ho mai taciuto i miei amori, ma non c’è sesso senza amore, per le donne almeno [...] Io non ho mai nascosto di aver avuto una grandissima storia d’amore con Fellini, cioè io lo amo ancora, è l’amore della mia vita. Mi dispiace sentir svilire lui, soprattutto, perchè io poi in definitiva sono così forte… anche se ho la lacrima facile[...] Io l’ho amato profondamente per diciassette anni, ovviamente una storia clandestina perchè lui aveva un moglie e io anche un marito. Ma sai, l’amore quando è amore passa sopra tutto, non c’è morale, non ci sono ragionamenti[...] Io ho amato molto ma questo non mi sembra un fatto da usare come dispregiativo per una donna.[...] Cara Virginia io spero che tu sia molto molto meglio di come hai rappresentato me”.

La Milo, molto emozionata nel ricordare il passato, ha voluto chiarire che lei non è stata l’amante di tutti i personaggi famosi citati da Carlo Conti nello sketch con la Raffaele – Rossellini, Flaiano e Mastroianni tra gli altri – ed ha anche dichiarato di apprezzare da sempre la verve comica dell’attrice pur non trovando calzante la propria imitazione perché nel rappresentarla “fa sempre una faccia da scema che non mi pare di avere”.

Soprattutto, però, ha insistito sul fatto che le donne dovrebbero difendersi l’un l’altra in una società in cui gli uomini “le ammazzano senza pietà”. E che le performance della Raffaele, in particolare quella che la vide lo scorso anno nelle vesti di Carla Fracci, tolgono magia ai personaggi: “lei le sciupa le donne”. Quasi per darle giustizia, Storie Vere ha dunque offerto al pubblico un’intervista amarcord che della Milo testimoniava la cultura e la preparazione letteraria nonché, però, la famosa telefonata ricevuta in diretta riguardo al figlio Ciro. Ricordo che l’ha fatta piangere nuovamente.

La “musa di Fellini” ha comunque deciso di non portare rancore ed ha svelato di aver ricevuto da Virginia Raffaele una telefonata dopo l’esibizione al Festival di Sanremo. La comica le ha confessato di averla scelta dopo averla vista in un’intervista da Fazio perché “sei un donna meravigliosa e per dieci minuti volevo essere te“.

Le scuse, però, quelle non sarebbero arrivate: arriveranno dopo queste lacrime che testimoniano l’offesa?



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15 Commenti dei lettori »

1. kalinda ha scritto:

13 febbraio 2017 alle 14:09

ma fattela na’ risata



2. Luca ha scritto:

13 febbraio 2017 alle 14:25

Tutto studiato a tavolino e organizzato e recitato
ieri era dalla D’Urso e rideva come niente fosse
la Rai smetta di prendere in giro i telespettatori



3. Giorgio92 ha scritto:

13 febbraio 2017 alle 14:31

Onestamente non so cosa ci si possa trovare di divertente nelle ‘performance’ della raffaele, una delle più soppravultate ‘artiste’ della storia dello spettacolo italiano. Probabilmente perché è donna si fa finta di ridere a gag da quattro soldi che se le avesse fatte un uomo, persino un Crozza, lo avrebbero crocifisso quasi letteramente.

Se patata bollente lo avesse detto lei a quest’ora tutti “oh che brava”… L’infelice imitazione della Milo è solo l’ultima donna offesa dai lei senza motivo (a meno che qualcuno non voglia seriamente difendere questa come satira intelligente). A me già aveva disgustato quando se la prese con l’allora neo ministro Boschi (poi vabbè, la ministra ha dato del suo per essere presa poco sul serio, ma questo è un’altra storia)

Onestamente non conosco la Milo, sono troppo giovane forse, ma anche certe cose superano il limite. Che senso ha poi far finta di dispiacersi della ragazza che si suicida dopo essere stata denigrata su facebook o scagliarsi con Feltri che tra l’altro aveva ripubblicato un vecchio titolo (forse ci sono donne di serie a e serie b)



4. giacomo bartoluccio ha scritto:

13 febbraio 2017 alle 14:56

Che tristezza, non è sicuramente tra le imitazioni più riuscite di Virginia raffaele, poi fare la parodia di un personaggio non molto presente sulla scena l’ho trovato poco strategico, ma farne un dramma con tanto di lacrime la trovo una atteggiamento patetico, è da ieri che gira tutte le trasmissioni, ne ha sicuramente beneficiato, però adesso non esageriamo. Non si vedeva così tanto dai tempi di “ciro ciro, o noooo”



5. xxxxx ha scritto:

13 febbraio 2017 alle 15:11

Solo a leggere questa dichiarazione mi sta venendo l’orticaria ai testicoli. E’ ovvio che, essendo un’imitatrice donna, la Raffaele tenda ad imitare più le donne che gli uomini…
La Milo dovrebbe capire che c’è differenza tra il fare una parodia e svilire…
Certo che se ogni volta che in TV c’è qualcosa di divertente la gente reagisce così non c’è da stupirsi se l’intrattenimento televisivo della TV italiana fa così schifo.



6. RoXy ha scritto:

13 febbraio 2017 alle 16:47

La Raffaele, come ho già scritto è una è una povera vigliacca: pur di non imitare la Boschi o la Boldrini, personaggi dell’attualità politica ma intoccabili perché a sinistra, è andata a pescare la povera Sandra Milo facendone una caricatura fuori luogo che non faceva assolutamente ridere.



