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RENZI: CANONE RAI RIDOTTO A 100 EURO NEL 2016. SI PAGHERA’ IN BOLLETTA

Matteo Renzi

Il canone Rai verrà abbassato e si pagherà in bolletta: Matteo Renzi ha estratto il coniglio dal cilindro. Ospite a In Mezz’Ora, su Rai3, ieri il premier ha confermato l’intenzione di mettere mano alla gabella più odiata dagli italiani, annunciando un intervento ad hoc nella prossima legge di stabilità. Stando alle promesse, la vituperata imposta verrà ridotta nell’importo ma non sarà abolita, come invece ipotizzato nei mesi scorsi.

C’è una tassa che non è una tassa, che è il canone. Una delle misure contenute nella di legge di stabilità è che noi lo riduciamo e contemporaneamente diciamo che lo devono pagare tutti” ha dichiarato Renzi su Rai3.

Lo strumento per riscuotere l’imposta potrebbe essere il suo inserimento nella bolletta della luce, soluzione che da tempo è al vaglio di Palazzo Chigi. Il premier ha inoltre promesso una riduzione dell’importo del Canone stesso. “Oggi costa 113 euro, l’anno prossimo 100. Chi è onesto paga e paga meno” ha detto. In Rai staranno già facendo i conti. Anche la nuova formula, infatti, dovrà garantire un gettito in linea con quello attuale, che si aggira attorno a 1,8 miliardi di euro.

Ma c’è già chi storce il naso di fronte all’ennesimo annuncio di Renzi.

È illegale l’idea di addossare sulle bollette elettriche l’ennesimo, assurdo, odioso balzello, per far pagare il canone Rai, anche a famiglie, cittadini, consumatori ed utenti che non hanno la televisione, imponendo alle aziende elettriche l’ingrato compito di fungere da esattori” sostengono, ad esempio, Adusbef e Federconsumatori.

Il Presidente della Vigilanza Rai, Roberto Fico, commenta invece che il problema non è il Canone ma la garanzia di una Rai indipendente. L’esponente grillino si è riferito, in particolare, alla riforma della governance di Viale Mazzini, che – a suo dire – “consente al governo di occupare il servizio pubblico tramite la nomina di un Ad e senza alcun forma di cuscinetto“.

Al riguardo, pare che l’intenzione di Renzi sia quella di chiudere la partita entro fino anno. A Viale Mazzini la posta in gioco è alta e occorre fare in fretta. A riforma completata, infatti, l’attuale DG Alessandro Campo Dall’Orto diventerà un Amministratore Delegato con ampi poteri. E in Rai c’è chi, come il Consigliere d’Amministrazione Carlo Freccero, non è affatto entusiasta riguardo a questa prospettiva.

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7 Commenti dei lettori »

1. R101 ha scritto:

5 ottobre 2015 alle 13:43

La proposta mi sembra logica e ragionevole.
Per chi ha sempre pagato c’è un risparmio nell’importo.
Chi protesta, evidentemente non aveva pagato mai il canone.
Altrimenti a chi può importare se si paga in bolletta o a parte?
Quanto alle associazioni dei consumatori….. sono diventate peggio dei sindacati e dell’osservatorio dei minori, sempre contro tutto e tutti!
Fanno solo polemiche ma in fondo non vogliono che nulla cambi, altrimenti poi come fanno a protestare?!?



2. BohBeh ha scritto:

5 ottobre 2015 alle 13:44

che fanfarone, l’anno scorso disse che sarebbe costato 60 in bolletta. evidentemente liberare “quelle due” è costato…



3. Ale ha scritto:

5 ottobre 2015 alle 17:07

Come sempre in Italia arriviamo anni luce dopo gli altri, farlo prima no??



4. Giuseppe ha scritto:

5 ottobre 2015 alle 18:54

Grazie al digitale terrestre, la soluzione più corretta sarebbe criptare i programmi rai come le pay tv commerciali e non consentirne la fruizione attraverso internet. Ma chi pagherebbe volontariamente l’abbonamento?

D’altro canto, senza canone la Rai sarebbe destinata alla privatizzazione o a un servizio pubblico ridotto all’osso, con conseguente licenziamento di parecchi dipendenti. Da qui, l’ingiusta, mossa della bolletta elettrica per abbattere il 30% di evasione.



5. Filippo ha scritto:

5 ottobre 2015 alle 19:05

E chi non ha il televisore??? I miei genitori non hanno la tv… dovranno pagare ugualmente? Sarebbe vergognoso. Si andrà a votare prima o poi!!!!



6. Marco ha scritto:

6 ottobre 2015 alle 06:13

In Germania (vivo a Berlino) la medesima tassa (Rundfunkgebühr) viene pagata da tutti:l´imposta viene intesa ad appartamento e non si riferisce alla televisione in sé ma al concetto più generico che in ogni appartamento c´è almeno un apparato di ricezione (TV, radio, computer, cellulari smartphone…). Per questo motivo tutti sono tenuti a pagare. Così ritengo che dovrebbe essere anche in Italia, magari avendo un canone tra i 60/70€ l´anno.



7. lele ha scritto:

6 ottobre 2015 alle 13:32

@Filippo
Chi non ha il televisore non pagherà. A quanto pare, da quel poco che trapela dai giornali, non si metterà in discussione il principio della detenzione effettiva del televisore in casa. Anzi, verrà delegato ai venditori di energia elettrica il controllo della reale presenza di TV (ma se i controlli adesso non li fa manco la finaza??) Speriamo non sia così, perchè sarebbe una bella cagata.

@Giuseppe
Un’emittente pubblica, per definizione, deve essere fruibile da tutti senza criptaggio. Non è una pay tv.



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