7. RoXy ha scritto:

13 febbraio 2017 alle 17:01

@Luca: a me non sembra affatto una recita, anzi sia la Milo sia la figlia mi sembrano sinceramente offese, e ne hanno ragioni per esserlo. Ti dirò, aver il coraggio di s-fanc-ulare la Raffaele, protettissima dall’establishment politico italiano di sinistra, è stao anche un atto di coraggio. Come vedi, sia la d’Urso che la Daniele, hanno tenuto a precisare sempre “…uh ma la Raffaele è bravissima… Oh… ma lei è una grande professionista…” e blablah ipocriti vari. La Raffaele è una pessima comica, ma soprattutto una gran vigliacca!



8. Luca ha scritto:

13 febbraio 2017 alle 17:13

@ Roxy
Però ieri a Domenica Live dalla D’Urso ,la signora Milo era tranquillissima e sorridente
Stamattina invece come se le avessero ammazzato il gatto
Secondo me è andata così : la filgia le ha suggerito di calcare la mano e recitare la parte della donna anziana colpita nel profondo dell’animo offesa e distrutta
Io non ci credo manco morto e secondo me è tutta una sceneggiata
Senza contare che la Milo in numerosissime ospitate televisive ha raccontato di avere avuto numerosissimi amanti anche sposati e certamente quando amava Fellini se ne sbatteva le scatole del rispetto per la donna Giulietta Masina
Quindi grandissima ipocrisia
Sono d’accordo che la Raffaele è stata certamente sottotono ,ma non che sia generalmente una pessima comica



9. RoXy ha scritto:

13 febbraio 2017 alle 17:29

@Luca: al contario io sono convinta invece del fatto che all’inizio la Milo ha avuto paura ad attaccare la Raffaele perché di lei si sente dire solo un gran bene (essendo protetta dai piani alti anche della politica. Per questo dalla d’Urso è stata più compiacente con la Raffaele. Poi, forse come dici tu si è confrontata con la figlia, forse invece ci ha semplicemente riflettuto su, ha pensato bene che viene prima la sua dignità, e “fan-c-xlo la brava professionista, adesso dico veramente ciò che sento”.



10. RoXy ha scritto:

13 febbraio 2017 alle 17:53

Preciso inoltre che la Milo dalla d’Urso ha detto: “Perché un’attrice imita un’altra attrice? E’ come se D’Alema imitasse Renzi…”. E qui secondo me la Milo voleva dire alla vigliacca Raffaele perché non hai imitato una politica invece di imitare me? La risposta è semplice: perché è una vigliacca e i politici di sinistra non vengono mai neanche sfiorati dai “satiri” di sinistra, perché sarebbe come prendere per i fondelli i loro datori di lavoro.



11. kalinda ha scritto:

13 febbraio 2017 alle 18:29

adesso non venite a dirmi che la Raffaele non è brava…..non scherziamo.



12. kalinda ha scritto:

13 febbraio 2017 alle 18:31

La Daniele molto “cattiva” (o in accordo con la Milo?) a far rivedere la scena di Ciro e far piangere la povera 80enne



13. Nina ha scritto:

13 febbraio 2017 alle 18:45

Appunto, che senso aveva far rivedere la scena di 30 anni fa?



14. controcorrente ha scritto:

13 febbraio 2017 alle 20:52

ma adesso questa storia sta iniziando a irritarmi.. da quando in qua chi viene imitata dev’essere felice dell’imitazione.. negli anni 70 la Vanoni e la Pravo ce l’avevano a morte con la Goggi.. la Raffaele ha solo enfatizzato degli aspetti .. non se li ha inventati.. e’ stata anni che faceva interviste dicendo di essere stata l’amante di questo e di quello… e’ stata per anni l’amante di Fellini mentre luiera sposato con la Masina.. che a suavolta sapeva tutto.. adesso vorrebbe che quando la imitano la raffigurino come una eterea e pudica vergine ???



15. mattep ha scritto:

14 febbraio 2017 alle 13:14

La Milo ha campato tutta la vita grazie al suo personaggio costruito di oca svampita, poi grazie ai suo amori più o meno clandestini con uomini sposati (amori spiattellati in lungo ed in largo) e ai suoi falsi matrimoni (chi si ricorda il finto matrimonio con il generale cubano molto più giovane di lei?). Anche la sua carriera di presentatrice televisiva si ricorda solo grazie al famoso “Ciro! Ciro!). E ora viene a piangere in tv perché un’imitatrice ha solamente calcato quelli che sono i suoi tratti distintivi? La Raffaele potrà piacere o meno (a me in genere piace anche se la sua interpretazione della Milo non mi ha esaltato) ma non mi è sembrata particolarmente volgare o offensiva. Tra l’altro tutte le altre donne in passato imitate dalla Raffaele, dalla Minetti alla Ferilli, da Belen alla Pascale, dalla Boschi a Carla Fracci hanno intelligentemente dichiarato di essere divertite dall’imitazione. La stessa Bruzzone prima iper critica ora si dichiara fan dell’attrice/imitatrice anche perché si sa che sei imitata vuol dire che sei un personaggio di successo. Secondo me la furba Milo ci ha visto l’occasione per fare qualche ospitata in più nei vari salotti televisivi…guarda caso Storie Vere ieri ha fatto il record di ascolti! Temo che sentiremo ancora parlare di questa storia!



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